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Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Lussemburgo
Superficie (km²): 2590
Densità (ab/km²): 179
Forma di governo: Monarchia costituzionale
Sito ufficiale del Governo: http://www.gouvernement.lu/
Data dell'indipendenza: 1839
Indipendenza da: Paesi Bassi
Moneta: Euro
Membership:

ADB (membro non regionale), Australia Group, Benelux, CE, EAPC, EBRD, EIB, EMU, ESA, EU, FAO, IAEA, IBRD, ICAO, ICC, ICCt, ICRM, IDA, IEA, IFAD, IFC, IFRCS, ILO, IMF, IMO, Interpol, IOC, IOM, IPU, ISO, ITSO, ITU, ITUC, MIGA, NATO, NEA, NSG, OAS (osservatore), OECD, OIF, OPCW, OSCE, PCA, Schengen Convention, UN, UNCTAD, UNESCO, UNHCR, UNIDO, UNIFIL, UNRWA, UPU, WCL, WCO, WEU, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO, ZC

Spazio fisico

Testo completo:

Morfologia. Il Lussemburgo si identifica in larga misura con le alte terre che formano lo spartiacque tra la Mosa e la Mosella. Morfologicamente si possono distinguere due regioni: quella settentrionale, vasta circa 1/3 del totale, forma l'Ösling (o Eisling), quella meridionale, il Gutland. Alto in media sui 400-500 m (è la zona più rilevata del Paese), solcato da numerosi corsi d'acqua, tributari della Sûre (Sauer), l'Ösling occupa una por zione del massiccio delle Ardenne, le cui fitte macchie boscose si alternano, nell'estremo nord, a vaste aree a lande e brughiere. Una fascia di rilievi a cresta con scarpate di arenarie del Mesozoico introduce al paesaggio del Gutland , il "buon Paese", dalle pianure leggermente ondulate, dalle ampie vallate fitte di colture e di abitati e dal ricco sottosuolo: nell'estremità sud-occidentale affiorano infatti quei minerali di ferro (prosecuzione di quelli della Lorena), sui quali il moderno Lussemburgo ha fondato la sua prosperità.

 

Clima e idrografia. Il clima è di tipo continentale di transizione, con estati fresche (medie di 16 °C) e inverni rigidi con temperature medie sotto lo zero; le precipitazioni, che si aggirano sui 700 mm annui, sono più accentuate nei mesi estivi. Rispetto all'Ösling, il Gutland presenta inverni meno rigidi (medie di gennaio di 2 °C), temperature medie estive sui 18-19 °C. Idrograficamente il Lussemburgo fa parte del bacino del Reno tramite la Mosella, in cui sfocia la Sûre, che attraversa il territorio da ovest a est convogliando le acque di vari tributari, quali l'Alzette, il Wiltz e l'Our.

Ambiente umano

Testo completo:

Lo stanziamento dell'uomo nel Lussemburgo è attestato sin dal Neolitico; in seguito il Paese subì gli influssi della popolazione celtica dei Treveri, entrando decisamente nella storia con i Romani che vi fecero passare alcune delle loro grandi arterie che dal Reno raggiungevano la Gallia. Il popolamento del Lussemburgo rimase però a lungo piuttosto scarso; alla fine del secolo scorso il Lussemburgo contava poco più di 200.000 abitanti, ma la nascita della grande industria siderurgica e il generale slancio dell'economia furono accompagnati da un buon sviluppo demografico, sicché nel 1930 si avevano già 300.000 abitanti. Ampiamente vi ha però contribuito anche l'immigrazione: nel 1991 circa 114.000 erano stranieri (di cui 39.000 Portoghesi, 19.100 Italiani, quindi Francesi, Belgi, Tedeschi). Sempre all'industrializzazione è legata la nascita dei primi veri centri urbani. Accoglie 78.300 abitanti Lussemburgo, la capitale, splendida fortezza naturale situata su uno sperone limitato dalle rive dell'Alzette e della Pétrusse; oggi è importante città industriale, finanziaria e politica. Sono grossi centri industriali Esch-sur-Alzette , Differdange, Dudelange e Pétange, tutti nel Lussemburgo sud-occidentale.

Aspetti economici

Testo completo:

Rimasto per secoli un Paese agricolo piuttosto povero, il Lussemburgo è oggi uno degli Stati più ricchi del mondo. Si fa datare l'inizio della trasformazione economica del Lussemburgo al 1878, quando l'applicazione del processo Thomas di defosforazione consentì di utilizzare i minerali di ferro ad alto contenuto di fosforo, dei quali il Paese aveva cospicui giacimenti. Anche la vicinanza dei bacini carboniferi belgi e tedeschi favorì il sorgere di una fiorentissima industria siderurgica. Gli effetti della recessione industriale e della crisi siderurgica hanno toccato fortemente il Lussemburgo che, tuttavia, ha da tempo saputo trovare un altro pilastro per la propria economia: grazie a una legislazione fiscale molto vantaggiosa nei confronti dei capitali esteri si sono moltiplicate le fittizie società straniere - soprattutto europee e americane - con sede nel Lussemburgo, mentre di pari passo si sono andate sviluppando le attività finanziarie e i servizi bancari (nel 1997 il Paese disponeva di oltre 200 banche, per lo più estere).

 

Agricoltura e allevamento. L'agricoltura riveste ormai un ruolo piuttosto marginale: orzo, avena e patate sono coltivati nel Lussemburgo settentrionale, mentre nel più mite sud oltre al frumento è diffusa la frutticoltura: mele, prugne ecc. e persino uva lungo la Mosella. Discreta importanza ha anche la coltivazione dei fiori, specie delle rose. Quanto all'allevamento, che è condotto con metodi moderni e razionali, vi prevalgono i bovini, che consentono una notevole esportazione di carni e latticini.

 

Industria. Le risorse del sottosuolo sono limitate ai minerali di ferro, ormai esauriti; ingentissime sono di necessità le importazioni del minerale (per gran parte proveniente dalla Francia). In assoluta maggioranza di origine termica è la produzione di energia elettrica, ottenuta con combustibili d'importazione. Nettamente prioritaria è l'industria siderurgica (acciaio, ghisa e ferroleghe); tuttavia abbastanza diversificato è il settore manifatturiero, che comprende concerie, pelletterie, fabbriche di pneumatici, stabilimenti tessili, cementifici, manifatture di tabacchi, industrie alimentari (caseifici, birrifici) e chimiche (fertilizzanti, materie plastiche ecc.).

 

Comunicazioni. Ben inserito nel sistema stradale e ferroviario d'Europa, il Lussemburgo si avvale di una sviluppata rete interna di comunicazioni. La capitale, nodo di tutte le comunicazioni dello Stato, è sede di un aeroporto internazionale (Findel) servito dalla compagnia di bandiera Luxair e da molte compagnie straniere; dal 1964 la canalizzazione della Mosella ha dato al Lussemburgo un accesso diretto alla navigazione sul Reno mediante il porto fluviale di Mertert.

 

Commercio. Data la struttura economica del Paese, il commercio estero ha una funzione determinante; le esportazioni riguardano prevalentemente i prod otti dell'industria siderurgica e meccanica (oltre la metà del valore totale), seguiti da materie plastiche, tessuti e fibre tessili, mentre le importazioni consistono soprattutto in minerali di ferro, combustibili, veicoli e macchinari, prodotti alimentari e chimici. Particolarmente attivi sono gli scambi con la Germania, il Belgio e la Francia. Cospicui apporti valutari provengono infine dal turismo.

Storia

Testo completo:

La storia del Lussemburgo si confonde con quella del Belgio sino a che, con gli articoli 67 e seguenti dell'atto finale del congresso di Vienna (9 giugno 1815), esso venne eretto a Granducato e la sua sovranità fu affidata a titolo personale a Guglielmo I della casa di Orange-Nassau, pur costituendo uno degli Stati della Confederazione Germanica. La politica accentratrice di Guglielmo I generò molto malcontento e il re, allora, per sfuggire al pericolo di una rivolta, emanò il 31 dicembre 1830 un decreto istituente l'autonomia del Lussemburgo, che dal 1° gennaio 1831 in poi sarebbe stato amministrato separatamente. In seguito vennero varati altri decreti, che creavano una legislazione particolare per il Lussemburgo, ripristinavano il tedesco e il francese come lingue ufficiali e concedevano altri vantaggi agli abitanti. Ma queste misure erano applicabili solo nei territori rimasti sotto il suo potere, dato che una parte del territorio del Granducato aveva, dopo gli avvenimenti del 1830, votato l'annessione al Belgio. La conferenza di Londra del 1831 rifiutò di sancire queste decisioni e stabilì che il Granducato avrebbe continuato a far parte della Confederazione Germanica. Il Trattato dei 24 articoli decretò la divisione dell'antico ducato, attribuendo al Belgio la parte vallone più una striscia del territorio di lingua tedesca; Guglielmo manteneva tre distretti su otto, come sovrano personale del Granducato. L'indipendenza reale era però ostacolata dal fatto che lo Stato era sempre parte integrante della Confederazione Germanica. Guglielmo III non mandò più governatori a Lussemburgo, ma si fece rappresentare dal fratello Enrico, che si fece nominare principe-luogotenente; questo principe, che rimase per trent'anni nella città-capitale, comprese le necessità della provincia che amministrava e fu strenuo difensore dell'indipendenza del Granducato, che nel 1866, in seguito allo scioglimento della Confederazione Germanica, ruppe ogni vincolo politico col mondo tedesco e nel 1867 venne neutralizzato. Dopo la morte di Guglielmo III (1890), con il regno di Adolfo di Nassau ebbe fine anche l'unione personale del Lussemburgo con i Paesi Bassi.

Popolazione

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Popolazione totale: 507448
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Popolazione urbana (%): 85,42
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Gruppi etnici:

Lussembughesi 63,1%, portoghesi 13,3%, francesi 4,5%, italiani 4,3, tedeschi 2,3%, altri UE 7,3%, altri 5,2%

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Lingue:

Lussemburghese (lingua nazionale), tedesco (lingua amministrativa), francese (lingua amministrativa)

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Religioni:

Cattolici 87%, altri (inclusi protestanti, ebrei, musulmani) 13%

Demografia

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Tasso di crescita: 2,09
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Tasso di natalità: 11,38
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Tasso di mortalità: 8,15

Media dell'area geografica: 6.9088888168335 (su un totale di 9 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 4,20
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Tasso di mortalità infantile maschile: 4,20
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Tasso di fecondità totale: 1,62
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Rapporto tra i sessi: 98,84
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,06
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Età mediana: 38,92
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Aspettativa di vita maschile: 76,70
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Aspettativa di vita femminile: 81,98

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 26

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 59,58
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 41,45
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Tasso di crescita annua: 1,70
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 115.809,00
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 80.558,80
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Valore aggiunto settore secondario (% sul PIL): 13
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Valore aggiunto settore terziario (% sul PIL): 86
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): 4221
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Spesa statale per sanità (%): 13
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Spesa statale per istruzione (%): 10
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Spesa statale per difesa (%): 1
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Tasso di corruzione: 80
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Debito pubblico (%/PIL): 0,00
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Tasso di inflazione : 3,41
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Tasso di disoccupazione: 5,70
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Debito estero (milioni di $): 0,00
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Saldo migratorio: 42469
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Rnld pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 77580
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Rnld pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 64260

Indicatori socio-sanitari

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Tasso diffusione HIV (stima) : 0,30
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Assistenza specializzata al parto (%): 100
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Tasso di mortalità materna: 17
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% urbana): 100
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% rurale): 100
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% totale): 100
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Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 100
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Accesso impianti igienici adeguati (% rurale): 100
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Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 100

Istruzione

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Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 98
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 97
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Tasso iscrizione scuola secondaria femminile: 85
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Tasso iscrizione scuola secondaria maschile: 82

Comunicazioni

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Tasso di libertà di stampa: 6,68
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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 54,10
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 148,27
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Numero reti televisive: 5
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 90,89

Trasporti

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Aeroporti:

2

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Densità stradale (km/100 km²):

111,20

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

10,6

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Porti:

0

Monete e banconote

L'Euro 

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