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Paesi | Americhe | Caraibi | Bahamas

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Nassau
Superficie (km²): 13880
Densità (ab/km²): 23
Forma di governo: Democrazia Parlamentare
Sito ufficiale del Governo: http://www.bahamas.gov.bs/
Data dell'indipendenza: 10 Luglio 1973
Indipendenza da: Regno Unito
Moneta: Dollaro delle Bahamas
Membership:

ACP, C, Caricom, CDB, FAO, G-77, IADB, IBRD, ICAO, ICCt (firmatario), ICFTU, ICRM, IDA, IFAD, IFC, IFRCS, ILO, IMF, IMO, IMSO, Interpol, IOC, IOM, ITSO, ITU, LAES, MIGA, NAM, OAS, OPANAL, OPCW (firmatario), UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, UNWTO, UPU, WCO, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO (osservatore)

Spazio fisico

Testo completo:

Le isole, adagiate su un'ampia piattaforma sottomarina profonda in media 100 m, sono favorite da un clima mite tutto l'anno, con valori medi della temperatura di 21-22 °C nei mesi invernali e di 28 °C nei mesi estivi; le precipitazioni (1.200 mm annui) avvengono solitamente sotto forma di improvvisi e violenti acquazzoni. La vegetazione, sulle isole maggiori, è rappresentata dalla foresta tropicale, con abbondanza di palme, mogano e cedri; relativamente povera è la fauna, data la mancanza di corsi d'acqua e bacini lacustri (se si eccettua il «Lake» su Inagua Grande).

Ambiente umano

Testo completo:

Scomparsi da secoli gli originari Arawak, la popolazione dell'arcipelago è oggi formata in prevalenza da Neri e mulatti (85% del totale), mentre il resto è di origine europea. Al censimento del 1990 essa aveva raggiunto i 255 095 ab., saliti a 295 000 a una stima del 2000. Il ritmo di incremento annuo, che nei decenni passati si era mantenuto assai elevato, è progressivamente sceso e, divenuto inferiore all'1% tra il 1970 e il 1980, in seguito si è mantenuto più o meno costante intorno a questo valore. D'altra parte, il flusso immigratorio, un tempo consistente, è oggi numericamente irrilevante mentre, a partire dal 1994, il governo ha provveduto al rimpatrio forzato degli immigrati haitiani e cubani illegali, creando peraltro con questo provvedimento non poche tensioni nei rapporti con i Paesi di origine. Negli anni più recenti la diffusione dell'AIDS ha cancellato i progressi compiuti in fatto di riduzione della mortalità infantile (tornata a salire al 17‰ nel 2000) e di aumento della speranza di vita (scesa, alla stessa data, a 68 anni per i maschi e 74 anni per le femmine), oltre ad accrescere il tasso complessivo di mortalità (6,8‰, piuttosto elevato per una popolazione strutturalmente giovane).
La distribuzione territoriale degli abitanti è assai diseguale e la popolazione urbana rappresenta addirittura l'87,4% di quella complessiva: soltanto le isole principali sono popolate e più della metà della popolazione totale risiede in quella di New Providence, con una spiccata tendenza a concentrarsi ulteriormente nella capitale, Nassau (172 000 ab. nel 1997), fulcro delle attività economiche e politiche del Paese, scalo aereo di primaria importanza sulle rotte atlantiche; altri centri importanti sono Freeport (45 000 ab. nel 1996), sulla Grand Bahama, e Standard Creek su Andros.

Aspetti economici

Testo completo:

Risorse dell'arcipelago sono l'agricoltura (canna, pomodori, ananas, sisal, palme da cocco), l'allevamento (ovini, caprini, animali da cortile), lo sfruttamento forestale, la pesca (crostacei, testuggini, spugne) e l'estrazione del sale marino; le industrie, di recente sviluppo, concentrate a Freeport (Bahama Grande), sono attive nei settori alimentare (rhum, conserve di frutta), farmaceutico, petrolchimico e del cemento. Principale fonte economica è però il turismo, favorito dall'attrezzatura alberghiera e dai numerosi aeroporti e porti. Oltre a Nassau, dotata di un aeroporto internazionale, centri importanti sono Freeport, su Bahama Grande, e Marsh Harbour, su Abaco Grande.

Le Bahama sono, inoltre, un importante centro finanziario internazionale (vi hanno sede oltre 400 banche). Dall'istituzione del registro navale (1976) si è avuto un incremento della marina mercantile che con 24 milioni circa di t di stazza lorda si qualifica come una tra le più rilevanti del mondo. L'organizzazione del territorio ha subito profonde trasformazioni con il sorgere di grandi impianti ricettivi e di nuove industrie manifatturiere e con il miglioramento delle infrastrutture di comunicazione, quali la rete stradale (che oggi si sviluppa per 3370 km) e la costruzione di nuovi aeroporti. Gli Stati Uniti, dai quali provengono circa il 90% dei turisti e i maggiori investimenti di capitale, forniscono circa il 90% delle importazioni e assorbono l'80% delle esportazioni.

Storia

Testo completo:

L'arcipelago fu scoperto da Cristoforo Colombo, che nel 1492 (12 ottobre) sbarcò in una delle isole cui diede il nome di San Salvador (corrispondente probabilmente all'attuale Guanahani). La colonizzazione però ebbe inizio solo verso la metà del secolo XVII (prima ci si era limitati a catturare gli abitanti come schiavi per le miniere di La Española) quando (1544-45) vi si trasferirono alcuni religiosi delle Bermuda e alcuni abitanti dell'arcipelago inglese fondarono (1656) New Providence. Affidate da Carlo II a sei nobili (1670), esse furono nuovamente abbandonate, trasformandosi in un rifugio per i pirati, finché la corona riprese il controllo diretto e inviò (1718) un governatore. Nel 1904 la Gran Bretagna affittò agli USA una base navale a Mayaguana per 99 anni; nel 1964, con una nuova Costituzione, le isole ottennero l'autonomia interna, accedendo il 10 luglio 1973 alla piena indipendenza. Posizione dominante assunse il Progressive Liberal Party, legato alla comunità nera, che, al potere dal giorno dell'indipendenza, fu riconfermato negli anni 1977, 1982 e 1987. Il dominio del Progressive Liberal Party proseguì ininterrottamente durante gli anni Ottanta nonostante le accuse al suo leader Lynder Pindling di connivenza con il traffico della droga. Gli USA in particolare sospettarono Pindling di favorire il passaggio della droga dall'area colombiana a quella nordamericana. Anche la condizione di paradiso fiscale di Bahama e l'abuso del segreto bancario favorirono nel Paese lo sviluppo di traffici illeciti e della corruzione. Nelle elezioni politiche del 1992 il Progressive Liberal Party fu costretto a subire l'affermazione del Free National Movement (FNM) che conquistò la maggioranza assoluta, mantenuta anche nelle successive elezioni del 1997.

Popolazione

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Popolazione totale: 342877
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Popolazione urbana (%): 84,26
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Gruppi etnici:

Neri 85%, Bianchi 12%, Asiatici e Ispanici 3%

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Lingue:

Inglese (ufficiale), Creolo (parlato dagli immigrati haitiani)

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Religioni:

Battisti 35,4%, Anglicani 15,1%, Cattolici 13,5%, Pentecostali 8,1%, Chiesa di Dio 4,8%, Metodisti 4,2%, altri Cristiani 15,2%, nessuna o non specificata 2,9%, altre 0,8%

Demografia

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Tasso di crescita: 1,42
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Tasso di natalità: 15,67
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Tasso di mortalità: 5,36

Media dell'area geografica: 5.5238461127648 (su un totale di 13 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 11,80
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Tasso di mortalità infantile maschile: 15,70
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Tasso di fecondità totale: 1,91
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Rapporto tra i sessi: 95,67
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,06
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Età mediana: 30,88
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Aspettativa di vita maschile: 71,60
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Aspettativa di vita femminile: 77,83

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 49

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 7,79
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 10,60
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Tasso di crescita annua: 1,60
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 22.353,80
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 30.414,70
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Valore aggiunto settore primario (% sul PIL): 2
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Valore aggiunto settore secondario (% sul PIL): 16
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Valore aggiunto settore terziario (% sul PIL): 82
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -1090
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Spesa statale per sanità (%): 16
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Spesa statale per istruzione (%): 20
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Spesa statale per difesa (%): 3
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Tasso di corruzione: 71
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Debito pubblico (%/PIL): 49,51
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Tasso di inflazione : 4,00
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Tasso di disoccupazione: 13,70
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Debito estero (milioni di $): 0,00
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Saldo migratorio: 6440

Indicatori socio-sanitari

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Vaccinazioni EPI finanziate dal Governo (%): 100
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Tasso diffusione HIV (stima) : 3,10
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Diffusione contraccettivi (%): 45
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Diffusione assistenza prenatale (%): 98
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Assistenza specializzata al parto (%): 99
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Tasso di mortalità materna: 49
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% urbana): 98
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Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 100
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Accesso impianti igienici adeguati (% rurale): 100
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Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 100

Istruzione

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Iscritti scuola primaria che raggiungono il 5° anno : 91
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Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 93
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 91
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Tasso iscrizione scuola secondaria femminile: 87
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Tasso iscrizione scuola secondaria maschile: 83

Comunicazioni

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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 38,31
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 86,06
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Numero reti televisive: 2
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 65,00

Trasporti

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Aeroporti:

61

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Densità stradale (km/100 km²):

 

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

-

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Porti:

3

Popoli

Gli Arawak (Aruachi in italiano), conosciuti anche come Arahuacos o Aruacos (da aru, ovvero fiore di manioca) sono i popoli che abitavano i Caraibi prima dell’arrivo di Cristoforo Colombo. Gli Arawak appartengono alla famiglia linguistica Arawakan (la lingua arawak è a rischio di estinzione).

Tra questi popoli si distinsero:

  • i Taino che si erano stanziati nelle Grandi Antille (Cuba, Giamaica, Haiti, Rep. Dominicana) tra cui i Lucayan alle Bahamas e i Bimini in Florida.
  • i Nepoya e i Suppoyo nell'isola di Trinidad
  • gli Igneri, che si pensa avessero preceduto i Caribi nelle Piccole Antille (Antigua e Barbuda, St. Kitts e Nevis, Dominica, St. Lucia, St. Vincent e Grenadine, Grendada, Barbados), assieme ad altre etnie, tra cui i Lokono (autodefinizione di Arawak), che si erano stabiliti lungo le coste orientali dell'America meridionale fino ai confini dell'attuale Brasile
  • I Lucayan (appartenenti al gruppo indiano degli arawak) sono i primi abitanti delle Bahama. Scomparsi da secoli, hanno lasciato il posto ad una popolazione formata in prevalenza da Neri e mulatti

Numerosi sono gli haitiani immigrati sulle isole alla ricerca di stabilità: dal 1994, il governo ha provveduto al rimpatrio forzato degli immigrati haitiani e cubani illegali (leggi a pagina 9 "Duecento anni di solitudine")

Gli sguardi degli abitanti di Bahamas, i personaggi che hanno fatto la storia del paese e quelli che la storia delle isole la vivono tutti i giorni

Territori urbani

I centri abitati più importanti delle isole Bahamas

Nassau, capitale delle Isole Bahamas, è una città dal carattere coloniale (guarda alcuni scorci urbani di Nassau)

Territori rurali

Agave

Sicurezza alimentare 

Avere la “sicurezza alimentare” significa poter disporre sempre degli alimenti necessari per condurre una vita attiva e sana; si basa su tre pilastri: disponibilità, accessibilità, e utilizzo degli alimenti

Andros, Abacos e Gran Bahama sono i territoiri delle isole maggiormente agricoli; in particolare, si coltivano agrumi e primizie e si alleva pollame

Le coltivazioni di agave (dalla quale si ricava la Tequila: leggi la storia) fanno parte della storia coloniale delle isole

Sull'arcipelago delle Bahamas è stata condotta un'esperienze di acquaponia

Attraverso un progetto di sviluppo innovativo, la FAO intende aiutare i paesi dei Caraibi a sfruttare le possibilità della liberalizzazione per migliorare la sicurezza alimentare

Flora, fauna e attività umane

Orgoglio dell'India

Fiori, alberi ed animali delle isole

FLORA

Mahoe blu

L'Orgoglio dell'india (Pride of India) è un albero i cui fiori hanno il colore della lavanda

L'Hibiscus elatus, conosciuto come mahoe blu, è una specie endemica delle Bahamas

FAUNA

Il pappagallo è uno degli animali più diffusi nelle isole; interessanti gli esemplari protetti nel Parco nazionale di Abaco, creato nel 1994 con lo scopo principale di proteggere questa specie dall'estinzione

Il remipedia è una specie particolare di crostaceo che cresce nelle cave delle profondità marine (in particolare nel parco nazionale di Lucayan), delle zone caraibiche e in Australia

Le balene sono a rischio a causa dei test antisommergibili effettuati con il sonar dalla marina americana (leggi gli effetti del rumore subaqueo sui mammiferi marini)

Foto della flora, della fauna, della spiagge e coste oceaniche delle Bahamas

Giochi

Il warri è un gioco originario dell'Africa occidentale ed giunto sulle isole caraibiche insieme agli schiavi provenienti dalla Costa d'oro (che corrisponde all'attuale Ghana) (leggi la storia del warri)

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste

Le isole hanno saputo conservare le proprie tradizioni culturali (musiche, danze, costumi) adattandole ai cambiamenti: numerose sono le feste e gli eventi che si svolgono sulle isole

Il Junkanoo è il carnevale delle Isole Bahamas; si festeggia anche il Junkanoo junior, cioè la versione del festival carnevalesco per i giovani dai 7 ai 17 anni

Monete e banconote

Il dollaro delle Bahamas è la moneta nazionale di Bahamas dal 1966: guarda le banconote e le monete

Arte tradizionale e moderna

La comunità degli artisti contemporanei bahamiani è una delle più attive nel panorama dell’arte contemporanea internazionale

Nassau è anche capitale della cultura e dell'arte: qui è concentrata tutta la storia dell'arcipelago. Le costruzioni coloniali risalenti al XVIII secolo, le danno un inconfondibile tocco di stile britannico

L'avanguardia bahamiana è una delle forme di espressione culturale più sviluppate e Antonius Roberts ne è uno dei maggiori rappresentanti (guarda le opere)

Il prodotto artigianale tipico dell’isola di Andros è l’androsia, un tessuto molto colorato di cotone utilizzato per la produzione di parei, abiti e borse

Musiche e danze

Percussioni Junkanoo

La musica tradizionale è il Goombay: leggi la storia e ascolta le note

Un ritmo musicale particolare è il rake and scrape: leggi la storia e ascolta le note

Una delle forme artistiche più celebrate è il Junkanoo: leggi la storia e ascolta le note; guarda il video della danza

I ritmi rake 'n' scrape (guarda il video) vengono utilizzati come accompagnamento delle quadriglie bahamiane e delle danze Heel and Toe Polka

Fiabe e racconti

Il libro Favole dei Caraibi” di Philip Sherlock raccoglie le storie del mare dei Caraibi, culla di tante culture che qui si sono incontrate e mescolate; il libro di Sherlock ed altre letture sono un interessante punto di partenza per avvicinarsi alla cultura e letteratura caraibica

Arcipelago mangrovia. Narrativa caraibica e intercultura” è un libro di Di Gregorio Rita, Di Sapio Anna, Martinenghi Camilla nel quale i Paesi dei Caraibi sono raccontati come luogo della memoria storica, anche tragica, di mescolamento culturale, di meticciato, e non solo come spiagge bianche, palme, ibiscus, rhum e reggae

Il Corsaro Nero

Salgari a fumetti

Gli Arawak, i primi abitanti delle isole caraibiche, esistono oggi solo nel ciclo de “I corsari delle Antille”, una raccolta di romanzi per ragazzi di Emilio Salgari (scritti tra il 1898 e il 1908): Il corsaro nero; La regina dei caraibi; Jolanda, la figlia del corsaro nero; Il figlio del corsaro rosso; Gli ultimi filibustieri

Il libro “Suite caribeana” descrive le più belle avventure caraibiche di Corto Maltese, il marinaio creato nel 1967 da Hugo Pratt (fumettista veneziano, 1927 – 1995). Con il suo fascino avventuroso e travolgente, con il suo bagaglio di ironie e disillusioni, sogni e segreti, Corto va alla ricerca di tesori misteriosi o di civiltà scomparse nel nulla. Nel libro “Lontane isole del vento” sono raccolte le avventure del marinaio nelle Piccole Antille

Cibo, alimentazione e ricette

La cucina delle Isole Bahamas è un mix di ingredienti precolombiani, europei ed africani

conch

Conch (konk)

I piatti tipici della tradizione hanno come ingrediente principale il conch (da pronunciarsi konk), un grande mollusco dalla carne prelibata che può essere gustato sottoforma di zuppa, con succo di lime e spezie, fritto (cracked conch), cotto al vapore, in insalata, stufato e in mille altre ricette

La cucina caraibica è particolarmente ricca di varietà e stili gastronomici provenienti da ogni parte del mondo

Testimonianze

Testimonianza tratta dal diario di un viaggiatore che ha visitato le isole nel 2007: "...La scelta di Long Island rispetto a tutte le altre isole è stata effettuata considerando vari fattori a me congeniali: la totale mancanza di turismo di massa, la bellezza infinita degli scenari, le spiagge selvagge, la cordialità delle persone che ci vivono"

Il racconto di una donna italiana che vive a Freeeport (Bahamas): cosa vuol dire veramente andare a vivere in un paradiso tropicale?

Racconto critico di un viaggio alle Bahamas: "Non ci è piaciuto lo scarso rispetto per l’ambiente in alcuni posti: su alcune spiagge si trovano bottiglie sia in vetro che in plastica. Chi ce le ha lasciate? E, se sono state portate dal mare, chi ce le ha buttate in mare?"

Personaggi

Le isole Bahamas hanno un'interessante tradizione atletica: Donald Thomas (specialità: salto in alto) è stato il campione del mondo ad Osaka nel 2007 e Derrick Atkins è un velocista (100 metri)

Korath Wright è originario delle Bahamas e pratica lo snowboard, sport alquanto particolare per dei territori insulari a clima tropicale