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Paesi | Asia | Asia meridionale | Sri Lanka

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Colombo
Superficie (km²): 65610
Densità (ab/km²): 298
Forma di governo: Repubblica
Sito ufficiale del Governo: http://www.priu.gov.lk/
Data dell'indipendenza: 4 febbraio 1948
Indipendenza da: Regno Unito
Moneta: Rupia di Sri Lanka
Membership:

ADB, BIMSTEC, C, CP, FAO, G-15, G-24, G-77, IAEA, IBRD, ICAO, ICC, ICRM, IDA, IFAD, IFC, IFRCS, IHO, ILO, IMF, IMO, IMSO, Interpol, IOC, IOM, IPU, ISO, ITSO, ITU, ITUC, MIGA, MINURSO, MINUSTAH, MONUC, NAM, OAS (osservatore), OPCW, PCA, SAARC, SACEP, UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, UNMIS, UNWTO, UPU, WCL, WCO, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO

Spazio fisico

Testo completo:

Morfologia. L'isola è strutturalmente un lembo marginale dello zoccolo archeozoico del Deccan, che fenomeni di eustatismo hanno separato dalla massa continentale asiatica. Il braccio di mare (Stretto di Palk) che divide l'isola dalla Costa del Coromandel è profondo poche decine di metri e nel Pleistocene esso non esisteva: oggi due lingue di terra dall'una e dall'altra parte rappresentano le vestigia del "ponte" che legava le due coste. All'interno dell'isola le rocce archeozoiche (graniti, gneiss, calcari cristallini) affiorano su ampie sezioni e culminano nel rilievo centrale del Pidurutalagala (2.527 m), vertice di un altopiano profondamente eroso, sovrastato da isolate alture e dorsali collinose che terminano con scarpate ripide sopra le pianure costiere. In queste, specie nella sezione nord-occidentale, si trovano terreni cenozoici con sovrapposizioni alluvionali recenti.

 

Idrografia e clima. Dal massiccio centrale scendono verso la costa, radialmente, vari fiumi, tra cui il Kala, il Kelani, il Kirindi e il Mahaweli , il più importante, lungo 332 km e in parte navigabile: più che come vie di comunicazione, i fiumi sono però sfruttati a scopo irriguo. Il loro regime alterna forti magre a piene copiose, poiché risente della periodicità monsonica delle precipitazioni, che cadono in prevalenza da maggio a settembre. Quantitativamente esse variano alquanto da zona a zona per effetto dell'azione di schermo esercitata dal massiccio centrale. Così nella parte meridionale, direttamente investita dal monsone, si hanno 2.500 mm annui e anche più sui rilievi, mentre sul lato settentrionale si scende sino a 1.000 mm. Le temperature sono quelle dei climi caldo-umidi, di tipo equatoriale, e oscillano tra i 26 e i 28 °C.

 

Flora e fauna. In rapporto alle precipitazioni si trovano diverse coperture vegetali, rappresentate sia dalla foresta equatoriale sempreverde (con piante gigantesche, come il Dipterocarpus zeylanicus, detto localmente hora), sia dalla foresta di caducifoglie, sorta di savana alberata (talava ), che in certe zone, come nel Nord, accoglie anche specie xerofile. Benché la fauna di Sri Lanka dimostri una certa affinità con quella dell'India meridionale, nell'isola vivono ancora numerose specie endemiche come, tra le scimmie, il macaco di Ceylon e il Presbitys senex , quest'ultimo simile all'entello (anche questo è presente nelle foreste, dove vive pure il lori gracile). Sempre tra i Mammiferi si trovano l'elefante, da alcuni autori ritenuto una sottospecie di quello asiatico, il ghiro spinoso, ormai diffuso in tutta l'Asia del Sud, e l'orso labiato. Tra i Rettili sono rappresentati alcuni camaleonti e tutti i generi di serpenti della famiglia Uropeltidi: l'uropeltide gigante è esclusivo di Sri Lanka, dove vive nelle zone boscose e umide. Numerosi infine i galli e i pavoni ancora allo stato selvatico.

Ambiente umano

Testo completo:

Popolamento. Il popolamento più antico è rappresentato da genti australoidi (Vedda), ancora presenti in piccoli gruppi nelle zone forestali dell'interno. Nel VI secolo a.C. un'ondata migratoria dall'India settentrionale portò nell'isola l'elemento singalese connesso con le popolazioni indoarie, protagoniste della civiltà agricola indo-gangetica. I Singalesi si insediarono nella parte più settentrionale, più a rida ma più salubre, dell'isola, sviluppando la risicoltura irrigua. All'epoca dell'imperatore Asoka acquisirono il buddhismo hinayana (o del "Piccolo Veicolo"), che ha resistito sino a oggi. L'isola non fu mai organizzata in un unico Stato, ma in numerosi piccoli reami, i maggiori e i più influenti dei quali furono inizialmente quello di Kandy e successivamente quello che ebbe la sua capitale ad Anuradhapura . Nell'XI secolo questo regno fu conquistato da nuove popolazioni venute dall'India meridionale; iniziò così l'immigrazione dei Tamil che, però, si stanziarono soprattutto nelle regioni settentrionali. I Singalesi si ritirarono nelle zone interne montane e in particolare in quelle sud-occidentali. Questa distribuzione esisteva ancora quando i primi Europei, i Portoghesi, nel XVI secolo occuparono l'isola: da allora il quadro etnico non è molto cambiato.

 

Distribuzione. La maggior parte della popolazione si raccoglie oggi sulla parte sud-occidentale dello Sri Lanka, dove si registrano densità dell'ordine di 1.100 abitanti/km 2 , che scendono a 80 nella provincia centro-settentrionale. La pressione demografica ha cominciato a farsi sentire negli ultimi decenni. Alla metà del secolo scorso l'isola ospitava infatti solo 1,6 milioni di abitanti; all'inizio di questo secolo gli abitanti erano poco più di 3 milioni e mezzo e nel 1950 circa 8 milioni. Prevale nettamente lo stanziamento nei villaggi rurali, i quali accolgono in generale una popolazione etnicamente omogene a e presentano rilevanti differenze a seconda che siano singalesi o tamil.

 

Urbanesimo. L'urbanesimo è limitato a pochi centri, in particolare alla capitale, Colombo, città portuale valorizzata dai traffici coloniali e più recentemente dalle attività industriali. È una città che mescola tratti coloniali ad aspetti moderni, con ampie fasce periferiche di bidonville, indice di un rapido aumento dell'urbanesimo determinato dalla forte pressione demografica e dalla fuga dalle campagne. Altre città ingranditesi in questi decenni si trovano sulla costa sud-occidentale (Dehiwala-Mount Lavinia, la seconda del Paese, Galle, Negombo, Sri Jayewardenepura , Moratuwa), allineate nella popolosa fascia che fa capo a Colombo. All'interno la città principale è l'antica Kandy, nel nord Jaffna, attivo centro portuale, e lungo la costa orientale i porti di Trincomalee e Batticaloa.

Aspetti economici

Testo completo:

Profilo generale. Paese eminentemente agricolo, con un prodotto lordo pro capite che, anche se superiore a quello della vicina India, è pur sempre molto modesto, lo Sri Lanka si colloca tra gli Stati che a fatica cercano di uscire da un secolare sottosviluppo e la cui arretratezza è in massima parte dovuta sia al permanere di una statica economia basata quasi esclusivamente su strutture d'origine coloniale, sia al fallimento della politica economica collettivistica degli anni Settanta. Con la liberalizzazione del mercato avviata negli anni Ottanta, il Paese ha incrementato l'apporto dei capitali stranieri e ha aumentato la produzione della piccola industria (specialmente manifatturiera). L'agricoltura, che è il settore trainante dell'economia, si regge essenzialmente su due colture di piantagione, il tè e il caucciù, introdotte dagli Inglesi nel secolo scorso. La mancata realizzazione della riforma fondiaria, che pure era indicata come uno dei capisaldi dei governi d'ispirazione socialista, ha fatto sì che all'agricoltura commerciale, espressa dalle piantagioni estese anche varie centinaia di ettari, continui a contrapporsi una stentata agricoltura di sussistenza, insufficiente al fabbisogno nazionale, basata sulla risicoltura. Nonostante i molti piani varati, il governo ha nazionalizzato solo i mezzi di trasporto, i settori energetico, siderurgico e chimico e in genere l'industria di base, peraltro del tutto minoritaria rispetto a quella manifatturiera, oltre a statalizzare, nel 1975, le piantagioni inglesi (pur con adeguati indennizzi agli ex proprietari) e a istituire un moderato protezionismo doganale. Gli scarsi risultati ottenuti con l'esperienza "socialista" facilitarono nel 1977 la salita al potere di un governo socialdemocratico che ha impresso una decisiva svolta in senso liberistico e privatistico all'economia nazionale. Gli obiettivi più ambiziosi della politica governativa sono oggi rappresentati dal raggiungimento dell'autosufficienza nei settori risicolo ed energetico (da ottenersi con il completamento dei grandiosi lavori idrici e di sbarramento lungo il Mahaweli Ganga, obiettivo quasi raggiunto nel 1983), nonché dall'industrializzazione del Paese mediante adeguati incentivi al capitale straniero, analogamente a quanto si è verificato a Singapore, a Taiwan e nella Corea del Sud. A quest'ultimo fine nel 1978 è stata istituita, nei pressi della capitale, una zona franca, la GCEC (Commissione Economica della Grande Colombo). Il risulta to ha fatto segnare nel 1984 un attivo della bilancia dei pagamenti, così che il piano di sviluppo per il 1987-1989 ha determinato forti investimenti produttivi nel settore pubblico.

 

Agricoltura e allevamento. Coltura fondamentale è quella del riso, che occupa quasi metà dell'intera area agricola, estesa soprattutto nella fascia umida sud-occidentale; esso è destinato all'alimentazione interna, come la manioca, la batata, gli ortaggi e la frutta in genere. Essenziale prodotto d'esportazione è invece il tè (lo Sri Lanka ne è uno dei massimi produttori mondiali), le cui piantagioni coprono i versanti del Massiccio Centrale. Sono altresì avviati all'esportazione i prodotti della palma da cocco (noci, olio e copra), coltivata nella fascia costiera ai margini delle risaie, e le spezie, tra cui il cardamomo, la citronella, il pepe e la pregiatissima cannella; si coltivano inoltre tabacco, canna da zucchero, cotone, caffè ecc. Nelle aree dell'interno una buona risorsa è offerta dalle foreste, ricche di legname pregiato. Importantissimo è il caucciù. Poco sviluppato è invece l'allevamento del bestiame (bovini e bufali sono prevalentemente utilizzati per i lavori agricoli); diffusa è la pesca.

 

Industria. Scarse sono le risorse del sottosuolo; mancano i minerali energetici (la quasi totalità dell'energia prodotta, peraltro assai modesta, è di origine idrica); principali prodotti minerari sono la grafite e talune pietre preziose (rubini, zaffiri, topazi, per la maggior parte provenienti da Ratnapura , che valsero al Paese il nome di isola dei gioielli); esistono piccoli giacimenti di ilmenite, fosfati e minerali radioattivi. Tra le industrie prevalgono quelle tessili (cotonifici) e dell'abbigliamento e in genere quelle che lavorano i prodotti locali: oleifici, zuccherifici, fabbriche di gomma, manifatture di tabacchi, concerie, cartiere, lavorazioni del legno ecc.; si hanno inoltre piccoli cementifici, due impianti siderurgici e una raffineria di petrolio.

 

Comunicazioni. Buone sono nel complesso le comunicazioni sia stradali sia ferroviarie (la rete, che fa capo a Colombo, si raccorda mediante servizio di ferry-boat a quella indiana); la capitale è inoltre servita da un attivo aeroporto internazionale (Katunayake) ed è uno dei maggiori porti dell'Asia sud-orientale. Il commercio con l'estero, che denuncia un costante deficit, si svolge essenzialmente con la Gran Bretagna, il Giappone e gli Stati Uniti: lo Sri Lanka esporta per quasi la metà del valore prodotti dell'abbigliamento, poi tè, quindi caucciù, derivati della palma da cocco e pietre preziose, mentre importa soprattutto prodotti alimentari e petroliferi, macchinari e mezzi di trasporto. In crescente sviluppo è il turismo.

Storia

Testo completo:

Quasi nulla sappiamo sull'età arcaica di Ceylon, cioè sull'era anteriore al V secolo a.C. Gli storici moderni si limitano a congetturare che gli abitatori aborigeni di Ceylon fossero i Vedda, popolazione di tipo malese che ancora sopravvive nella regione orientale dell'isola e che parla una lingua abbastanza simile ad alcuni idiomi indiani.

Popolazione

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Popolazione totale: 20859949
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Popolazione urbana (%): 15,09
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Gruppi etnici:

singalesi 73,8%, moors 7,2%, tamil indiani 4,6%, tamil dello Sri Lanka 3,9%, altri 0,5%, non specificati 10% (2001)

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Lingue:

singalese (nazionale e ufficiale) 74%, tamil (nazionale) 18%, altre 8%
L' inglese viene utilizzato comunemente a livello governativo e parlato dal 10% della popolazione

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Religioni:

buddisti 69,1%, musulmani 7,6%, induisti 7,1%, cristiani 6,2%, non specificate 10% (2001)

Demografia

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Tasso di crescita: 1,00
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Tasso di natalità: 18,96
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Tasso di mortalità: 6,50

Media dell'area geografica: 7.5466666221619 (su un totale di 9 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 14,60
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Tasso di mortalità infantile maschile: 17,10
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Tasso di fecondità totale: 2,36
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Rapporto tra i sessi: 97,52
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,04
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Età mediana: 30,67
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Aspettativa di vita maschile: 71,20
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Aspettativa di vita femminile: 77,40

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 92

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 59,15
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 116,33
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Tasso di crescita annua: 8,30
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 2.879,74
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 5.663,59
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Valore aggiunto settore primario (% sul PIL): 12
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Valore aggiunto settore secondario (% sul PIL): 30
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Valore aggiunto settore terziario (% sul PIL): 58
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -4543
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Spesa statale per sanità (%): 6
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Spesa statale per istruzione (%): 10
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Spesa statale per difesa (%): 18
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Tasso di corruzione: 40
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Debito pubblico (%/PIL): 0,00
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Tasso di inflazione : 4,89
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Tasso di disoccupazione: 4,90
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Debito estero (milioni di $): 23.984,10
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Saldo migratorio: -249998
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Rnld pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 2580
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Rnld pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 4210
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Popolazione sotto la soglia della povertà assoluta (%): 7

Indicatori socio-sanitari

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Vaccinazioni EPI finanziate dal Governo (%): 57
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Tasso diffusione HIV (stima) : 0,10
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Diffusione contraccettivi (%): 68
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Diffusione assistenza prenatale (%): 99
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Assistenza specializzata al parto (%): 99
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Tasso di mortalità materna: 39
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% urbana): 98
(?)
Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% rurale): 88
(?)
Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% totale): 90
(?)
Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 88
(?)
Accesso impianti igienici adeguati (% rurale): 92
(?)
Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 91

Istruzione

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Tasso di alfabetizzazione femminile (15-24 anni): 99
(?)
Tasso di alfabetizzazione maschile (15-24 anni): 97
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Iscritti scuola primaria che raggiungono il 5° anno : 99
(?)
Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 96
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 95

Comunicazioni

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Tasso di libertà di stampa: 56,59
(?)
Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 17,15
(?)
Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 87,05
(?)
Numero reti televisive: 12
(?)
Utenti internet ogni 100 abitanti: 15,00

Trasporti

(?)
Aeroporti:

18

(?)
Densità stradale (km/100 km²):

173,90

(?)
Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

2,2

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Porti:

2

Popoli

 

Lo Sri Lanka è abitato fondamentalmente da due diverse etnie:

  1. il popolo cingalese, a maggioranza buddista, che oggi costituisce il 75% della popolazione, fu il primo ad insediarsi sull'isola provenendo dall'India;
  2. il popolo tamil, di religione indù, costituisce oggi il 20% della popolazione: si tratta di una popolo portato nella zona nord occidentale ai tempi delle colonie per essere impiegato nelle piantagioni di tè.

    Il popolo tamil 

    dati culturali e linguistici: leggi qui!

    Un video del 1930  

    ci mostra la vita quotidiana nello Sri Lanka, allora chiamata isola di Ceylon

 

Dal momento dell'indipendenza, avvenuta nel 1948, non si è ancora riusciti a trovare un equilibrio tra le due etnie: negli anni 70 iniziarono le rivendicazioni da parte della minoranza tamil nei confronti del popolo cingalese e fsociarono presto in una vera e propria guerra interna che rende tutt'ora difficile la convivenza.

Ragazze in costume tradizionale

Volti di donne 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mercato è uno dei luoghi dove si incontrano le tradizioni, i colori, l'abbigliamento tipico di un popolo: guarda le immagini.

Quali sono i lavori tradizionali in Sri Lanka? Guarda queste fotografie e leggi le brevi didascalie.

Guarda questo video per capire quale è stato l'impatto dello tsunami del 2004 sulla popolazione dello Sri Lanka e quali progetti si sono attuati negli anni successivi nelle zone che, oltre che dallo tsunami, erano contemporaneamente colpite anche dal flagello della guerra etnica interna.

Territori urbani

Le rovine della città di Polonnaruwa

La storia antica dello Sri Lanka è testimoniata dalla presenza di città dalla storia millenaria molte delle quali sono ora registrate nelle liste del patrimonio dell'umanità dell'Unesco.

Colombo

Colombo è la capitale dello Sri Lanka: è oggi una città vivace, centro economico, politico e culturale del paese ma affonda le sue origini nel V secolo quando era un villaggio, porto di passaggio del traffico commerciale tra oriente e occidente.

Anuradhapura

 

Anuradhapura è stata la prima capitale dell'isola. Fondata nel quarto secolo aC, fu a lungo il centro di una delle civilità principali dell'Asia antica ed è tutt'ora un importante centro religioso. I monasteri buddisti che vi si trovano, ricoprono un'area di ben 40 km2.

 

Le città dello Sri Lanka 

Scopri dove sono e guarda le mappe.

Kandy

 

 

 

Kandy si trova in mezzo alle colline. Nel Tempio del Dente è conservato un dente del Buddha che viene venerato ogni giorno da pellegrini vestiti di bianco.

Territori rurali

Piantagioni di Te

Il nome dello Sri Lanka è spesso collegato al tè che infatti qui vi cresce in molte varietà che dipendono dalle condizioni agroclimatiche delle diverse regioni.

Raccolta del Te, un lavoro tipicamente femminile

Il commercio equo e solidale in Sri Lanka 

Molti sono i progetti delle aree rurali dello Sri Lanka che sono entrati nel circuito del Commercio equo e solidale favorendo i piccoli produttori contro la logica delle grandi piantagioni. Tra gli altri ci sono quelli che riguardano la produzione di spezie, te e cocco.

Guarda le immagini e riconosci le spezie!

Il tè è stato introdotto su quest'isola solo intorno alla metà del 1800 per opera di un giovane scozzese, James Taylor che contribuì in modo decisivo a trasformare le piantagioni di caffè in coltivazioni di tè facendo sì che oggi lo Sri Lanka sia il terzo esportatore mondiale di tè dopo Kenya e Cina. Guarda il breve video.

Lo Sri Lanka è autosufficiente per quanto riguarda il suo fabbisogno di verdura, cioè produce tutta la verdura che consuma senza bisogno di importarla: guarda il video e prova a riconoscere le diverse varietà.

Raccolta del riso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Guarda le immagini e leggi la storia di questo coltivatore di riso che per migliorare la vita sua e della sua famiglia ha deciso di diversificare la sua attività grazie ad un essicatoio per le erbe selvatiche.

Diversificare le attività è una formula che può garantire una vita dignitosa a molte famiglie delle zone rurali dello Sri Lanka: guarda le immagini e leggi la storia di Dayangani Rajapaksha.

L'agricoltura tradizionale è la migliore speranza per la vita delle popolazioni agricole dello Sri Lanka e non solo: leggi l'intervista a Mudiyansa Tenakoon, contadino divenuto famoso perchè sostiene la piccola proprietà contro l'agricoltura intensiva imposta dalle istituzioni internazionali

Flora, fauna e attività umane

Ceylon ironwood flowers

Il Na Tree (Ceylon Ironwood flower, in inglese e Mesua Nagassarium in latino), è un albero

Na Tree

originario dello Sri Lanka divenuto emblema di questo paese per la sua forma, per la sua ampia diffusione all'interno di quest'isola e per i suoi colori.

Lo Sri Maha Bodhi è un albero della specie Ficus religiosa, che si trova nella città di Anuradhapura e che è considerato sacro perchè discenderebbe direttamente dall'albero indiano sotto il quale il Buddha avrebbe avuto la sua illuminazione.

Lo Sri Lanka è la patria di moltissime varietà di spezie utilizzate nella cucina locale ed internazionale ma anche a scopi curativi. Tra le altre ricordiamo la cannella, che, originaria di questo paese, veniva utilizzata per le imbalsamazioni dell'antico Egitto già nel 1500 aC, testimonianza questa del fatto che già allora si trattava di una merce di scambio molto ricercata. La sua raccolta si effettua ancor oggi utilizzando tecniche antiche di migliaia di anni.

Si trova a 6 km da Kandy quello che è considerato uno dei 5 giardini botanici più belli del mondo.

Molte sono le varietà di animali endemici, cioè originari dello Sri Lanka: guarda le foto!

 

Vicino a Kegalle è stato istituito il Pinnawala Elephant Orphanage per piccoli di elefanti in cui si trovano elefanti adulti e cuccioli di elefanti nati qui. Ogni elefante è seguito dal suo mahout, cioè la persona che si prende cura di lui, del suo pasto e della sua pulizia, ma anche gli elefanti adulti danno una mano...anzi, una proboscide!

Il leopardo dello Sri Lanka

Le fibre dello sterco di elefante vengono utilizzate per fabbricare la carta:si tratta di un progetto che, oltre a creare beni da "scarti" in un'ottica ambientalista, mira alla salvaguardia dell'elefante, altrimenti ucciso per la sua interferenza con l'agricoltura.

 

 

Tra gli animali in via di estinzione c'è il leopardo dello Sri Lanka. Si tratta del più grande predatore presente su quest'isola dove vive soprattutto nel parco nazionale di Yala.

Lori gracile

 

Una grande varietà di animali è presente nella foresta protetta di Sinharaja, considerata un luogo simbolo della biodiversità dello Sri Lanka: guarda!

 

Il Lori gracile è un piccolo mammifero che si credeva estinto e che è stato invece ritrovato in Sri Lanka da dei ricercatori inglesi: è così piccolo che può stare in una mano.

Giochi

Partita di cricket tra Sri Lanka e India

Il cricket è lo sport nazionale dello Sri Lanka: nel 1996 la nazionale ha vinto la coppa del mondo.

 

Susanthika Jayasinghe è l'unica atleta singalese ad aver vinto delle medaglie olimpiche dal 1948. La sua specialità sono i 100 e 200 metri piani ed in quest'ultima specialità ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Sydney del 2000.

Feste

Nello Sri Lanka si celebrano le feste delle quattro principali religioni presenti: Buddhismo, Induismo, Islamismo e Cristianesimo.

Adam's Peak durante una processione notturna

 

Adam's Peak è una montagna alta più di duemila metri che da più di mille anni, tra dicembre e aprile, è luogo di pellegrinaggio per tutte e quattro le religioni praticate in Sri Lanka: scopri perchè!

Festeggiamenti del Giorno dell'Indipendenza

 

 

 

 

 

Tra le feste non religiose molto sentita è quella del giorno dell'Indipandenza, il 4 febbraio in cui si festeggia il momento in cui lo Sri Lanka divenne indipendente dall'Inghilterra nel 1948.

 

giocolieri e acrobati 

Guarda i festeggiamenti durante una festa Buddhista

 

 

 

 

 

 

 

 

In Sri Lanka il ruolo degli elefanti nelle feste è di primaria importanza: guarda le foto!

 

Reti stradali e ferroviarie

Le strade rivestono un ruolo essenziale in Sri Lanka specialmente per la popolazione che vive in zone rurali, spesso lontane da tutti i servizi, in

Taxi tipico

particolare ospedali, scuole, mercati e banche. Nonostante la rete stradale sia abbastanza sviluppata, specie se confrontata con altri paesi della stessa area, il 50% delle strade è piuttosto disagevole e priva di manutenzione.

 

 

 

"The Viceroy Special"

 

 

Il "Viceroy Special" è un treno costruito 75 anni fa con finiture molto eleganti su cui ancora oggi si può fare un pittoresco viaggio nella zona collinare dello Sri Lanka.

Monete e banconote

Cambia la valuta 

Quanti euro vale una rupia dello Sri Lanka? e quante Rupie vale un euro? scoprilo qui!

La Rupia è la valuta dello Sri Lanka ed ha sostituito la sterlina inglese nel 1872

Prima dell'introduzione della moneta in Sri Lanka si utilizzavano come oggetti di scambio i semi di cacao.

 

 

 

 

Moneta da una rupia

Arte tradizionale e moderna

Sulla rocca di Sigiriya si trovano delle antiche pitture rupestri che raffigurano forse delle dee nell'atto di danzare e di offrire fiori, cibo e vino.

Risalgono al primo secolo alcune delle statue contenute nel tempio buddhista scavato nella roccia a Dambulla.

I resti della città di Polonnaruwa risalgono al dodicesimo e tredicesimo secolo e, nel palazzo di Nissanka Malla sono ancora visibili fregi, bassorilievi e sculture di grande bellezza.

Musiche e danze

Antica immagine di danze

La danza nello Sri Lanka era presente già nel quarto secolo avanti Cristo e aveva il compito di allontanare i disastri naturali e le malattie.

Le zioni di danze tradizionali 

Guarda come i ragazzi e le ragazze imparano a danzare

Danza Kandyan

Le Kandyan sono delle danze che imitano i movimenti di uccelli e animali per avere il favore degli dei. Ne esistono almeno 18 diverse varianti.

Musica e immagini dello Sri Lanka 

 

Secondo le antiche tradizioni dello Sri Lanka gli strumenti musicali che accompagnano le danze sono di cinque tipi: quelli che si suonano con le mani, quelli che si suonano con le mani per mezzo di una bacchetta, quelli che si suonano con le mani e una bacchetta, gli strumenti tipo campane e gli strumenti a fiato. I tamburi hanno un ruolo primario nella religione ma vengono utilizzati anche per accompagnare il momento del raccolto: ascolta i diversi suoni.

Fiabe e racconti

Leggi la leggenda raccontata in Sri Lanka su Ganesh, il dio dalla testa di elefante: è proprio uguale a quella che raccontano in India?

Nella raccolta "Fiabe dalle gambe lunghe" si può leggere una storia tradizionale dello Sri Lanka

 

Il film Machan del 2006 prende spunto dalla storia vera di un gruppo di uomini dello Sri Lanka che decidono di tentare la fortuna in Europa fingendosi giocatori della nazionale di pallamano del loro paese: guarda il trailer.

Cibo, alimentazione e ricette

Riso fritto

Frutta fresca, spezie e riso sono alla base della cucina dello Sri Lanka. Ma anche la verdura, il pesce e la carne hanno un loro ruolo importante nell'accompagnare e condire il riso.

Come si prepara il tè 

Ecco alcuni modi per preparare il tè secondo le usanze dello Sri Lanka

Le foglie di banano vengono normalmente utilizzate come piatti per il cibo.

Nel parippu, ricetta che si ritrova anche nella cucina indiana, lenticchie, latte di cocco e spezie si mescolano in uno spezzatino profumato.

Jackfruit

 

 

 

Il Jackfruit ha un gusto simile a quello dell'ananas e può essere mangiato anche essicato. Viene da un albero che appartiene alla famiglia degli Artocarpus, originaria dell'Asia tropicale e oggi diffusa anche nell'America Meridionale.

 

Nella cucina dello Sri Lanka la polpa della noce di cocco viene consumata sia fresca che secca, grattuggiata, in questo caso, per insaporire piatti dolci o salati.

Starfruit

 

Lo Starfruit, frutto stella o Carambola, si chiama così perchè le fette hanno la forma di stelle. E' un frutto ricco di vitamina C.

 

Testimonianze

Leggi questo racconto che descrive lo Sri Lanka, terra "bella, ricca e intensa".

 

Commemorazione delle vittime dello tsunami del 2004

 

 

Nel 2004 un violento tsunami ha devastato le coste meridionali e orientali dello Sri Lanka: leggi i racconti di chi ha vissuto questa esperienza e di chi ha partecipato alla ricostruzione di queste regioni.

 

 

 

 

 

Guarda le immagini e leggi la storia di un coltivatore di riso che per migliorare la vita sua e della sua famiglia ha deciso di diversificare la sua attività grazie ad un essicatoio per le erbe selvatiche.

 

Lavorare con le persone disabili in Sri Lanka e capire le dinamiche delle comunità rurali di questo paese: leggi la semplice testimonianza di due cooperanti.

Lo Sri Lanka attraverso gli occhi dei ragazzi in servizio civile: leggi le diverse testimonianze che raccontano di incontri, esperienze, attività, paesaggi, suoni...

Personaggi

Christopher Gregory Weeramantry

Christopher Gregory Weeramantry è un giudice ed è stato vicepresidente del Tribunale internazionale di giustizia delle Nazione unite: nel 2006 ha ricevuto il premio dell'Unesco per l'educazione alla pace perchè ha fondato il Weeramantry International Centre for Peace Education and Research (Wicper) con lo scopo di diffondere la cultura della pace come unica possibilità di convivenza tra i popoli.

Shereen Xavier (la seconda da sinistra in piedi) con un gruppo di avvocati di tutto il mondo esperti in Diritti Umani

 

 

 

 

 

 

 

Shereen Xavier è la direttrice della Casa per i Diritti Umani e si occupa in particolare delle donne e dei loro diritti garantendo la sua consulenza legale in modo gratuito.