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Paesi | Africa | Africa occidentale | Guinea

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Conakry
Superficie (km²): 245860
Densità (ab/km²): 37
Forma di governo: Repubblica
Sito ufficiale del Governo: http://www.guinee.gov.gn/
Data dell'indipendenza: 2 ottobre1958
Indipendenza da: Francia
Moneta: Franco della Guinea
Membership:

ACP, AfDB, AU, ECOWAS, FAO, G-77, IBRD, ICAO, ICCt, ICRM, IDA, IDB, IFAD, IFC, IFRCS, ILO, IMF, IMO, Interpol, IOC, IOM, IPU, ISO (corrispondente), ITSO, ITU, ITUC, MIGA, MINURSO, NAM, OIC, OIF, OPCW, UN, UNCTAD, UNESCO, UNHCR, UNIDO, UNMIS, UNOCI, UNWTO, UPU, WCL, WCO, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO

Spazio fisico

Testo completo:

Morfologia. L'elemento morfologico predominante è il massiccio montuoso del Fouta Djalon , che si innalza ai 1.538 m del Monte Tamgué tra i bassopiani costieri e le ampie depressioni continentali del Niger e del Senegal; è costituito in prevalenza da formazioni stratificate suborizzonta li di arenarie silicee risalenti al Paleozoico, variamente dislocate per l'intrusione frequente di rocce ignee (dioriti, gabbri) di età cenozoica, e ha struttura per lo più tabulare. Le medesime caratteristiche presentano le alte terre che si estendono verso sud-est con andamento parallelo alla costa spingendosi fino al Monte Nimba (1.752 m), al confine con la Liberia e la Costa d'Avorio. Il versante esterno di questo esteso altopiano si abbassa bruscamente con ampi ripiani e ripidi gradini di faglia verso la fascia costiera pianeggiante, larga 50-80 km, formatasi all'inizio del Quaternario per l'azione sedimentaria dei fiumi provenienti dalle alte terre centrali e tuttora in parte paludose; il versante nord-orientale invece digrada mollemente verso i vasti ripiani lateritici e le depressioni dell'interno con lunghe dorsali collinari, tra le quali si sviluppano i vari rami sorgentiferi del Niger e del Senegal.

 

Clima e flora. Il clima è del tipo detto appunto guineano, caratterizzato da temperature elevate, modeste escursioni termiche, precipitazioni copiose ma fondamentalmente di tipo monsonico, con un netto contrasto fra la stagione invernale asciutta e quella estiva molto piovosa. In inverno infatti la regione è interessata dall' harmattan, che corrisponde all'aliseo di nord-est, vento caldo e secco che giunge dalle aree desertiche del Sahara; nei mesi estivi, invece, a partire da maggio spirano dal mare venti umidi di tipo monsonico, corrispondenti agli alisei di sud-est, che nella zona equatoriale mutano direzione spingendosi verso nord-est, richiamati e rafforzati dalle vaste aree cicloniche dell'interno dell'Africa. Dato l'orientamento di questi venti, le precipitazioni risultano più abbondanti nella fascia costiera e sui primi rilievi montuosi (a Conakry cadono annualmente 4.350 mm di pioggia) e decrescono progressivamente procedendo verso l'interno, dove scendono rapidamente a valori assai inferiori nella regione montuosa del Fouta Djalon (2.000 mm) e ancor più sul versante interno degli altopiani centrali, dove cadono meno di 1.500 mm di pioggia. Le escursioni termiche, che nella fascia costiera sono pressoché inesistenti, con valori compresi tra i 26 e i 28 oC, aumentano nelle aree montuose dell'intern o, che essendo anche le meno umide godono di migliori condizioni climatiche. In rapporto diretto con il clima, specialmente con l'entità delle precipitazioni, è la copertura vegetale naturale. La striscia costiera è coperta dalla foresta pluviale con alb eri d'alto fusto, ma assume lungo il litorale caratteri anfibi per la diffusione di larghe formazioni di mangrovie. Verso l'interno, oltre la fascia di transizione rappresentata dalla foresta a galleria, succede la savana alberata e arbustiva, che nelle parti più elevate degli altopiani cede il posto alle praterie.

 

Idrografia. L'estensione relativamente modesta del territorio e la disposizione dei rilievi con andamento parallelo alla costa non consentono lo sviluppo di alcun grande co rso d'acqua. Importante nodo idrografico è però il Fouta-Djalon; dalle sue pendici infatti hanno origine il Gambia, uno dei maggiori rami sorgentiferi del fiume Senegal, il Bafing e inoltre il Niger, che nasce dal versante orientale dei Monti Loma, scend e verso nord-est ricevendo il contributo di vari affluenti fra i quali il Milo da destra, il Tinkisso da sinistra, e passa infine nel Mali circa 50 km a valle di Siguiri. Il Niger e ancor più gli altri corsi d'acqua, anche quelli del versante occidentale del Fouta-Djalon che scendono direttamente all'Atlantico con un corso generalmente più breve (il maggiore di essi è il Konkouré), hanno regime irregolare con accentuate piene estive e magre invernali.

Ambiente umano

Testo completo:

Etnologia. Le popolazioni insediatesi per prime nell'area della Guinea attuale sono quelle paleonegritiche dei Tenda, classificabili come semibantu; a esse appartengono i Sussu e i Baga, che vivono nella fascia costiera, e i Kissi, i Koniaghi, i Bassari e i Guerzé, che abitano nelle regioni dell'interno. A questi gruppi etnici, che hanno conservato i loro patrimoni culturali in gran parte arcaici, si sono successivamente sovrapposte popolazioni sudanesi, quali i Peul o Fulbe (1/3 dell' intera popolazione) e i Malinke (25%). La colonizzazione europea, che ebbe profonde ripercussioni sulle condizioni economiche e sociali del Paese, ebbe inizio nel 1634, ma si intensificò solo nella seconda metà del secolo scorso; non fu mai rilevante qua nto al numero dei coloni e ora gli Europei sono meno di 10.000.

 

Demografia. Le aree più popolate sono quelle più salubri del Fouta Djalon, mentre la fascia costiera, ancora in parte paludosa e a lungo soggetta alla malaria, e le aree p iù interne presentano un velo demografico assai più sottile. Movimenti migratori interni si verificano verso le località maggiori, le zone di piantagione e i distretti minerari, dove maggiore è la richiesta di manodopera; il villaggio, racchiuso sovente entro alte palizzate o mura di fango, è la più diffusa forma d'insediamento; lungo i corsi d'acqua vivono gruppi di pescatori palafitticoli e altri gruppi di minor entità numerica abitano in piccoli rifugi costruiti sugli alberi e vivono di caccia. I nom adi e i seminomadi sono tuttora numerosi.

 

Città. L'unica vera città è la capitale Conakry. Altre città sono: Kankan, attivo mercato di prodotti agricoli sul fiume Milo, capolinea della maggior linea di penetrazione e dotata di aeroporto; Labé sulle pendici del Fouta Djalon; Nzérékoré , nell'estremo settore sud-orientale del territorio.

Aspetti economici

Testo completo:

Lo sviluppo economico della Guinea ha presentato fasi assai alterne; infatti alla brusca interruzione dei rapporti commerciali con gli Stati occidentali, in particolare con la Francia, e alla radicale nazionalizzazione delle attività agricole, minerarie, industriali e dei servizi su base rigidamente marxista, che prese avvio al conseguimento dell'indipendenza e che, nonostante gli aiuti dei Paesi comunisti, diede risultati assai deludenti per l'insufficiente apporto di capitali e tecnici, è seguita una fase di riprivatizzazione di importanti settori produttivi, come l'agricoltura e il commerci o, e una sempre più decisa apertura nei confronti degli investimenti esteri; nel 1980 la Guinea ha anche posto le premesse per una stretta cooperazione con gli Stati confinanti, specie con la Sierra Leone e la Liberia (mediante la cosiddetta Unione del fiume Mano) e con il Senegal e la Gambia (con l'Organizzazione per lo sviluppo del fiume Gambia). La Guinea si attende da questa plurima azione di rilancio politico ed economico di eliminare o almeno attenuare le gravi distorsioni che tuttora caratterizza no le strutture produttive di un Paese potenzialmente assai ricco (è tra l'altro praticamente il secondo fornitore di bauxite del mondo, insieme alla Giamaica), ma che manca di adeguate industrie e infrastrutture e il cui prodotto lordo rimane attestato a valori estremamente bassi.

 

Agricoltura. In via di trasformazione è il settore agricolo, che impiega l'assoluta maggioranza della popolazione attiva: da un lato l'agricoltura di sussistenza va allargando la gamma delle colture destina te al consumo interno, tra cui mais, riso, manioca, ortaggi e frutta vari, dall'altro l'agricoltura commerciale va potenziando le sue strutture ed è in grado di contribuire, anche se in modo tuttora modesto, alle esportazioni (ananas, caffè, arachidi, banane, noci e olio di palma ecc.). La copertura forestale, notevolmente ridotta dalla diffusione delle colture, occupa il 27,2% della superficie territoriale e fornisce legname pregiato, come l'ebano, benché la carenza delle vie di comunicazione impedisca un adeguato sfruttamento delle risorse boschive.

 

Allevamento e pesca. L'allevamento è praticato soprattutto dai Peul nelle zone montuose del Fouta Djalon e nelle aree savaniche interne (prevalgono i bovini), ma con tecniche ancora scarsamente razionali, sicché la produzione di carni e di latte è inferiore al fabbisogno. Grazie a recenti interventi statali è migliorato invece il settore della pesca, che può contare su una piattaforma costiera assai ricca, specie di tonni.

 

Risorse minerarie e industrie. Le possibilità minerarie della Guinea sono notevoli, in particolare, come si è detto, per i giacimenti di bauxite di Fria, Boké, delle Isole di Los ecc.; sono altresì presenti ferro, diamanti, uranio, e, nelle acque territoriali, petrolio; il relativo sfruttamento viene effettuato da società estere, ma la Guinea partecipa alla proprietà del capitale azionario. L'energia elettrica è in massima parte d'origine idrica (impianti sui fiume Konkouré, Samou ecc.), ma la produzione è ancora insufficiente per garantire un buon sviluppo del l'industria. Questa è soprattutto rappresentata da un impianto per la lavorazione della bauxite a Fria; aziende minori sono adibite alla trasformazione dei prodotti agricoli locali.

 

Comunicazioni. Le vie di comunicazione si avvalgono di una rete stradale discretamente sviluppata (oltre 30.000 km) e di due linee ferroviarie che uniscono la capitale a Kankan e a Fria, realizzate eminentemente per consentire ai prodotti delle miniere e delle piantagioni di giungere al porto di Conakry; specializzato nell'esportazione di bauxite è il più recente porto di Kamsar. La compagnia di bandiera Air Guinée effettua servizi aerei interni ed esteri; Conakry è sede di un aeroporto internazionale.

 

Commercio. Il commercio con l'estero si basa sull'esportazione di allumina e bauxite, seguite a notevolissima distanza da caffè, ananas, banane e noci di palma, mentre le importazioni sono costituite essenzialmente da macchinari e veicoli, prodotti tessili, combustibili, generi alimentari. Gli scambi si svolgono per la maggior parte con gli Stati Uniti e con i vari Paesi della UE (Francia, Germania ecc.).

Storia

Testo completo:

È ipotesi attendibile che le originarie popolazioni pigmee dovettero in data non accertata ritirarsi dalla Guinea sotto la pressione di invasori baga, i quali, mescolatisi poi con popolazioni serer e mandingo, avrebbero dato vita allo Stato Landuma. Le regioni settentrionali del territorio furono comprese, tra il sec. X e il XVI, nella sfera d'influenza degli imperi sudanesi del Ghana, del Mali e del Songhai; sempre nel sec. XVI gruppi di pastori fulbe stabilirono progressivamente il loro controllo nel Paese diffondendovi l'islamismo. Il litorale della Guinea, visitato dai portoghesi nel sec. XV, fu poi teatro di aspre contese tra questi, francesi, inglesi e olandesi, impegnati nel traffico degli schiavi e dei prodotti esotici.

La Compagnia del Senegal stabilì, durante il governo di Richelieu e poi di Colbert, contatti sempre più frequenti con le zone litoranee (Rivières du Sud). Nei primi decenni del sec. XIX viaggiatori e agenti francesi esplorarono le regioni interne e, tra il 1827 e il 1859, furono stipulate convenzioni con capi e sovrani locali (compreso il re dei Landouma, Tongo) che ponevano gran parte del territorio e la stessa regione del Fouta-Djalon sotto l'influenza francese. Nel 1882 un accordo con la Gran Bretagna portò alla delimitazione dei confini con la Sierra Leone. Alla fine del sec. XIX la penetrazione francese verso il bacino dell'alto Niger fu ostacolata da Samory Touré, poi sconfitto e catturato a Guélémou nel settembre del 1898. La Guinea, unita amministrativamente al Senegal fino al 1890, ed eretta poi a colonia autonoma, passò nel 1905 sotto il controllo del governatore generale dell'Africa Occidentale Francese. Territorio d'oltremare nel quadro dell'Unione francese (1946), dopo le riforme predisposte dalla Loi Cadre (1956) non seguì la sorte degli altri territori francesi al momento della creazione della Comunità francese (1958). Sékou Touré, leader del Parti Démocratique de Guinée (PDG), scelse infatti la piena indipendenza al di fuori della Comunità (2 ottobre 1958). Patrocinatore di una particolare via guineana al socialismo, il regime di Touré cercò, non senza difficoltà, di portare avanti un programma di sviluppo avvalendosi prevalentemente del sostegno dei Paesi dell'Est comunista. Il 26 marzo del 1984 Touré morì e pochi giorni dopo un colpo di stato portò al potere il colonnello Lansana Conté di orientamento filoccidentale. Insieme presidente della Repubblica e capo del governo, dopo aver sventato un tentativo di golpe (1985) e aver consolidato il proprio potere, questi introdusse una nuova Carta costituzionale e una certa liberalizzazione del regime.

Ulteriori passi avanti vennero compiuti negli anni seguenti con l'instaurazione del multipartitismo e lo svolgimento, nel 1993, delle prime elezioni presidenziali che, comunque, confermarono Conté alla suprema carica dello Stato. Nel giugno 1995 si svolsero le prime elezioni politiche multipartitiche e il Partito dell'Unità e del Progresso (PUP), filogovernativo, ottenne la maggioranza assoluta in Parlamento: le opposizioni denunciarono gravi episodi di brogli. Le elezioni del 2003 vennero boicottate dall'opposizione e nei primi mesi del 2004 si verificarono nelle università scioperi per il diritto allo studio.

In un clima di forte protesta popolare nel gennaio 2007 uno sciopero indetto dai sindacati per chiedere le dimissioni del presidente, si protrasse a lungo e come risposta Conté rispose proclamando lo stato di emergenza e la legge marziale. Nel dicembre del 2008 moriva il presidente Conté e il potere passava a una giunta militare, guidata dal capitano Moussa Dadis Camara che si proclamava presidente. Nell'agosto 2009 Camara decideva di candidarsi alle elezioni presidenziali delm 2010 e in settembre la polizia reprimeva una manifestazione dell'opposizione provocando centinaia di morti.

Popolazione

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Popolazione totale: 9981590
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Popolazione urbana (%): 35,43
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Gruppi etnici:

Peul 40%, Malinké 30%, Soussou 20%, altri 10%

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Lingue:

Francese (ufficiale), Peul, Malinké, Soussou e altre

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Religioni:

Musulmani 85%, Cristiani 8%, Animisti 7%

Demografia

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Tasso di crescita: 1,98
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Tasso di natalità: 39,93
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Tasso di mortalità: 13,85

Media dell'area geografica: 12.313125014305 (su un totale di 16 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 95,40
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Tasso di mortalità infantile maschile: 109,30
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Tasso di fecondità totale: 5,45
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Rapporto tra i sessi: 102,14
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,06
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Età mediana: 18,32
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Aspettativa di vita maschile: 50,93
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Aspettativa di vita femminile: 54,01

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 178

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 5,17
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 11,50
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Tasso di crescita annua: 3,90
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 488,20
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 1.086,34
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Valore aggiunto settore primario (% sul PIL): 22
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Valore aggiunto settore secondario (% sul PIL): 45
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Valore aggiunto settore terziario (% sul PIL): 33
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -845
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Tasso di corruzione: 24
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Debito pubblico (%/PIL): 71,60
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Tasso di inflazione : 19,03
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Tasso di disoccupazione: 0,00
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Debito estero (milioni di $): 3.139,14
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Saldo migratorio: -300000
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Rnld pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 430
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Rnld pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 1020
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Popolazione sotto la soglia della povertà assoluta (%): 43

Indicatori socio-sanitari

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Vaccinazioni EPI finanziate dal Governo (%): 24
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Tasso diffusione HIV (stima) : 1,30
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Diffusione contraccettivi (%): 9
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Diffusione assistenza prenatale (%): 88
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Assistenza specializzata al parto (%): 46
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Tasso di mortalità materna: 680
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% urbana): 89
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% rurale): 61
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% totale): 71
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Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 34
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Accesso impianti igienici adeguati (% rurale): 11
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Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 19

Istruzione

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Tasso di alfabetizzazione femminile (15-24 anni): 54
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Tasso di alfabetizzazione maschile (15-24 anni): 68
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Iscritti scuola primaria che raggiungono il 5° anno : 63
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Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 69
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 79
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Tasso frequenza scuola primaria femminile: 48
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Tasso frequenza scuola primaria maschile: 55
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Tasso iscrizione scuola secondaria femminile: 22
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Tasso iscrizione scuola secondaria maschile: 35
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Tasso frequenza scuola secondaria femminile: 17
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Tasso frequenza scuola secondaria maschile: 27

Comunicazioni

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Tasso di libertà di stampa: 28,49
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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 0,18
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 44,02
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Numero reti televisive: 6
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 1,30

Trasporti

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Aeroporti:

16

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Densità stradale (km/100 km²):

 

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

0,3

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Porti:

1