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Paesi | Americhe | Caraibi | Dominica

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Roseau
Superficie (km²): 750
Densità (ab/km²): 90
Forma di governo: Democrazia Parlamentare
Sito ufficiale del Governo: http://www.dominica.gov.dm/cms/
Data dell'indipendenza: 3 Novembre 1978
Indipendenza da: Regno Unito
Moneta: Orientali
Membership:

ACCT, ACP, C, Caricom, CDB, FAO, G-77, IBRD, ICCt, ICRM, IDA, IFAD, IFC, IFRCS, ILO, IMF, IMO, Interpol, IOC, ISO (sottoscrittore), ITU, ITUC, MIGA, NAM, OAS, OECS, OIF, OPANAL, OPCW, UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, UPU, WCL, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO

Spazio fisico

Testo completo:

L'isola, di origine vulcanica, è per lo più montuosa (culmina a 1.447 m nel Morne Diablotin), con coste che scendono ripide al mare. In considerazione della conformazione del territorio, i fiumi, molto numerosi, hanno per lo più corso assai breve. Il clima è costantemente caldo-umido (la media annua è di 27 °C, con lievi variazioni stagionali), temperato però dalle brezze.

Ambiente umano

Testo completo:

La popolazione è costituita per 2/3 da neri, per il rimanente da meticci e Amerindi; oltre a Roseau, importante centro commerciale e portuale sulla costa sud-occidentale dell'isola, le uniche cittadine di rilievo sono Portsmouth e Marigot.

Aspetti economici

Testo completo:

 

L'economia è basata essenzialmente sull'agricoltura, in particolare sulle banane, che, avviate quasi interamente in Gran Bretagna, rappresentano circa la metà del valore delle complessive esportazioni. Si coltivano inoltre, in buona parte per l'esportazione, agrumi (limoni, pompelmi ecc.), frutta tropicale, canna da zucchero, ortaggi varie palme da cocco, che forniscono copra, olio commestibile e materia prima per la fabbricazione dei saponi; la manioca e altri tuberi sono consumati localmente. Modesta è l'attività zootecnica, mentre maggior rilievo presenta la pesca, che è in fase di modernizzazione ed è in larga misura esercitata da cooperative di pescatori. Non ancora sfruttato, ma assai ricco, è infine il patrimonio forestale.

Scarse invece sono le risorse minerarie, in pratica limitate ai giacimenti di pomice. I rifornimenti energetici sono in larga misura assicurati dal Venezuela. Le industrie, in via di sviluppo, riguardano soprattutto la lavorazione dei prodotti agricoli locali e includono saponifici, conservifici di frutta e verdura, distillerie di rhum ecc.

 

Mancano le ferrovie e le comunicazioni interne si svolgono su una discreta rete stradale di circa 1200 km; a Melville Hall funziona un aeroporto internazionale. Il commercio estero si svolge essenzialmente con la Gran Bretagna.

Storia

Testo completo:

Abitata da tribù caribiche, scoperta da Colombo nel 1493, l'isola resistette a lungo ai tentativi di colonizzazione spagnoli. Francese dal 1632, passò alla Gran Bretagna nel 1783. Le piantagioni di caffè e canna da zucchero vennero sostituite (sec. XX) dalla produzione di banane e agrumi, unica fonte di reddito dell'isola. Dal 1967 Stato associato alla Gran Bretagna, divenne indipendente nel 1978; i suoi governi vennero accusati di violazione dei diritti civili e politici. Solo nel luglio 1990 si ebbero elezioni generali democratiche. Nel 1995 i laburisti dell'UWP (Partito dei lavoratori uniti) vincono le elezioni; il nuovo governo è guidato da E. James.

Popolazione

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Popolazione totale: 67757
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Popolazione urbana (%): 67,14
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Gruppi etnici:

Neri 86,8%, Misti 8,9%, Amerindi caraibici 2,9%, Bianchi 0,8%, altri 0,7%

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Lingue:

Inglese (ufficiale), Patois francese

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Religioni:

Cattolicic 61,4%, Avventisti del settimo giorno 6%, Pentecostali 5,6%, Battisti 4,1%, Metodisti 3,7%, Chiesa di Dio 1,2%, Testimoni di Geova 1,2%, altri Cristiani 7,7%, Rasta Fariani 1,3%, altre o non specificate 1,6%, nessuna 6,1%

Demografia

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Tasso di crescita: -0,34
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Tasso di natalità: 0,00
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Tasso di mortalità: 0,00

Media dell'area geografica: 5.5238461127648 (su un totale di 13 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 12,00
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Tasso di mortalità infantile maschile: 14,00
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Tasso di fecondità totale: 0,00
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Età mediana: 0,00
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Aspettativa di vita maschile: 0,00
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Aspettativa di vita femminile: 0,00

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 72

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 0,48
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 1,01
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Tasso di crescita annua: -0,30
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 6.828,96
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 14.338,60
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Valore aggiunto settore primario (% sul PIL): 14
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Valore aggiunto settore secondario (% sul PIL): 15
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Valore aggiunto settore terziario (% sul PIL): 71
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -61
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Tasso di corruzione: 58
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Debito pubblico (%/PIL): 70,19
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Tasso di inflazione : 2,05
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Tasso di disoccupazione: 0,00
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Debito estero (milioni di $): 283,94
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Rnld pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 7030
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Rnld pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 13000

Indicatori socio-sanitari

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Vaccinazioni EPI finanziate dal Governo (%): 100
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Tasso diffusione HIV (stima) : 0,00
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Diffusione assistenza prenatale (%): 100
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Assistenza specializzata al parto (%): 100

Istruzione

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Iscritti scuola primaria che raggiungono il 5° anno : 89
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Tasso iscrizione scuola secondaria femminile: 91
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Tasso iscrizione scuola secondaria maschile: 88

Comunicazioni

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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 0,00
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 164,02
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Numero reti televisive: 1
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 51,31

Trasporti

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Aeroporti:

2

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Densità stradale (km/100 km²):

201,60

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

-

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Porti:

2

Popoli

Gli Arawak (Aruachi in italiano), conosciuti anche come Arahuacos o Aruacos (da aru, ovvero fiore di manioca) sono i popoli che abitavano i Caraibi prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo. Gli Arawak appartengono alla famiglia linguistica Arawakan (la lingua arawak è a rischio di estinzione).

Tra questi popoli si distinsero:

  • i Taino che si erano stanziati nelle Grandi Antille (Cuba, Giamaica, Haiti, Rep. Dominicana) tra cui i Lucayan alle Bahamas e i Bimini in Florida.
  • i Nepoya e i Suppoyo nell'isola di Trinidad
  • gli Igneri, che si pensa avessero preceduto i Caribi nelle Piccole Antille (Antigua e Barbuda, St. Kitts e Nevis, Dominica, St. Lucia, St. Vincent e Grenadine, Grendada, Barbados), assieme ad altre etnie, tra cui i Lokono (autodefinizione di Arawak), che si erano stabiliti lungo le coste orientali dell'America meridionale fino ai confini dell'attuale Brasile

IMMAGINI 

Volti di donne e uomini di Dominica vestiti con gli abiti tradizional; Dominica negli sguardi e nei sorrisi dei suoi abitanti

Sull'isola vivono circa 3.000 Caribi, nome attribuito dagli europei ai Kalinago, che significa "uomo buono, pacifico", il popolo precolombiano originario delle isole caraibiche e dal quale prendono il nome

La maggior parte della popolazione di Dominica è creola e parla il Kwéyòl (creolo) derivato dal francese e parlato nelle Antille

Territori urbani

Roseau (leggi la scheda in inglese), la capitale (guarda alcuni scorci) e Portsmouth sono le principali città dell'isola

Territori rurali

Piantagione di banane

Sicurezza alimentare 

Avere la “sicurezza alimentare” significa poter disporre sempre degli alimenti necessari per condurre una vita attiva e sana; si basa su tre pilastri: disponibilità, accessibilità, e utilizzo degli alimenti

IMMAGINI 

Il sistema economico dipende in larga parte dall'agricoltura, specialmente dalla coltivazione delle banane: 900 piccoli produttori producono 17.000 tonnellate di banane destinate all'esportazione nel Regno Unito (ascolta le storie di alcuni di questi produttori, in inglese)

Attraverso un progetto di sviluppo innovativo, la FAO intende aiutare i paesi dei Caraibi a sfruttare le possibilità della liberalizzazione per migliorare la sicurezza alimentare

Flora, fauna e attività umane

FLORA

Pappagallo Sisserou

L 'albero più diffuso sull 'isola è il gigantesco albero della gomma (Hevea brasiliensis), tradizionalmente usato per costruire le piroghe (leggi la storia della gomma)

IMMAGINI 

La vegetazione tropicale di Dominica

La pianta che produce i fiori "nazionali" di Dominica è il bwa kwaib (Sabinea carinalis), o albero dei Caribi, un arbusto a foglie decidue endemico dell'isola che cresce sulla costa occidentale, più arida. Da febbraio a giugno, i suoi rami si ricoprono di fiori rossi

FAUNA

Rana pollo delle montagne

Il pappagallo Sisserou (Amazona imperialis) è una specie endemica dell'isola di Dominica ed è in via d'estinzione

La rana pollo delle montagne (Leptodactylus fallax) è una specie rara di anfibio che vive solo a Dominica e Montserrat (è anche il piatto nazionale di Dominica ed ha un forte valore culturale); è tra le più grandi al mondo

Giochi

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste

Il Carnevale è una delle manifestazioni più partecipate dell'isola (guarda una parata del Carnevale 2009 lungo le strade di Roseau): foto dei partecipanti con i costumi della festa

Dominica ospita il Festival mondiale della musica creola che si svolge nell'ultima settimana di ottobre

Monete e banconote

Il Dollaro dei Caraibi Orientali è la valuta ufficiale degli otto membri della Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali (OECS): Antigua e Barbuda, Dominica, Grenada, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine e i due territori britannici d'oltremare (Anguilla e Montserrat)

Il Dollaro dei Caraibi Orientali è stato introdotto il 6 ottobre 1965 con una parità di 1,7134 Dollari dei Caraibi Orientali per 1 Dollaro USA. Nel 1979 il Dollaro dei Caraibi Orientali è stato ancorato al Dollaro USA, valuta di intervento, al rapporto di 2,70 Dollari dei Caraibi per 1 Dollaro USA

Il sucre è la "moneta virtuale" (come l'ECU, l'Unità di conto dell'Unione Europea) adottata nell'aprile 2009 dall'ALBA, l'Alternativa bolivariana per le Americhe (di cui fanno parte Venezuela, Cuba, Bolivia, Dominica, Honduras, Nicaragua, e di recente Ecuador, St. Vincent e Grenadine, Antigua e Barbuda); si tratta diuna valuta da utilizzare per l'interscambio tra i paesi membri per fronteggiare la crisi mondiale e ridurre la dipendenza dal dollaro americano nello scambio commerciale del continente

Arte tradizionale e moderna

I cesti e gli oggetti d’artigianato in legno scolpito sono tipici della cultura dei Caribi (Kaliganos), popolo precolombiano che ha dato il nome a queste isole

Guarda alcune opere dell'artista dominicano Lennox Honychurch

Musiche e danze

Il calypso è un genere musicale che appartiene alla cultura afroamericana delle isole dei Caraibi

Lo zouk (nella lingua creola significa festa) nasce da una miscela di ritmi, musiche e stili africani, caraibici ed europei; emerge nel 1982 grazie al contributo dei Kassav', gruppo caraibico fondato nel 1979 da Pierre-Edouard Décimus (ascolta il ritmo zouk). La musica zouk viene ballata in coppia

La musica lavway (in lingua creola) accompagna la danza bélé originaria dell'Africa occidentale (guarda il video)

Fiabe e racconti

Arcipelago mangrovia. Narrativa caraibica e intercultura” è un libro di Di Gregorio Rita, Di Sapio Anna, Martinenghi Camilla nel quale i Paesi dei Caraibi sono raccontati come luogo della memoria storica, anche tragica, di mescolamento culturale, di meticciato, e non solo come spiagge bianche, palme, ibiscus, rhum e del reggae

Gli Arawak, i primi abitanti delle isole caraibiche, esistono oggi solo nel ciclo de “I corsari delle Antille”, una raccolta di romanzi per ragazzi di Emilio Salgari (scritti tra il 1898 e il 1908): Il corsaro nero; La regina dei caraibi; Jolanda, la figlia del corsaro nero; Il figlio del corsaro rosso; Gli ultimi filibustieri

Il libro “Suite caribeana” descrive le più belle avventure caraibiche di Corto Maltese, il marinaio creato nel 1967 da Hugo Pratt (fumettista veneziano, 1927 – 1995). Con il suo fascino avventuroso e travolgente, con il suo bagaglio di ironie e disillusioni, sogni e segreti, Corto va alla ricerca di tesori misteriosi o di civiltà scomparse nel nulla. Nel libro “Lontane isole del vento” sono raccolte le avventure del marinaio nelle Piccole Antille

Cibo, alimentazione e ricette

Piatto nazionale

La cucina locale è un insieme di cucina francese, caraibica e dell'Africa occidentale. Così tra le numerose specialità, troverete il builjow (pesce volante servito con bignè di pane), il granchio farcito o la zuppa di calalou (foglie del taro, Colocasia esculenta)

Il piatto nazionale è il "mountain chicken" a base di cosce di rana fritte o rosolate, accompagnato da salsa creola (la rana pollo delle montagne utilizzata per questo piatto è una specie di anfibio che vive solo a Dominica e Monseratt)

La birra locale è la kubuli, dal nome precolombiano della Dominica "Wai'tu kubuli" che significa "il suo corpo è grande"

Testimonianze

Il racconto di un viaggio nell'isola di Dominica non ancora assediata dal grande turismo "...Dei numerosi isolotti delle "Piccole Antille" che ho avuto il piacere di visitare, la Dominica è sicuramente la più incontaminata e selvaggia"

Personaggi

Jean Rhys (Roseau, 1890 - Devon, 1979) è il nome d'arte di Ella Gwendolen Rees Williams, la scrittrice più famosa dell'isola. Il suo maggior successo è "Il grande mare dei Sargassi” pubblicato nel 1966

Lemuel McPherson Christian (1913 - 2000) è un musicista nato a Saint Kitts, ma vissuto a Dominica, che ha composto l'inno nazionale "Isle of Beauty, Isle of Splendour"