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Paesi | Europa | Europa occidentale | Monaco

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Monaco
Superficie (km²): 2
Densità (ab/km²): 21781
Forma di governo: Monarchia costituzionale
Sito ufficiale del Governo: http://www.gouv.mc/
Data dell'indipendenza: 1419 (inizio della dinastia Grimaldi)
Moneta: Euro
Membership:

CE, FAO, IAEA, ICAO, ICC, ICCt (firmatario), ICRM, IFRCS, IHO, IMO, IMSO, Interpol, IOC, IPU, ITSO, ITU, OIF, OPCW, OSCE, Schengen Convention, UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, Union Latina, UNWTO, UPU, WFTU, WHO, WIPO, WMO

Spazio fisico

Testo completo:

Posto tra le estreme propaggini meridionali delle Alpi Marittime e il Mediterraneo, il territorio occupa una sezione della baia limitata dai capi d'Ail e Martin; la mitezza del clima ha favorito un notevole addensamento della popolazione, ulteriormente stimolato, dal secolo scorso, dalla fiorente economia. Il principato è essenzialmente costituito da un agglomerato urbano che si compone di tre nuclei distinti: Monaco, disteso su un promontorio roccioso su cui sorge, attorno al Palazzo dei Principi, il centro storico; La Condamine, al fondo di una piccola baia, zona degli affari che ospita oltre metà dell'i ntera popolazione; Monte Carlo , dove sono situati il celeberrimo Casinò e i grandi alberghi.
Principato (Principauté de Monaco) nella Francia meridionale. Superficie: 1,95 km 2 . Popolazione: 34.000 abitanti. Capitale: Monaco . Lingue: il francese (ufficiale), il monegasco e l'italiano. Religione: cattolica. Unità monetaria: euro. Confini: si affaccia al Mar Mediterraneo ed è circondato dal dipartimento francese delle Alpi Marittime . Ordinamento: Monarchia costituzionale ereditaria, legata politicamente ed economicamente alla Francia. Il potere legislativo spetta al principe e al Consiglio Nazionale; quello esecutivo è esercitato, sotto l'autorità del principe, dal ministro di Stato.
Posto tra le estreme propaggini meridionali delle Alpi Marittime e il Mediterraneo, il territorio occupa una sezione della baia limitata dai capi d'Ail e Martin; la mitezza del clima ha favorito un notevole addensamento della popolazione, ulteriormente stimolato, dal secolo scorso, dalla fiorente economia. Il principato è essenzialmente costituito da un agglomerato urbano che si compone di tre nuclei distinti: Monaco, disteso su un promontorio roccioso su cui sorge, attorno al Palazzo dei Principi, il centro storico; La Condamine, al fondo di una piccola baia, zona degli affari che ospita oltre metà dell'i ntera popolazione; Monte Carlo , dove sono situati il celeberrimo Casinò e i grandi alberghi.

Attività economiche. Già splendido "ritiro" per un'altissima élite internazionale, il Monaco ha avuto la sua epoca d'oro alla fine del secolo scorso, ma anche per questo minuscolo Stato i tempi sono cambiati. Il turismo è sempre importante, ma ha cambiato connotati: è divenuto un turismo di massa e in proporzione è meno redditizio, sicché ha perso la funzione di unica struttura portante dell'economia monegasca a vantaggio di altre attività industriali e finanziarie. Più che benevole facilitazioni fiscali hanno ormai inserito il Monaco nel giro dell'alta finanza internazionale, con conseguente afflusso di capitali dall'estero e installa zione di svariati istituti bancari e complessi industriali. Potenza economica internazionale è anche la Société des Bains de Mer (cui partecipa però largamente il governo) che controlla l'attività turistica ed è proprietaria della maggior parte degli alberghi, del Casinò, del Teatro dell'Opera, dei circoli più eleganti ed esclusivi. Vario è ormai il panorama dell'industria, localizzata soprattutto a Fontvieille e nella zona del porto; annovera infatti stabilimenti chimici, farmaceutici, meccanici , tessili e dell'abbigliamento, poligrafici, di apparecchi di precisione, del vetro e della ceramica, di materiale elettrico ed elettronico ecc. Un modestissimo ruolo svolgono infine la pesca e l'agricoltura.

Ambiente umano

Testo completo:

Posto tra le estreme propaggini meridionali delle Alpi Marittime e il Mediterraneo, il territorio occupa una sezione della baia limitata dai capi d'Ail e Martin; la mitezza del clima ha favorito un notevole addensamento della popolazione, ulteriormente stimolato, dal secolo scorso, dalla fiorente economia. Il principato è essenzialmente costituito da un agglomerato urbano che si compone di tre nuclei distinti: Monaco, disteso su un promontorio roccioso su cui sorge, attorno al Palazzo dei Principi, il centro storico; La Condamine, al fondo di una piccola baia, zona degli affari che ospita oltre metà dell'i ntera popolazione; Monte Carlo , dove sono situati il celeberrimo Casinò e i grandi alberghi.
Principato (Principauté de Monaco) nella Francia meridionale. Superficie: 1,95 km 2 . Popolazione: 34.000 abitanti. Capitale: Monaco . Lingue: il francese (ufficiale), il monegasco e l'italiano. Religione: cattolica. Unità monetaria: euro. Confini: si affaccia al Mar Mediterraneo ed è circondato dal dipartimento francese delle Alpi Marittime . Ordinamento: Monarchia costituzionale ereditaria, legata politicamente ed economicamente alla Francia. Il potere legislativo spetta al principe e al Consiglio Nazionale; quello esecutivo è esercitato, sotto l'autorità del principe, dal ministro di Stato.

Posto tra le estreme propaggini meridionali delle Alpi Marittime e il Mediterraneo, il territorio occupa una sezione della baia limitata dai capi d'Ail e Martin; la mitezza del clima ha favorito un notevole addensamento della popolazione, ulteriormente stimolato, dal secolo scorso, dalla fiorente economia. Il principato è essenzialmente costituito da un agglomerato urbano che si compone di tre nuclei distinti: Monaco, disteso su un promontorio roccioso su cui sorge, attorno al Palazzo dei Principi, il centro storico; La Condamine, al fondo di una piccola baia, zona degli affari che ospita oltre metà dell'i ntera popolazione; Monte Carlo , dove sono situati il celeberrimo Casinò e i grandi alberghi.

Attività economiche. Già splendido "ritiro" per un'altissima élite internazionale, il Monaco ha avuto la sua epoca d'oro alla fine del secolo scorso, ma anche per questo minuscolo Stato i tempi sono cambiati. Il turismo è sempre importante, ma ha cambiato connotati: è divenuto un turismo di massa e in proporzione è meno redditizio, sicché ha perso la funzione di unica struttura portante dell'economia monegasca a vantaggio di altre attività industriali e finanziarie. Più che benevole facilitazioni fiscali hanno ormai inserito il Monaco nel giro dell'alta finanza internazionale, con conseguente afflusso di capitali dall'estero e installa zione di svariati istituti bancari e complessi industriali. Potenza economica internazionale è anche la Société des Bains de Mer (cui partecipa però largamente il governo) che controlla l'attività turistica ed è proprietaria della maggior parte degli alberghi, del Casinò, del Teatro dell'Opera, dei circoli più eleganti ed esclusivi. Vario è ormai il panorama dell'industria, localizzata soprattutto a Fontvieille e nella zona del porto; annovera infatti stabilimenti chimici, farmaceutici, meccanici , tessili e dell'abbigliamento, poligrafici, di apparecchi di precisione, del vetro e della ceramica, di materiale elettrico ed elettronico ecc. Un modestissimo ruolo svolgono infine la pesca e l'agricoltura.

Aspetti economici

Testo completo:

Posto tra le estreme propaggini meridionali delle Alpi Marittime e il Mediterraneo, il territorio occupa una sezione della baia limitata dai capi d'Ail e Martin; la mitezza del clima ha favorito un notevole addensamento della popolazione, ulteriormente stimolato, dal secolo scorso, dalla fiorente economia. Il principato è essenzialmente costituito da un agglomerato urbano che si compone di tre nuclei distinti: Monaco, disteso su un promontorio roccioso su cui sorge, attorno al Palazzo dei Principi, il centro storico; La Condamine, al fondo di una piccola baia, zona degli affari che ospita oltre metà dell'i ntera popolazione; Monte Carlo , dove sono situati il celeberrimo Casinò e i grandi alberghi.

Attività economiche. Già splendido "ritiro" per un'altissima élite internazionale, il Monaco ha avuto la sua epoca d'oro alla fine del secolo scorso, ma anche per questo minuscolo Stato i tempi sono cambiati. Il turismo è sempre importante, ma ha cambiato connotati: è divenuto un turismo di massa e in proporzione è meno redditizio, sicché ha perso la funzione di unica struttura portante dell'economia monegasca a vantaggio di altre attività industriali e finanziarie. Più che benevole facilitazioni fiscali hanno ormai inserito il Monaco nel giro dell'alta finanza internazionale, con conseguente afflusso di capitali dall'estero e installa zione di svariati istituti bancari e complessi industriali. Potenza economica internazionale è anche la Société des Bains de Mer (cui partecipa però largamente il governo) che controlla l'attività turistica ed è proprietaria della maggior parte degli alberghi, del Casinò, del Teatro dell'Opera, dei circoli più eleganti ed esclusivi. Vario è ormai il panorama dell'industria, localizzata soprattutto a Fontvieille e nella zona del porto; annovera infatti stabilimenti chimici, farmaceutici, meccanici , tessili e dell'abbigliamento, poligrafici, di apparecchi di precisione, del vetro e della ceramica, di materiale elettrico ed elettronico ecc. Un modestissimo ruolo svolgono infine la pesca e l'agricoltura.

Storia

Testo completo:

Anticamente abitato da popolazioni del ceppo ligure, colonizzato dai fenici e successivamente dai focesi di Marsiglia, in epoca romana fu uno dei principali punti commerciali della costa ligure. Fu dominio genovese dal 1162; nel 1297 passò sotto il potere della famiglia Grimaldi, a cui venne riconosciuto ufficialmente dal re di Francia Carlo VIII (1489). Onorato II Grimaldi lo trasformò in principato (1619) sotto il protettorato francese. Annesso nel 1793 alla Francia, nel 1815 fu posto sotto la protezione dei Savoia; nel 1848 cedette alla Francia le città di Mentone e Roquebrune. Divenne completamente indipendente nel 1861, restando però politicamente ed economicamente legato alla Francia. Dal 1949 il governo del principato è affidato a Ranieri III Grimaldi, che nel 1962 ha emanato una nuova costituzione. Non esistono partiti politici. Nel 2000 Monaco è stato censurato dall’OCSE come “paradiso fiscale” ed ha, in seguito, emanato alcune norme anti-riciclaggio. Nel 2005 è morto Ranieri III, e al suo posto si è insediato il figlio Alberto.

Popolazione

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Popolazione totale: 35407
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Popolazione urbana (%): 100,00
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Gruppi etnici:

Francesi 47%, monegaschi 16%, italiani 16%, altri 21%

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Lingue:

Francese (ufficiale), inglese, italiano, monegasco

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Religioni:

Cattolici 90%, altri 10%

Demografia

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Tasso di crescita: 0,08
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Tasso di natalità: 0,00
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Tasso di mortalità: 0,00

Media dell'area geografica: 6.9088888168335 (su un totale di 9 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 0,00
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Tasso di mortalità infantile maschile: 0,00
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Tasso di fecondità totale: 0,00
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Età mediana: 0,00
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Aspettativa di vita maschile: 0,00
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Aspettativa di vita femminile: 0,00

Indicatori socio-sanitari

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Tasso diffusione HIV (stima) : 0,00
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% urbana): 100
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% totale): 100
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Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 100
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Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 100

Comunicazioni

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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 0,00
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 0,00
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Numero reti televisive: 5
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 0,00

Trasporti

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Aeroporti:

0

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Densità stradale (km/100 km²):

3850,00

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

-

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Porti:

1