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Paesi | Africa | Africa orientale | Comore

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Moroni
Superficie (km²): 2235
Densità (ab/km²): 357
Forma di governo: repubblica
Sito ufficiale del Governo: http://www.beit-salam.km/
Data dell'indipendenza: 6 luglio 1975
Indipendenza da: Francia
Moneta: franco CFA
Membership:

ACCT, ACP, AfDB, AMF, AU, COMESA, FAO, FZ, G-77, IBRD, ICAO, ICCt, ICRM, IDA, IDB, IFAD, IFC, IFRCS, ILO, IMF, IMO, IMSO, InOC, Interpol, IOC, IPU, ITSO, ITU, ITUC, LAS, NAM, OIC, OIF, OPCW, UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, UPU, WCO, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO (osservatore)

Spazio fisico

Testo completo:

Le Comore, formate da rocce vulcaniche effusive (basalti soprattutto, poi trachiti e fonoliti), dalle pareti ripide, che sovente cadono a picco su una stretta cimosa costiera paludosa, sono la parte emersa di enormi edifici vulcanici, il cui basamento giace a migliaia di metri sotto il mare, e la cui formazione, che si fa risalire alla fine dell'era cenozoica, fu dovuta alla successiva sovrapposizione di colate laviche emesse dai vulcani durante le loro diverse fasi di attività. Le isole non si formarono contemporaneamente, ma in periodi diversi; dall'esame della loro morfologia si può osservare come l'erosione degli agenti atmosferici abbia diversamente agito nel modellamento, cosicché si può assegnare loro un'età via via crescente procedendo da nord-ovest a sud-est.
L'isola maggiore (1148 kmq), quella formatasi per ultima, è Njazidja (o Grande Comore); costituita di rocce basaltiche, ha un aspetto massiccio, piuttosto uniforme; è la più elevata dell'arcipelago, culminando a 2361 m nel Karthala, vulcano attivo, il cui cratere centrale, situato in una caldera, è circondato da numerosi coni avventizi. Sui versanti sono ben visibili le colate laviche che, emesse durante le eruzioni, raggiunsero talora il mare. La parte centrale dell'isola è un vasto altopiano che separa il Karthala dal massiccio vulcanico de La Grille, a nord, le cui cime più elevate superano i 1000 metri. L'isola di Mwali (Mohéli, 290 kmq) è la minore dell'arcipelago; pianeggiante nella sua parte orientale, a ovest si innalza in una sottile cresta che arriva a toccare i 790 metri. Le coste sono importuose, per la presenza di isolotti, scogli e barriere coralline.
Nzwani (o Anjouan, 424 kmq) ha forma triangolare, e dai tre vertici hanno inizio catene montuose che si riuniscono nel centro dell'isola, culminando a 1595 m del monte N'Tingui. Le coste, con lunghe spiagge, sono orlate da scogliere coralline ininterrotte, spesso emergenti durante la bassa marea.
Il clima è tropicale, influenzato dai monsoni, con due stagioni ben differenziate: quella calda, che va da novembre ad aprile, è legata al monsone di nord-est e caratterizzata da abbondanti precipitazioni, con valori massimi durante il mese di gennaio, e da cicloni; la stagione fredda e secca va da maggio a ottobre, ed è condizionata dagli alisei di sud-est; agosto è il mese più freddo. A Moroni la temperatura media annua supera di poco i 25 °C. La quantità delle precipitazioni varia con l'esposizione dei versanti e con l'altitudine.
Per l'elevata permeabilità del terreno, specie dove le rocce vulcaniche non sono state alterate (Grande Comore), le acque si disperdono in profondità, sì che spesso è assai difficile raggiungere la falda freatica, anche con profondi pozzi. Nei principali centri, viene raccolta l'acqua piovana in speciali serbatoi. Dove l'alterazione superficiale ha dato luogo alla formazione di argille impermeabili, esistono però diversi torrenti, con frequenti cascate, ricchi di acque specie durante la stagione delle piogge, e alcuni laghetti craterici.
La vegetazione è composta da associazioni disposte a fasce secondo l'altitudine. Nella zona costiera domina la foresta a mangrovie cui succede, procedendo verso l'interno, una fascia a palme da cocco, banani e manghi. Più in alto, in particolare a Grande Comore e ad Anjouan, si stende la foresta tropicale, un tempo molto più estesa, ricca di essenze pregiate (mogano, palissandro), palme, felci arborescenti, liane, orchidee epifite, e caratterizzata da semioscurità e da una elevata umidità.

Ambiente umano

Testo completo:

Del tutto trascurate dal governo francese e giunte all'indipendenza prive di qualsiasi struttura di base atta a realizzare un minimo di autosufficienza economica, le Comore sono uno dei più deboli tra i molti piccoli Stati di recente liberatisi dal regime coloniale; ciò anche perché la perdita di Mayotte, la più ricca isola dell'arcipelago, tuttora amministrata dalla Francia, ha significato un ulteriore peggioramento della già oltremodo precaria situazione.

 

Demografia. Da un suolo fortemente eroso, in buona parte improduttivo e ovunque poco fertile, trae il proprio sostentamento in pratica tutta la popolazione, che denuncia altresì un peso demografico assolutamente eccessivo per le possibilità del Paese ed è perciò costretta a ricorrere in larga misura all'emigrazione verso i Paesi Arabi. In questo modo è possibile tenere sotto controllo il tasso di disoccupazione; nel contempo però verso il mondo arabo si avvia anche una parte del personale specializzato su cui si dovrebbe fondare il processo di sviluppo del Paese.

Aspetti economici

Testo completo:

L'economia delle Comore, prive di risorse minerarie e di infrastrutture turistiche di rilievo, rimane fondata sull'agricoltura, che occupa la maggior parte della popolazione attiva, ma che viene praticata con criteri tuttora arretrati. Per di più i terreni, intensamente sfruttati a causa dell'alto carico demografico, risentono ormai di un grave impoverimento. Le colture destinate al consumo interno non soddisfano il fabbisogno, tanto che oltre metà delle derrate alimentari deve essere importata con pesante deficit della bilancia commerciale. Gli unici prodotti esportati continuano a essere la vaniglia, la copra, l'ylang-ylang; negli ultimi anni si sono però registrate un'accentuata diminuzione della domanda internazionale e una forte caduta dei prezzi, il che contribuisce naturalmente ad aggravare i conti con l'estero del piccolo Stato insulare. Gli sforzi governativi mirano ad accrescere la produttività agricola, specie per i cereali e la palma da cocco, mentre un'attenzione particolare è stata posta nel potenziamento del patrimonio zootecnico e delle attività della pesca. Questi progetti hanno però dovuto più volte essere rivisti, a causa di un crescente indebitamento con l'estero, soprattutto nei confronti della Francia, che a partire dal 1978 ha ripreso a fornire cospicui aiuti finanziari all'ex colonia.

Storia

Testo completo:

Cronologia 

Per una cronologia storica aggiornata delle Comore, vedi la sezione Cronologia dell'Atlante di Nigrizia.

Nei primi anni del XVI secolo i Portoghesi, sulla via di diventare gli unici padroni dell'Oceano Indiano, cacciandone naviganti e commercianti arabi, fondarono una loro colonia alla Grande Comore, poi abbandonata. Tre secoli dopo, apertasi la rivalità tra Francia e Gran Bretagna intorno al sultanato di Zanzibar, l'attenzione delle due potenze si rivolse anche alle Comore. La Francia occupò nel 1843 Mayotte, estendendo nel 1886 il suo protettorato anche a Grande Comore, Mohéli e Anjouan; le quattro isole furono poste alle dipendenze di Riunione sino al 1908 e quindi di Madagascar. Nel 1912 ebbero singolarmente lo status di colonie, ma due anni dopo furono riunite per formare un'unica colonia sotto il controllo del governo del Madagascar. Dichiarate Territorio d'Oltremare con un proprio amministratore all'atto della creazione dell'Unione Francese (1946), le Comore nel 1961 ottennero l'autonomia interna. Il 22 dicembre 1974, tramite un referendum, si pronunciarono per la piena indipendenza (salvo Mayotte, che con il 65% dei voti optava per non cambiare status). Dopo l'indipendenza, la vita politica del piccolo Stato insulare fu segnata da una forte instabilità, alimentata dalle difficoltà economiche provocate dalla rottura dei rapporti con Parigi e dal distacco di Mayotte, la più ricca delle isole dell'arcipelago. Prive di autosufficienza economica e delle infrastrutture necessarie a garantire lo sviluppo economico, le Comore di fatto rimanevano in una condizione di sottosviluppo, che continuava ad alimentare profonde tensioni sociali e politiche. Ahmed Abdallah, primo presidente della Repubblica, venne deposto nell'agosto 1975 in seguito a un colpo di Stato incruento, guidato da Ali Soilih. Soilih tentò di promuovere la trasformazione delle isole in uno Stato laico, fondando un regime di ispirazione socialista, ma nel maggio 1978 un nuovo colpo di Stato, realizzato da un gruppo di mercenari europei, riportò Abdallah al potere.
Proclamata la Repubblica Islamica (ottobre 1978), Abdallah instaurò un regime a partito unico e riallacciò stretti rapporti con la Francia. Nel novembre 1989 Abdallah venne ucciso in una congiura ordita dal capo della guardia presidenziale, il mercenario francese B. Denard, costretto dall'intervento francese a rifugiarsi in Sudafrica. In seguito a tali avvenimenti, un accordo fra le principali forze politiche consentì il ripristino di un sistema multipartitico, che tuttavia non garantì una maggiore stabilità e non impedì il verificarsi di nuovi colpi di Stato. Questa accentuata instabilità fu alimentata anche dalle rivolte secessioniste scoppiate nel 1997 nelle isole di Nzwani (Anjouan) e Mwali (Mohéli). Dopo il fallimento del tentativo governativo di reprimere con le armi le forze secessioniste, fu avviato un difficile processo negoziale, ma la situazione rimase estremamente tesa sia a Moroni sia nei centri secessionisti. Sono tuttora poco chiare le circostanze che portarono alla scomparsa del presidente Taki nel 1998, apparentemente deceduto a causa di un infarto. Alla guida del paese si installò Tadjidine Ben Said Massounde, che nell’aprile 1999 firmò un trattato per l’autonomia di Anjouan e Moheli. Il documento non fu accettato dai separatisti che si riservarono di interpellare le loro genti. Il discorso subì poi una dura battuta d’arresto: Massounde ad aprile 1999 fu rimpiazzato con un colpo di stato ad opera del capo di stato maggiore Col Azali Assoumani, che dichiarò di voler riportare la nazione al suo assetto, se necessario anche con l’uso della forza. Tuttavia nel dicembre 2001 la situazione si avviò alla svolta decisiva poiché la maggioranza degli elettori mostrò la volontà di modificare la costituzione in modo che le tre isole continuassero a formare un unico paese, ma garantendo ad ognuna una maggiore autonomia: lo stato si trasformò in una federazione con un presidente dell’unione e tre governatori. A gennaio 2002 fu costituito un governo provvisorio che portasse lo stato alle elezioni, che si svolsero regolarmente ad aprile. Fu confermato Assoumani alla presidenza, e furono designati governatori il colonnello Mohamed Bacar, ad Anjouan, Mahamed Said Fazul, a Moheli, e Abdou Soule Elbak a Gran Comore. Nello stesso mese fu firmata la nuova costituzione, già approvata in precedenza da Anjouan e Moheli. Nelle elezioni presidenziali del 2006 Ahmed Abdallah Sambi veniva eletto con il 58% dei voti contro il 28.3% di Ibrahim Halidi.

Popolazione

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Popolazione totale: 734750
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Popolazione urbana (%): 28,04
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Gruppi etnici:

Antalote, Cafre, Makoa, Oimatsaha, Sakalava,

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Lingue:

Arabo e Francese (ufficiali), Shikomoro, una fusione di swahili e arabo

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Religioni:

Musulmani 98%, Cattolici 2%

Demografia

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Tasso di crescita: 2,67
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Tasso di natalità: 38,99
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Tasso di mortalità: 9,44

Media dell'area geografica: 11.276470577016 (su un totale di 17 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 41,30
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Tasso di mortalità infantile maschile: 55,20
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Tasso di fecondità totale: 5,08
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Rapporto tra i sessi: 101,42
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,05
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Età mediana: 18,91
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Aspettativa di vita maschile: 58,33
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Aspettativa di vita femminile: 61,00

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 169

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 0,61
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 0,84
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Tasso di crescita annua: 2,20
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 902,65
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 1.231,65
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -58
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Tasso di corruzione: 28
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Debito pubblico (%/PIL): 44,71
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Tasso di inflazione : 7,00
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Tasso di disoccupazione: 0,00
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Debito estero (milioni di $): 277,94
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Saldo migratorio: -10000
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Rnld pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 770
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Rnld pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 1110
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Popolazione sotto la soglia della povertà assoluta (%): 46

Indicatori socio-sanitari

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Tasso diffusione HIV (stima) : 0,10
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Diffusione contraccettivi (%): 26
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Diffusione assistenza prenatale (%): 75
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Assistenza specializzata al parto (%): 62
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Tasso di mortalità materna: 340
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% urbana): 91
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% rurale): 97
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% totale): 95
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Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 50
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Accesso impianti igienici adeguati (% rurale): 30
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Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 36

Istruzione

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Tasso di alfabetizzazione femminile (15-24 anni): 85
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Tasso di alfabetizzazione maschile (15-24 anni): 86
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Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 84
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 91
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Tasso frequenza scuola primaria femminile: 31
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Tasso frequenza scuola primaria maschile: 31
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Tasso frequenza scuola secondaria femminile: 11
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Tasso frequenza scuola secondaria maschile: 10

Comunicazioni

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Tasso di libertà di stampa: 24,52
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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 3,13
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 28,71
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 5,50

Trasporti

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Aeroporti:

4

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Densità stradale (km/100 km²):

 

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

-

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Porti:

2