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Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Georgetown
Superficie (km²): 214969
Densità (ab/km²): 3
Forma di governo: repubblica
Data dell'indipendenza: 26 maggio 1966
Indipendenza da: Regno Unito
Moneta: dollaro della Guyana
Membership:

ACP, C, Caricom, CDB, FAO, G-77, IADB, IBRD, ICAO, ICCt, ICRM, IDA, IFAD, IFC, IFRCS, ILO, IMF, IMO, Interpol, IOC, IOM (observatore), ISO (firmatario), ITU, ITUC, LAES, MIGA, NAM, OAS, OIC, OPANAL, OPCW, PCA, RG, UN, UNASUR, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, UPU, WCL, WCO, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO

Spazio fisico

Testo completo:

 

Morfologia. Affacciato a nord-est per 500 km all'Oceano Atlantico con una costa bassa e spesso paludosa, il territorio della Guyana è in buona parte pianeggiante, con vaste superfici alluvionali lungo la fascia litoranea, cui succede verso l'interno una ampia piattaforma poco elevata (meno di 200 m d'altezza), ma che è chiusa a ovest e a sud da un orlo di alte terre, anch'esse a struttura largamente tabulare, tra cui si evidenziano la Serra Pacaraima o Pakaraima (che tocca i 2.810 m con il Monte Roraima, massima cima del Paese) al confine con il Venezuela e la Serra Acaraí o Acari a quello con il Brasile. Se morfologicamente il Paese ha la sua nota dominante e un po' monotona nei paesaggi aperti, orizzontali, più vario è il profilo geologico. I rilievi appartenenti al Massiccio della Guayana poggiano su uno zoccolo cristallino precambriano, ricoperto da strati sedimentari del Paleozoico, corrugati e poi lungamente peneplanati dall'erosione; tra le spesse stratificazioni emergono talora le rocce cristalline formanti caratteristici rilievi a «pan di zucchero». Sedimenti arenacei del Cenozoico costituiscono invece il substrato delle aree pianeggianti, su cui si sovrappongono nella cimosa costiera più recenti depositi alluvionali. Idrograficamente il Paese corrisponde in buona parte al bacino dell'Essequibo ; nato dai rilievi meridionali e arricchito da numerosi affluenti (il Cuyuni , il Rupununi ecc.), il fiume solca da sud a nord la Guyana, di cui è un grande asse idrografico, sfociando nell'Atlantico con un vasto estuario poco a ovest di Georgetown. La struttura tabulare dei rilievi, che scendono al piano con netti gradini, fa sì che il corso dei fiumi sia sovente interrotto da rapide e cascate: le più spettacolari sono quelle di Kaieteur (226 m il primo salto, 21 m il secondo) sul fiume Potaro , un affluente dell'Essequibo. Tra i minori corsi d'acqua, tutti tributari dell'Oceano Atlantico e tutti di portata considerevole, date le copiose precipitazioni, sono il Demerara, il Berbice e, al confine con il Suriname, il Corentyne.

Clima e flora. La posizione astronomica in prossimità dell'Equatore e l'influsso pressoché costante degli alisei di nord-est e di sud-est determinano un clima prevalentemente caldo e umido; in particolare debolissime sono le escursioni termiche sulla costa, dove si ha una temperatura quasi costante di 26 °C. Copiose sono le precipitazioni (oltre 2.500 mm annui a Georgetown), che cadono con particolare intensità tra aprile e agosto, mentre tra settembre e novembre si ha una breve stagione secca. I valori termici e quelli pluviometrici decrescono sui rilievi interni, dove si accentua il periodo asciutto. Date le condizioni climatiche, il Paese è ricoperto per 3/4 da una fitta foresta pluviale; solo nelle aree più interne e più elevate prevale la savana arborata, mentre le coste sono fasciate dalle mangrovie.

Ambiente umano

Testo completo:

Popolamento. Ormai ridotti a poco più del 5% della popolazione sono gli abitanti originari del Paese, gli amerindi Aruachi, che oggi vivono nelle aree rifugiali più interne, dove furono sospinti dai colonizzatori europei; questi, giunti nella Guyana già all'epoca delle prime grandi navigazioni, solo a partire dal XVIII secolo fondarono dei centri stabili e iniziarono una duratura organizzazione territoriale della regione. Essi introdussero inoltre le colture di piantagione, dapprima quella del caffè, quindi, rivelatasi più redditizia, quella della canna da zucchero; furono fatti affluire forti contingenti di neri, che i colonizzatori non ritennero però sufficientemente produttivi e che furono in larga misura sostituiti da manodopera asiatica, in specie da Indiani. Per l'altissima mortalità dovuta alla malaria e ad altre malattie tropicali l'accrescimento della popolazione fu assai lento; ancora nel 1931 la Guyana contava poco più di 310.000 abitanti, già raddoppiati però nel 1965 per le migliorate condizioni di vita.

Composizione e distribuzione. La composizione etnica è naturalmente assai composita; il 51% degli abitanti è costituito da Indiani (il forte indice di natalità ne ha fatto il gruppo numericamente prevalente, ma quello altresì rimasto in genere economicamente e socialmente più emarginato), il 31% da neri, l'11% da meticci, il 5,2% da Amerindi, oltre ad alcune migliaia di europei (per lo più Portoghesi) e di Cinesi. La Guyana è assai scarsamente popolata; vastissime aree dell'interno sono totalmente prive d'insediamenti, mentre una certa concentrazione si ha sulla fascia costiera orientale, dove si trova l'unica vera città del Paese, Georgetown: situata alla foce del Demerara, la capitale è il principale porto guyanense, nonché centro politico, amministrativo, economico e culturale, dalla struttura urbana propria delle città coloniali d'origine inglese. Sul fiume Demerara è anche Linden (ex Mackenzie), il maggior centro dell'interno, situato in prossimità di un giacimento di bauxite; un attivo traffico portuale svolge invece New Amsterdam , posta alla foce del Berbice.

Aspetti economici

Testo completo:

L'economia della Guyana risente ancora di un'intrinseca debolezza delle strutture, che rimangono basate sulla monocoltura della canna da zucchero e sull'estrazione di bauxite, esportata per lo più grezza; scarsa è per contro l'incidenza dell'industria e il Paese, che è altresì insufficientemente fornito di infrastrutture in genere, dipende dall'estero per la maggior parte dei prodotti industriali. Negli ultimi anni tuttavia il governo dopo aver tentato di avviare una decisa politica di riappropriazione delle risorse nazionali, statalizzando le principali compagnie straniere come la Demerara Sugar Company , britannica, e passando l'intero settore della bauxite sotto il controllo dell'ente di Stato Guyamine , ha dovuto riprivatizzare e richiamare capitali stranieri per rinvigorire una economia sommamente disastrata.

 

Agricoltura, foreste e allevamento. L'agricoltura può contare su una superficie assai esigua e limitata quasi esclusivamente alla fascia costiera, specie a est del fiume Essequibo. Ai fini commerciali la coltura principale è quella della canna da zucchero, praticata sia in vaste e ben organizzate piantagioni, sia in piccoli appezzamenti a gestione familiare. Grazie ai cospicui investimenti effettuati nell'ambito del potenziamento agricolo la Guyana è vicina all'autosufficienza per quasi tutti i prodotti alimentari; primeggia nettamente il riso, favorito dall'abbondanza di acque e dal clima adatto, e seguito per importanza dalle colture della palma da cocco, degli agrumi, della manioca, del caffè, delle banane ecc. Ricchissime sono le risorse forestali, che per mancanza delle vie di comunicazione non sono ancora adeguatamente sfruttate; oltre al legname, trasportato per fluitazione e comprendente essenze assai pregiate ( Mora excelsa, Carapa guianensis, Eperua falcata ecc.), si ricava la balata, una sostanza gommosa simile al caucciù. Scarsamente sviluppato è l'allevamento che, se si escludono i numerosi volatili da cortile, non ha spazi adatti (alquanto ridotte sono ormai le aree savaniche dell'interno); la pesca, praticata sui bassi fondali della costa, consente invece una certa esportazione, specie di gamberi.

 

Miniere e industrie. La seconda principale ricchezza del Paese è quella mineraria, dato che la Guyana è uno dei massimi produttori mondiali di bauxite; altri prodotti minerari di rilievo sono l'oro, i diamanti, il manganese e l'amianto. Molto carente è il settore energetico; l'energia elettrica è per lo più prodotta con combustibili d'importazione, benché esistano ottime prospettive in campo idroelettrico, dati i frequenti e copiosi salti d'acqua del Paese. Le attività industriali sono tuttora limitate quasi esclusivamente alla prima lavorazione dei prodotti minerari, specie della bauxite (con principali impianti a Linden e a Everton), e alla trasformazione di quelli agricoli: si hanno perciò zuccherifici, distillerie di rhum e di alcol, birrifici, oleifici, manifatture di tabacco.

Comunicazioni e commercio. Estremamente scarse sono le vie di comunicazione; il Paese dispone di oltre 7.000 km di strade, in pratica limitate alla fascia costiera e in linea di massima al servizio dell'attività estrattiva, in quanto collegano i giacimenti con i porti d'imbarco dei minerali; del pari esclusivamente utilizzati per il trasporto dei minerali sono i due brevi tronchi ferroviari (ca. 200 km complessivamente) tra Matthews Ridge e Port Kaituma e tra Ituni e Linden. Nell'interno del Paese, fondamentale è il ricorso alle vie d'acqua e ai servizi aerei; a Timehri, presso Georgetown, funziona un aeroporto internazionale. La capitale è anche il massimo scalo marittimo della Guyana; altri porti sono New Amsterdam e Linden, sul fiume Demerara. La Guyana importa essenzialmente combustibili, prodotti industriali in genere, macchinari e mezzi di trasporto, ecc., mentre esporta bauxite e allumina, oro, diamanti, zucchero e melassa, seguiti da riso, legname, rhum e prodotti ittici; il commercio estero si svolge eminentemente con la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, il Canada e i Paesi membri del CARICOM.

Storia

Testo completo:

Dopo la definitiva assegnazione del territorio alla Gran Bretagna nel 1815, questo venne organizzato come colonia nel 1832, con capitale Georgetown. Numerosi immigrati asiatici, specialmente Indiani, si dedicarono all'agricoltura, senza però fondersi con i precedenti coloni (ex schiavi) africani, e la popolazione si sviluppò in compartimenti stagni. Nel 1953 fu concesso l'autogoverno interno e nelle elezioni tenute lo stesso anno trionfò il People's Progressive Party (PPP), guidato da Cheddi Jagan, di fede marxista, ma inviso alla comunità afro. Scoppiati tumulti, il governatore britannico annullò i risultati elettorali e per un certo periodo amministrò il territorio con norme provvisorie. Jagan ascese comunque al governo, dopo i successi elettorali colti nel 1957 e nel 1961. Nel 1964 il governatore britannico introdusse il sistema elettorale proporzionale: come conseguenza di questo mutamento le elezioni dello stesso anno portarono al potere i due partiti d'opposizione coalizzati: il People's National Congress (PNC), espressione della comunità afro, e la United Force (UF), partito degli europei. Primo ministro divenne L. F. S. Burnham (PNC) che, concluse le trattative con Londra, nel maggio 1966 poté proclamare l'indipendenza. La Costituzione del 1970 istituì la Repubblica, di cui A. Chung fu nominato presidente. Nonostante la salda maggioranza parlamentare, le difficoltà socio-economiche indussero Burnham (sempre riconfermato capo del governo) a introdurre nel 1977 lo stato d'emergenza. Con la modifica costituzionale del luglio 1978 il premier assunse poi di fatto i pieni poteri, inclusa (dall'ottobre 1980) la presidenza della Repubblica. Nelle elezioni generali del dicembre 1985 il PNC risultava ancora vincitore e venivano nominati Hugh Desmond Hoyte presidente della Repubblica, in luogo del predecessore morto in agosto, e Hamilton Green primo ministro. Come obiettivi prioritari di governo venivano posti la liberalizzazione dell'economia e il miglioramento dei rapporti con il Venezuela, turbati dalla disputa territoriale sulla regione di Essequibo. Si ottenevano comunque progressi solo nel campo delle relazioni internazionali, sia per la normalizzazione dei rapporti con il Venezuela e il Brasile, sia per l'entrata della Guyana nell'OAS (Organizzazione degli Stati Americani) nel 1991, mentre non si facevano passi avanti sul fronte economico. Nel 1992 le elezioni presidenziali e legislative registravano la vittoria del PPP, che vedeva assegnare la carica di presidente della Repubblica a Cheddi Jagan e quella di primo ministro a Samuel Hinds. Alla morte di Cheddi Jagan (marzo 1997), gli succedeva ad interim il premier Samuel Hinds, che cedeva la guida del governo a Janet Jagan, la vedova del defunto presidente. In seguito alle elezioni presidenziali e legislative della fine del 1997, Samuel Hinds comunque ritornava a ricoprire la carica di primo ministro, mentre Janet Jagan veniva eletta presidente della Repubblica. Dopo aver avviato con il leaderdell'opposizione un programma di riforme costituzionali, nell'agosto 1999 la Jagan si dimetteva, incaricando Bharat Jagdeo, ministro delle Finanze, di sostituirla fino alla scadenza del mandato presidenziale. Le elezioni presidenziali del marzo 2001 riconfermavano a capo dello Stato Bharat Jagdeo e il PPP, appoggiato dalla componente indiana e asiatica, riusciva per la terza volta a sconfiggere il suo rivale storico, il PNC. Nell'agosto 2006 si svolgevano le elezioni presidenziali vinte da Jagdeo con il 54.6% dei voti.

Popolazione

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Popolazione totale: 754493
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Popolazione urbana (%): 28,36
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Gruppi etnici:

Indiani orientali 43,5%, Neri africani 30,2%, Meticci 16,7%, Amerindi 9,1%, altri 0,5%

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Lingue:

Inglese, lingue amerinde, Creolo, Hindustani dei Caraibi, Urdu

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Religioni:

Indù 28,4%, Pentecostali 16,9%, Cattolici 8,1%, Anglicani 6,9%, Aventisti del settimo giorno 5%, Metodisti 1,7%, Testimoni di Geova 1,1%, altri Cristiani 17,7%, Musulmani 7,2%, altre 4,3%, nessuna 4,3%

Demografia

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Tasso di crescita: 0,22
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Tasso di natalità: 18,80
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Tasso di mortalità: 5,93

Media dell'area geografica: 6.3316666682561 (su un totale di 12 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 35,90
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Tasso di mortalità infantile maschile: 49,70
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Tasso di fecondità totale: 2,33
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Rapporto tra i sessi: 100,93
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,05
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Età mediana: 23,81
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Aspettativa di vita maschile: 65,53
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Aspettativa di vita femminile: 71,93

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 118

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 2,58
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 5,85
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Tasso di crescita annua: 0,00
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 3.333,25
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 769,14
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Valore aggiunto settore primario (% sul PIL): 21
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Valore aggiunto settore secondario (% sul PIL): 34
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Valore aggiunto settore terziario (% sul PIL): 45
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -350
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Tasso di corruzione: 28
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Debito pubblico (%/PIL): 58,16
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Tasso di inflazione : 3,25
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Tasso di disoccupazione: 0,00
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Debito estero (milioni di $): 1.845,56
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Saldo migratorio: -40000
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Popolazione sotto la soglia della povertà assoluta (%): 8

Indicatori socio-sanitari

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Vaccinazioni EPI finanziate dal Governo (%): 100
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Tasso diffusione HIV (stima) : 1,20
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Diffusione contraccettivi (%): 43
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Diffusione assistenza prenatale (%): 92
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Assistenza specializzata al parto (%): 92
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Tasso di mortalità materna: 270
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% urbana): 98
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% rurale): 93
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% totale): 94
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Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 85
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Accesso impianti igienici adeguati (% rurale): 80
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Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 81

Istruzione

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Iscritti scuola primaria che raggiungono il 5° anno : 83
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Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 98
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 99
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Tasso frequenza scuola primaria femminile: 93
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Tasso frequenza scuola primaria maschile: 91
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Tasso frequenza scuola secondaria femminile: 79
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Tasso frequenza scuola secondaria maschile: 70

Comunicazioni

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Tasso di libertà di stampa: 27,08
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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 20,18
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 69,94
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Numero reti televisive: 3
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 32,00

Trasporti

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Aeroporti:

98

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Densità stradale (km/100 km²):

 

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

-

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Porti:

1

Popoli

Indigeni di etnia Palikur

La terra dei sei popoli” è l'appellativo con cui è conosciuta la Guyana, grazie alla composizione multietnica della sua popolazione: una sapiente miscela di francesi e di creoli, ma anche di comunità brasiliane e cinesi e di etnie amerinde: aruachi, caribi, emerillon, nomadi di lingua tupi-guaranì, galibi (ora noti come kaliña), palikur, wayampi e wayana. Ad essi si aggiungono poi i maroon, discendenti da schiavi africani fuggiti dalle piantagioni e rifugiatisi lungo le rive del fiume Maroni

Indios Raposa

La Guyana, infatti, fu terra di passaggio e oggetto di mire espansionistiche di molte nazioni

 

Gli Indios rappresentano una parte consistente e significativa di questa popolazione, ne sono un esempio gli indiani di Raposa Serra do Sol, una regione al confine tra Guyana, Brasile e Venezuela

 

A confine tra Venezuela e Guyana, troviamo invece il popolo dei Warao, termine che tradotto significa "gente del canoe"

Territori urbani

 

Panoramica della capitale; da notare l'assenza di edifici alti

 

 

Cattedrale di St. George

L'unica vera città della Guyana è Georgetown: capitale e principale porto guyanense, nonché centro politico, amministrativo, economico e culturale. Fondata dagli olandesi (in un luogo conosciuto oggi come Stabroek), Georgetown ha tuttavia la tipica struttura urbana propria delle città coloniali d'origine inglese.

 

 

Giardini Botanici, Georgetown

Da non perdere: i giardini botanici tropicali, tra i più belli al mondo, i coloratissimi mercati indiani e la cattedrale di St. George, considerata la costruzione di legno più alta nel mondo. La capitale è ricca anche di moschee e templi indù, che abbelliscono e rendono ancora più attraente la città attraversata da canali che ricordano la passata presenza olandese.

Territori rurali

I popoli Akawaio e Arekuna, nuovamente minacciati dal progetto di una diga sul fiume Mazaruni

La fascia costiera della Guyana si trova due metri sotto il livello del mare; tale caratteristica, insieme alla costruzione di una fitta rete di canali, ha contribuito a rendere il terreno particolarmente adatto all'attività agricola: una cintura di terre alluvionali protetta da un sistema di dighe e argini

 

 

Costruzione degli argini lungo la costa della Guyana

 

 

 

 

La principale attività agricola della Guyana è la coltivazione del riso. Gran parte dei coltivatori, tuttavia, rischiano continuamente una drastica riduzione delle aree adibite a risaie a causa della corrente calda de El Niño. Numerosi sono i tentativi di drenaggio e irrigazione annunciati dal governo centrale per il trasporto dell'acqua verso le risaie

 

 

Flora, fauna e attività umane

Flora

La linea costiera è fasciata dalle mangrovie.

La foresta amazzonica è il regno degli alberi plurisecolari (ebani, ceibe...), ospita anche 5.000 specie vegetali, legno pregiato, piante epifite fiorite, tra cui orchidee e aracee.
Nel sottobosco, si ammassano molte altre specie, grandi o piccole: palme, liane, epifiti (piante che vivono sugli alberi), felci... Quando cade un albero gigantesco, questo causa altre cadute intorno a sé e provoca una caduta di alberi a catena

 

Fauna

Gran parte del territorio è ricoperto da vaste aree paludose, in cui coesistono fino a quattro specie di coccodrilli, tra cui il caimano nero, (una specie molto minacciata a causa dei bracconieri, i quali ne hanno ridotto il 99% della popolazione), anaconde, tapiri, ozelot, scimmie..

A favorire l'esistenza di questi animali è il clima, che per gran parte dell'anno si presenta molto umido

Lungo la fascia costiera, uno spettacolo unico viene offerto dalla schiusa delle uova delle tartarughe marine.

 

Le aree ricoperte da foreste sono luoghi unici per osservare, invece, i giaguari

Giochi

Il cricket e il calcio sono i due sport nazionali della Guyana

 

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste

Le celebrazioni della giornata della Repubblica in Guyana avvengono il 23 febbraio; in questo giorno ha luogo un festival annuale chiamato Mashramani (abbreviato in Mash) che prevede parate, musica, giochi per festeggiare la nascita della repubblica. In lingua amerinda Mashramani significa "la celebrazione di un lavoro ben fatto"

Parata durante i festeggiamenti del Mashramani

 

Agli inizi di marzo, la Guyana festeggia il festival di Phagwa (così chiamato in Bhojpuri, dialetto della regione indiana del Bihar). Il Phagwa, conosciuto più comunemente come Holi, è un festival primaverile celebrato dagli Indù, soprattutto in Paesi come India, Ski Lanka e Nepal, nonchè nei paesi di destinazione della diaspora indiana, come appunto Guyana, Suriname, Sudafrica, Trinidad, Gran Bretagna, Stati Uniti, Mauritius e Fiji.

 

Festival Holi

Diwali è una festa religiosa di origine indiana celebrata il 17 ottobre. Viene detto anche festival delle luci

Monete e banconote

Monete della Guyana del valore di 1,5 e 10$

La valuta ufficiale della Guyana è il dollaro guyanese, in vigore dal 1839 dopo aver sostituito il guilder (moneta ufficiale olandese fino al 2002)

 

Le banconote attualmente in circolazione in Guyana sono del valore di 20, 100, 500, 1000$ (raramente vengono usate quelle da 1, 5 e 10$)

Arte tradizionale e moderna

L'arte della Guyana spicca particolarmente nel'area caraibica.

Stanley Greaves, The Annunciation, 1993

 

I principali artisti nazionali sono Ronald Savory, Aubrey Williams, che sviluppoò la propria arte a partire dalla "formazione" maturata vivendo con gli indigeni Warrau e Stanley Greaves, pittore e scrittore (guarda alcune delle sue opere)

 

Gran parte dei reperti archeologici che testimoniano la storia della Guyana sono conservati al Museo Nazionale della Guyana

 

Umana Yana

Per quanto riguarda l'architettura, essa è piuttosto varia: dall' Umana Yana, una capanna enorme adibita a centro culturale per spettacoli e mostre

City Hall, Georgetown

 

alla City Hall di Georgetown, in stile coloniale

Musiche e danze

Strumenti musicali Ispano-americani 

Scopri gli strumenti musicali, aerofoni, idiofoni, membranofoni e cordofoni tipici del mondo ispano-americano

La musica della Guyana è una mescolanza di elementi indiani, africani, europei e indigeni.

Tra i generi musicali più diffusi troviamo

  1. il Shanto, particolarmente affine ai generi del Calypso e del Mento. Shanto è un termine bengalese che significa calmo, dal Sanscrito shant. Questo genere divenne popolare in seguito al suo utilizzo negli spettacoli teatrali Vaudeville

 

  1. Indo-caraibico, giunto nel Paese con gli immigranti provenienti dal sud-est asiatico. In origine questo genere comprendeva musica popolare suonata con il dhantal (strumento a percussione costituito da un'asta di acciaio che si regge in mano e viene percossa da un altro pezzo di acciaio a forma di U), i tabla, il sitar, l'armonium e il dholak. La musica era composta prevalentemente da canzoni indù chiamate bhajans.
  2. Il genere tan, unico nella comunità indiana in Guyana e Suriname.

Musicisti locali di Masquerade

Masquerade è probabilmente l'unico genere di musica e danza originario della Guyana. Esso deriva dai canti intonati dagli ex schiavi africani durante le celebrazioni per la fine della stagione del raccolto

Fiabe e racconti

La presenza di coltivazioni di tabacco in Guyana ha ispirato numerosi miti come quello del popolo dei Warrau sull'origine del tabacco

Il fantasma del marito è una favola tramandata dai Guarau, indios dell'Amazzonia della Guyana

 

Il pipistrello vanitoso è una fiaba appartenente al folklore ispano americano, ovvero derivante dalla vasta letteratura indigena di Indios, Maya, Aztechi e Inca (guarda l'animazione)

 

La fiaba dell'Airampo, pianta andina utilizzata a simboleggiare il popolo degli indios e le sfide che vivono quotidianamente nel far valere i propri diritti

Cibo, alimentazione e ricette

La cucina guyanense è una cucina ibrida che rispecchia la multiculturalità del suo popolo, mescolando tradizioni culinarie africane, indiane, portoghesi e cinesi (in inglese).

 

Pepperpot

Nonostante l'ingrediente base di ogni pietanza sia il pesce, il piatto nazionale guyanese è a base di carne: il pepperpot (leggi la ricetta in inglese)

 

Altro ingrediente molto utilizzato nelle ricette guyanesi è il cocco

Personaggi

Monumento in ricordo dell'impresa di Cuffy, Georgetown

Eroe nazionale della Guyana è Cuffy, schiavo orginario dell'Africa occidentale venduto ai coloni olandesi stanziatisi in Guyana. Divenne famoso per aver organizzato una rivolta che coinvolse 2500 schiavi contro il regime coloniale

Alcuni dei più celebri personaggi guyanesi appartengono al mondo della musica; la più famosa è la cantante pop Rihanna, il cui padre era originario delle isole Barbados mentre la madre della Guyana;

 

Eddy Grant

Eddy Grant è un celebre musicista e produttore discografico, nato in Guyana ma naturalizzato inglese. Tra le sue canzoni più famose Gimme Hope Jo'anna

 

Walter Rodney

Entrato nella storia per il suo attivismo anti-colonialista, il dottor Walter Rodney è considerato uno dei padri del panafricanismo

 

Shakira Baksh Cane è una modella nata in Guyana da genitori di origine indiana. Spinta dalla madre ad intraprendere la carriera da stilista di moda, divenne famosa per aver vinto il concorso di miss Guyana nel 1966.

Shakira Baksh Caine