Lombardia: 15mila firme per riconversione industria bellica

Con la consegna ieri alla Regione Lombardia di 15.000 firme raccolte - 10.000 in più di quelle richieste - si è chiusa la raccolta delle firme a sostegno della Proposta di legge regionale per la riconversione dell'industria bellica in Lombardia. Per sei mesi, in 308 iniziative locali (ma di molte iniziative in paesi, parrocchie, feste di associazioni e di partito si è venuti a conoscenza solo nel momento della restituzione delle firme raccolte), centinaia di persone, gruppi e associazioni, si sono attivati per dare l'opportunità alla Lombardia di compiere un passo concreto verso la costruzione di un futuro di pace.

"Ma con la consegna delle firme la campagna non è finita. Anzi, inizia adesso la fase più impegnativa. E' importante ora mantenere una costante pressione sugli organi regionali per arrivare al più presto alla discussione della legge in Consiglio Regionale. Discussione che deve portare all'approvazione della nuova per la riconversione dell'industria bellica ed al rifinanziamento dell' Agenzia Regionale per la riconversione dell'industria bellica" - nota il comitato promotore Disarmo Lombardia.

La Campagna per la Proposta di legge regionale è nata dopo che la promessa di riconvocazione della Agenzia Regionale per la riconversione dell'industria bellica, fatta nel momento della consegna delle firme nel 2004, non era mai stata ottemperata dalla Giunta Formigoni. Tra i soggetti che più attivamente hanno discusso su come far riattivare la legge, era intanto emersa la consapevolezza della necessità di migliorare il testo di legge a partire da una sua ricontestualizzazione. Da qui l'idea di lanciare una Legge Regionale di Iniziativa Popolare a modifica del testo della L.R.6/94 per ottenere che il prossimo Consiglio Regionale sia "obbligato" a discutere nel merito di questi miglioramenti e sia "spinto" a rilanciare la nuova Agenzia per il disarmo e la riconversione.

Tra i principi ispiratori della nuova proposta di legge vi è il rispetto dell'art.11 della Costituzione esplicitando il "ripudio della guerra quale strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali". Le proposte di modifica puntano sui diversi elementi tra cui introdurre tra i compiti dell'agenzia la promozione dei progetti e dei processi di disarmo e di riduzione degli armamenti; sviluppare un controllo sistematico sulle attività di produzione e di esportazione di armi delle aziende lombarde, considerando lo scenario economico, politico, militare e normativo interno e internazionale (anche istituendo un Registro per le imprese a produzione militare con sedi o impianti in Lombardia" e monitorando ad esempio anche la produzione e diffusione di armi, comprese le corte e non automatiche, e munizioni comuni da sparo escluse dalla L.185/90); potenziare le capacità dell'Agenzia a studiare e progettare processi di riconversione, anche grazie ad un maggior coinvolgimento di centri di ricerca che ne hanno la vocazione e le Università.

La nuova proposta di legge chiede inoltre di vincolare l'accesso ai fondi per la promozione dei progetti di riconversione da parte delle aziende alla disponibilità della promozione sul mercato dei prodotti alternativi sviluppati e alla utilità sociale dei prodotti stessi; garantire una migliore assistenza e un più adeguato supporto a quelle aziende che dovessero o volessero riconvertire completamente la produzione; supportare l'iniziativa delle associazioni che volessero proporre iniziative di disarmo e/o riconversione; riequilibrare le presenze nell'Agenzia, in particolare aumentando la presenza delle associazioni.
Non vanno dimenticate inoltre le richiesta, contenuta nella proposta di legge, di potenziare la capacità di diffondere la cultura del disarmo e della riconversione, le conoscenze raccolte o prodotte, anche mediante le nuove tecnologie informatiche, e la capacità a cooperare con altre agenzie con analoghi compiti, anche straniere; di garantire una più intensa, migliore e più continuativa attività da parte della Agenzia e di rendicontare annualmente e significativamente sugli sviluppi effettuati. [GB]