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Ambiente

Un tempo era uno specchio di acqua aperto che col tempo è stato riempito da detriti illuviali ed è diventata una zona umida, strettamente sorvegliata e tutelata che ospita una grandissima varietà di specie di uccelli.

 

L'attenzione alle tematiche ambientali comincia a svilupparsi in Ungheria dopo il crollo del regime sovietico, durante il quale invece le politiche produttive erano mirate a sfruttare al massimo le risorse ambientali, impiegate poi massivamente nell'industria pesante. Questo approccio lascia un gravoso fardello al popolo ungherese e alla sua classe politica, in quanto ai danni diretti procurati all'ambiente si sommano quelli socio-economici legati alle spese, ai sacrifici e agli investimenti che la nazione dovrà mettere in conto per trovare nuovi e sostenibili modelli di sviluppo.

Allo scopo di potersi integrare meglio nell'Unione Europea le autorità ungheresi hanno accelerato il passo nella riforma dei piani e politiche ambientali

Tramite alcuni studi preliminari, sono stati individuati i seguenti ambiti di maggiore rilevanza:

1 - la tutela della risorsa idrica, che sebbene non scarseggi, non è però sempre di qualità pari a quanto richiesto dagli standard Europei;

2 - la gestione dei rifiuti sia urbani che industriali e il loro smaltimento

3 - inquinamento atmosferico, la prevenzione dei danni alla salute dei cittadini e la limitazione dei gas serra!

4 - protezione dell'ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità che essi ospitano.

5 - produzione e consumo di energia elettrica, con l'obiettivo di raggiungere una maggiore efficienza nei processi produttivi, diminuire l'importazione ed eliminare gli sprechi

Il primo passo per il raggiungimento degli obiettivi sarà fare ordine nella legislazione in materia ambientale, armonizzandola anche con la legislazione a livello europeo.

Documenti agenzie ONU

UN/DESA/DSD (United Nations/Department of Economic and Social Affairs/Division for Sustainable Development) - Informazioni, dati e rapporti relativi alla sostenibilità in Ungheria.

UNDP (United Nations Development Programme) - Informazioni e rapporti sui progetti di sviluppo e tutela ambientale in Ungheria.

Documenti altre organizzazioni

NationMaster.it - Portale che riporta Dati e statistiche ufficiali riguardo aspetti ambientali in Ungheria, e in molti altri Paesi

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette in Ungheria, grandi riserve di biodersità ed habitat preziosi di alcune specie protette e rare in Europa.

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

 

L'Ungheria ha sottoscritto l' UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) nel 1993 e da allora è stato realizzato un censimento della situazione attuale di emissione di gas serra nel paese, identificazione delle emergenze e dei fatti più significativi a riguardo. Come per gli altri Paesi firmatari, l'obiettivo è la stabilizzazione delle emissioni attorno ad un certo valore base, generalmente quello del 1992. Tuttavia all'Ungheria e ad altri Paesi che versano in difficili condizioni economiche, è permesso di raggiungere obiettivi più graduali e meno restrittivi.

Sulla base delle considerazioni sugli studi preliminari in Ungheria si è deciso di agire principalmente sul fronte energetico e della protezione delle foreste. Il rapporto Mitigation Analysis for Hungary presenta un sommario dei risultati provvisori raggiunti fino ad ora.

Dal fronte energetico sono attesi i maggiori risultati, attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili e a bassa produzione di Co2, ma anche attraverso una razionalizzazione dell'uso della risorsa, che potrebbe portare a risparmi considerevoli. Sul fronte forestale si intende invece tutelare l'estensione dei suoi dedicati a foreste per aumentare così l'effetto di fissazione al suolo della CO2 che le piante, specialmente quelle ad alto fusto, realizzano come utile effetto collaterale della fotosintesi.

 

Documenti Agenzie ONU

UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - La posizione della Ungheria stato delle ratificazioni, comunicazioni, rapporti nazionali;

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sui cambiamenti climatici

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Ungheria

 

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Inquinamento

La raccolta ed il trattamento delle acque reflue presenta delle mancanze strutturali in particolare nelle regioni settentrionali, centrali e nelle due Pianure. La sola città di Budapest scarica circa il 60% delle sue acque reflue nel Danubio senza alcun trattamento e, in totale, solo il 62% delle acque reflue ungheresi subisce un trattamento biologico. L'implementazione della rete e la messa in opera di depuratori per i reflui urbani e industriali è in corso proprio in questi anni, ma subisce purtroppo rallentamenti dovuti alla mancanza di fondi necessari per opere tanto vaste e costose!

 

Rifiuti biologici pericolosi 

In Ungheria l'allevamento è molto diffuso, e la produzione di carni raggiunge livelli d'eccellenza anche grazie alla presenza di specie endemiche rare molto apprezzate anche all'estero. Il rovescio della medaglia è il grande impatto ambientale di questo tipo di lavorazioni, in particolare per la produzione di grandi quantità di rifiuti pericolosi soprattutto dal punto di vista biologico. Nel 2004, sono state generate circa 390.000 tonnellate di rifiuti animali (10% dei rifiuti pericolosi totali). Le carcasse e i rifiuti provenienti dalle strutture di macellazione, considerato il loro potenziale rischio di infezione, sono trattati secondo le norme in tema di salute animale. Questi rifiuti sono principalmente accumulati in fosse e discariche per resti animali, di proprietà municipale o privata (imprese agricole), il cui numero si aggira sui 650 in tutto il territorio ungherese. È stato calcolato che in questi siti sono stati sotterrati fino al 2001 circa 125.000 tonnellate di scarti animali.

L’utilizzo delle discariche rimane dunque in Ungheria la pratica più diffusa per lo smaltimento dei rifiuti. Nel Paese esistono 665 discariche autorizzate, ma accanto a queste bisogna registrare 1284 piccole discariche (300-500 m3), delle quali, nel 2001, solo 291 erano dotate di una licenza operativa. Si stima che in tutto il territorio se ne possano trovare altre 2000 abbandonate, chiuse o utilizzate illegalmente, 1323 delle quali utilizzate a partire dagli anni ’50 e poi dimesse. Ben l’85% delle discariche non soddisfa le norme di sicurezza stabilite dall’Unione Europea

 

Documenti Agenzie ONU

Documenti di altre Organizzazioni

EC-Eurostat (Commissione Europea) - Dati e statistiche riguardo la gestione dei rifiuti nei Paesi della Comunità Europea

Greenpeace (movimento ambientalista) - I rifiuti sono ormai da anni al centro di tematiche politico-ambientali a livello internazionale ed europeo. Non a caso i diversi programmi europei d'azione per l'ambiente hanno posto al centro dell'attenzione proprio il tema rifiuti e l'Europa ha promosso e integrato una serie di normative di settore allo scopo di raggiungere una maggiore tutela dell'ambiente e della salute umana

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Impronta ecologica e altri indicatori 

 

L'utilizzo dell'impronta ecologica per comprendere il rapporto con l'ambiente di una nazione, necessita anche dell'interpretazione dei processi sociali, economici e politici che vi avvengono, e per questo viene spesso abbinato ad altri indicatori, come ad esempio l'Indice di Sviluppo Umano, misurato dall'ONU, o il Pil. Questi principi sono stati espressi e condivisi dall'Unione europea e da molte organizzazioni attive per l'ambiente durante la conferenza "Oltre il prodotto interno lordo", svoltasi a Bruxelles nel novembre 2007.

 

 

 

Documenti agenzie ONU

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

Documenti altre organizzazioni

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Risorse forestali 

La Fao ha effettuato uno studio approfondito delle risorse forestali in Ungheria, combinando attività di censimento e raccolta dati sul campo con la ricerca di informazioni e dati storici, per poter meglio valutare gli eventuali scenari di probabile evoluzione.

Come accade in molti paesi europei, le foreste un Ungheria giocano un ruolo importante nella vita delle persone. Gestire le foreste richiede una sostanziosa conoscenza delle loro risorse, delle loro caratteristiche ambientali così come economiche, sociali. Questa è la premessa di uno studio della Fao che analizza lo stato di salute delle foreste ungheresi, e la loro evoluzione storica, relativamente alle conseguenze che su esse hanno avuto eventi legati all'uomo, come ad esempio le due guerre mondiali.

Il Parco Nazionale Duna-Dráva caratterizzato da un andamento che rispecchia quello delle acque del Danubio che lo attraversano e dalle quali deriva il grande rigoglio della flora e della fauna.

 

L'Ungheria era un Paese dotato di grandi coperture forestali, ma già nel diciassettesimo secolo tale superficie iniziò a diminuire come accadeva un po ovunque in Europa. Oltre all'aumento della popolazione e l'estensione dell'agricoltura, causa principale è stato il processo di industrializzazione e urbanizzazione iniziato nel diciannovesimo secolo.

Dedicando ampie porzioni di foresta alla produzione de legname, si è progressivamente causata una modificazione delle specie vegetali, con il diffondersi di quelle più produttive, introdotte e sostenute dall'azione umana, e la scomparsa di quelle preesistenti, con ingente danno alla biodiversità e all'efficienza degli ecosistemi.

 

Le linee principali della pianificazione della protezione delle foreste sono:

- la totalità delle aree forestali, indipendentemente dalla loro appartenenza a privati o allo stato, deve essere soggetta alle regole di gestioni stabilite dallo stato

- effettuare inventari, mappature e correzioni iin modo che siano completi ogni dieci anni, mentre la supervisione dei sistemi di gestione deve essere fatta su base annuale

- pianificare la gestione in modo che sia a vantaggio della società, mentre il 100% dei costi operazionali per i proprietari/fruitori ricadano sullo stato

- i risultati di tutti gli studi e rapporti, inclusi dati originali e mappe devono essere forniti senza costo a tutte le parti che ne facciano richiesta.

- utilizzo di un approccio dinamico, anche servendosi di software e programmi di simulazione teorici, su base annuale per prevedere i trend di evoluzione

 

Documenti agenzie ONU

UNCCD (United Nations Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la Lotta contro la Desertificazione) - La posizione dell'Ungheria: ratificazioni, rapporti e programmi nazionali

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University). Dati sullo stato dell' agricoltura tramite l'indicatore della produzione pro capite.

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore forestale

UN-ESA (United Nations-Department for Economic and Social Affair/Nazioni Unite-Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali) - Rapporto nazionale sul quinto forum di discussione delle Nazioni Unite sulle foreste.

Documenti altre organizzazioni

Salva le foreste (osservatorio indipendente sulle foreste primarie) - Dati e articoli sullo stato delle foreste nel mondo

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride

Acqua

Zona paludosa che funge da interfaccia tra la terra e le acque dolci.

 

La tutela della risorsa idrica è il primo degli obiettivi di miglioramento che si sono prefissate le autorità Ungheresi per il decennio in corso. Il sistema principale di fornitura dell'acqua potabile raggiunge oltre il 95% della popolazione, la quantità di acqua disponibile presso il territorio è abbondante. La sua qualità invece spesso non raggiunge gli standard di sicurezza previsti dalle normative comunitarie, e si è stimato che il 56% della risorsa distribuita presenti rischi reali per la salute, soprattutto nel nord del Paese. Qui si registrano valori elevati di arsenico, boro e fluoro, nitriti e ammoniaca.

 

Le zone umide 

Le zone umide sono le "aree quali stagni, paludi, torbiere, bacini naturali e artificiali permanenti con acqua stagnante o corrente dolce, salmastra o salata, comprendendo aree marittime la cui
profondità in condizioni di bassa marea non supera i sei metri". Questa è la definizione coniata con la Convenzione internazionale di Ramsar (Iran 1971) mirata a creare le basi per una protezione internazionale delle zone umide, Il 2 febbraio 2008 il WWF ha proclamato la 'Giornata mondiale delle zone umide' dichiarando che la loro importanza risiede nella funzione di “tampone” tra terra e mare, tra terra e fiumi o tra terra e ghiacciai e sono caratterizzati da significative variazioni del livello d'acqua sia giornaliere che stagionali, da una ricca vegetazione acquatica e da un'alta produttività ecologica. Ospitano inoltre ecosistemi estremamente tipici, e per questo rari.

Si tratta di composti che compaiono nella lista dei contaminanti pubblicata dalla Ce, per i quali si devono prevedere specifiche manovre di rimozione e limitazione. Arsenico fluoro e bromo sono residui tipici di lavorazioni industriali i cui reflui non vengano adeguatamente depurati. Nitriti e ammoniaca invece derivano dalla presenza di materiale organico ancora in fase di decomposizione, perciò indice di presenza di scarichi fognari. Prioritario quindi impedire che questi contaminanti si trasferiscano dalle acque di superficie a quelle di falda, che non potendosi ricaricare o rigenerare continuamente e naturalmente, rischiano una contaminazione di lunga durata. La tutela della qualità dell'acqua di falda è quindi indissolubilmente legata alla prevenzione dell'inquinamento superficiale.

Data la geomorfologia del territorio, l'Ungheria ospita molte zone umide dal grande valore ecologico per la peculiarità degli ecosistemi che ospitano, e dalla grande utilità nel proteggere le terre circostanti da inondazioni ed esondazioni a seguito di eventi climatici estremi. Sono stati effettuati studi approfonditi per conoscere lo stato di salute e il funzionamento dinamico di queste aree, che vanno protette soprattutto dalla modifica irresponsabile dei regimi di portata dei corsi d'acqua che le alimentano, a seguito di canalizzazioni o bonifiche, e dall'immissione di inquinanti, che a causa dello scarso ricambio di acqua e dell'alta capacità di assorbimento dei sedimenti, rischiano di permanervi per lungo tempo, causando danni a lungo termine agli ecosistemi, ma anche alle attività agricolo-pastorali che fioriscono in questi ambienti ecologicamente molto produttivi. Molte di queste zone umide sono ormai aree protette, come ad esempio il parco nazionale di Hortobagy, dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità

 

 

Documenti agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational Scientific and Cultural Organization) Caso di studio sul DRB (Danube river basin/bacino idrografico del Danubio)

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sulla gestione dell'acqua

FAO/AQUASTAT - Informazioni su acqua e agricoltura

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Profilo generale, dati, statistiche, legislazione relativi alla pesca e all'acquacoltura

Documenti altre organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche

Water footprint network Rete che promuove il computo un utilizzo razionale ed equo delle risorse idriche del mondo.

GWSP (Global Water System Project) - Atlante digitale dell'acqua è un progetto per monitorare lo stato della risorsa idrica nel mondo.

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

 

 

European Bee-eater (Merops apiaster), Pusztaszer, Hungary, May 2008
© Markus Varesvuo / Wild Wonders of Europe

La tutela degli ecosistemi e della biodiversità è uno degli obiettivi prioritari di tutela ambientale in Ungheria ed in effetti ciò rispecchia la reale grave situazione in cui versano gli ambienti naturali nel territorio nazionale.

Esso è piuttosto eterogeneo, presenta una ricca varietà di caratteristiche geologiche e morfologiche, che hanno portato all'evoluzione di ecosistemi molto differenziati fra loro. Negli ultimi secoli la percentuale di aree naturali non influenzate dall’antropizzazione o dall’inquinamento si è ridotta al 15% della superficie totale.
Inoltre l’utilizzo delle superfici per usi agricoli, industriali o per la costruzione di nuove infrastrutture di comunicazione, ha frammentato molti habitat precedentemente contigui su vaste porzioni del territorio. Dato il pericolo di estinzione nel Paese di alcune specie vegetali e di circa il 20-25% delle specie animali, è stata introdotta una maggiore tutela normativa. Attualmente esistono circa 695 specie di piante e 965 specie animali protette. Nel 2002 le riserve naturali rappresentavano solo il 9,9% del territorio nazionale, ma tale percentuale verrà estesa al 11-12% entro i prossimi anni

 

 

Documenti agenzie ONU

CBD (Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni e dati sulla biodiversità

Documenti altre organizzazioni

TEEB (The Economics of Ecosystems and Biodiversty) - Studio internazionale sui costi diretti ed indiretti della perdita di biodiversità e funzionalità degli ecosistemi.

EC (Commissione Europea) - Rapporto sulla situazione ambientale dell'Europa, con raccolta dati e indagini anche sulla biodiversità.

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

Pareri sugli OGM 

Interviste ad esperti politici, agronomi, ambientalisti, manager ecc. sull'attualità degli OGM

Documenti Agenzie ONU

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

 

OGM 

Cosa sono? I rischi, i controlli, la normativa

Documenti di altre Organizzazioni

GMO Free Regions - Osservatorio indipendente che monitorizza l'utilizzo degli OGM in agricoltura nei Paesi Europei, e realizza poi una mappatura dei terreni completamente privi di OGM. Mappa delle aree senza OGM in Ungheria

eur-lex.europa.eu - Sito ufficiale nel quale viene presentata una raccolta dei testi di alcuni regolamenti e direttive. Direttiva europea sul “rilascio deliberato” (90/220/CEE)

 

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per l'Europa e la Confederazione degli stati indipendenti (CSI); trend statistici, rapporti e documenti programmatici nazionali; analisi (2006) delle condizioni economiche della Slovacchia orientale e dell'Ungheria settentrionale

 

Documenti di altre Orgnanizzazioni

NDA (National Development Agency) - Nuovo piano di sviluppo nazionale (2007-2013)

Cooperazione Internazionale

Documenti Agenzie ONU

 

Documenti di altre Orgnanizzazioni

Habitat

Baraccopoli di Paraisopolis, una vera e propria "città" nella città, nella periferia di Sao Paolo (Brasile), costituisce un esempio chiaro delle contraddizioni del fenomeno dell'inurbamento.

 

"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)

 

Documenti Agenzie ONU

Rete Europea per lo sviluppo urbano 

L'EUKN è una rete tra soggetti europei il cui obiettivo chiave è aumentare lo scambio di buone peratiche, competenze ed esperienze relativamente allo sviluppo urbano in Europa, condividendo le politiche, gli studi e le pratiche in ambito urbano. Tra i membri della rete figura anche l'Ungheria

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Ungheria

 

Documenti di altre Orgnanizzazioni

Ricerca di analisi dei nuovi sistemi abitativi attivati nell'Europa post-socialista, Tsenkova, S., Trends and Progress in Housing Reforms in South East Europe, Paris (2005)

 

Rapporto relativo alle politiche abitative dell' Ungheria, MRI, Metropolitan Research Institute, 2009

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Ungheria

 

FEANTSA (Federazione Europea delle Organizzazioni Nazionali che lavorano con le persone senza dimora) - Organizzazione ombrello di organizzazioni senza scopi di lucro che contribuiscono o partecipano alla lotta contro il fenomeno dei senzatetto. Tra i memebri della Federazione figura anche l'Ungheria

 

CECODHAS Housing Europe - Network europeo, istituito nel 1988, per la promozione del diritto globale ad un alloggio decente. Tra i membri del network vi sono 45 federazioni regionali e nazionali che, insieme, rappresentano oltre 39.000 imprese di housing sociale in 19 Paesi. A rappresentare l'Ungheria vi è la LOSZ (Hungarian Association of Housing Cooperatives and Condiminiums)

 

HLRN (Housing and Lands Rights Network) - Organizzazione membro dell'HIC (Habitat International Coalition) che mira alla promozione del diritto umano ad un alloggio adeguato e alla terra e fornisce una carta tematica che rappresenta una mappatura a livello internazionale delle violazioni di tale diritto, in particolare ai casi di sfratto, espropriazione, distruzione e privazione

Spesso le soluzioni di Housing sociale sono legate allo scopo di incrementare la sostenibilità energetica e ridurre le emissioni inquinanti. A tale scopo nasce l'iniziativa SHARE, Social Housing Action to Reduce Energy consumption sostenuta dalla Commissione Europea e che vede il partenariato di 8 Paesi europei

Oltre il tema dell’emergenza “casa”, alla base di alcuni esempi di edilizia sociale vi sono meccanismi economici, politici e sociali particolarmente comuni nelle realtà europee. Dall'analisi e studio di questi meccanismi è nato il video documentario "Storie di Housing sociale", scritto e diretto dal regista Marco Santarelli, che porta alla luce le risposte più innovative alle necessità abitative della popolazione europea.

Guide tematiche:

Educazione/Istruzione

Documenti Agenzie ONU

 

Documenti di altre Orgnanizzazioni

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Turismo Responsabile

Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).

I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.

 

 

Per saperne di più... 

Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?

Documenti Agenzie ONU

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Europa

 

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero dei governi locali e dello sviluppo regionale - Dipartimento per il turismo - Informazioni utili riguardanti la strategia e le politiche nazionali in materia di turismo: struttura del turismo nel Paese e link utili

 

Ufficio turistico ungherese - Informazioni utili e aggiornate riguardanti le attività turistiche in Ungheria, le mete e le destinazioni consigliate e i servizi forniti

 

ECEAT (Centro Europeo per il turismo ecologico e agricolo) - Organizzazione leader in Europa nell'ambito del turismo sostenibile con particolare attenzione alle aree rurali e all'agricoltura biologica tra i cui membri figura anche l'Ungheria

 

Eurogites (Federazione Europea per il turismo nei villaggi e nelle fattorie) - Network di associazioni e operatori che forniscono servizi nell'ambito del turismo sostenibile e responsabile. A rappresentare l'Ungheria presso la Federazione troviamo la Federazione Ungherese per il turismo rurale e l'agriturismo

 

Lago Tisza

EDEN (Destinazioni europee d'eccellenza) - Progetto della commissione europea che promuove modelli di sviluppo di turismo sostenibile nell'Unione Europea. Il Progetto è basato sulle competizioni nazionali che hanno luogo ogni anno e che trovano esito nella selezione di una "destinazione turistica d'eccellenza" per ciascun paese partecipante. Il sito fornisce anche informazioni utili riguardanti le associazioni europee ed internazionali che si occupano di turismo.

Tra le mete d'eccellenza dell'Ungheria figurano il lago Tisza, il parco naturale Írottkő, Hortobágy e Örség

 

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Ungheria, mete ed informazioni utili

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per maggiori informazioni sulla Campagna del Millennio in Europa

 

Documenti Agenzie ONU

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals / UNECE (United Nations Economic Commission for Europe/ Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Europa) - Rapporto (2006): Obiettivi di Sviluppo del Millennio, uno sguardo al futuro: una prospettiva paneuropea

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Europa e nella CSI, documenti, informazioni e collegamenti utili

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto (2004) sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Ungheria

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo della Ungheria

 

EC (European Commission/Commissione Europea) - Programmi di cooperazione con l'estero: l'Unione europea e gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, informazioni utili sugli impegni presi dall'UE verso il raggiungimento degli MDG e i progressi realizzati

 

WB (World Bank/ Banca Mondiale) - Rapporto rigurdante il contributo dei Paesi che sono compresi all'interno della Regione ECA (Europa e Asia Centrale) al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero degli Affari esteri - Rapporto (2004) sui progressi dell'Ungheria nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

OHCHR (Office of the High Commissioner for Human Rights / Ufficio dell'Alto Commissariato per i diritti umani) - L'ufficio dell'Alto Commissariatoo delle Nazioni Unite per i diritti umani dedica questa pagina all'Ungheria.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Amnesty International – Il rapporto del 2009 affronta tematiche come la discriminazione, i diritti delle donne e delle minoranze.

 

U. S. Department of State / Bureau of Democracy, Human Rights, and Labor - Approfondimento sul rispetto dei diritti umani nel Paese.

 

Guarda il video dell'UNHCR Europa Centrale

Diritti delle donne

Documenti Agenzie ONU

UNIFEM ((United Nations Women's Fund / Fondo delle Nazioni Unite per le donne) - Elenco dei progetti portati a termine in Ungheria dalle Nazioni Unite e resoconto sullo status della donna in questo paese.

 

DAW (Division for the Advancement of Women/ Divisione per il progresso delle donne) - Il Comitato comunica, nel 2006, la violazione della Convenzione da parte dell'Ungheria, in riferimento al caso di una donna di etnia rom sottoposta a sterilizzazione, senza previo consenso; seguono raccomandazioni per la revisione della normativa interna.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Amnesty InternationalRapporto del 2007 riguardante la violenza sessuale domestica in Ungheria.

 

STOPVAW (Stop Violence Against Women) è un progetto di monitoraggio di Advocates for Human Rights (organizzazione no profit dedita alla promozione e protezione dei diritti umani), che raccoglie casistiche e normative ungheresi riguardanti la violazione e l'implementazione dei diritti delle donne.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Documenti Agenzie ONU

Committee on the Elimination of Racial Discimination / Comitato sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale - Osservazioni conclusive del Comitato riguardanti il report, presentato dall'Ungheria, relativo all'implementazione della Convenzione.

 

UNIFEM ((United Nations Women's Fund / Fondo delle Nazioni Unite per le donne) - Riporta la denuncia della violazione della Convenzione CEDAW, avvenuta in Ungheria nel 2001 ai danni di una donna di etnia rom

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ombudsman 

Per saperne di più sulla figura dell'Ombudsman, o Difensore Civico, clicca qui.

Minorities' Ombudsman (Parliamentary Commissioner for National and Ethnic Minority Rights) - Il Rapporto del 2008 sulle attività del difensore civico per le minoranze nazionali ed etniche in Ungheria, traccia i limiti del Minorities Act, legge del 1993 sui diritti delle minoranze nazionali ed etniche.

 

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

Committee on the Rights of the Child / Comitato sui diritti dell'infanzia - Osservazioni conclusive sul rapporto, presentato dall'Ungheria, relativo all'implementazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia.

 

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - L'Alto Commissariato da rilievo a un documento dell'IRC (Immigration and Refugee Board of Canada), nel quale si esprime preoccupazione per la pratica di segregazione scolastica ai danni di bambini rom.

 

Documenti di altre Organizzazioni

OKI (National Institute for Public Education) - La pubblicazione Integration vs. Segregation (2003) descrive le diverse tipologie di segregazione scolastica di bambini rom in Ungheria, esplorando contemporaneamente varie opzioni normative, pedagogiche e politiche finanziarie volte all'integrazione di questa minoranza.

Microcredito, microfinanza

Documenti Agenzie ONU

 

Documenti di altre Organizzazioni

Microcredito in Europa 

Nel 2009, l'EMN ha prodotto uno studio sul fenomeno del microcredito all'interno dell'Unione Europea.

Buone pratiche 

Gli esperti e gli operatori del settore hanno messo insieme le good practices nel campo del microcredito in Europa.

In molti Paesi europei, tra cui l'Ungheria, lo strumento del microcredito si rivolge non solo a progetti implementati in Paesi in via di sviluppo, ma anche ad attori nazionali. Il microcredito diventa uno strumento per le imprese e gli istituti finanziari nazionali.

Lo European Microfinance Network (EMN) unisce queste realtà a livello europeo.

Fejér Enterprise Agency é un'organizzazione ungherese di microfinanza, partner di EMN.

Guide tematiche:

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese.

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

 

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Europa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi dieroina e cocaina. UNODC è presente in numerosi Paesi: mappa globale degli uffici UNODC.

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

 

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 


 

Documenti di altre Organizzazioni

 

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

 

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 


 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari delle Americhe 1998-2007 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Documenti Agenzie ONU

The International Migration Stock - Statistiche sull'immigrazione in Ungheria elaborate dall'ONU.

 

IOM (International Organization for Migration / Organizzazione Internazionale per le migrazioni) - Programmi e attività della IOM in Ungheria, stato membro dell'Organizzazione dal 1991. Sito web nazionale della IOM, presente con un ufficio a Budapest.

 

Documenti altre Organizzazioni

Sito web del Ministero degli Esteri ungherese.

 

PressEurope (Raccolta di articoli della stampa europea) - A Budapest le "banane" hanno vita dura. Arrivati appena prima del crollo del comunismo, i cinesi hanno trasformato l'Ungheria nel crocevia del commercio tra Cina ed Europa centrorientale. Ma la loro presenza suscita ostilità.

 

NationMaster - dati e statistiche dell'immigrazione in Ungheria.

 

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Notizie relative alla situazione dei profughi e dei rifugiati, dati, presenza ed attività dell'organizzazione in Ungheria. Sito web dell'Ufficio UNHCR della Rappresentanza Regionale per l'Europa Centrale, di cui l'Ungheria fa parte.

Rifugiati ungheresi che nel 1956 lasciarono il proprio Paese a bordo di una nave americana.

 

Documenti altre Organizzazioni

Hungarian Helsinki Commettee - Associazione nata nel 1989 con lo scopo di controllare l'applicazione degli strumenti previsti in ambito di protezione dei diritti umani. Inoltre opera nella protezione dei richiedenti asilo e degli stranieri che chiedono protezione internazionale.

 

Central European Review (Rivista fondata nel 1999 che analizza gli eventi nell'Europa Centrale e dell'Est) - Why the West opened its arms to fleeing Hungarians in 1956. Documento che analizza l'esodo post-rivoluzione del 1956 e l'accoglienza dei profughi ungheresi nel mondo.

 

ECRE (European Council on Refugees and Exiles / Consiglio Europeo per i Rifugiati e gli Esiliati) - Storie di rifugiati dall'Afghanistan e dall'Iraq che hanno trovato asilo in Ungheria che raccontano la propria integrazione nella società ungherese.

 

Swissinfo.ch - Tra novembre e dicembre 1956 la Svizzera aveva dato asilo a 14.000 esuli ungheresi, fuggiti dopo l'intervento delle truppe sovietiche e la repressione della rivoluzione anti-comunista.

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

 

La rivoluzione ungherese del 1956. 

Il simbolo della rivoluzione, la bandiera ungherese con stracciato il simbolo comunista.

Si tratta di una sollevazione armata di spirito anti-sovietico scaturita nell'allora Ungheria socialista che durò dal 23 ottobre all'11 novembre 1956, che venne alla fine duramente repressa dall'intervento armato delle truppe sovietiche. Il portale del 1956: foto, filmati, risorse e eventi.

Carri armati sovietici a Budapest nel 1956.

 

 

Secondo la nuova Costituzione della Repubblica di Ungheria approvata dal Parlamento il 23 ottobre 1989 (nata sotto l'impulso dei cambiamenti sociali, economici e politici del Paese che hanno suggerito gli emendamenti necessari per modificare quella del 1949), l'Ungheria è una repubblica parlamentare. Entro metà 2011 dovrebbe essere approvata una nuova revisione della Costituzione. L'Assemblea Nazionale (Országgyűlés) è il Parlamento nazionale unicamerale dell'Ungheria. Sito web del governo ungherese con collegamenti ai vari ministeri.

 

Dopo una nuova legge che regola il comportamento degli organi di stampa, le autorità governative ungheresi sono sotto l'occhio del ciclone e hanno sollevato aspre critiche. Appello di Michnik e Havel: “Democrazia in pericolo, uniti contro la censura”.

 

RaiEducational, La Storia siamo Noi - Puntata sulla Rivoluzione ungherese del 1956, con approfondimenti, immagini e filmati.

 

European Election Database: informazioni varie ed elenco delle elezioni e dei referendum svolti dal 1990 ad oggi in Ungheria.

 

Freedom House - Organizzazione istituita nel 1941 allo scopo di documentare il grado di libertà vigente in ciascun paese in termini di diritti politici globali e libertà sociali attraverso una serie di indicatori; rapporto annuale (2010) riguardante il livello di libertà democratiche in Ungheria.

 

The Economist - The Democracy Index: L'Economist Intelligence Unit misura lo stato della democrazia in 167 Paesi. Nel 2010 l'Ungheria occupa il 43esimo posto.

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

 

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

 

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

 

 

 

Documenti di altre organizzazioni

 

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

 

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

 

 

Commissione Europea - il ruolo della Società Civile Europea presso le sue istituzioni

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno unamappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche: