conosci

Paesi | Africa | Africa centrale | Guinea Equatoriale

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Malabo
Superficie (km²): 28050
Densità (ab/km²): 17
Forma di governo: Repubblica
Sito ufficiale del Governo: http://www.guineaecuatorialpress.com/?lang=en
Data dell'indipendenza: 12 Ottobre 1968
Indipendenza da: Spagna
Moneta: Franco CFA
Membership:

ACP, AfDB, AU, BDEAC, CEMAC, CPLP (associato), FAO, FZ, G-77, IBRD, ICAO, ICRM, IDA, IFAD, IFC, IFRCS, ILO, IMF, IMO, Interpol, IOC, ITSO, ITU, MIGA, NAM, OAS (osservatore), OIF, OPCW, UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, UNWTO, UPU, WFTU, WHO, WIPO, WTO (osservatore)

Spazio fisico

Testo completo:

Morfologia. Sia la sezione continentale sia quella insulare del territorio sono eminentemente montuose. Il Mbin, dal nome del fiume omonimo, oggi Mitemele, corrisponde largamente a una porzione di quel marcato orlo di alteterre che delimita a ovest la depressione congolese e che poggia sull'antichissimo imbasamento africano. Vi si susseguono, nel centro e a est, fitti allineamenti di brevi catene cristalline, alte in media 500-80 0 m ma che toccano i 1.200 m nel Monte Mitra; verso ovest si hanno in prevalenza terreni sedimentari cenozoici: il rilievo sfuma in basse colline, che cedono a loro volta a una costa bassa e importuosa, interrotta solo a sud dal profondo estuario del Mitemele. Affioramenti di un allineamento vulcanico (prosecuzione dei rilievi del Camerun) sono invece le isole Bioko e Pagalu, situate l'una al largo della costa del Camerun, l'altra già in pieno Oceano Atlantico. Particolarmente tormentata è la morfologia di Bioko, caratterizzata dalla presenza di numerosi coni vulcanici, che attingono i 3.107 m nell'imponente mole del Monte Santa Isabel. Più del Mitemele, che attraversa la sezione meridionale del Mbini, il vero asse idrografico del Paese è il Río Benito, che lo solca da est a ovest, provenendo dal Gabon; ricco d'acque, date le copiose precipitazioni, è navigabile nell'ultimo tratto del suo corso, mentre altrove è interrotto da frequenti rapide.

 

Clima e flora. Il clima della Guinea Equatoriale è tipicamente equatoriale, con piogge abbondanti (2.000-3.000 mm annui), forte umidità e temperature costantemente elevate (medie di 25-26 °C); solo l'altitudine mitiga gli eccessi termici, mentre contribuisce in parte a temperare l'assai gravo sa umidità l'influsso pur debole dell'aliseo di sud-est, caldo e asciutto, che a partire da novembre segna l'inizio dell'estate australe. In rapporto al clima spiccatamente equatoriale, un fitto manto forestale ricopre il territorio; numerose sono le ess enze pregiate d'alto fusto, come il palissandro, l'ebano e l'okoumé. La foresta pluviale è particolarmente estesa e rigogliosa nel Mbini, mentre a Bioko e a Pagalu ha lasciato negli ultimi decenni largo posto alle colture di piantagione.

Ambiente umano

Testo completo:

La popolazione è assai composita, anche perché i ceppi etnici sono differenti a Bioko e nel Mbini. Nella parte continentale l'attuale popolazione, formata da bantu Fang, si è sovrapposta per successive immig razioni da nord agli autoctoni pigmei Babinga; nell'isola invece gli abitanti originari sono i bantu Bubi, oggi però numericamente in minoranza, mentre prevalgono i nigeriani Ibo, fatti affluire dagli Spagnoli per i lavori nelle piantagioni; si hanno ino ltre alcune migliaia di meticci (fernandinos), derivati dall'unione di portoghesi e spagnoli con africani. Gli europei, sempre piuttosto scarsi, sono fortemente diminuiti dopo la proclamazione dell'indipendenza del Paese.

Aspetti economici

Testo completo:

Paese fortemente arretrato, con un'economia poggiante sulla coltura del cacao e sullo sfruttamento del legname, la Guinea Equatoriale pare abbia notevolmente aggravato negli ultimi anni la propria situazione, specie con l'espulsione nel 1976 dei Nigeriani, abili coltivatori addetti alle piantagioni di cacao: ciò ha drasticamente ridotto la relativa produzione, ora gradualmente in ripresa, anche per il programma di reinserimento della manodopera nigeriana. Ovunque si l amenta scarsità di cibo; si stima altresì che nel 1979 fossero ben 100.000, 1/3 cioè della complessiva popolazione, i Guineani rifugiatisi all'estero, specie nei vicini Camerun e Gabon. Tutto ciò è inevitabilmente sfociato nel colpo di Stato militare del 1979, facilitato anche dall'approfondirsi del divario esistente tra la più prospera parte insulare del Paese, il Bioko (l'ex Macías Nguema) e l'ampia sezione continentale, l'arretratissimo Mbini.

 

Agricoltura e foreste. Arativo e colture arborescenti occupano circa l'8% della superficie territoriale; si coltivano per il consumo interno manioca e patate dolci, palme da olio e da cocco, banani e, per l'esportazione, cacao e caffè. Quasi tutto il cacao proviene da Bioko, mentre il caffè è soprattutto coltivato a Mbini; quest'ultima area è però ancor più importante per il legname (complessivamente il manto forestale copre oltre il 46% del territorio nazionale), che ha pregiate essenze da ebanisteria, come ebano, palissandro, okoumé, ma è tuttora assai scarsamente sfruttato. Quasi del tutto assente è l'allevamento del bestiame, dato anche il flagello della mosca tsé-tsé, mentre è tuttora modesta l'attività peschereccia.

 

Risorse minerarie e industria. Quanto ai prodotti minerari, hanno dato risultati positivi le ricerche per lo sfruttamento del petrolio nei giacimenti sottomarini; al momento le centrali elettriche, peraltro molto modeste e intera mente termiche, funzionano con combustibile d'importazione. L'industria è pressoché assente e comunque in pratica in mano spagnola; si hanno oleifici e altre piccole aziende che lavorano i prodotti agricoli e quelli forestali.

 

Comunicazioni e commercio. Quanto alle vie di comunicazione, mancano le ferrovie e la stessa rete stradale, limitata a qualche migliaio di chilometri, riguarda in pratica solo Bioko; non esiste alcun servizio di trasporto pubblico e i collegamenti tra le due parti dello Stato si svolgono principalmente mediante aereo. I maggiori scali aerei sono Bata e Malabo; la capitale è altresì il più attivo sbocco marittimo del Paese, collegato direttamente con l'Europa. Il Paese esporta, come si è detto, cacao, caffè, ban ane e legname, mentre importa prodotti industriali, combustibili, generi alimentari.

Storia

Testo completo:

Dei territori che fanno parte della Guinea Equatoriale l'isola di Bioko fu scoperta negli ultimi decenni del XV secolo, tra il 1469 e il 1486, a opera del portoghese Fernando Póo, da cui assunse il nome; quasi contemporanea fu la scoperta dell'isola Pagalu (Annobón), avvenuta anch'essa a opera dei Portoghesi il l° gennaio 1471. In virtù del Trattato di El Pardo dell'11 marzo 1778 le due isole passarono sotto la dominazione spagnola.

Da quell'epoca una serie di alterne vicende si succedettero: gli Inglesi, che avevano iniziato un lucroso commercio con Fernando Póo, la occuparono nel 1827, ma, in seguito alle proteste della Spagna, furono costretti a riconoscere la sua sovranità sull'isola. Tanto nelle zone di Fernando Póo quanto in quelle di Annobón, i coloni spagnoli tentarono di promuovere l'economia di piantagione, accaparrandosi a tal fine le terre più fertili e ricorrendo a manodopera africana proveniente dal continente.

Nel 1904 Annobón e Fernando Póo vennero conglobate amministrativamente nell'Africa Occidentale Spagnola e sette anni dopo furono aggregate alla colonia spagnola del Río Muni (Mbini). Scoperta anch'essa ad opera dei Portoghesi nel XV secolo, gli Spagnoli vi si stanziarono in virtù del Trattato di El Pardo nel 1778, estendendo in seguito il loro dominio su tutto il territorio bagnato dal Río Muni. Un trattato concluso con la Francia il 17 giugno 1900 definì i confini del territorio.

Nel 1935 la Guinea Spagnola venne riorganizzata in due distretti, Fernando Póo e Guinea Spagnola continentale, sotto il controllo di un governatore generale residente a Santa Isabel (oggi Malabo) e, dopo l'avvento al potere di Francisco Franco, al termine della guerra civile spagnola, conobbe un periodo di più intenso sfruttamento.

Popolazione

(?)
Popolazione totale: 700401
(?)
Popolazione urbana (%): 39,48
(?)
Gruppi etnici:

Fang 85,7%, Bubi 6,5%, Mdowe 3,6%, Annobon 1,6%, Bujeba 1,1%, altri 1,4%

(?)
Lingue:

Spagnolo (ufficiale) 67,6%, altre (incluse francese/ufficiale, Fang, Bubi) 32,4%

(?)
Religioni:

Cristiani (prevalentemente cattolici), animisti

Demografia

(?)
Tasso di crescita: 2,84
(?)
Tasso di natalità: 37,35
(?)
Tasso di mortalità: 15,13

Media dell'area geografica: 14.052222145928 (su un totale di 9 stati)

(?)
Tasso di mortalità infantile femminile: 85,00
(?)
Tasso di mortalità infantile maschile: 99,40
(?)
Tasso di fecondità totale: 5,36
(?)
Rapporto tra i sessi: 105,15
(?)
Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,03
(?)
Età mediana: 20,27
(?)
Aspettativa di vita maschile: 48,87
(?)
Aspettativa di vita femminile: 51,48

Indice di sviluppo umano

(?)
Posizione / 179: 136

Indicatori economici

(?)
PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 19,59
(?)
PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 26,10
(?)
Tasso di crescita annua: 7,80
(?)
PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 14.500,40
(?)
PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 19.320,60
(?)
Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -1172
(?)
Tasso di corruzione: 20
(?)
Debito pubblico (%/PIL): 6,77
(?)
Tasso di inflazione : 6,52
(?)
Tasso di disoccupazione: 0,00
(?)
Debito estero (milioni di $): 0,00
(?)
Saldo migratorio: 20000
(?)
Rnld pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 15670
(?)
Rnld pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 25620

Indicatori socio-sanitari

(?)
Vaccinazioni EPI finanziate dal Governo (%): 100
(?)
Tasso diffusione HIV (stima) : 5,00
(?)
Diffusione assistenza prenatale (%): 86
(?)
Assistenza specializzata al parto (%): 65
(?)
Tasso di mortalità materna: 280

Istruzione

(?)
Tasso di alfabetizzazione femminile (15-24 anni): 98
(?)
Tasso di alfabetizzazione maschile (15-24 anni): 98
(?)
Iscritti scuola primaria che raggiungono il 5° anno : 63
(?)
Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 56
(?)
Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 58
(?)
Tasso frequenza scuola primaria femminile: 60
(?)
Tasso frequenza scuola primaria maschile: 61
(?)
Tasso frequenza scuola secondaria femminile: 22
(?)
Tasso frequenza scuola secondaria maschile: 23

Comunicazioni

(?)
Tasso di libertà di stampa: 67,20
(?)
Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 0,00
(?)
Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 59,15
(?)
Numero reti televisive: 1
(?)
Utenti internet ogni 100 abitanti: 0,00

Trasporti

(?)
Aeroporti:

7

(?)
Densità stradale (km/100 km²):

 

(?)
Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

-

(?)
Porti:

1

Popoli

La Guinea equatoriale, come tutta l'area centrale dell'Africa è abitata essenzialmente da popolazioni appartenenti al gruppo etno-linguistico bantu.

In particolare in Guinea equatoriale sono nettamente maggioritari gli appartenenti all'etnia fang, una delle più numerose di tutta l'Africa centrale.

Originari dell'isola di Bioko, i Bubi (o Bube), hanno perso il controllo dell'isola a seguito dell'occupazione da parte delle popolazioni fang. Ancora oggi esiste un movimento costruito su base etnica che rivendica l'autodeterminazione degli abitanti originari dell'isola rispetto al governo della Guinea equatoriale.

Nelle foreste dell'interno si trovano invece popolazioni pigmee seminomadi. In particolare, al confine con il Camerun, si trovano i pigmei dei gruppi Bakola e Bagyeli.

La vita dei pigmei è costantemente minacciata sia dalle difficili relazioni con le popolazioni stanziali bantu, sia dalla progressiva riduzione del contesto ambientale di foresta nel quale i pigmei vivono.

Territori urbani

La Guinea Equatoriale è uno stato piccolo, che conta solo 600.000 abitanti. I centri urbani di rilievo sono dunque pochi e con una popolazione decisamente più limitata rispetto alle grandi città africane.

Malabo

Sebbene non sia la città più grande, la capitale Malabo è il centro più rilevante, sia dal punto di vista amministrativo che economico, soprattutto dopo la scoperta del petrolio al largo dell'isola di Bioko, avvenuta negli anni Novanta. Le risorse economiche derivanti dal petrolio e gli investimenti esteri hanno portato a un rinnovamento del centro della città che fino a qualche anno fa era molto degradato, come spesso accade in Africa.

La ristrutturazione delle parti centrali ha però beneficiato in modo molto limitato i settori più poveri della popolazione che vivono ancora in quartieri precari.

Malabo è anche una meta turistica, non solo per le strutture ricettive presenti, ma anche per il patrimonio architettonico di stile coloniale che si può ancora ritrovare per le vie della città..

La seconda città dell'isola di Bioko è Luba, anch'essa meta turistica.

Prima città per dimensioni e centro economico di primo piano, Bata è anche una destinazione turistica, soprattutto per le sue spiagge e per il turismo balneare. Anche Bata ha beneficiato della recente ricchezza del paese, costruendo ad esempio un nuovo lussuoso palazzo congressi.

Territori rurali

Estrazione di petrolio

La gran parte delle ricchezze affluite nel paese a seguito della scoperta dei giacimenti di petrolio sono rimaste concentrate in poche mani, prevalentemente nei principali centri urbani di Malabo e Bata. Per questa ragione, nonostante la Guinea equatoriale sia il paese africano con il reddito medio più alto, le aree rurali fanno registrare ancora tassi di sviluppo molto bassi.

La forte crescita economica e la rigidità del regime politico hanno allontanato molte organizzazioni di solidarietà internazionale che supportano le popolazioni rurali più povere. Tra quelle che ancora conservano un legame con il paese c'è l'Organismo Sardo di volontariato Internazionale Cristiano (OSVIC), che ha lavorato in Guinea equatoriale e in particolare nel settore della formazione.

Nelle foreste della Guinea equatoriale, al confine con il Camerun, vivono popolazioni seminomadi di pigmei Bakola e Bagyeli. Guarda alcune immagini dell'ambiente naturale in cui vivono e leggi alcune schede sulle loro attività quotidiane.

Flora, fauna e attività umane

Flora

La Guinea equatoriale possiede uno straordinario patrimonio ambientale dato in primo luogo dalla foresta pluviale e dalla straordinaria varietà di specie animali e vegetali riscontrabili al suo interno. La foresta e la sua biodiversità sono però minacciate dall'attività umana e soprattutto dal disboscamento destinato al commercio internazionale di legname.

La Guinea equatoriale ha ufficializzzato il proprio sistema di aree naturali protette solo a partire dalla fine degli anni Ottanta.

 

Fauna

In Guinea equatoriale sono presenti circa 3000 gorilla a loro volta minacciati dalla caccia e dalla scomparsa del proprio habitat.

Scimpanzé

Tra le specie presenti e minacciate dall'azione umana si trova anche lo scimpanzé, insieme al gorilla oggetto di studio e di tutela da parte del Jane Goodal Institut, l'istituto di ricerca fondato dalla celebre etologa britannica Jane Goodal.

Giochi

La Guinea equatoriale partecipa alle Olimpiadi dal 1984, ma non ha mai vinto medaglie.

Eric Moussambani

L'atleta più celebre è senz'altro il nuotatore Eric Moussambani che alle Olimpiadi di Sidney del 2000 si rese protagonista di una gara che è rimasta nella memoria dei giochi olimpici. Dopo che i suoi due avversari, molto più veloci di lui, vennero squalificati per falsa partenza, corse da solo la gara con un tempo altissimo, mai visto in una gara internazionale, ma con autentico spirito olimpico.

Nel 2012 la Guinea equatoriale organizzerà, insieme al vicino Gabon, la Coppa d'Africa, la principale competizione calcistica del continente.
Il calciatore più noto è l'attaccante Rodolfo Bodipo Diaz, nato in Spagna, ma naturalizzato equatoguineano.

Feste

Ufficialmente la Guinea equatoriale è quasi completamente cattolica e dunque le principali feste seguono il calendario cristiano. Tuttavia, in molte aree è ancora molto forte la cultura animista che caratterizzava queste aree prima dell'arrivo dei missionari.

Statuetta bieri

L'incontro tra forme religiose tradizionali e cristianesimo ha prodotto numerose forme di culti sincretici, tra i quali il più noto è probabilmente il Bwiti. Il Bwiti nasce come religione tradizionale nell'area del Gabon, ma in tempi più recenti si è fuso con alcuni elementi di origine cattolica diffondendosi anche in Guinea equatoriale e Camerun.

Tra i fang è diffuso anche il bieri, una forma di culto degli antenati legato anche alla produzione di piccole urne funerarie di forma umana.

 

 

Monete e banconote

La Guinea equatoriale fa parte della Comunità Ecomomica e Monetaria dell'Africa Centrale (CEMAC) e pertanto ha come moneta ufficiale il Franco CFA.

Il valore del franco CFA, dapprima legato al franco francese, dal 1999 è ancorato a quello dell'euro secondo un cambio di 1 euro= 665,96 FCFA

Fino al 1985 la Guinea equatoriale adottava come moneta l'Ekwele che a sua volta aveva sostituito nel 1975 la peseta guineana.

Arte tradizionale e moderna

Maschera Fang

Opera di Amedeo Modigliani

I fang sono tra le etnie più note per la loro produzione artistica, particolarmente per quanto riguarda le maschere tradizionali.

Le maschere fang hanno costituito una fondamentale fonte di ispirazione per importanti artisti europei del XX secolo come Picasso, Matisse o Modigliani.

Tra i fang è diffusa anche la cultura dei feticci che si trova in tutto il golfo di Guinea. Le piccole statue, utilizzate a fini rituali, vengono trafitte da chiodi o altri oggetti acuminati per attivare il loro potere magico.

Musiche e danze

Musica tradizionale

Le popolazioni fang hanno sviluppato un'importante cultura musicale. Tra gli strumenti tradizionali sono particolarmente note le arpe che costituiscono anche oggetti artistici di notevole pregio.

I pigmei Bakola, presenti in Guinea equatoriale e in Camerun, presentano una cultura molto differente dalle popolazioni bantu come i fang. Guarda e ascolta alcuni documenti musicali sui pigmei Bakola.

 

Musica moderna

Concha Buika

In Guinea equatoriale si trovano i principali stili musicali che caratterizzano il vicino Camerun, soprattutto il makossa e il bikutsi. Si tratta di musiche con radicate nelle tradizioni locali, ma successivamente mescolate con altri generi come il jazz o la musica latino-americane.

Il bikutsi deriva da una danza delle popolazioni Beti, presenti soprattutto nella regione di Yaoundè.

La nota cantante spagnola Concha Buika è originaria della Guinea equatoriale, testimonianza del legame che lega ancora la Spagna alla sua ex-colonia.

Fiabe e racconti

La tartaruga 

In molte fiabe africane la tartaruga è il simbolo della saggezza. Leggi alcune fiabe africane dove compare il personaggio della tartaruga.

I due racconti "Le sorelle disubbidienti" e "la tigre disprezza la tartaruga" sono propri della cultura Ibo presente soprattutto in Nigeria, ma si trovano anche nei vicini Camerun e Guinea Equatoriale.

Lo scrittore equatoguineano Donato Ndongo nel romanzo "Il metro" racconta il difficile viaggio di un immgrato africano in Europa.

 

Cibo, alimentazione e ricette

Patata dolce

La base dell'alimentazione, come in tutti i paesi della regione, è costituita da tuberi come la manioca e la patata dolce o le banane plantain. Questi prodotti vengono consumati in varie modalità, ma soprattutto bolliti a pezzi o trasformati in una sorta di purè che accompagna piatti di carne, pesce o verdure con le relative salse.

Come in tutti i paesi dell'Africa tropicale, anche in Guinea equatoriale la "carne di foresta" - in inglese "bushmeat", in francese "viande de brousse" - è parte integrante dell'alimentazione tradizionale. Si tratta della carne degli animali selvatici che popolano la foresta pluviale, come scimmie, roditori, uccelli.

Il consumo di questo tipo di carne, soprattutto in un contesto di aumento demografico e indebolimento della popolazione animale, rischia di contribuire all'estinzione di alcune specie animali come lo scimpanzè o il gorilla. Il fenomeno però ha recentemente assunto un maggiore rilievo anche perché la carne di foresta è sempre più destinata anche al mercato occidentale.

Testimonianze

Sebbene la Guinea equatoriale sia un piccolo paese che recentemente ha avuto un notevole sviluppo economico, anche da qui partono molti migranti per cercare una vita migliore in Europa, spesso anche perché costretti dalla difficile situazione politica del paese.

Donato Ndongo

Lo scrittore equatoguineano Donato Ndongo ha raccontato l'esperienza migratoria nel romanzo Il metro. Leggi una sua intervista dove affronta il tema dell'immigrazione.

La Guinea equatoriale è anche una meta turistica, anmche se permangono forti differenze tra le zone destinate agli stranieri e quelle abitate dalla popolazione locale. Leggi il racconto di un viaggio sull'isola di Bioko.

 

Personaggi

Il Presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo governa il paese dal 1979 in assenza di una reale vita democratica. La sua figura è molto criticata non solo per la repressione esercitata nei confronti delle forze di opposizione, ma anche per una serie di operazioni economiche poco chiare che hanno coinvolto lui e la sua famiglia.

Severo Moto

Il principale esponente dell'opposizione, Severo Moto, ha dovuto lasciare il paese e vive da anni in Spagna. Nel 2006, tuttavia, il governo spagnolo ha ritirato lo status di rifugiato politico di cui Moto godeva.

Il nuotatore Eric Moussambani è divenuto celebre a livello internazionale dopo la sua gara dei 100m stile libero alle Olimpiadi di Sidney del 2000. Dopo che i suoi due avversari vennero squalificati per falsa partenza, corse da solo la gara, giungendo a fatica al traguardo, con un tempo altissimo, ma con un autentico spirito olimpico.