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Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2009 sul rispetto dei diritti umani nel paese; analizza aspetti quali: libertà e integrità delle persone, correttezza dei procedimenti giudiziari, diritti civili e politici, lotta alla discriminazione, al traffico di esseri umani e allo sfruttamento sessuale e lavorativo, diritti dell'infanzia, diritti economici e sociali; pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

Documenti di altre Organizzazioni

HRFF

Visita il sito del Festival neozelandese dei diritti umani e scoprine l'offerta cinematografica.

Amnesty International - Il rapporto annuale del 2009 affronta tematiche quali: armi in dotazione alle forze di sicurezza, rifugiati e richiedenti asilo, sviluppi legislativi in materia di reati sessuali.

Refugee Services (Ufficio Nazionale per i servizi al rifugiato) - Organizzazione non governativa, fornisce Informazioni generali sullo status dei rifugiati in Nuova Zelanda, le quote annuali di ammissione e il procedimento di ammissione.

Diritti delle donne

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - La Nuova Zelanda come paese di destinazione per vittime di tratta a scopo di sfuttamento sessuale, è oggetto del rapporto del 2008 sul traffico di esseri umani, pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

Segretario Generale ONU - Il database sulle violenze contro le donne raccoglie informazioni su struttura legale, politiche, strategie e programmi nell'ambito di violenza e molestie sessuali, violenza domestica e mutilazione dei genitali femminili in Nuova Zelanda.

Documenti di altre Organizzazioni

WEF (Forum Economico Mondiale) - Nel rapporto del 2009 Global Gender Gap, nel quale si verificano, attraverso alcuni indicatori, il livello di uguaglianza tra uomini e donne, la Nuova Zelanda si dimostra virtuosa, occupando il quinto posto in classifica.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Documenti Agenzie ONU

Maori, i guerrieri degli antipodi 

Breve articolo su origini e storia della popolazione maori, pubblicato in italiano dall'Associazione per i popoli minacciati.

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - State of World's Minorities 2008; il rapporto tra popolazione indigena maori e coloni bianchi in Nuova Zelanda nell'ambito di diritti civili, politici ed economici. Articolo pubblicato dal Minority Rights Group International.

Documenti di altre Organizzazioni

Survival (Movimento per i popoli indigeni) - La Nuova Zelanda ha finalmente adottato, nel marzo 2010, la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni, approvata nel 2007.

Diritti terrieri - Nel 2008 il governo neozelandese ha ceduto a sette tribù maori i diritti su vaste porzioni di terra, che includono anche i canoni annui di affitto accumulatisi dal 1989. Articolo pubblicato da Peace Reporters.

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - Nel 2007 il parlamento neozelandese ha approvato una modifica al Crime Act, attraverso la quale vengono vietate le punizioni corporali ai danni dei bambini. Motivazioni, implicazioni e reazioni dell'opinione pubblica sono riportate in questo documento del Fondo ONU per l'infanzia.

Documenti di altre Organizzazioni

CRIN (Network per l'informazione sui diritti dell'infanzia) - Presenta lo studio This is how I see it: la visione e le esperienze di povertà da parte di bambini, giovani e giovani adulti. Prende in considerazione diversi aspetti quali: salute, casa, istruzione, esclusione sociale, dipendenze e molti altri.

Jigsaw Network - Raccoglie 39 organizzazioni che lavorano per fermare abusi, violenza e negligenza nei confronti dei minori. L'articolo intitolato: Un' assemblea maori nazionale per avvocati dell'infanzia, prende spunto da questo accadimento per fare un breve resoconto dello status dei bambini in Nuova Zelanda.

 

Per maggiori informazioni riguardanti la mortalità infantile in Nuova Zelanda, visita il sito del Child and Youth Mortality Review Committee (CYMRC).

Commercio Equo

Documenti Agenzie ONU

Paesi in via di sviluppo 

P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cosiddetti Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".

Cos'é? 

Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo

E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.

I fondatori di TradeAid

 

Documenti di altre Organizzazioni

Dieci regole: 

 

Le associazioni di commercio equo che aderiscono al WFTO (World Fair Trade Organization) adottano 10 regole standard nello svolgimento dei loro programmi

WFTO (World Fair Trade Organization) Pacific é una rete di organizzazioni di commercio equo e solidale per il Pacifico, nodo del WFTO (World Fair Trade Organization).

Trade Aid é un'organizzazione no profit neo-zelandese, parte della rete WFTO.

Oxfam New Zealand promuove dei negoziati fra la Nuova Zelanda, l'Australia e le isole del Pacifico per delle condizioni di commercio più eque fra questi Paesi. Sul sito di Oxfam New Zealand é possibile trovare una scheda con tutte le attività di commercio equo di questa organizzazione.

Make Trade Fair é la campagna di Oxfam International che ha reso noto il commercio equo in Nuova Zelanda.

FTAANZ (Fair Trade Association for Australia and New Zealand) é un'organizzazione che dal 2005 promuove il mercato dei prodotti del commercio equo in Australia e Nuova Zelanda.

Lavoro

Documenti Agenzie ONU

La Nuova Zelanda é un membro fondatore dell'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Ha ratificato 6 delle 8 convenzioni fondamentali dell'OIL: una delle due convenzioni sulla libertà sindacale, le due contro il lavoro forzato, le due contro la discriminazione sul lavoro, una sulle peggiori forme di lavoro minorile.

L'OIL ha un ufficio regionale per l'Asia e il Pacifico, che si occupa di temi come lavoro minorile, creazione di opportunità di impiego, sicurezza e salute nei posti di lavoro, libertà di organizzazione sindacale, economia informale, i cosiddetti green jobs.

La Nuova Zelanda ha sottoscritto il Piano d'azione OIL per un lavoro dignitoso nell'area del Pacifico. Il Piano d'azione é stato sottoscritto in occasione dell'incontro fra autorità ministeriali (Tripartite High-Level Meeting) volto alla promozione dello sviluppo sostenibile nella regione.

Documenti di altre Organizzazioni

L'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha recentemente pubblicato uno studio sull'incidenza dell'attuale crisi economico-finanziaria sulla disoccupazione giovanile in alcuni Paesi dell'OCSE, tra cui la Nuova Zelanda.

Il Department of Labour neozelandese, corrispondente al Ministero del Lavoro italiano, ha come obiettivo quello di migliorare le condizioni del mercato del lavoro in Nuova Zelanda.

Il dipartimento del lavoro sostiene l'obiettivo dell'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) del raggiungimento di condizioni dignitose di lavoro per tutti i lavoratori (Decent Work).

Il dipartimento del lavoro ha recentemente pubblicato un rapporto sui tassi di occupazione e disoccupazione del mercato del lavoro neozelandese. Un altro interessante studio mette in luce le caratteristiche del mercato del lavoro delle popolazioni Maori.

Il dipartimento del lavoro mette a disposizione dei giovani lavoratori un portale che illustra i diritti dei giovani al primo impiego.

NZCTU (New Zealand Council of Trade Unions) é la più grande confederazione neozelandese di sindacati.

BusinessNZ é la principale organizzazione rappresentativa delle imprese in Nuova Zelanda.

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Europa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi d'eroina e cocaina. UNODC è presente in numerosi Paesi: mappa globale degli uffici UNODC.

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf).

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari delle Americhe 1998-2007 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Documenti Agenzie ONU

Documenti di altre Organizzazioni

New Zealand Refugees Law – Sito che raccoglie la legislazione neozelandese in materia di immigrazione

migrazioni, immigrazione, rifugiati

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati) – Scheda Paese con attività, statistiche e news

Documenti di altre Organizzazioni

RSAA (Autorità alla quale rivolgersi per l’ottenimento dello status di rifugiato) – Sito dell’autorità neozelendese indipendente che esamina i ricorsi riguardanti il conferimento dello status di rifugiato politico

New Zealand Refugees Law – Sito che raccoglie la legislazione neozelandese in materia di immigrazione

Refugees services – Ong neozelandese che si occupa dell’inserimento nella società dei rifugiati

profughi, rifugiati, immigrazione, asilo politico

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Documenti Agenzie ONU

IPU (Unione Interparlamentare) – Composizione del parlamento neozelandese (Camera dei Rappresentanti)

Documenti di altre Organizzazioni

Parlamento neozelandese – Sito ufficiale

Delegazione permanente dell’Unione Europea in Australia – Breve storia delle relazioni diplomatiche tra Unione Europea e Nuova Zelanda

diplomazia, parlamento

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

 

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

 

Documenti di altre organizzazioni

 

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

 

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

 

Refugees services – Ong neozelandese che si occupa dell’inserimento nella società dei rifugiati

rifugiati

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno unamappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche: