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Paesi | Oceania | Melanesia | Figi

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Suva (Viti Levu)
Superficie (km²): 18270
Densità (ab/km²): 45
Forma di governo: Repubblica
Sito ufficiale del Governo: http://www.fiji.gov.fj/
Data dell'indipendenza: 10 ottobre 1970
Indipendenza da: Regno Unito
Moneta: Dollaro figiano
Membership:

ACP, ADB, C (sospeso), CP, FAO, G-77, IBRD, ICAO, ICCt, ICRM, IDA, IFAD, IFC, IFRCS, IHO, ILO, IMF, IMO, Interpol, IOC, ISO, ITSO, ITU, ITUC, MIGA, OPCW, PCA, PIF, Sparteca, SPC, UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, UNMIS, UNMIT, UNWTO, UPU, WCO, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO

Spazio fisico

Testo completo:

Morfologia. L'arcipelago delle Figi è situato sulla dorsale sottomarina che si spinge a est sino alle Tonga, a ovest alle Vanuatu , tra il 16o e i 20o30' di latitudine sud, i 177o di longitudine est e i 177o30' di longitudine ovest, a cavallo cioè dell'antimeridiano di Greenwich. Le isole sono allineate a forma di ferro di cavallo racchiudente il Mare di Koro: l'arco occidentale comprende le isole principali (Viti Levu, 10.497 km 2 ; Vanua Levu, 5.534 km 2 ; Taveuni, 562 km 2 ; Kandavu, 321 km 2 ecc.), quello orientale il gruppo delle Lau.

 

Le Figi, prevalentemente vulcaniche, si connettono ai grandi archi insulari della Melanesia, di origine continentale; ai margini e al di sopra degli apparati vulcanici, che, lungamente soggetti all'azione erosiva, conservano scarse tracce delle loro strutture originarie, si hanno sovente cospicue formazioni calcaree, attestanti le fasi di sommersione subite dall'arcipelago; in particolare predominante è la natura calcarea delle isole minori. Scogliere coralline orlano infine gran parte dell'arcipelago; frequenti sono gli atolli. Le isole maggiori sono prevalentemente montuose, raggiungendo i 1.324 m nel Monte Tomaniivi (sull'isola di Viti Levu); quasi ovunque ondulate o pianeggianti sono però le fasce litoranee, di origine alluvionale, che si affacciano su coste assai articolate, con insenature profonde, alcune delle quali, come la Baia di Suva, costituiscono ottimi porti naturali.

 

Clima e flora. Le Figi mancano di vere e proprie reti idrografiche; solo a Viti Levu si hanno corsi d'acqua di un certo rilievo, come il Singatoka, il Rewa e il Navua, che scendono a raggiera dai rilievi centrali verso il mare. Data la posizione astronomica, tra l'Equatore e il Tropico del Capricorno, le Figi hanno clima subtropicale, caldo-umido; gli eccessi termici sono però mitigati dalle brezze di mare. Le precipitazioni sono piuttosto abbondanti, con massimi (sino a 3.000 mm annui) sui versanti orientale e sud-orientale, direttamente investiti dagli alisei; le piogge sono particolarmente copiose nel periodo estivo, da novembre ad aprile, quando si possono anche manifestare ripetuti cicloni. Quanto alla vegetazione, la foresta, ricca di essenze, è ormai piuttosto degradata; le aree più asciutte sono ricoperte da ampie distese savaniche.

Ambiente umano

Testo completo:

Quando ebbe inizio la colonizzazione britannica, la popolazione dell'arcipelago, calcolata attorno alle 200.000 unità, era formata per la quasi totalità da Figiani, venuti in epoca remota dalla Melanesia. Decimati a contatto con i bianchi da gravissime epidemie, gli abitanti delle Figi si ridussero a circa 80.000 individui; per i lavori nelle piantagioni di canna da zucchero furono fatti affluire forti contingenti di Indiani, che, grazie a un altissimo tasso d'incremento naturale, hanno finito col prevalere numericamente (su un totale di 784.000 abitanti, circa la metà sono Indiani), anche se il potere economico è in genere nelle mani dei Figiani. Si hanno inoltre minoranze di Europei e di Cinesi, che risiedono prevalentemente nelle aree urbane dedicandosi ad attività commerciali, e di Polinesiani. I 2/3 della popolazione vivono a Viti Levu, il resto in buona parte a Vanua Levu, addensandosi nelle fasce costiere più intensamente coltivate; massimo centro è la capitale, Suva, una delle maggiori città delle isole oceaniche che, oltre a ospitare molteplici imprese commerciali e industriali, esercita un'importante funzione culturale in quanto sede, dal 1968, dell'Università del Pacifico Meridionale.

Aspetti economici

Testo completo:

Agricoltura e foreste. Le Figi, dette "isole del nuovo giorno" perché situate a cavallo dell'International Data Line, sono un Paese la cui economia si basa essenzialmente, oltre che sul turismo, s ull'agricoltura, in particolare sulla coltivazione della canna da zucchero. Si coltivano, inoltre, la palma da cocco, che fornisce copra e olio di cocco, banani, riso, patate dolci e manioca. La produzione alimentare, che comprende anche modesti quantitativi di pesce e pollame, è del tutto insufficiente, per cui il Paese dipende in misura notevole dall'estero. Le foreste rappresentano una discreta ricchezza, fornendo un quantitativo di legname sufficiente alle necessità interne; dal sottosuolo si estraggono infine modesti quantitativi di oro e argento.

 

Industria e turismo. Il governo si è prefisso da un lato di incrementare l'agricoltura (settore in cui peraltro la situazione è resa complessa dal fatto che l'assoluta maggioranza delle terre appartiene per legge ai Figiani, ma sono in pratica gli immigrati Indiani a dedicarsi ai lavori dei campi), dall'altro a sviluppare l'industria, che è fortemente carente. Essa riguarda soprattutto la trasformazione dei prodotti agricoli locali e annovera zuccherifici, oleifici, manifatture di tabacchi, birrifici e fabbriche di bevande non alcoliche, saponifici, ecc. La bilancia commerciale è passiva: le esportazioni sono rappresentate eminentemente da zucchero, quindi da olio di cocco, melassa, pesce, oro ecc. Le comunicazioni sono assicurate da 595 km di ferrovie e da 3.440 km di strade.

 

Una funzione importante nell'economia nazionale ha il turismo che rappresenta un'importante fonte di entrata valutaria: il Paese può contare su una felice posizione geografica, essendo situato sulle grandi rotte tra l'Australia, la Nuova Zelanda e l'America Settentrionale, e inoltre su un clima mitissimo e su bellezze paesaggistiche note in tutto il mondo, tra cui l'arcipelago delle isole Yasawa, set di famosi film; l'aeroporto internazionale di Nadi, a circa 200 km dalla capitale Suva, è uno dei più attivi del Pacifico sud-occidentale.

Storia

Testo completo:

Le prime isole furono avvistate da A. J. Tasman nel 1643 e da J. Cook nel 1774, ma un'ampia ricognizione fu fatta solo dal capitano W. Bligh (comandante del Bounty) nel 1789. Cedute alla corona inglese il 10 ottobre 1874, rimasero sotto la sovranità della Gran Bretagna fino alla proclamazione dell'indipendenza (10 ottobre 1970), quando entrarono nel Commonwealth. Il Partito dell'Alleanza guidato da Ratu Kamisese Mara, rappresentante della comunità figiana, reggeva il governo per i primi 17 anni di storia indipendente, spesso turbati da incidenti tra la popolazione indigena e la forte comunità indiana. La sconfitta di Mara nell'aprile 1987 apriva un periodo di forte instabilità politica, segnato da un ulteriore acuirsi del contrasto etnico che induceva una crescente parte della popolazione di origine indiana a lasciare il Paese. Espressione della comunità autoctona, l'esercito nello stesso anno aveva infatti attuato due colpi di Stato, ai danni prima del legittimo vincitore delle elezioni, il laburista Timoci Bavadra, e del governatore sir Penaia Ganilau, che disconoscendo i golpisti guidati dal colonnello Sitiveni Rabuka aveva tentato di istituire un governo provvisorio. Nell'ottobre del 1987 Rabuka proclamava la Repubblica e la conseguente uscita delle Figi dal Commonwealth, provocando la reazione degli abitanti dell'isola Rotuma che minacciavano la secessione dalle Figi. Nel dicembre successivo, Rabuka nominava l'ex governatore Ganilau presidente della Repubblica e poneva nuovamente Mara a capo del governo. Respinta nel 1988 la proposta di una nuova Costituzione, giudicata etnicamente discriminatoria (al punto che il suo solo progetto aveva rafforzato l'emigrazione della popolazione indiana fino a far ritornare maggioritario l'elemento indigeno), nel luglio 1990 veniva approvata la nuova Carta costituzionale che, tra le altre cose, faceva rientrare la minaccia di secessione dell'isola di Rotuma. Nel giugno 1992, a seguito delle prime elezioni legislative del dopo-golpe, vinte dal Partito Politico Figiano (FPP), Rabuka assumeva la carica di primo ministro. Modificati alcuni articoli della Costituzione del 1990, che penalizzavano le minoranze etniche non melanesiane, nel 1997 le Figi rientravano nel Commonwealth. L'anno dopo, il varo della nuova Carta fondamentale delineava un sistema parlamentare e multietnico. Indette le elezioni generali nel 1999, queste vedevano la vittoria del Partito laburista e la nomina di un primo ministro di origine indiana, Mehendra Chaundhry. Un nuovo colpo di stato, nel maggio 2000, portava al potere il nazionalista George Speight, che si proclamava primo ministro e chiedeva la modifica della Costituzione per impedire l'accesso dei figiani di origine indiana alle alte cariche dello Stato. Fallito ben presto questo golpe, veniva formato un esecutivo, sostenuto dai militari, e veniva affidata la guida del governo ad interim a Laisenia Quarase, mentre era nominato dal Gran Consiglio dei Capi presidente della Repubblica Josefa Iloilovatu. Nel marzo 2001, confermata la validità della Costituzione multirazziale del 1998 e dichiarato incostituzionale il governo di Quarase, questi si dimetteva e il presidente Iloilovatu, affidava l'incarico di primo ministro a Ratu Tevita Momoedonu. Dimessosi immediatamente anche Momoedonu, veniva affidata la guida del governo nuovamente a Quarase. Pochi mesi più tardi comunque si svolgevano nuove elezioni legislative, che eleggevano in Parlamento tutti i protagonisti delle alterne vicende politiche verificatesi negli ultimi tre anni: il primo ministro in carica Quarase, il destituito Chaundhry e il golpista Speight, ancora agli arresti. Nel biennio successivo è continuata la crisi istituzionale in atto dal 2001: la Corte suprema ha imposto al primo ministro Quarase di inserire nel governo alcuni ministri di etnia indiana, come previsto dalla Costituzione. Questi però si sono rifiutati di entrare in quanto era stato escluso il loro leader M. Chaundry. Nel dicembre 2006 l'esercito compiva un colpo di stato, estromettendo Quarase, mentre il comandante Voreqe Bainamarama assumeva i poteri presidenziali e nominava a capo del governo Jona Baravilala Senilagakali. Nel gennaio 2007 Senilagakali rassegnava le dimissioni, Bainimarama passava il potere presidenziale a J. Iloilovatu, che nominava Bainimarama primo ministro, riconfermato poi nel 2009.

Popolazione

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Popolazione totale: 860623
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Popolazione urbana (%): 52,23
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Gruppi etnici:

figiani 57,3% (in prevalenza melanesiani con una mescolanze polinesiae), indiani 37,6%, rotumani 1,2%, altri 1,9% (europei, altri isolani del Pacifico e cinesi) (2007)

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Lingue:

inglese e figiano (ufficiali), industani

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Religioni:

cristiani 53% (metodisti 34,5%, cattolici 7,2%, assemblea di Dio 3,8%, avventisti del VII giorno 2,6%, altri 4,9%) Hindu 34% (sanatan 25%, arya samaj 1,2%, altri 7,8%), musulmani 7% (sunniti 4,2%, altri 2,8%), altre o non specificate 5,6%, nessuna 0,3% (1996)

Demografia

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Tasso di crescita: 0,91
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Tasso di natalità: 22,40
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Tasso di mortalità: 6,52

Media dell'area geografica: 6.4274998903275 (su un totale di 4 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 18,60
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Tasso di mortalità infantile maschile: 20,50
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Tasso di fecondità totale: 2,75
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Rapporto tra i sessi: 104,25
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,06
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Età mediana: 26,45
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Aspettativa di vita maschile: 66,09
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Aspettativa di vita femminile: 71,90

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 96

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 3,80
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 4,15
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Tasso di crescita annua: 2,00
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 4.243,53
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 4.643,34
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Valore aggiunto settore primario (% sul PIL): 13
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Valore aggiunto settore secondario (% sul PIL): 19
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Valore aggiunto settore terziario (% sul PIL): 68
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -382
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Spesa statale per sanità (%): 9
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Spesa statale per istruzione (%): 18
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Spesa statale per difesa (%): 6
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Debito pubblico (%/PIL): 50,17
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Tasso di inflazione : 7,79
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Tasso di disoccupazione: 7,00
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Debito estero (milioni di $): 860,67
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Saldo migratorio: -28754
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Rnld pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 3720
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Rnld pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 4610

Indicatori socio-sanitari

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Tasso diffusione HIV (stima) : 0,10
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Diffusione contraccettivi (%): 35
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Diffusione assistenza prenatale (%): 100
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Assistenza specializzata al parto (%): 99
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Tasso di mortalità materna: 26

Istruzione

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Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 92
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 92

Comunicazioni

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Tasso di libertà di stampa: 32,69
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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 14,95
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 83,72
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 28,00

Trasporti

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Aeroporti:

28

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Densità stradale (km/100 km²):

 

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

3,3

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Porti:

3