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Paesi | Africa | Africa centrale | Camerun

Carta d'identità

Bandiera:
Capitale: Yaoundé
Superficie (km²): 475440
Densità (ab/km²): 37
Forma di governo: Repubblica
Sito ufficiale del Governo: http://www.spm.gov.cm/
Data dell'indipendenza: 1 Gennaio 1960
Indipendenza da: Francia
Moneta: Franco CFA
Membership:

ACCT, ACP, AfDB, AU, BDEAC, C, CEMAC, FAO, FZ, G-77, IAEA, IBRD, ICAO, ICC, ICCt (firmatario), ICRM, IDA, IDB, IFAD, IFC, IFRCS, ILO, IMF, IMO, IMSO, Interpol, IOC, IOM, IPU, ISO (corrispondente), ITSO, ITU, ITUC, MIGA, NAM, OIC, OIF, OPCW, PCA, UN, UNCTAD, UNESCO, UNIDO, UNWTO, UPU, WCL, WCO, WFTU, WHO, WIPO, WMO, WTO

Spazio fisico

Testo completo:

Morfologia. La maggior parte del territorio si estende sul bacino del Sanaga, vero asse idrografico del Paese di cui attraversa l'intera sezione meridionale, sfociando nel Golfo di Guinea non lontano dallo sbocco di un altro più piccolo fiume, il Wouri, denominato dai primi esploratori portoghesi Rio dos Camarãos (fiume dei gamberi), donde il nome Camerun. Ma l'elemento morfologico più caratteristico è costituito dai rilievi che si elevano sul lato occidentale del Camerun (Monte Bamboutos o Bambuti; Monte Bamenda) e che rappresentano un riferimento orografico fondamentale nel contesto fisico dell'Africa, ricollegandosi agli imponenti massicci del Sahara centrale; essi corrispondono a una grande linea di frattura e di dislocazione tettoniche (detta "linea del Camerun"), che ha la sua continuazione nelle isole vulcaniche emergenti nel Golfo di Guinea. Strutturalmente tali rilievi sono formati da zolle archeozoiche sollevate da grandi Horst tra loro divisi da più o meno ampie depressioni; vasta zolla sollevata è anche, fondamentalmente, l'Altopiano dell'Adamaua (Adamaoua), che separa il bacino del Sanaga dalla depressione del Benue (Bénoué). Su questa s'incentra la parte settentrionale del Paese dominata dai Monti Mandara, ultimo orlo rialzato prima dell'area depressionaria del Lago Ciad. Ai perturbamenti da cui hanno tratto origine questi rilievi si collega l'attività vulcanica che, a partire dalla fine del Mesozoico, ha dato luogo a grandi espandimenti basaltici e alla nascita di vulcani, tra cui l'imponente cono del Monte Camerun che domina il Golfo di Guinea. Il vulcano, attivo, raggiunge i 4.070 m ed è la più alta montagna del Camerun, i cui rilievi si mantengono per il resto su quote modeste, superando di poco i 2.000 m nella sezione meridionale e nel massiccio dell'Adamaoua. Il resto del Paese presenta superfici archeozoiche, più o meno movimentate dalle dorsali che separano gli aperti solchi fluviali del bacino del Sanaga. Sulla costa del Golfo di Guinea si estende la maggior pianura camerunese, larga circa 150 km e originata dalle alluvioni del Sanaga e degli altri fiumi che scendono direttamente all'Atlantico; pianure alluvionali si hanno nella valle del Benue e nella zona prossima al Lago Ciad.

Clima e flora. Dal punto di vista climatico il Paese presenta tutti gli eccessi caratteristici dell'Africa. Le precipitazioni, portate dalle masse d'aria atlantiche secondo il meccanismo di tipo monsonico che s'instaura tra superfici continentali e oceano, si riducono progressivamente verso il nord (meno di 500 mm annui), dove predominano gli influssi continentali, responsabili della stagione secca invernale, più o meno prolungata a seconda della latitudine. Nel sud invece essa quasi non esiste e gli apporti umidi sono continui, determinando medie sulla costa di 4.000 mm annui e sui ben esposti versanti del Monte Camerun il primato africano della piovosità annuale, superiore anche a 10.000 mm. Sul litorale le temperature sono uniformi (tra i 27 e i 24 °C a Douala ), ma procedendo verso nord le escursioni termiche giornaliere e annue si fanno sempre più marcate, con massimi, anche superiori ai 40 °C, all'inizio della stagione delle piogge. In relazione a questo clima predomina a sud la foresta pluviale, particolarmente ricca nella fascia costiera; più a nord la foresta spinge lunghe appendici in corrispondenza dei corsi fluviali fin tra le savane arborate dell'Adamaoua, cedendo poi alla savana arbustiva e, nell'area intorno al Lago Ciad, alle distese erbose e cespugliose.

Idrografia. Al bacino del Lago Ciad appartiene l'appendice più settentrionale del Paese, bagnata dal fiume Logone; il resto è idrograficamente diviso tra il bacino del Niger, tramite il Benue, e il già ricordato e più ampio bacino del Sanaga, mentre la sezione sud-orientale rientra nel bacino congolese, mediante i tributari del Sangha (tra cui il Ngoko , formato dall'unione dei fiume Boumba e Dja).

Ambiente umano

Testo completo:

Composizione etnica. Il Camerun, vera e propria terra d'incontro di regioni diverse, è un mosaico etnico. Le più antiche genti sono rappresentate da pigmoidi che vivono nelle aree forestali meridionali (Binga o Babinga, Gielli o Bagielli), in secoli recenti occupate dal gruppo più numeroso del Paese: i bantu Fang, portatori di un'agricoltura itinerante, e dai più frammentati gruppi dei Duala (Douala),dei Bafia, dei Maka, dei Basa. Nella regione delle alteterre, ricche di suoli vulcanici adatti all'agricoltura, vivono i Bamileke, il secondo gruppo per importanza numerica, i Bamun, i Tikar, tutti d'origine bantoide. Il Camerun centrale è abitato da genti paleosudanesi, come i Durru, i Mbum, i Vute, coltivatori di miglio che nell'Adamaoua vivono a fianco dei Fulbe, popolo pastorale la cui penetrazione, così come quella degli Haussa, ha determinato, a partire dal XVII secolo, profondi perturbamenti in tutta la compagine etnica del Paese; nel Camerun settentrionale infine sono genti arabizzate, come i Kanuri e i Kotoko.

Inurbamento e città. Le prime popolazioni venute a contatto con gli Europei furono quelle della costa; qui sono anche iniziate le attività commerciali e di conseguenza si sono formati i primi importanti centri, tra cui Douala e Limbe e, sui fertili versanti del Monte Camerun, Buéa. Più internamente, in una zona dal clima più salubre, è invece sorta Yaoundé, la capitale. Proprio queste zone sono oggi le più popolate del Paese per l'attrazione demografica esercitata dalle attività europee. Fittamente popolata è la regione dei Mileke, le cui condizioni ambientali consentono una agricoltura intensiva; anche sui rilievi settentrionali e nell'Adamaoua si riscontrano buone densità, favorite climaticamente grazie all'altitudine. Le aperture commerciali del Paese hanno determinato lungo le strade principali la nascita di numerosi centri di mercato, i più importanti dei quali svolgono anche funzioni amministrative. A parte Douala (maggior porto del Paese e capolinea delle ferrovie e delle strade di penetrazione) e Yaoundé, che sono vivaci città d'aspetto moderno, i principali centri sono: Nkongsamba, Kumba e Bamenda , nelle alteterre sud-occidentali; Edéa, a breve distanza da Douala; Ngaoundéré, nella regione dell'Adamaoua; Garoua e Maroua , rispettivamente fulcri della valle del Benue e dell'area settentrionale.

Aspetti economici

Testo completo:

La cattiva amministrazione pubblica continua a ostacolare la ripresa dell'economia e impedisce di utilizzare efficacemente gli aiuti stanziati dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale, che subordinano i programmi di assistenza all'attuazione di una politica di rigore.

Agricoltura, allevamento e pesca. Tra le colture alimentari primeggiano il miglio, coltivato nelle zone settentrionali a suoli poveri, e la manioca, diffusa nel sud, seguita dal mais e dal sorgo. Più vario è il panorama delle colture commerciali. Le più importanti sono il caffè e il cacao, di cui il Camerun è tra i primi produttori del mondo, coltivati rispettivamente soprattutto nella zona di Yaoundé e nella fascia costiera meridionale, dove si trovano anche piantagioni di banane. Nel nord è stata avviata con successo la cotonicoltura; sempre nell'area settentrionale pianta oleifera largamente diffusa è l'arachide; infine si coltivano canna da zucchero, tabacco, tè, ananas. Il patrimonio forestale è ricchissimo (la metà del territorio è coperta da foreste), annoverando essenze pregiate come il mogano, l'ebano e l'okoumé . È stato incentivato anche l'allevamento specie di bovini, praticato soprattutto nell'Adamaoua dai Fulbe e che ha assunto ormai un certo carattere commerciale (con impianti di refrigerazione e lavorazione della carne); si allevano anche ovini e caprini. Un settore non trascurabile per l'alimentazione interna è infine la pesca, sia marittima sia fluviale.

Risorse minerarie e industria. Il sottosuolo dà, in modesta misura, cassiterite, oro, argento, titanio; ma rilievo maggiore hanno i giacimenti di ferro, petrolio e bauxite. Quest'ultima è avviata al grande stabilimento di Edéa, che sfrutta l'energia elettrica fornita dalla vicina centrale sul fiume Sanaga. Nel complesso l'attività manifatturiera è piuttosto carente e, se si eccettuano un complesso metallurgico, pure a Edéa, alcuni cementifici e piccoli stabilimenti meccanici (utensili vari, montaggio di autoveicoli ecc.), si limita alla lavorazione dei prodotti agricoli.

Comunicazioni e commercio. Le vie di comunicazione denunciano ancora la passata storia coloniale del Paese; il Camerun orientale è infatti discretamente collegato con gli altri Stati dell'area francofona, specie con la Repubblica Centrafricana, e il Camerun occidentale con la Nigeria, mentre mancano adeguati raccordi tra le due parti del Paese. Il principale asse ferroviario è la Transcamerunese, che da Douala si spinge sino a Ngaoundéré; seguono un analogo tracciato da sud a nord anche le maggiori arterie stradali, che si raccordano con quelle degli Stati confinanti. Porto attivissimo e ben attrezzato è quello di Douala, al servizio anche del Ciad e della Repubblica Centrafricana; altri sbocchi commerciali sono quelli di Limbe e Kribi. Le linee aeree sono assicurate dalla compagnia di bandiera Cameroon Airlines ; principali aeroporti sono Douala, Yaoundé, Garona, Bafoussan e Ngaoundéré. Il commercio estero si svolge per circa un terzo con la Francia, quindi con la Germania, i Paesi Bassi, l'Italia, gli Stati Uniti e il Giappone; il Camerun esporta essenzialmente caffè, cacao, banane, legname e alluminio, mentre importa soprattutto allumina, medicinali, ghisa, acciaio e mezzi di trasporto.

Storia

Testo completo:

I primi contatti del Camerun con gli europei si ebbero quando, nella seconda metà del sec. XV, vi giunsero i navigatori portoghesi, ma solo nel corso del sec. XVII vennero radicati stabilimenti commerciali europei; le popolazioni duala fungevano da intermediario tra i mercanti europei e le popolazioni dell'interno. Verso la fine del sec. XVIII la regione della costa cadde sotto l'influenza britannica e la colonizzazione del territorio ebbe inizio nel 1837 allorquando, intensificatesi le relazioni tra inglesi e indigeni duala, il re di Bimbia cedette ai primi un lungo tratto di costa a N dell'estuario del Camerun. Nel corso dei sec. XVIII e XIX, intanto, la parte centrale e settentrionale del Paese era assoggettata dai fulbe che costituirono l'emirato islamico di Adamaua. Dopo quasi un ventennio (1860) una casa commerciale tedesca stabilì essa pure una sua sede presso l'estuario del fiume Camerun e ciò rese possibile nel 1884 la creazione di una vera e propria colonia tedesca, con a capo il barone von Soden, che estendeva la sovranità della Germania sul protettorato del re Bell e sui territori di altri notabili indigeni. Ulteriori ampliamenti della colonia furono possibili quando la Francia, per ottenere il riconoscimento tedesco sui propri interessi a Conakry, cedette alla Germania (1885) il territorio di Batanga e l'isoletta a W di Kwakwa Kriek; parte dei possedimenti tedeschi passarono poi in mani francesi, ma tornarono sotto controllo tedesco dopo l'incidente di Agadir (1911), come contropartita alla rinuncia delle pretese tedesche sul Marocco. Quantunque i progetti tedeschi sulla colonia fossero assai ambiziosi, si sperava di collegare i territori del Camerun a quelli già sotto controllo germanico in Africa orientale, i risultati furono del tutto effimeri; difficoltà d'ogni sorta (ricordiamo la sommossa indigena del 1904) frustrarono le iniziative dei colonizzatori, che nel corso della prima guerra mondiale (1916) furono costretti ad abbandonare il Camerun. L'ex colonia tedesca venne affidata nel 1922 dalla Società delle Nazioni come mandato in parte ai francesi e in parte alla Gran Bretagna; quest'ultima, che aveva ottenuto solo un sesto del territorio, lo riunì amministrativamente alla Nigeria. Divisioni indigene formate da Leclerc combatterono durante la seconda guerra mondiale in Etiopia, nel Gabon e nell'Africa settentrionale.

Nell'immediato dopoguerra, il mandato sul Camerun fu trasformato in amministrazione fiduciaria e poi, sotto la pressione dei leaders indigeni (Douala Manga Bell e Um Nyobè), il Camerun ottenne, nell'ambito della legge-quadro votata in Francia nel 1956, un governo semiautonomo (1957) e poi autonomo (1959). Infine l'ONU fissò per il 1º gennaio 1960 la fine della tutela e la proclamazione dell'indipendenza. In seguito ai risultati del referendum, organizzato sotto il controllo dell'ONU, la regione del Camerun in amministrazione fiduciaria inglese, a eccezione di Adamaua che optò per l'unione alla Nigeria, decise per l'unione alla Repubblica del Camerun in un contesto federale; l'unione si realizzò il 1º ottobre 1961 con la concessione dell'indipendenza alla regione predetta. In pari data venne promulgata la Costituzione della Repubblica Federale. Presieduto da Ahmadou Ahidjo, il governo, fondato su un partito unico di tendenza filoccidentale, l'Union Nationale Camerounaise (UNC, Unione Nazionale Camerunese), dovette affrontare l'opposizione clandestina dell'Union des Populations du Cameroun (Unione delle Popolazioni del Camerun), il cui capo Ernest Ouandié fu arrestato nell'agosto del 1970 e giustiziato nei primi giorni del 1971. Nel 1972, in seguito a referendum popolare, il Paese si diede un assetto unitario. A. Ahidjo, confermato alla presidenza nel 1975 e nel 1980, si ritirò a vita privata nel 1982, cedendo le sue cariche a Paul Biya, primo ministro dal 1975 e numero due del regime. Assunta la carica di presidente del partito nel 1983, l'anno seguente Biya divenne presidente della Repubblica e fu riconfermato nel 1988.

In un clima di agitazione interna, nel 1986, l'UNC mutò il nome in Rassemblement Démocratique du Peuple Camerounais (RDPC, Raggruppamento Democratico del Popolo Camerunese), permettendo quindi elezioni a candidati multipli e avviando una più generale liberalizzazione del regime, nonostante la perdurante repressione delle manifestazioni di protesta suscitate dalla politica di austerità. Alla fine del 1990 l'Assemblea nazionale votò una legge che aprì la via al multipartitismo. Le prime elezioni pluralistiche, svoltesi nel marzo 1992, fecero comunque registrare la vittoria dell'ex partito unico del presidente Biya. Le opposizioni, in particolare il Fronte socialdemocratico dello sconfitto John Fru Ndi, avanzarono l'accusa di manipolazioni e brogli, alimentando una vasta protesta nel Nord-Ovest del Paese che fu repressa con la proclamazione dello stato d'emergenza. Nonostante la cooptazione di alcuni esponenti dell'opposizione nel nuovo governo egemonizzato da RDPC, la situazione interna del Camerun continuò a mostrare alcuni segni di turbolenza con l'esplodere di vari scontri, anche tribali, mentre si complicavano i rapporti con la confinante Nigeria che, nel 1993, occupò la penisola di Bakassi (1993). Ulteriori conferme delle difficoltà incontrate dalla giovane democrazia del Camerun si ebbero nel marzo 1996, quando la decisione del governo di sostituire i sindaci liberamente eletti delle più importanti città del Sud-Ovest scatenò violente proteste, poi represse nel sangue; così anche nelle legislative del 1997 quando il partito di governo (RDPC) e quello di opposizione (SDF) si aggiudicarono un ugual numero di seggi: il presidente Biya si insediò stabilmente al potere soffocando con la forza le voci degli oppositori.

Di questo clima politico risentì soprattutto la stabilità finanziaria del Camerun, in quanto i programmi di uno sviluppo economico del Paese continuavano a essere ostacolati dalle opposizioni e il contenzioso aperto con la Nigeria per il possesso della ricca penisola di Bakassi rimaneva irrisolto. Biya, che per tutti gli anni Novanta si tenne lontano dai problemi del Paese trascorrendo lunghi periodi in Francia, vinse di nuovo le elezioni presidenziali del 2004, giudicate irregolari dagli osservatori internazionali. Doveva essere questo il suo ultimo mandato, ma la norma costituzionale che lo imponeva è stata modificata dal parlamento nel 2008. Intanto il Camerun continua a essere guidato dal RDPC che si è imposto alle contestate elezioni del 2007.

Popolazione

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Popolazione totale: 19598889
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Popolazione urbana (%): 52,09
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Gruppi etnici:

Bamileke, Bamoun e Tikar 38% (nel nord), Bassa, Douala e altri 12% (sulla costa), Ewondo, Bulu, Fang (del gruppo Beti), Maka e Baka (comunemente chiamati pigmei) 18% (nel sud), Fulani (o Peul) e Kirdi 18% (nel nord e nel centro), altri 14%

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Lingue:

Francese e inglese (ufficiale), lingue locali (tra le quali Fulfulde e Ewondo)

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Religioni:

Animisti 40%, cristiani 40%, musulmani 20%

Demografia

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Tasso di crescita: 2,20
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Tasso di natalità: 37,21
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Tasso di mortalità: 14,99

Media dell'area geografica: 14.052222145928 (su un totale di 9 stati)

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Tasso di mortalità infantile femminile: 81,10
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Tasso di mortalità infantile maschile: 93,70
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Tasso di fecondità totale: 4,67
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Rapporto tra i sessi: 99,66
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Rapporto tra i sessi alla nascita: 1,03
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Età mediana: 19,30
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Aspettativa di vita maschile: 49,02
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Aspettativa di vita femminile: 50,89

Indice di sviluppo umano

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Posizione / 179: 150

Indicatori economici

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PIL - Prezzi Correnti (miliardi $ USA): 25,65
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PIL - Parità di Potere d'Acquisto (miliardi $ USA): 47,30
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Tasso di crescita annua: 4,20
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PIL pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 1.225,22
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PIL pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 2.259,28
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Bilancia dei pagamenti (milioni di $ USA): -1053
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Spesa statale per sanità (%): 3
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Spesa statale per istruzione (%): 12
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Spesa statale per difesa (%): 10
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Tasso di corruzione: 26
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Debito pubblico (%/PIL): 13,71
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Tasso di inflazione : 2,73
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Tasso di disoccupazione: 0,00
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Debito estero (milioni di $): 3.074,28
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Saldo migratorio: -19000
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Rnld pro capite - Prezzi Correnti ($ USA): 1210
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Rnld pro capite - Parità di Potere d'Acquisto ($ USA): 2330
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Popolazione sotto la soglia della povertà assoluta (%): 10

Indicatori socio-sanitari

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Vaccinazioni EPI finanziate dal Governo (%): 96
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Tasso diffusione HIV (stima) : 5,30
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Diffusione contraccettivi (%): 29
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Diffusione assistenza prenatale (%): 82
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Assistenza specializzata al parto (%): 63
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Tasso di mortalità materna: 600
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% urbana): 92
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% rurale): 51
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Accesso fonti migliorate di acqua potabile (% totale): 74
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Accesso impianti igienici adeguati (% urbana): 56
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Accesso impianti igienici adeguati (% rurale): 35
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Accesso impianti igienici adeguati (% totale): 47

Istruzione

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Tasso di alfabetizzazione femminile (15-24 anni): 77
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Tasso di alfabetizzazione maschile (15-24 anni): 89
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Iscritti scuola primaria che raggiungono il 5° anno : 69
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Tassi iscrizione scuola primaria femminile: 86
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Tasso iscrizione scuola primaria maschile: 97
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Tasso frequenza scuola primaria femminile: 77
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Tasso frequenza scuola primaria maschile: 82
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Tasso frequenza scuola secondaria femminile: 37
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Tasso frequenza scuola secondaria maschile: 39

Comunicazioni

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Tasso di libertà di stampa: 34,78
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Numero linee telefoniche ogni 100 abitanti: 3,34
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Utenti telefonia mobile ogni 100 abitanti: 52,35
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Numero reti televisive: 1
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Utenti internet ogni 100 abitanti: 5,00

Trasporti

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Aeroporti:

34

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Densità stradale (km/100 km²):

 

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Densità ferroviaria (km/ 100 Km²):

0,2

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Porti:

2

Cibo, alimentazione e ricette

Assaggiando il mondo: un viaggio alla scoperta di sapori dimenticati e culture poco conosciute di altri continenti: banane in crema del Camerun

Testimonianze

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