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Paesi | Americhe | America centrale | Honduras

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Tegucigalpa
Superficie (km²): 112090
Densità (ab/km²): 61
Forma di governo: Repubblica
Sito ufficiale del Governo: http://www.presidencia.gob.hn/
Data dell'indipendenza: 15 settembre 1821
Indipendenza da: Spagna
Moneta: Lempira
Membership:

BCIE, CACM, FAO, G-77, IADB, IAEA, IBRD, ICAO, ICCt, ICRM, IDA, IFAD, IFC, IFRCS, ILO, IMF, IMO, Interpol, IOC, IOM, ISO (sottoscrittore), ITSO, ITU, ITUC, LAES, LAIA (osservatore), MIGA, MINURSO, NAM, OAS, OPANAL, OPCW, PCA, RG, UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, Union Latina, UNWTO, UPU, WCL, WCO, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO

Spazio fisico

Testo completo:

 

Morfologia. Nei suoi tratti generali il territorio dell'Honduras corrisponde a un vasto altopiano, esteso da una sponda all'altra dell'istmo e percorso da catene montuose con prevalente andamento ovest-est. Geologicamente il Paese poggia su un imbasamento di rocce cristalline che affiora ampiamente nella sezione settentrionale. Piegato nell'era paleozoica e successivamente spianato dalla lenta erosione, tale zoccolo fu violentemente interessato dai moti orogenetici del Cenozoico, propri all'intera area istmica, che provocarono numerose fratture con conseguente fuoruscita di magma; gli espandimenti lavici e gli apparati vulcanici sono presenti nella parte meridionale del Paese, collegandosi a quell'allineamento di vulcani che corre lungo tutta l'America Centrale. Al di sopra dello zoccolo si hanno strati sedimentari mesozoici e cenozoici, questi ultimi particolarmente estesi nella sezione occidentale dell'altopiano; una copertura quaternaria caratterizza la Mosquitia e la pianura costiera nord-orientale.

 

Orografia. L'orografia è complessa, specie nella zona centrale e più compatta dell'altopiano, sovrastata da brevi catene (Montañas de Comayagua, Cordillera de Motecillos, Sierra Opalaca, Montaña La Sierra ecc.) in più punti superiori ai 2.000 m e culminanti nei 2.849 m del Cerro Las Minas, nella Sierra de Celaque; da tale nucleo di alte terre si diparte verso nord una serie di dorsali montuose, dall'andamento sud-ovest/nord-est più nettamente delineato, quali i Cerros de Cangreja (2.435 m), la Montaña La Esperanza, la Sierra de Agalta (2.590 m) e le Montañas de Colón, che talvolta raggiungono il litorale caribico, determinando una costa in alcuni tratti alta e rocciosa: tale è, per esempio, quella fronteggiata dall'arcipelago delle Islas de la Bahía. Il fronte costiero atlantico si sviluppa per 500 km, dal Golfo dell'Honduras al capo Gracias a Dios, ed è orlato di lagune (Los Micos, Guaimoreto, Ibans Ébano, Brus, Caratasca ecc.); qui si estendono le maggiori pianure honduregne, le quali peraltro occupano solo una limitata porzione del complessivo territorio. Tra le principali sono la Piana di Sula, estesa alla foce del fiume Aguán, e soprattutto la Mosquitia, in buona parte paludosa; un'altra vasta area pianeggiante si affaccia a sud-ovest sul Golfo di Fonseca, dove sbocca il fiume Choluteca.

 

Clima. L'Honduras ha un clima tropicale, ampiamente influenzato però dalla marittimità del fronte caribico e, nell'interno, mitigato dall'altitudine. Le coste e i bassopiani registrano temperature medie annue di 27-30 °C, con lievissime escursioni termiche diurne e stagionali, mentre tra gli 800 e i 1.500 m d'altitudine ( tierras templadas ) si hanno medie di 20-25 °C; i valori decrescono ulteriormente a quote più elevate ma non scendono in nessun luogo al di sotto dei 15 °C. Le precipitazioni, copiose da ottobre ad aprile, sono molto abbondanti nella fascia caribica, direttamente investita dall'aliseo di nord-st e che riceve in media 2.500-3.500 mm di pioggia annui (3.600 mm a Tela); si attenuano sulla fascia rivolta al Pacifico e soprattutto nelle valli interne, chiuse agli influssi delle masse d'aria marittime e dove cadono in media 900-1.400 mm di pioggia all'anno (1.000 mm a Tegucigalpa).

 

Flora. Assai ricco è il manto vegetale dell'Honduras: la foresta pluviale, comprendente il cedro, il mogano, la ceiba, la sapodilla ecc., domina nei bassopiani, lungo i versanti settentrionali delle catene montuose e in genere delle aree più umide, cedendo al di sopra dei 1.500 m ai boschi di querce e conifere; la savana occupa invece le zone più asciutte e le coste sono spesso orlate di mangrovie.

Idrografia. La rete idrografica dell'Honduras è nel complesso piuttosto irregolare. Lo spostamento verso sud della linea spartiacque fa sì che i maggiori fiumi sfocino nel Mar delle Antille; vi scendono con vallate spesso tortuose, ma che rappresentano tuttora assai utili mezzi di accesso all'interno del Paese: l'Ulúa , il più importante fiume honduregno, che solca la ricca piana di Sula, il citato Aguán e il Patuca; quest'ultimo è il più lungo corso d'acqua del Paese (se si esclude il Río Coco, che segna gran parte del confine col Nicaragua), di cui attraversa l'intera sezione sud-orientale, ma di scarso rilievo come via di comunicazione, in quanto corrisponde in gran parte alla semidesertica Mosquitia. Due sono infine i principali fiumi del versante pacifico: il Goascorán, che segna per un buon tratto il confine con El Salvador, e il Choluteca, che nasce presso Tegucigalpa.

Ambiente umano

Testo completo:

Popolamento. All'inizio del XVI secolo, all'epoca della conquista spagnola, l'Honduras era popolato da circa un milione di Amerindi: nell'area settentrionale dell'altopiano vi erano genti di lingua nahua e maya; questi ultimi avevano edificato splendide città, tra cui la famosa Copán. Nelle regioni centrali e occidentali vi erano tribù di lingua mixe e lenca che, con quelle di lingua caribe della fascia atlantica, costituivano i più antichi abitanti del Paese. Infine, a sud e nella Mosquitia si trovavano le più settentrionali genti di lingua chibcha dell'America istmica. I colonizzatori si stabilirono sulle alte terre che, a causa delle migliori condizioni climatiche e dei fertili terreni vulcanici, sono tuttora l'area più fittamente popolata del Paese, dove si trova anche la capitale. Durante il dominio spagnolo si ebbe una profonda mistione con gli indios tanto che i creoli, i discendenti cioè degli Spagnoli, pur restando i detentori delle leve del potere, sono solo l'1% della popolazione attuale. Dopo la decimazione degli indigeni perpetrata dai conquistadores , tra i secolo XVIII e XIX furono introdotti nell'Honduras neri africani, adibiti al lavoro delle piantagioni; in parte puri, in parte meticciati con gli Amerindi ( zambos ), essi vivono soprattutto nella pianura caribica.

Sviluppo demografico e distribuzione. L'incremento demografico è restato a lungo piuttosto basso; valori molto elevati si hanno a partire solo da questo secolo, in cui si è passati dai 500.000 abitanti del 1910 ai 1,3 milioni del 1950 e agli odierni 6,5 milioni circa. L'Honduras è tuttavia ancora scarsamente popolato: semidesertica (2 abitanti/km 2 ) è La Mosquitia, corrispondente al dipartimento di Gracias a Dios, mentre sulle alte terre e nelle fertili pianure costiere l'addensamento umano è più elevato. Unica grande città è Tegucigalpa, centro politico, storico e culturale nonché attivo mercato di una vasta zona agricola delle alte terre centro-meridionali; notevole sviluppo ha però registrato San Pedro Sula, sede, insieme alla capitale, delle principali industrie del Paese. Seguono i porti caribici di La Ceiba, Tela e Puerto Cortés , sbocco questo di San Pedro Sula.

Aspetti economici

Testo completo:

 

Il Paese presenta una situazione economica caratterizzata da una generale arretratezza, che risale al periodo coloniale ma che non ha tratto alcun vantaggio dal conseguimento dell'indipendenza. Ciò deriva dalle pesanti ingerenze di alcune società estere, in particolare della United Brands , che a partire dall'inizio del XX secolo introdussero ben organizzate piantagioni commerciali di banani, caffè, canna da zucchero, cotone, tabacco, palme da olio, piante da frutto, mentre ben poco veniva fatto per potenziare l'agricoltura per i consumi interni, sicché è necessario ricorrere ancora oggi a cospicue importazioni di generi alimentari. Nel 1975 venne fatto un tentativo di riforma agraria mirante a una più equa distribuzione delle terre ai contadini, praticamente vanificato dai latifondisti e dalle multinazionali statunitensi. Anche il settore industriale è assolutamente inadeguato alla maggior parte delle richieste del Paese: l'unico polo di sviluppo è San Pedro Sula, che gode dal 1975 di una zona franca nel centro di Puerto Cortés.

 

Agricoltura, foreste e allevamento. L'agricoltura è tuttora la base dell'economia honduregna, benché arativo e colture arborescenti occupino appena il 18,1% della superficie territoriale; si tratta per lo più di contadini poverissimi, che coltivano su esigui appezzamenti mais e altri cereali, manioca, fagioli ecc. Quella che rende è l'agricoltura commerciale, in mano ai latifondisti creoli o alle menzionate società estere, che fornisce soprattutto banane e caffè, quindi tabacco, cotone, canna da zucchero, noci di cocco, olio di palma, agrumi e ananas. Un certo rilievo ha lo sfruttamento forestale, che fornisce mogano, cedro, pino; è in corso un programma di sfruttamento del bacino forestale di Olancho. Poco produttivo è anche l'allevamento del bestiame (prevalgono i bovini); in via di sviluppo è l'attività peschereccia.

 

Risorse minerarie e industria. Molteplici sono i minerali accertati nel Paese, ma in misura apprezzabile si estraggono solo piombo, zinco, oro, argento e antimonio. L'attività industriale è incentrata sulla lavorazione dei prodotti agricoli (zuccherifici, birrifici, tabacchifici, oleifici, conservifici) e sulla produzione di beni di prima necessità, come tessuti di cotone, calzature, cappelli di panama; presso San Pedro Sula funziona un cementificio.

Comunicazioni. Le vie di comunicazione sono del tutto insufficienti. Le ferrovie (790 km ca.), ubicate unicamente nel Nord del Paese, sono a scartamento ridotto, impiegate quasi unicamente per il trasporto dei prodotti di piantagione e del legname ai centri portuali: Puerto Cortés, il principale dell'Honduras, La Ceiba e Tela. Delle strade, che si sviluppano complessivamente per 15.400 km, solo l'asse Puerto Cortés-Choluteca e poche altre sono asfaltate; il maggior nodo delle comunicazioni è la capitale, collegata alla Carretera Panamericana (asfaltata) che interessa l'Honduras per ca. 250 km. Talune zone sono raggiungibili solo per aereo; in Honduras. operano varie aviolinee locali, tra cui la SAHSA, Servicio Aéreo de Honduras SA , che effettua collegamenti anche con gli Stati Uniti; Tegucigalpa, La Ceiba e San Pedro Sula sono sedi di aeroporti internazionali, ma il Paese dispone di numerosi altri campi di fortuna presso i centri più importanti delle piantagioni.

Commercio. Le esportazioni sono soprattutto rappresentate dalle banane e dal caffè, quindi dal legname, dal pesce, dalla carne e da alcuni minerali come piombo, zinco e argento, mentre le importazioni concernono essenzialmente macchinari e mezzi di trasporto, prodotti chimici, manufatti vari, generi alimentari; gli scambi si svolgono per circa il 55% con gli Stati Uniti, seguiti a notevole distanza dalla Germania, dal Giappone, dal Guatemala, dal Regno Unito e dalla Spagna.

Storia

Testo completo:

Situato ai margini dell'antico impero maya, che ebbe in Copán uno dei suoi più importanti centri, l'Honduras (o Las Hibueras) fu scoperto da Cristoforo Colombo nel 1502 e nel 1524 fu conquistato alla Spagna da Cristóbal de Olid. Il territorio venne incorporato nel vicereame della Nuova Spagna (Messico) e di questo seguì le vicende fino all'indipendenza. Si staccò definitivamente dal Messico nel 1823, anno in cui nacque il nuovo Stato delle Province Unite dell'America Centrale (Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras e Nicaragua). Nel 1839, malgrado la resistenza federalistica dell'honduregno Francisco Morazán (1799-1842), i cinque membri dell'entità regionale si separarono, acquistando ciascuno una propria individualità. Da allora e per oltre un secolo, l'Honduras si fece promotore di numerosi tentativi di ricostituire una compagine federale con alcuni degli Stati centroamericani (di particolare rilievo, anche se falliti, i progetti di unione con El Salvador e Nicaragua del 1895-1898 e con El Salvador e Guatemala nei primi anni Venti del XX secolo).
Verso la metà del XIX secolo anche l'Honduras, come tutta l'America Centrale e caribica, cominciò a subire l'influenza economica e finanziaria degli Stati Uniti. Fra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX si allearono in particolare la United Fruit Company e la Standard Fruit Company che, direttamente o attraverso consociate, si impadronirono della produzione bananiera; i latifondisti locali si allearono agli Statunitensi e il Paese entrò così in una fase di intenso sfruttamento, senza peraltro che l'Honduras potesse goderne i profitti. Nel 1933 ascese al potere, con un colpo di forza, il generale conservatore Tiburcio Carías Andino, che riuscì a mantenere la carica di presidente fino al 1949; nel periodo in cui esercitò il potere, non esitò a reprimere con la forza le proteste popolari suscitate nel 1937 dalla crisi del settore bananiero e dal calo delle esportazioni, nel 1944-1945 dalla recessione provocata dalla seconda guerra mondiale e ancora nel 1947 da nuove difficoltà economiche. Sul piano dei rapporti regionali, nello stesso periodo si aprì un grave contrasto con il Nicaragua per questioni di confine, mentre si fecero tesi anche i rapporti con El Salvador. Succedettero alla presidenza Juan Manuel Gálvez (1949-1954), poi Julio Lozano Díaz (1954-1956), entrambi appartenenti al gruppo di potere tradizionale.
Nel 1957 le elezioni diedero la vittoria al liberale Ramón Villeda Morales, fautore di pur timide riforme, ma i conservatori non accettarono la novità e nel 1963 promossero un ennesimo intervento dei militari per restaurare il vecchio ordine: capo dello Stato divenne il colonnello Osvaldo López Arellano, che, battuto nelle elezioni del 1971, il 4 dicembre 1972 tornò al potere con un colpo di Stato; ma a sua volta fu destituito nell'aprile 1975 da un incruento golpe guidato da giovani ufficiali sensibili alle esigenze di riforma agraria. Un ulteriore colpo di Stato (agosto 1978) costringeva il presidente Juan Alberto Melgar Castro a dimettersi e insediava al suo posto il comandante dell'esercito Juan Paz García. Questi diede vita a un regime reazionario, che suscitò le preoccupazioni degli stessi Stati Uniti, interessati a stabilizzare una regione dove già esisteva una situazione esplosiva per le crisi in Nicaragua ed El Salvador.
Su pressione di Washington, Paz García nel 1980 promosse le elezioni di un'Assemblea costituente per l'elaborazione di una nuova Costituzione. Nel 1981 si tennero le elezioni generali, vinte dal Partito liberale, e fu nominato presidente della Repubblica un civile, Roberto Suazo Córdova; di fatto, però, il potere rimaneva nelle mani dei militari e in particolare del generale Gustavo Alvárez Martínez, il quale non esitò a ospitare, per addestrarli, i contras (elementi antisandinisti della Guardia nazionale) nicaraguensi rifugiati in Honduras, favorendo appieno i piani degli USA in cambio di ingenti aiuti economici. Nel 1984, tuttavia, Alvárez Martínez fu allontanato, anche se la politica honduregna verso gli USA non subì sostanziali mutamenti; nelle elezioni del 1985 fu eletto nuovo presidente della Repubblica il liberale José Azcona, la cui amministrazione confermò la politica di austerità adottata dal governo precedente. Insieme alla mancata concessione di una legge di riforma agraria, tale politica finì per aggravare la difficile situazione sociale, senza peraltro risolvere i problemi economici del Paese.
Sul piano internazionale, nel 1986 Honduras ed El Salvador rimisero un'annosa controversia di frontiera che condizionava le loro relazioni alla Corte internazionale dell'Aia, il cui verdetto, nel 1992, fu ampiamente favorevole a Tegucigalpa. Rimasero invece tesi i rapporti col Nicaragua, nonostante gli accordi di Esquipulas del 1987 ­ che erano stati firmati con i presidenti di Costa Rica, Guatemala, Salvador e Nicaragua ­ prevedessero lo smantellamento delle basi antisandiniste in territorio honduregno (tali basi rimasero attive fino alla conclusione del conflitto civile in Nicaragua, nel 1990).
Le elezioni del 1989 portarono alla presidenza il conservatore R. L. Callejas; questi inasprì le misure di austerità per far fronte alla critica situazione del debito estero, ma favorì in tal modo la crescita della protesta sociale, duramente repressa dall'esercito. Perso anche il sostegno della Chiesa cattolica, schieratasi a favore dei contadini senza terra e contraria all'eccessiva influenza ancora esercitata sul governo dalle forze armate, il Partito nazionale fu sconfitto nelle elezioni del 1993, che riportarono al potere i liberali. Il nuovo presidente, C. R. Reina, cercò di limitare il peso dei militari nella vita politica: ridusse drasticamente le spese del Ministero della Difesa, abolì la coscrizione obbligatoria e avviò i processi contro i militari responsabili nel periodo 1979-1990 di gravi violazioni dei diritti umani. Nonostante l'insoddisfazione popolare per la politica economica del governo (immutata rispetto al recente passato), la scoperta di clamorosi episodi di corruzione verificatisi durante l'amministrazione conservatrice favorì la conferma al potere dei liberali, vittoriosi nelle elezioni del 1997; il nuovo presidente, C.R. Flores Facussé, ebbe da far fronte alle gravissime conseguenze economiche di alcuni disastrosi eventi naturali, soprattutto il passaggio, nell'autunno del 1998, del tifone Mitch, quindi, un anno dopo, una nuova ondata di piogge torrenziali.
Le relazioni estere di Tegucigalpa hanno conosciuto una nuova fase di difficoltà, sempre per questioni confinarie, con il Nicaragua e con El Salvador, nonostante con quest'ultimo Paese (e con il Messico) fosse stato firmato nel giugno 2000 un trattato di libero commercio. Il dato più sconcertante rilevato nel 2000 mise in luce una crescente ondata di criminalità, che portò la polizia a presidiare numerose città e a introdurre leggi di stampo proibizionista. A seguito degli atti criminosi che rendevano invivibili le città e che causarono l’uccisione sommaria di civili da parte di squadre armate, nell’agosto 2001 una commissione delle Nazioni Unite fu chiamata ad indagare e impose la costituzione di corpi di polizia speciali che garantissero la sicurezza nelle città. Nel gennaio 2002, in seguito alle elezioni del precedente novembre, Ricardo Maduro fu eletto presidente e subito si mosse per dare nuovo lustro alla politica internazionale. Furono riallacciati i rapporti diplomatici con Cuba, interrotti nel 1961 quando questa fu espulsa dall’Organizzazione degli Stati Americani. Tuttavia la situazione interna parve deteriorarsi: nel marzo 2002, secondo i rapporti del World Food Program delle Nazioni Unite, in Honduras erano più di 30.000 le persone sotto la soglia della povertà a causa della siccità persistente in molte regioni e del crollo dei prezzi di vendita del caffè. Per tentare di porre rimedio alla situazione, nel maggio 2002, gli Stati Uniti estesero per un anno lo stato temporaneo di protezione per 100.000 immigrati senza permesso di soggiorno: i loro guadagni inviati in Honduras costituivano la più grande fonte di ingresso di capitale straniero. La criminalità ha continuato a essere uno dei problemi principali del paese, dove sono diffuse bande di delinquenti, soprattutto giovanili, e dove ogni giorno si verificano decine di omicidi. Nell'aprile 2003 il governo ha riconosciuto la responsabilità della polizia nella repressione indiscriminata e nell'assassinio di centinaia di ragazzi di strada. Nel corso dello stesso anno è stato sospeso il regime di immunità di cui godevano deputati, alti funzionari pubblici e i membri delle forze armate. Le elezioni presidenziali, svoltesi nel dicembre 2005, sono state vinte da Manuel Zelaya, del Partito liberale (formazione di destra), che ha ottenuto il 47,3% dei consensi.

Popolazione

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Popolazione totale: 7600524
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Popolazione urbana (%): 52,16
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Gruppi etnici:

Mestizo (meticci amerindi-europei) 90%, amerindi 7%, neri 2%, bianchi 1%

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Lingue:

Spagnolo, lingue amerinde

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Religioni:

Cattolici 97%, protestanti 3%

Demografia

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Tasso di crescita: 1,99
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Tasso di natalità: 27,70
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Tasso di mortalità: 5,02

Media dell'area geografica: 4.9374999403954 (su un totale di 8 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 24,00
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Tasso di mortalità infantile maschile: 32,20
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Tasso di fecondità totale: 3,31
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Rapporto tra i sessi: 99,89
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,05
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Età mediana: 20,97
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Aspettativa di vita maschile: 69,74
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Aspettativa di vita femminile: 74,51

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 120

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 17,37
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 35,70
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Tasso di crescita annua: 3,60
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 2.161,77
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 4.443,87
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Valore aggiunto settore primario (% sul PIL): 15
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Valore aggiunto settore secondario (% sul PIL): 27
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Valore aggiunto settore terziario (% sul PIL): 58
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -1503
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Tasso di corruzione: 28
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Debito pubblico (%/PIL): 0,00
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Tasso di inflazione : 5,61
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Tasso di disoccupazione: 4,40
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Debito estero (milioni di $): 4.642,39
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Saldo migratorio: -100000
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Rnld pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 1980
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Rnld pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 3820
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Popolazione sotto la soglia della povertà assoluta (%): 23

Indicatori socio-sanitari

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Vaccinazioni EPI finanziate dal Governo (%): 63
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Tasso diffusione HIV (stima) : 0,80
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Diffusione contraccettivi (%): 65
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Diffusione assistenza prenatale (%): 92
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Assistenza specializzata al parto (%): 67
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Tasso di mortalità materna: 110
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% urbana): 95
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% rurale): 77
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% totale): 86
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Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 80
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Accesso impianti igienici adeguati (% rurale): 62
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Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 71

Istruzione

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Tasso di alfabetizzazione femminile (15-24 anni): 95
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Tasso di alfabetizzazione maschile (15-24 anni): 93
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Iscritti scuola primaria che raggiungono il 5° anno : 76
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Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 98
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 96
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Tasso frequenza scuola primaria femminile: 90
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Tasso frequenza scuola primaria maschile: 87
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Tasso frequenza scuola secondaria femminile: 43
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Tasso frequenza scuola secondaria maschile: 35

Comunicazioni

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Tasso di libertà di stampa: 36,92
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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 7,86
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 103,97
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Numero reti televisive: 11
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 15,90

Trasporti

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Aeroporti:

104

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Densità stradale (km/100 km²):

 

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

0,6

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Porti:

4

Popoli

Indiani Chorti

Alcune informazioni sulla popolazione e sulle etnie dell'Honduras, con un approfondimento sui Garifuna: alcuni volti honduregni

Quando nel 1508 gli spagnoli sbarcarono sulla costa caribica dell'Honduras, trovarono nel territorio almeno

Indiani Lenca

200 000 Indios, per gran parte affini ai Maya, la cui civiltà era penetrata già da secoli nel Paese. I principali gruppi umani erano quelli dei Lenca, che avevano colonizzato la parte centro-meridionale del Paese; dei Paya, stabilitisi nelle foreste orientali lungo l'Aguán e il Río Coco; gli Ahuas lungo il fiume Patuca; dei Chorti e Chontal, insediatisi nelle valli delle catene occidentali. Gli Spagnoli trovarono anche, sulla costa settentrionale, alcune popolazioni di stirpe caribica come i Mosquito, mentre, sulla costa caraibica, alla fine del 1700

I Marás 

Un fenomeno preoccupante in Honduras, Guatemala ed El Salvador è costituito dai Maras, bande giovanili armate

giunse il popolo dei Garifuna, oggi continuamente minacciato dal turismo di massa.

Movimenti sociali

La folla si ribella all'esercito

I movimenti sociali ed indigeni contro il tentativo di colpo di stato (golpe) in Honduras

Territori urbani

La capitale dell'Honduras è Tegucigalpa che in lingua Nahuati significa montagna d'argento della valle di

tegucigalpa

Tekut Xiuatl; (video a spasso per la capitale);

Tegucigualpa ha sostituito Comayagua, ex capitale del Paese, oggi città coloniale famosa per la sua cattedrale (alcune immagini e informazioni storiche)

Immagini della città di Puerto Lempira nella regione di Misquitos

La porta d'accesso alle isole della Bahia e alla costa del Mar dei

Puerto Cortes

Principale porto caraibico dell'Honduras

Caraibi è La Ceiba, collegata giornalmente con le isole di Utila e Roatan, mete ambite dai turisti

Tour automobilistico per le strade delle città di San Pedro Sula e Tela

Territori rurali

Vita rurale

Abitazioni rurali sull'isola di Roatan

Descrizione dei modelli di struttura fondiaria, di sviluppo rurale e delle riforme agrarie che caratterizzano l'Honduras (materiali prodotti dal Liceo classico "Giovanni Berchet", Milano, classi IV-VD, a.s.2004-2005)

Palma africana

"C’è bisogno di trovare nuovi meccanismi per garantire l’accesso alla terra, una produzione ecosostenibile e la partecipazione della popolazione rurale per far fronte alla progressiva dipendenza da alimenti importati e alla crescente miseria nelle zone rurali..". L'impatto della modernizzazione agraria e l'agricoltura migratoria

"L'appezzamento di terra che possiede doña Paula non è molto grande, qui si allevano qualche gallina e si coltivano giusto mais e fagioli per il sostentamento della famiglia. Ma nonostante questo ha donato una parte del terreno per costruire un nuovo pozzo per tutta la comunità" : una delle tante storie di vita rurale

Flora, fauna e attività umane

cayuco

FAUNA

Da Palacios, un cayuco consente di discendere il Rio Negro

fino alla riserva del Rio Platano, dove si mescola una fauna selvaggia eccezionale: scimmie, lamantini, alligatori, giaguari, tatù, maiali selvatici, uccelli multicolori come il tucano, aironi e martin pescatori. Nei fiumi che attraversano questa riserva, i caimani fanno da padroni. La fauna honduregna annovera inoltre 69 specie rare di uccelli tra le quali la paloma coroniblanca

 

FLORA

Nella regione di Mosquitia, nel nord-est del paese, è possibile trascorrere qualche

Curiosità 

Sorprendentemente, l'albero nazionale honduregno è...il Pino...mentre la rosa è stato il fiore nazionale nel periodo 1946-1969, ma il Governo, ritenendo che questo fiore non fosse nativo dell’Honduras, il 25 novembre 1969 ha deciso di sostituirlo con l’orchidea (Brassavola Digbiana) fiore originario dell’Honduras

giorno nella giungla,

Sapodilla

non lontano da piccoli villaggi indiani delle tribù Miskito, Paya e Sumo. Le foreste umide divenute parchi nazionali sono La Muralla, Celaque, Cusuco e Pico Bonito nei quali è possibile ammirare varie tipologia di piante tra le quali il cedro, il mogano, la ceiba e la sapodilla

Giochi

Gioco del domino

Come ovunque tra i garifuna, il passatempo principale dei

Curiosità 

grandi e' il gioco del domino (il tavolo del domino e' praticamente sempre occupato)

Il Nascondino honduregno: il Cucumbé

I Giochi panamericani sono, dopo quelli olimpici, la maggiore manifestazione sportiva multi-disciplinare in termini di nazioni partecipanti: organizzati ogni quattro anni, nell'anno precedente quello delle Olimpiadi, vedono in competizione atleti dei paesi del continente americano. Fra gli sport rappresentati ve ne sono alcuni tipicamente latino-americani, come ad esempio la palla basca

Feste

Quasi ogni città dell'Honduras ha una festività per la celebrazione del proprio santo patrono. La fiera della Virgen de Suyapa, patrona dell'Honduras, si tiene a Suyapa, 7 km a sud-est di Tegucigalpa, nelle prime due settimane di febbraio. Le funzioni e le celebrazioni di questa festività attraggono pellegrini da tutti i paesi dell'America centrale.

carnevale

La Ceiba

Il Carnaval di La Ceiba viene celebrato nella terza settimana di maggio con parate, feste in costume e musiche nelle strade.

Vi sono altre fiere popolari a Copán Ruinas (dal 15 al 20 marzo), a Tela (13 giugno), a Trujillo (24 giugno), a San Pedro Sula (l'ultima settimana di giugno) e a Danlí (l'ultimo fine settimana di agosto).

Festa Nazionale

Festeggiamenti durante il giorno di Lempira

Il 20 di luglio l' Honduras festeggia il giorno di Lempira per ricordare il giorno della leggendaria morte dell'eroe nazionale

La Feria Centroamericana de Turismo y Artesanía, fiera internazionale centroamericana per l'artigianato e il turismo, si tiene annualmente dal 6 al 16 dicembre a Tegucigalpa. Un'altra fiera a carattere culturale viene organizzata a Copán Ruinas dal 15 al 21 dicembre.

 

Monete e banconote

La valuta nazionale dell' Honduras è la Lempira, suddiviso in 100 centesimi (centavos) attualmente in circolazione in tagli da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centavos

La lempira deve il suo nome a Lempira, un personaggio del 16° secolo, a capo (cacique) delle popolazioni indigene americane (popolo Lenca), che, secondo la tradizione folkloristica honduregna, aveva guidato, senza successo, la locale resistenza contro i Conquistadores dell'Impero Spagnolo. È un eroe nazionale ed è raffigurato sia nella banconota da 1 lempira, sia nelle monete da 20 e 50 centivos

Le banconote in circolazione, invece, comprendono i tagli da 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100 e 500 lempiras

Il sucre è la "moneta virtuale" (come l'ECU, l'Unità di conto dell'Unione Europea) adottata nell'aprile 2009 dall'ALBA, l'Alternativa bolivariana per le Americhe (di cui fanno parte Venezuela, Cuba, Bolivia, Dominica, Honduras, Nicaragua, e di recente Ecuador, St. Vincent e Grenadine, Antigua e Barbuda); si tratta diuna valuta da utilizzare per l'interscambio tra i paesi membri per fronteggiare la crisi mondiale e ridurre la dipendenza dal dollaro americano nello scambio commerciale del continente

Arte tradizionale e moderna

Le rovine di Copán sono state dichiarate dall' Unesco patrimonio mondiale dell'umanitàgrazie alla

Ceramiche dell\'etnia Lenca

famosa scalinata geroglifica e al secondo campo da gioco della palla piu' grande in tutto il mondo Maya, il quale ci racconta di antichi popoli e possiede una grande energia, che ancora rimane fino ai nostri giorni.(Guarda il sito ufficiale e il video )

Introduzione ai siti archeologici della regione della

Architettura coloniale

CAttedrale di Comayagua

Misqitia

L'arte coloniale, artisti tradizionali e contemporanei ed i principali musei honduregni;

Alfombras

I tappeti di Comayagua

Ogni anno durante la festività della Settimana Santa, nella città di Comayagua, vengono confezionati i famosi alfombras (tappeti) variopinti in segatura colorata raffiguranti scene religiose. I tappeti sono esposti fino alle 10.30, ora nella quale verranno calpestati dalla processione della Via Crucis

Musiche e danze

MUSICA

Strumenti musicali

La conchiglia di strombo

Gli stili musicali e gli strumenti dei Paesi che costituiscono l'America Centrale sono molto simili e oggetto di continue influenze da un Paese all'altro: si pensi alla musica popolare e a quella Garifuna;

eremwu eu, canzoni cantate dalle donne mentre cucinano il pane cassava, tradizione della musica Garifuna honduregna

Uno dei maggiori compositori del Paese è Guillermo Anderson (ascolta un suo brano)

Alcune informazioni sulla musica Maya, caraibica e mestiza dell'Honduras;

Canti Abaimahani 

Canti sacri delle comunità caraibiche dell'Honduras dei Garifuna

DANZE

Musiche edanze Garifuna:La Punta honduregna, molto simile a quella del Belize; la Parranda

Folclore dell' Honduras: strumenti musicali, vestiti tipici e danze tipiche (guarda qualche video: danda de la Estaca)

Fiabe e racconti

"La leggenda della Città Bianca (Ciudad Blanca)" : si pensa si tratti della città di Hueitapalan, che, secondo molti, dovrebbe trovarsi sulla costa caraibica de

Lempira

lla Mosquitia ma, di fatto, nessun esploratore ne può confermare la scoperta

La leggenda dell'eroe nazionale Lempira

La leggenda del Cadejo. Il cadejo è un personaggio del

Cadejo

folklore messicano-guatemalteco, del sud di Salvador, del Nicaragua, della Costarica e dell’Honduras. Esiste il buon cadejo bianco e un cadejo diabolico e nero. Entrambi compaiono di notte ai viaggiatori: il bianco per proteggerli e il nero per ucciderli. Compaiono solitamente sotto forma di mucca, di cane, di capra, di toro. Molti hanno provato ad uccidere il cadejo nero ma sono morti. Il cadejo si riconosce dall’odore di capra che emana.

Cibo, alimentazione e ricette

Quali sono i cibi tipici dell'Honduras??

Il tipico pasto comprende solitamente riso, fagioli, tortillas (immancabili assieme ai platanos fritos chiamati Tostones), carne alla griglia di pollo o di manzo e insalata; sulla costa, ovviamente, al posto della carne primeggia il pesce. Uno snack molto diffuso sono gli Anafres: fagioli neri caldi e formaggio, serviti con patatine fritte

aguardiente

Strumenti per la distillazione

Tra le bevande, diffuso in tutto il paese è il Guaro, liquore ricavato dal distillato di zucchero di canna e, proprio per questo, conosciuto come aguardiente de caña

Giffity garifuna

Sempre tra i liquori, qualsiasi Garifuna vi inviterà a provare il loro famoso Gaffity, una miscela di erbe e spezie a dir poco tramortente

Un assaggio della cucina honduregna, gli ingredienti tipici e qualche ricetta

Menù guatemalteco: ingredienti più utilizzati, specialità culinarie tipiche e bevande

Alcuni spunti riguardanti la cucina locale honduregna: gli ingredienti tipici, le specialità e le bevande tipiche (materiali prodotti dal Liceo classico "Giovanni Berchet", Milano, classi

Baleadas

IV-VD, a.s.2004-2005)

Specialità honduregne: le Baleadas e il Tapado di gamberi e zucca

Testimonianze

Diario di viaggio tra le meraviglie di Chachahuate (Cayos Cochinos) e Comayagua (gennaio 2009)

Letture consigliate per conoscere un po' di Honduras attraverso la letteratura

Video di viaggio verso l'isola di Roatan

Suggestive immagini del diario di viaggio in Guatemala, Honduras e Belize

Doña Paula ha 34 anni, vive in Tierra Colorada da sempre. Non ha mai imparato a leggere e scrivere e la sua storia, come quella di molte altre donne sole su queste montagne, è segnata dai sacrifici per riuscire a mantenere la famiglia, per sopravvivere."

Personaggi

Presidente delle Province Unite dell'America Centrale, il Generale Francisco Morazán è

Francisco Morazan

considerato un autentico eroe in Honduras al punto che, una statua che lo raffigura a cavallo risiede al centro della piazza principale della città di Tegucigalpa.

Il pittore più famoso dell'Honduras è José Antonio Velasquez (1903-1983); prestigioso artista, fu anche scultore,

Cacique Lempira

Banconota da 1 Lempira

fotografo, commerciante e politico

Lempira, "il Signore delle Montagne", Cacique (termine che significa capo) del popolo Lenca, è un eroe nazionale che dà il nome alla moneta honduregna (dopo aver sostituito il peso nel 1931); è raffigurato

Wilson Palacios

sia nella banconota da 1 lempira, sia nelle monete da 20 e 50 centesimi

Wilson Palacios (La Ceiba, 29 luglio 1984) è un calciatore honduregno. Gioca come centrocampista tra le fila della Nazionale dell'Honduras e nella squadra del Tottenham in Inghilterra