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Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Vaduz
Superficie (km²): 160
Densità (ab/km²): 217
Forma di governo: Monarchia costituzionale
Sito ufficiale del Governo: http://www.liechtenstein.li/
Data dell'indipendenza: 12 luglio 1806
Indipendenza da: Sacro Romano Impero
Moneta: Franco svizzero
Membership:

CE, EBRD, EFTA, IAEA, ICCt, ICRM, IFRCS, Interpol, IOC, IPU, ITSO, ITU, OPCW, OSCE, PCA, UN, UNCTAD, UPU, WCL, WIPO, WTO

Spazio fisico

Testo completo:

Originariamente abitato dai Reti e più tardi per molti secoli cristallizzato in una chiusa economia feudale, il Liechtenstein ha conosciuto solo di recente un buon sviluppo demografico, in stretta connessione con le profonde trasformazioni avvenute nell'economia del Paese. La popolazione, valutata a 6.000 abitanti ai primi del secolo scorso, toccava le 7.500 unità nel 1901; ma gli 11.000 abitanti del 1939 si sono ormai più che raddoppiati, sicché oggi il Liechtenstein ha una densità piuttosto alta per un Paese alpino. Ben 1/3 della popolazione è però costituito da stranieri (Svizzeri, Austriaci, Tedeschi, Italiani). La popolazione che, a parte gli stranieri, è prevalentemente di ceppo germanico con un piccolo gruppo di Vallesi, si concentra nella capitale, Vaduz , graziosa cittadina dominata dal castello dei principi, e in una decina di villaggi (Balzers, Schaan, Triesen), situati non nella valle o lungo il corso del Reno ma a mezza costa, sui conoidi di pedemonte.

Ambiente umano

Testo completo:

Esteso sul versante nord-occidentale della catena alpina del Reticone (Rätikon), che separa lo Stato austriaco del Vorarlberg dal cantone svizzero dei Grigioni, e limitato a ovest dal corso del Reno, confine naturale con il cantone svizzero di San Gallo, il Liechtenstein è un Paese eminentemente montuoso. Si possono tuttavia distinguere una regione di più ampi spazi pianeggianti a nord, dove il fondovalle renano si allarga per la presenza di depositi accumulati dal fiume prima di immettersi nel Lago di Costanza , e una zona dal rilievo più accidentato a sud, dove il Reticone tocca i 2.570 m nel Monte Naafkopf e i 2.560 m nel Monte Falknis. Idrograficamente il territorio tributa interamente al Reno, sia direttamente, sia tramite l'affluente Ill in cui si immette, già però in Austria, il fiume Samina che, nato dal Reticone, attraversa da sud a nord il Liechtenstein orientale. Il Paese ha un clima di tipo alpino, con inverni rigidi ed estati fresche, benché mitigato specie a nord dall'influsso delle acque del Lago di Costanza; le precipitazioni, non eccessive (in media si registrano 1.000 mm annui sull'altopiano settentrionale e massimi di 2.000 mm sui più esposti rilievi meridionale), cadono in prevalenza nei mesi estivi. Il Paese è inoltre di frequente interessato dal föhn , vento caldo e asciutto che scende dalle Alpi quando tra i due versanti della catena si stabiliscono forti differenze di pressione atmosferica. Fitte distese di faggi e, a quote più alte, di conifere ammantano i rilievi meridionali, mentre aree prative e campi coltivati predominano nel Liechtenstein settentrionale.

Aspetti economici

Testo completo:

Agricoltura e allevamento. Ben poco rilievo vi occupa ormai l'agricoltura: principali colture sono quelle dei cereali (mais), delle patate e degli ortaggi. La presenza di vaste estensioni a prato e pascolo permanente, pari a circa il 16% del territorio, ha permesso un discreto sviluppo dell'allevamento; i bovini alimentano una razionale industria lattiero-casearia.

 

Industria e terziario. Sono invece le attività manifatturiere e quelle terziarie ad assicurare al Paese la sua grande prosperità. L'industria si basa essenzialmente sulla metalmeccanica di precisione e su produzioni a elevato con tenuto tecnologico, quali strumenti scientifici e apparecchiature elettroniche, oltre che su complessi alimentari, chimici, farmaceutici e sulla tradizionale tessitura.

 

Comunicazioni e commercio. Il territorio è percorso da buone rotabili che lo collegano con le reti stradali svizzera e austriaca; attraversa il Paese, da ovest a est, un tronco ferroviario di 18,5 km, sulla linea Buchs (Svizzera)-Feldkirch (Austria). Assai attivo è il commercio internazionale, che si svolge soprattutto con la Svizzera. Oltre ai proventi del sempre fiorente turismo, il Liechtenstein trae rilevantissimi vantaggi da un sistema bancario e da un regime fiscale assai ben disposti nei confronti dei capitali stranieri: si calcola che circa 30.000 siano le società finanziarie registrate nel Paese. Nel 1980 il Liechtenstein ha però adottato una nuova legge che tende a controllare le attività delle industrie straniere.

Storia

Testo completo:

La formazione di un Principato di signori autonomi in questo piccolo territorio montano risale all'epoca feudale, allorché un ramo dei conti Werdenberg-Sargans stabilì la sua residenza a Vaduz; più tardi, nel 1434, la signoria di Vaduz si fuse con quella di Schellenberg. Da allora le due signorie seguirono la stessa sorte, indissolubilmente legate e trasferite nelle mani dei medesimi signori. Il principe Giovanni Adamo di Liechtenstein, erede di una vecchia famiglia feudale di origine austriaca, acquistò nel 1699 la signoria di Vaduz e nel 1712 la signoria di Schellenberg, le quali nel 1719 ottennero, con diploma imperiale, l'erezione del Principato a feudo del Sacro romano impero.
Da quell'epoca il Principato gravitò nell'orbita della politica austriaca e fu, dal 1815 al 1866, Stato membro della Confederazione germanica. Anche quando la dissoluzione della Confederazione germanica lo liberò da ogni vincolo formale di collaborazione con gli altri Stati tedeschi, il Liechtenstein rimase di fatto strettamente legato all'Austria, con la quale sin dal 1852 aveva stretto un'unione doganale, nonostante incominciasse a farsi viva la tendenza ad affidarsi piuttosto alla protezione della Svizzera. Con la fine della prima guerra mondiale e il crollo dell'impero asburgico, la tendenza verso la Svizzera si è sempre più rafforzata; ancora oggi questa scelta filo-elvetica è il tratto politico saliente del Liechtenstein, concretandosi nell'assunzione da parte della Svizzera della rappresentanza diplomatica (dal 1919), nella gestione elvetica dell'amministrazione postale e telegrafica (dal 1921) e infine negli accordi (1923) con cui si istituiva un'unione doganale ed economica tra i due Paesi e si adottava nel Principato il franco svizzero. Tra i principi regnanti emerge la figura di Giovanni II (1858-1929) per l'interessamento alla sorte dei suoi sudditi e per aver dotato il Liechtenstein nel 1921 di una nuova Costituzione, che segnò il passaggio dall'assolutismo monarchico alla forma costituzionale. La vita politica del Principato è stata caratterizzata da una grande stabilità: dal 1938 sino al 1997 il Paese è stato infatti governato da una coalizione tra i due maggiori partiti politici, gli unici rappresentati nella Dieta sino al 1993, quando gli ambientalisti della Lega libera hanno ottenuto due deputati: la centrista Unione patriottica e il Partito progressista dei cittadini, di orientamento conservatore. Le ristrette dimensioni del Principato hanno favorito il frequente ricorso a strumenti di democrazia diretta, quali l'istituto del referendum popolare. Dopo la morte di Francesco Giuseppe (1989) e l'ammissione del Paese all'ONU (1990), altri due referendum popolari hanno sancito l'ingresso del Liechtenstein nell'Associazione europea per il libero scambio (EFTA, 1991), quindi nell'Area economica europea (EEA, 1995). Dopo le elezioni del 1997, in seguito al ritiro del Partito progressista dei cittadini, la tradizionale coalizione di governo è entrata in crisi e l'Unione patriottica ha dato vita a un esecutivo monocolore. Nelle elezioni del 2001, tuttavia, l'Unione patriottica otteneva solo 11 seggi su 25, mentre il Partito borghese conquistava 13 seggi e assumeva la premiershipcon Otmar Hasler. Nel 2003, con un referendum, veniva approvata la modifica costituzionale proposta dal principe regnante Hans Adam II, con cui gli venivano conferiti ampi poteri decisionali in materia legislativa.

Popolazione

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Popolazione totale: 36032
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Popolazione urbana (%): 14,39
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Gruppi etnici:

Liechtensteinesi 65,6%, altri 34,4%

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Lingue:

Tedesco (ufficiale), dialetto alemanno

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Religioni:

Cattolici 76,2%, protestanti 7%, non specificate 10,6%, altre 6,2%

Demografia

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Tasso di crescita: 0,76
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Tasso di natalità: 0,00
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Tasso di mortalità: 0,00

Media dell'area geografica: 6.9088888168335 (su un totale di 9 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 0,00
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Tasso di mortalità infantile maschile: 0,00
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Tasso di fecondità totale: 0,00
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Età mediana: 0,00
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Aspettativa di vita maschile: 0,00
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Aspettativa di vita femminile: 0,00

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 24

Istruzione

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Iscritti scuola primaria che raggiungono il 5° anno : 82
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Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 92
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 87
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Tasso iscrizione scuola secondaria femminile: 80
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Tasso iscrizione scuola secondaria maschile: 87

Comunicazioni

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Tasso di libertà di stampa: 7,35
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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 53,99
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 101,83
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 85,00

Trasporti

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Aeroporti:

0

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Densità stradale (km/100 km²):

 

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

5,6

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Porti:

0