1.2 La filosofia di Atlante on-line

A partire dalle considerazioni precedenti, sono cinque gli elementi di fondo che caratterizzano la filosofia del progetto Atlante on line.

Anzitutto la convinzione che l’uso di tale strumento impone una riflessione didattica nuova. Il rifiuto dei due errori sopra elencati conduce a riconoscere le peculiarità e le potenzialità positive di uno strumento didattico come Atlante on line. Da questo punto di vista sul piano didattico la piattaforma di Atlante on line non può essere considerata semplicemente come uno strumento comparabile ad altri. Esso va considerato piuttosto come uno strumento didattico con peculiarità e specificità proprie: non si tratta, insomma, di trasferire semplicemente una didattica tradizionale su un supporto nuovo, ma di riconoscere che l’ambiente di internet impone strategie didattiche nuove, legate al tipo di strumento e al contesto di comunicazione in rete in cui esso è collocato. In particolare, l’uso di uno strumento come Atlante on line costringe a riflettere sui codici linguistici, sull’utilizzazione delle immagini, delle informazioni audio e video, della documentazione, dei dati che sono offerti in rete.

Ciò non significa, ed è il secondo elemento, che Atlante on line pretenda di essere l’unica modalità efficace di approccio allo studio della geografia. La didattica della geografia attraverso l’uso del libro, il lavoro interattivo in classe, la ricerca con metodi più tradizionali, l’approccio diretto a realtà e contesti diversi da quelli nei quali si vive solitamente, l’incontro con persone che appartengono a universi culturali diversi dai propri e che provengono da altre aree del pianeta, tutto questo rimane ovviamente elemento essenziale per una efficace didattica della geografia. In questo contesto Atlante on line non pretende di sostituirsi alle forme più tradizionali della didattica, ma di affiancarle offrendo la possibilità di sfruttare la ricchezza di informazioni presenti in rete e fornendo la strumentazione per un approccio interattivo a tali informazioni. Esso non pretende dunque di essere l’unico elemento per la costruzione di una didattica che tenga conto della molteplicità delle culture e che ne valorizzi l’incontro e il riconoscimento reciproco, ma rappresenta uno strumento prezioso in questa linea in forza della ricchezza delle fonti, del tipo di notizie e dei campi di ricerca che fornisce, del continuo aggiornamento dei dati.

Il terzo elemento di fondo dell’Atlante on line è costituito dai caratteri dell’etica dell’informazione che lo sostiene. Il progetto nasce dalla consapevolezza della necessità di offrire a bambini, ragazzi, docenti e a tutti coloro che accederanno alla piattaforma un insieme di informazioni selezionate, provenienti da fonti riconoscibili e adatte all’età dei fruitori. Da questo punto di vista il progetto è animato dalla convinzione della necessità di offrire informazioni non solo garantite dall’autorevolezza delle fonti, ma anche corrette sul piano della corrispondenza con la realtà. Questa scelta ha imposto da un lato un severo lavoro di selezione e dall’altro la costruzione di una struttura di navigazione conforme a questi presupposti. Atlante on line non è nato quindi come semplice giustapposizione di informazioni volte ad un accumulo acritico di dati e conoscenze. Al contrario esso offre una pluralità di percorsi (cartografici, iconografici, testuali) in grado di coniugare le possibilità formative con l’impegno sociale, la promozione della cittadinanza attiva, lo stimolo alla partecipazione. I percorsi sono già frutto di una preventiva selezione basata su valutazioni culturali, scientifiche e pedagogiche che tengono conto dei destinatari e dei possibili percorsi didattici. La selezione, pur nella condivisione dell’impianto generale, è frutto di scelte dei diversi Autori che pur preservando una tensione verso l’obiettività scientifica, non può non tenere in considerazione l’universo di valori dal quale muove la persona che scrive.

Il quarto elemento è costituito dall’opportunità che Atlante on line offre nella prospettiva di una personalizzazione dei percorsi di ricerca. Una delle caratteristiche principali della rete è proprio la possibilità di costruire piste di approfondimento personalizzate. La struttura di navigazione Atlante on line risponde a questa esigenza, permettendo di realizzare, accanto a percorsi pensati per un gruppo classe, anche ricerche personali da parte dei singoli studenti. Tali percorsi personali, come precedentemente accennato, sono caratterizzati dalla certezza che bambini e ragazzi si muovono all’interno di ambiti che rispondono al requisito dell’autorevolezza delle fonti e che quindi offrono garanzie sulla correttezza delle informazioni e sulla serietà dei siti di riferimento.

L’ultimo elemento di fondo è riconducibile alle potenzialità di Atlante on line all’interno di una pedagogia interculturale. La possibilità di accedere a informazioni costantemente aggiornate, che pongono accanto al testo scritto materiali audio e video, e la scelta di accostare ai campi più tradizionali dello studio della geografia approfondimenti legati alla quotidianità o ad abitudini relative a specifiche tradizioni culturali permettono di utilizzare Atlante on line a due livelli: da una parte nella costruzione di percorsi didattici volti alla valorizzazione dell’interculturalità; dall’altra nella strutturazione delle attività volte all’inserimento degli alunni stranieri. Da questo punto di vista Atlante on line si configura in tal modo come uno strumento che appare utilizzabile in uno spettro di discipline e di attività che vanno ampiamente oltre l’ambito disciplinare della geografia.

In tal senso, il progetto è in linea con le Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione del Ministero della Pubblica Istruzione (2007) che indicano chiaramente come “il bisogno di conoscenze degli studenti non si soddisfa con il semplice accumulo di tante informazioni in vari campi, ma solo con il pieno dominio dei singoli ambiti disciplinari e contemporaneamente con l’elaborazione delle loro molteplici connessioni”(1). In modo particolare, allo studente viene chiesto di saper “agire e muoversi concretamente, facendo ricorso a carte mentali, che implementa in modo significativo attingendo all’esperienza quotidiana e al bagaglio di conoscenze”(2). Atlante on line risponde in questo modo alle Indicazioni per il curricolo per la scuola di infanzia e per il primo ciclo d’istruzione che definiscono come il processo di insegnamento/apprendimento si debba sviluppare “grazie ad uno strumentario diversificato: manuali, fonti di genere diverso, atlanti, testi storici divulgativi e scientifici, strumenti multimediali, l’ambiente e il territorio”(3).

Contemporaneamente, Atlante on line risponde anche alle indicazioni sugli Assi Culturali per la Scuola secondaria di secondo grado. In particolare, per l’Asse Storico Sociale la capacità da sviluppare è quella di “leggere anche in modalità multimediale le differenti fonti letterarie, iconografiche, documentarie, cartografiche, ricavandone informazioni su eventi storici di diverse epoche e differenti aree geografiche”(4).

Unimondo 

UniMondo, assieme ad altri undici centri nel mondo, rappresenta il più autorevole portale internet a livello internazionale sui diritti umani e lo sviluppo sostenibile.

Sul piano tecnologico, Atlante on line si ispira a una modalità già sperimentata a livello internazionale con notevole successo dal partner inglese di UniMondo, OneWorld Gran Bretagna:

  1. le “guide paese” (Country Guide), realizzate per 60 paesi del Sud del mondo (http://uk.oneworld.net/guides/countries/);
  2. le “guide tematiche” (Topic Guide) su 16 temi (http://uk.oneworld.net/guides/topics/).

Atlante on line sarà strutturato nella forma di un portale di informazione-formazione collegato al sito www.unimondo.org e che avrà come indirizzo www.unimondo.org/atlante e comprenderà 192 schede paese relativamente ai Paesi membri dell’ONU e schede tematiche (relative a 40 temi) per ogni paese.

A livello internazionale sono già presenti in rete strumenti informativi similari all’Atlante on line: tuttavia non vi sono progetti in lingua italiana. E’ possibile trovare alcuni interessanti siti internet e portali che appartengono a organizzazioni internazionali(5), a prestigiose Università a livello internazionale(6), o fanno capo ad autorevoli agenzie di stampa a livello globale(7), ma si tratta quasi sempre di portali e siti in lingua inglese, spesso limitati quanto a copertura geografica e tematica e rivolti ad un pubblico di fruitori molto specifico e specializzato. Comunemente, nei vari siti la sezione delle Schede geografiche o delle Schede Paese e quella delle Schede Tematiche sono separate: in nessun caso si rileva la possibilità di incrociare le informazioni su ogni singolo Paese e quelle sui vari temi (ad esempio, “diritti umani” in “Kenya”).

Atlante on line, invece, si configura come un portale in lingua italiana, che valorizza le informazioni già presenti in vari siti internet e che, pur muovendo dalla consapevolezza che nessuno strumento informativo e didattico può essere considerato esaustivo, intende offrire un’immagine del mondo, sviluppare le abilità di ricercare, leggere e selezionare informazioni e notizie, integrare le informazioni di carattere geografico con quelle tematiche in maniera agevole e immediata.

(1) Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Indicazioni per il curricolo per la scuola di infanzia e per il primo ciclo d’istruzione, Roma, Ottobre 2007, p. 20.

(2) Ibidem, p. 89.

(3) Ibidem, p. 78.

(4) Indicazioni sugli Assi Culturali – Area Storico Sociale.

(5) Ad esempio, www.irinnews.org (testata giornalistica indipendente dell’Ufficio delle Nazioni Unite per la Gestione degli Affari Umanitari) o www.hrw.org (sito ufficiale dell’associazione Human Rights Watch).

(6) Ad esempio, www.eldis.org (sito gestito dall’Institute of Development Studies dell’Università del Sussex, UK).

(7) Ad esempio, www.alertnet.org (sito di riferimento per operatori in campo umanitario dell’agenzia di stampa Reuters).