esplora

Paesi | Europa | Europa occidentale | Germania

Ambiente

Le foreste coprono circa il 30 % del territorio nazionale. In questa foto il Castello eretto da re Ludovico II dal 1869 nel sud della Baviera. Il territorio circostante rimase intatto per decenni in quanto riserva privata del sovrano, preservando così la l'integrità delle foreste stesse.

 

Sviluppo Sostenibile 

Col Rapporto sui limiti dello sviluppo (1972), commissionato dal Club di Roma si sono poste le basi per l'elaborazione del concetto di sviluppo sostenibile, per il quale si è pervenuti nel 1987 ad una prima definizione, contenuta nel rapporto Brundtland, ed in seguito si è evoluto grazie agli apporti di diversi attori della politica ambientale mondiale.

Le principali attività economiche tedesche sottopongono l'ambiente ad un elevato stress, sia nella sua funzione di fonte di risorse, sia quella di deposito in cui immettere tutti gli scarti delle attività produttive stesse.Si presenta quindi, come per tutti gli Stati industrialmente avanzati, la necessità di tutelare l'ambiente da uno sviluppo non eco-sostenibile.

 

Dal dopoguerra ad oggi la politica è impegnata ad indirizzare le attività produttive verso una eco-sostenibilità che garantisca la prosperità economica negli anni a venire, salvaguardando al tempo stesso le risorse naturali dall'estinzione, la salute e la funzionalità degli ecosistemi dai quali dipende spesso anche in via diretta la salute umana.

 

 

Documenti agenzie ONU

UN/DESA/DSD (United Nations/Department of Economic and Social Affairs/Division for Sustainable Development) - Informazioni, dati e rapporti relativi alla sostenibilità in Germania.

Documenti altre organizzazioni

Umweltbundesamt (Agenzia per la Protezione dell'Ambiente tedesca) - Con sede a Dessau, fu creata nel 1974 quale istituzione federale indipendente. I compiti dell'Agenzia sono i seguenti: fornire assistenza scientifica al Ministero federale dell'Ambiente, informare sulle questioni ambientali, fornire assistenza e coordinamento nel campo della ricerca e controllare la compatibilità ambientale delle misure adottate dal governo federale.

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette nel territorio tedesco. Alcune di queste aree sono da secoli sottratte all'azione dell'uomo, come ad esempio le riserve di caccia dei sovrani tedeschi. Altre zone sono state riconvertite di recente provenendo da anni di sfruttamento e progressiva antropizzazione.

 

 

Opere di riconversione di strutture dell'industria pesante dismesse nel progetto IBA Emscher Park

EPA ( United States Environmental Protection Agency) - Agenzia per la Protezione dell'Ambiente statunitense ha realizzato uno studio a proposito dell'esperienza dell'Emscher Park, realizzato nel bacino minerario della Ruhr (Westfalia), dove, essendo venuto meno l'interesse nell'estrazione (in particolare del carbone), il governo federale si è impegnato a dare un nuovo volto e nuove possibilità di sviluppo eco-sostenibile a tutta l'area, promuovendo numerosi progetti di riqualificazione e rinaturalizzazione, che trasformino l'area, da pesante eredità a risorsa per il futuro.

 

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

La produzione di energia eolica ammonta al 6,5 % del totale nazionale. La quota è destinata a crescere nei prossimi anni, secondo gli impegni presi dal governo.

La politica di tutela dai cambiamenti climatici prese piede in Germania sul finire degli anni ottanta. Nel 1990 una commissione di inchiesta parlamentare formulò un piano di riduzione delle emissioni di Co2, con l'ambizioso obiettivo di abbatterle del 25% nel lasso di tempo tra il 1990 e il 2005.Il processo fu messo in moto dall'autorità politica federale, con la formazione di un gruppo di lavoro specifico, l'Interministerial Working Group (IMA) sotto la guida della BMU (Agenzia per la Protezione dell'Ambiente tedesca).

Le fonti di CO2 

Settori fonte di gas serra in ordine di rilevanza:

1 - produzione di energia

2 - trasporti

3 - lavorazioni industriali

4 - consumi residenziali

5 - agricoltura

6 - smaltimento rifiuti

 

 

 

 

La sensibilità (della cittadinanza e della classe politica) per la questione porta la Germania ad essere uno dei Paesi firmatari del protocollo di Kyoto che maggiormente si avvicina al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento e riduzione delle emissioni. L'UNFCC effettua annualmente un rapporto completo e approfondito dello stato di attuazione delle direttive e di tali obiettivi.

 

 

La Germania investe ingenti somme nelle energie rinnovabili, con l'obiettivo di diminuire la dipendenza dal petrolio, e di poter smantellare gli impianti di produzione di energia nucleare entro il 2020, in accordo con gli impegni presi con la cittadinanza.Di recente tuttavia il primo ministro ha annunciato che le 17 centrali attualmente attive resteranno in vita fino al 2050, con l'obiettivo di destinarne il 75% degli incassi della vendita di elettricità allo sviluppo delle energie rinnovabili. Ciò ha causato malcontento nell'opinione pubblica tedesca.

Documenti agenzie ONU

UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativamente alla convenzione; Prima comunicazione nazionale sui cambiamenti climatici (1994); Rapporto sui progressi dimostrabili (2006).

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte.

Documenti altre organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Germania

Euronuclear.org (Società che studia la diffusione dell'energia nucleare e i suoi rapporti con le altre fonti di energia) - Settori della produzione di energia elettrica in Germania

La Stampa.it - Germania. Catena umana contro centrali nucleari in 53 città - Articolo sulle protese alzatesi dopo l'annuncio del prolungamento di vita fino al 2050 delle 17 centrali nucleari attive.

Guide tematiche:

Inquinamento

Rifiuti plastici pronti per essere riciclati.

 

 

La rivalorizzazione dei rifiuti 

- riduce il volume di rifiuti da abbandonare in discarica
- produce nuove risorse e materiale
- produce energie alleggerendo così il carico su altre fonti
- riduce la necessità di importare risorse dall'estero
- crea occupazione

I rifiuti urbani vengono percepiti non solo come pressante problema per l'ambiente e la salute umana, ma anche come opportunità di crescita economica, in quanto da essi si possono ricavare nuove risorse ed energie. Solo l'1% viene abbandonato in discarica, il restante 99% viene utilizzato come fonte per produrre energia elettrica tramite inceneritori (termovalorizzatori), nuovi materiali nel riciclaggio, o terriccio agricolo tramite processi di compostaggio. Il giro d'affari che ne deriva ha volumi considerevoli, come pure sono considerevoli i benefici per i cittadini e l'ambiente.

 

Documenti agenzie ONU

 

Documenti altre organizzazioni

BMU (Ministero federale er l'ambiente, la conservazione della natura e la sicurezza nucleare) - Statistiche e dati ufficiali organizzati in forma di grafici circa il Waste Management, gestione dei rifiuti.

Greenpeace (movimento ambientalista) - I rifiuti sono ormai da anni al centro di tematiche politico-ambientali a livello internazionale ed europeo. Non a caso i diversi programmi europei d'azione per l'ambiente hanno posto al centro dell'attenzione proprio il tema rifiuti e l'Europa ha promosso e integrato una serie di normative di settore allo scopo di raggiungere una maggiore tutela dell'ambiente e della salute umana

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Impronta ecologica e altri indicatori 

L'utilizzo dell'impronta ecologica per comprendere il rapporto con l'ambiente di una nazione, necessita anche dell'interpretazione dei processi sociali, economici e politici che vi avvengono, e per questo viene spesso abbinato ad altri indicatori, come ad esempio l'Indice di Sviluppo Umano, misurato dall'ONU, o il Pil. Questi principi sono stati espressi e condivisi dall'Unione europea e da molte organizzazioni attive per l'ambiente durante la conferenza "Oltre il prodotto interno lordo", svoltasi a Bruxelles nel novembre 2007.

 

 

Documenti agenzie ONU

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

Documenti altre organizzazioni

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Veduta aerea di un bosco con alta pecentuale di piante danneggiate. l'inquinamento dell'aria e le piogge acide possono arrecare danni diretti alle piante ma anche indiretti, come ad esempio quando indebolendo le loro difese, li espongono all'aggressione di parassiti ed insetti.

 

Le piogge acide 

Le piogge acide sono un fenomeno relativamente recente, dannoso per la salute dei suoli e quindi della fauna e della flora che essi ospitano. Sono responsabili del declino di molti boschi e foreste in ambito europeo.

Le foreste coprono il 30% del suolo nazionale, la superficie più ampia tra paesi centro-europei. Esse sono per il 46% private, il 20% comunali e il restante 34% di proprietà dello Stato. Vengono ampiamente utilizzate per la produzione di legname, secondo regole stabilite nel 1975 dalla Forest Preservation and Forestry Promotion Act, che si prefiggeva lo scopo di garantire uno sfruttamento sostenibile della risorsa.

I maggiori danni alla salute dei suoli forestali provengono però dall'espansione dei settori agricolo e zootecnico, come emerso da un rapporto rilasciato dal Ministero tedesco delle attività produttive, e dalle conseguenti immissioni di grandi quantità di inquinanti nei boschi circostanti. I danni evidenziati fino ad oggi risultano in una diminuzione della vitalità dei grandi alberi, la modificazione delle specie presenti, con diffusione di specie alloctone a danno di specie autoctone indebolite. Ulteriori pericoli derivano da forme di inquinamento transfrontaliero, come ad esempio accade per le piogge acide.

Documenti agenzie ONU

UNCCD (United Nations Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la Lotta contro la Desertificazione) - La posizione della Germania: ratificazioni, rapporti e programmi nazionali

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University). Dati sullo stato dell'agricoltura tramite l'indicatore della produzione pro capite.

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore forestale

Documenti altre organizzazioni

Salva le foreste (osservatorio indipendente sulle foreste primarie) - Dati e articoli sullo stato delle foreste nel mondo

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride

Acqua

La posizione geografica e climatica della Germania garantisce una presenza stabile e consistente di acqua nel territorio. Negli ultimi anni tuttavia si sono verificati anche qui i più comuni effetti dei cambiamenti climatici globali, con l'aumento in frequenza e in rilevanza di fenomeni estremi, con precipitazioni eccessive o viceversa prolungati periodi di siccità. La qualità e quantità delle acque potabili sono minacciate dall'inquinamento delle falde e dei corsi d'acqua a causa dell'immissione di scarichi agricoli, urbani e dell'industria chimica. Il governo federale promuove un continuo miglioramento delle tecnologie di depurazione degli scarichi e delle acque già degradate, tuttavia questo approccio sembra ormai superato in favore di un'ottica di prevenzione dell'inquinamento e di riduzione dei consumi.

 

Water Footprint 

Molti Paesi occidentali soddisfano il proprio fabbisogno interno di acqua senza doverne perciò importare dall'estero. Spesso però questa situazione è fittizia, in quanto enormi quantità ne vengono importate indirettamente, incorporate all'interno di cereali, carni, frutta e altri prodotti alimentari, ma anche di tutti quelle altre merci per la produzione delle quali è necessario un massiccio impiego di acqua. Il concetto di water footprint (impronta idrica) viene utilizzato per poter valutare la reale quantità d'acqua utilizzata dalle nazioni.

I fiumi e gli altri corsi d'acqua del territorio versano in condizioni di salute precaria. Ciò è dovuto a diversi fattori: dalle modifiche agli alvei apportate per migliorare la navigabilità, all'immissione di scarichi e inquinanti (sia delle numerose industrie chimiche sia dei centri abitati che attraversano), alle modifiche della portata idrica dovute ad attività agricole o idroelettriche. La funzionalità ecosistemica dei corsi d'acqua viene così danneggiata, al punto che essi non sono più in grado di ospitare le comunità animali e vegetali autoctone né di espletare la loro naturale funzione di depurazione. Grandi quantità di sedimenti e inquinanti sono così arrivate fino alle coste del Baltico, causando anche qui una alterazione chimico-fisica delle acque, con conseguenti fenomeni di eutrofizzazione e morte degli organismi.

Documenti agenzie ONU

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sulla gestione dell'acqua

FAO/AQUASTAT - Informazioni su acqua e agricoltura

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Profilo generale, dati, statistiche, legislazione relativi alla pesca e all'acquacoltura

Documenti altre organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche

Water footprint network Rete che promuove il computo un utilizzo razionale ed equo delle risorse idriche del mondo. Dati e statistiche relative alla Germania

GWSP (Global Water System Project) - Atlante digitale dell'acqua è un progetto per monitorare lo stato della risorsa idrica nel mondo.

Circle Of Blue (Organizzazione Statunitense che si occupa di studio e comunicazione sulla crisi mondiale delle risorse idriche) - Rapporto sul consumo interno di acqua della Germania

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

 

 

Studi recenti effettuati dalla FAO e dal WWF evidenziano come in Germania la biodiversità sia minacciata dalla gestione inefficace delle aree protette e dalla progressiva scomparsa di molte specie autoctone.

 

Documenti agenzie ONU

CBD (Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni e dati sulla biodiversità

Documenti altre organizzazioni

TEEB (The Economics of Ecosystems and Biodiversty) - Studio internazionale sui costi diretti ed indiretti della perdita di biodiversità e funzionalità degli ecosistemi.

EC (Commissione Europea) - Rapporto sulla situazione ambientale dell'Europa, con raccolta dati e indagini anche sulla biodiversità.

Guide tematiche:

Biotecnologie

 

Pareri sugli OGM 

Interviste ad esperti politici, agronomi, ambientalisti, manager ecc. sull'attualità degli OGM

Il settore delle biotecnologie in Germania è estremamente sviluppato, anche grazie al progresso di un po tutto il settore chimico-industriale e della ricerca correlata. l numero di industrie e laboratori è quindi molto elevato, così come il livello tecnologico-scientifico. Questo significa che nela Paese rappresenta un settore importante dal punto di vista economico, che muove un gran volume di denaro e crea una serie di legami e relazioni con altri settori produttivi.

 

OGM 

Cosa sono? I rischi, i controlli, la normativa

Questo grande sviluppo riguarda sia il campo della ricerca biomedica, sia l'applicazione delle biotecnologie all'agricoltura, e quindi alla creazione di ibridi di colture, geneticamente modificati. La grande attenzione dedicata alle biotecnologie è stata accompagnata negli anni da una evoluzione anche delle leggi e dei regolamenti a riguardo, che se da un lato permettono una piuttosto libera attività di ricerca, dall'altra assicurano che le attività e sperimentazioni vengano svolte nel rispetto della legge e garantendo così la sicurezza dell'ambiente e della salute della gente.

 

Documenti Agenzie ONU

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Documenti di altre Organizzazioni

GMO Free Regions - Osservatorio indipendente che monitorizza l'utilizzo degli OGM in agricoltura nei Paesi Europei, e realizza poi una mappatura dei terreni completamente privi di OGM. Mappa delle aree senza OGM in Germania

eur-lex.europa.eu - Sito ufficiale nel quale viene presentata una raccolta dei testi di alcuni regolamenti e direttive. Direttiva europea sul “rilascio deliberato” (90/220/CEE)

Terranews.it (Testata giornalistica che si occupa principalmente di notizie relative all'ambiente) - Articolo sull'espansione dei prosdotti della multinazionale tedesca Basf: Basf senza freni, altri due Ogm entro il 2010

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per l'Europa e la Confederazione degli stati indipendenti (CSI); trend statistici relativi allo sviluppo umano in Germania

Cooperazione Internazionale

 

Documenti di altre Organizzazioni

La Germania ha contribuito, con i propri aiuti allo sviluppo, a un'interessante iniziativa promossa da Oxfam international: grazie a questi aiuti il Ghana si é impegnato a consacrare un quinto del proprio budget nazionale all'istruzione primaria.

 

http://www.gtz.de/en/689.htm

Habitat

Baraccopoli di Paraisopolis, una vera e propria "città" nella città, nella periferia di Sao Paolo (Brasile), costituisce un esempio chiaro delle contraddizioni del fenomeno dell'inurbamento.

"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)

 

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Germania

 

Documenti di altre Organizzazioni

Rete Europea per lo sviluppo urbano 

L'EUKN è una rete tra soggetti europei il cui obiettivo chiave è aumentare lo scambio di buone peratiche, competenze ed esperienze relativamente allo sviluppo urbano in Europa, condividendo le politiche, gli studi e le pratiche in ambito urbano. Tra i membri della rete figura anche la Germania

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Germania

 

ICA Housing - Organizzazione settoriale parte dell' ICA (Alleanza Internazionale delle Cooperative), istituita allo scopo di promuovere lo sviluppo di cooperative per la fornitura di alloggi in particolare nei Paesi in via di sviluppo; articolo riguardante le cooperative edilizie in Germania

 

FEANTSA (Federazione Europea delle Organizzazioni Nazionali che lavorano con le persone senza dimora) - Organizzazione ombrello di organizzazioni senza scopi di lucro che contribuiscono o partecipano alla lotta contro il fenomeno dei senzatetto. Tra i memebri della Federazione figura anche la Germania

Cities Alliance 

L'"Alleanza tra le città" è una coalizione globale che comprende varie città del mondo e loro partner impegnati nello sviluppo e nella riduzione della povertà. Tra le varie attività svolte, l'Alleanza divulga e promuove gli impatti positivi dell'ubanizzazione e fornisce assistenza nell'ambito delle politiche promulgate dalle autorità locali in previsione della crescita urbana. Dal 2000 anche la Germania è membro dell'Alleanza .

CECODHAS Housing Europe - Network europeo, istituito nel 1988, per la promozione del diritto globale ad un alloggio decente. Tra i membri del network vi sono 45 federazioni regionali e nazionali che, insieme, rappresentano oltre 39.000 imprese di housing sociale in 19 Paesi. A rappresentare la Germania nel network c'è la GdW, Bundesverband deutscher Wohnungs- und Immobilienunternehmen e.V.

 

HLRN (Housing and Lands Rights Network) - Organizzazione membro dell'HIC (Habitat International Coalition) che mira alla promozione del diritto umano ad un alloggio adeguato e alla terra e fornisce una carta tematica che rappresenta una mappatura a livello internazionale delle violazioni di tale diritto, in particolare ai casi di sfratto, espropriazione, distruzione e privazion. Membri dell'HIC in Germania

 

Spesso le soluzioni di Housing sociale sono legate allo scopo di incrementare la sostenibilità energetica e ridurre le emissioni inquinanti. A tale scopo nasce l'iniziativa SHARE, Social Housing Action to Reduce Energy consumption sostenuta dalla Commissione Europea e che vede il partenariato di 8 Paesi europei, tra i quali, la Germania

Oltre il tema dell’emergenza “casa”, alla base di alcuni esempi di edilizia sociale vi sono meccanismi economici, politici e sociali particolarmente comuni nelle realtà europee. Dall'analisi e studio di questi meccanismi è nato il video documentario "Storie di Housing sociale", scritto e diretto dal regista Marco Santarelli, che porta alla luce le risposte più innovative alle necessità abitative della popolazione europea.

 

 

 

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Turismo Responsabile

Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).

I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.

 

 

Per saperne di più... 

Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?

Documenti Agenzie ONU

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Europa

 

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ufficio turistico nazionale - Informazioni e notizie utili riguardanti le attività e le mete turistiche della Germania

 

ETE (Turismo Ecologico in Europa) - Organizzazione non governativa istituita nel 1991 che fornisce uno spazio di condivisione e scambio a ONG impegnate negli ambiti della sostenibilità e protezione ambientale, del turismo sostenibile, della cultura e del divertimento

ICRT (Centro Internazionale per il Turismo Responsabile) - Iniziativa che prevede la costruzione di una rete tra organizzazioni il cui obiettivo è lo sviluppo e la promozione del concetto di Turismo Responsabile. ICRT Germania fu istituito nel mese di agosto del 2008

 

ECEAT (Centro Europeo per il turismo ecologico e agricolo) - Organizzazione leader in Europa nell'ambito del turismo sostenibile con particolare attenzione alle aree rurali e all'agricoltura biologica tra i cui membri figura anche la Germania

 

Eurogites (Federazione Europea per il turismo nei villaggi e nelle fattorie) - Network di associazioni e operatori che forniscono servizi nell'ambito del turismo sostenibile e responsabile. A rappresentare la Germania presso la Federazione troviamo Landurlaub Mecklenburg-Vorpommern

 

fiume Pomerania

EDEN (Destinazioni europee d'eccellenza) - Progetto della commissione europea che promuove modelli di sviluppo di turismo sostenibile nell'Unione Europea. Il Progetto è basato sulle competizioni nazionali che hanno luogo ogni anno e che trovano esito nella selezione di una "destinazione turistica d'eccellenza" per ciascun paese partecipante. Il sito fornisce anche informazioni utili riguardanti le associazioni europee ed internazionali che si occupano di turismo.

Tra le mete d'eccellenza della Germania figura la regione occidentale del fiume Pomerania

 

EARTH (Alleanza Europea per il Turismo Responsabile e l'Ospitalità) - Rete di associazioni europee impegnate nella promozione del turismo responsabile. Tra i soci fondatori figurano, per la Germania:

  1. Kate (Centro per l'ambiente e lo sviluppo)

 

UBC (Unione delle città baltiche) - La Commissione per il turismo fu istituita nel 1996 per promuovere il turismo nei paesi affacciati sul Mar Baltico. Le attività principali della Commissione sono l'educazione e lo sviluppo del turismo responsabile. Le città della Germania che aderiscono all'unione sono Greifswald, Kiel, Lubecca, Rostock e Wismar

 

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Germania, mete ed informazioni utili

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per maggiori informazioni sulla Campagna del Millennio in Europa

 

Documenti Agenzie ONU

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals / UNECE (United Nations Economic Commission for Europe/ Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Europa) - Rapporto (2006): Obiettivi di Sviluppo del Millennio, uno sguardo al futuro: una prospettiva paneuropea

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Europa e nella CSI, documenti, informazioni e collegamenti utili

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto (2004) sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Ungheria

 

EC (European Commission/Commissione Europea) - Programmi di cooperazione con l'estero: l'Unione europea e gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, informazioni utili sugli impegni presi dall'UE verso il raggiungimento degli MDG e i progressi realizzati

 

Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

Human Rights Council / Consiglio diritti umani - Rapporto di revisione periodica realizzato dal gruppo di lavoro sulla verifica del rispetto dei diritti umani sanciti dai trattati internazionali e ratificati dal Paese. Questo documento sollecita la Germania a potenziare gli sforzi per reprimere comportamenti discriminatori nei confronti delle comunità ebree, musulmane e Rom.

 

Human Rights Council / Consiglio Diritti Umani - Rapporto del Rapporteur Speciale sulle forme contemporanee di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Donne musulmane con il velo tradizionale

Human Rights Watch - Documento che affronta il tema della discriminazione in Germania, in seguito al divieto imposto a insegnanti di religione musulmana di indossare il velo a scuola.

 

Amnesty International - Relazione che indaga i maltrattamenti e l'uso della forza perpetrati dagli officiali di polizia tedeschi.

Diritti delle donne

Documenti Agenzie ONU

Committee on the Elimination of Discrimination against Women / Comitato sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne - Osservazioni conclusive del Comitato sul report, presentato dalla Germania, riguardante l'implementazione della Convenzione.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Alice Schwarzer 

Alice Schwarzer può essere considerata l'incarnazione del femminismo tedesco. Giornalista e fondatrice della rivista EMMA è amata da parte della popolazione e ritenuta l'icona della lotta per l'emancipazione della donna, da altri è invece considerata come una donna frustrata che odia gli uomini. Recentemente hanno fatto molto clamore le sue posizioni nei confronti delle donne musulmane che indossano il velo, ritenuto dalla Schwarzer un simbolo di oppressione.

International Women's Rights Action Watch - Documento redatto in seguito al rapporto presentato dalla Germania al Comitato sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne, riguardante la situazione delle donne transsessuali. La legislazione tedesca definisce i trans "uomini psichicamente malati", questo approfondimento chiede l'eliminazione di questa previsione e la rimozione di tutte le discriminazioni nei confronti delle donne transsessuali.

 

Goethe University / University of Hohenheim - Indagine sulla discriminazione delle donne nel mercato del lavoro tedesco.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Documenti Agenzie ONU

Committee on the Elimination of Racial Discrimination / Comitato sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale - Osservazioni conclusive del Comitato riguardanti il rapporto presentato dalla Germania sull'implementazione della Convenzione.

 

Committee on the Elimination of Racial Discrimination / Comitato sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale) - Risposta della Germania alle osservazioni avanzate dal Comitato e relative all'implementazione della Convenzione.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Famiglia appartenente alla minoranza turca

International Crisis Group - Rapporto che indaga la presenza della popolazione di religione musulmana nel Paese, la maggior parte della quale appartenente alla minoranza turca.

 

ODHIR / TANDIS (Office for Democratic Institutions and Human Rights / Tolerance and Non-Discrimination Information System) - Documento realizzato dal personale rappresentativo del presidente in carica per le istanze legate alla tolleranza e alla lotta alla discriminazione, che sollecita il governo tedesco a dotarsi di una normativa adeguata per contrastare i reati a sfondo razziale, in particolar modo nei confronti dei Rom, dei Sinti, dei Musulmani e degli Ebrei.

 

ECRI (European Commission against Racism and Intolerance) - Rapporto che sollecita il governo tedesco ad adottare una normativa più severa nei confronti di coloro che compiono crimini a sfondo razziale e di fornire una formazione adeguata ai corpi di polizia e ai giudici affinché possano disporre di indicazioni adeguate per contrastare queste azioni.

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

Committee on the Rights of the Child / Comitato sui Diritti dell'Infanzia - Osservazioni conclusive sul rapporto presentato dalla Germania e relativo all'implementazione del Protocollo facoltativo alla Convenzione sui diritti dell'infanzia riguardante il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati.

 

Committee on the Rights of the Child / Comitato sui Diritti dell'Infanzia - Considerazioni del Comitato sul rapporto presentato dalla Germania relativo all'implementazione della Convenzione.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Bambini bavaresi con abiti tradizionali

 

Library of Congress - Pagina che fotografa la situazione nel Paese per quanto concerne il rispetto dei diritti dell'infanzia.

 

Child Soldiers Global Report - Scheda relativa al coinvolgimento dei bambini e adolescenti nei conflitti armati.

Economia

Documenti Agenzie ONU

IMF (Fondo Monetario Internazionale) - sezione dedicata alla Germania, con numerosi documenti di analisi finanziaria e di sviluppo, report di meeting, statistiche IMF, rassegna stampa, approfondimenti e commenti

WB (Banca Mondiale) – sezione dedicata alla Germania, con dati statistici, news, pubblicazioni e progetti

WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) - sezione dedicata alla Germania, con documenti di analisi tariffaria, policies e dispute commerciali

IFC (International Finance Corporation – Gruppo WB) - overview della partecipazione tedesca all'IFC e rapporto Doing Business 2010, con dati statisitici e comparazioni tra gli indicatori del Paese e quelli regionali e degli altri paesi OCSE

Documenti di altre Organizzazioni

OECD (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) - documenti, statistiche, policies, analisi paese, report annuali, atti di convegni, relativi alla Germania

G8 - forum intergovernamentale degli otto paesi più industrializzati del mondo

Ministero dell'Economia e della Tecnologia della Germania

Banca Centrale della Germania

Camera di Commercio dell'Industria della Germania

Financial Times Deutschland - versione on line del quotidiano economico-finanziario

Guide tematiche:

Commercio Equo

Documenti Agenzie ONU

Paesi in via di sviluppo 

P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cosiddetti Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".

E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.

Cortometraggio Oxfam Germania

 

 

 

 

 

 

 

 

Oxfam 

Oxfam International é una confederazione a livello mondiale di organizzazioni che si occupano, tra le altre cose, di commercio equo.

Che cos'è? 

Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo

 

 

 

Documenti di altre Organizzazioni

Il Ministero per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo tedesco offre un quadro generale delle iniziative di commercio equo in Germania.

Oxfam Deustchland promuove, attraverso un cortometraggio, una campagna per inserire una piccola tassa sulle transazioni finanziarie globali.

WFTO Europe - network di organizzazioni di commercio equo in Europa, nodo del network internazionale WFTO (World Fair Trade Organization). La pagina contiene anche l'elenco delle principali organizzazioni di commercio equo in Germania

Gepa é la più grande impresa di fair trade in Europa e opera da più di 30 anni.

Dritte Welt Partnerschaft DWP, fondata nel 1988, associa al commercio equo la valorizzazione dei prodotti biologici.

Il caffé equo é uno dei prodotti del fair trade più commercializzato in Germania. Un interessante studio descrive il ciclo del caffé nel commercio equo.

Debito estero

Guide tematiche:

Microcredito, microfinanza

Microcredito in Europa 

Nel 2009, l'EMN ha prodotto uno studio sul fenomeno del microcredito all'interno dell'Unione Europea.

Buone pratiche 

Gli esperti e gli operatori del settore hanno messo insieme le good practices nel campo del microcredito in Europa.

In molti Paesi europei, tra cui la Germania, lo strumento del microcredito si rivolge non solo a progetti implementati in Paesi in via di sviluppo, ma anche ad attori nazionali. Il microcredito diventa uno strumento per le imprese e gli istituti finanziari nazionali.

Lo European Microfinance Network (EMN) unisce queste realtà a livello europeo.

EVERS&JUNG, società tedesca di consulenza, ha contributito alla fondazione di questo network.

Guide tematiche:

Lavoro

Documenti Agenzie ONU

La Germania é uno dei primi Paesi a diventare membro dell'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Ha inoltre ratificato più di 100 trattati promossi dall'OIL, tra cui quelli fondamentali: due convenzioni contro il lavoro forzato, una sull'età minima di lavoro, una sul lavoro minorile, una contro la discriminazione sul lavoro, e infine due convenzioni sulla libertà sindacale

L'OIL ha recentemente pubblicato un rapporto sulla ripresa economica nel settore dell'impiego nei Paesi del G20.

A Berlino è presente un ufficio regionale dell'OIL, il cosiddetto Internationale Arbeitsorganisation Vertretung in Deutschland.

A Marzo del 2010, la Germania ha ratificato la Convenzione OIL sulla Salute e Sicurezza sul lavoro.

 

Documenti di altre Organizzazioni

La Germania impiega quasi 300.000 lavoratori nel settore delle energie rinnovabili, secondo l'Agenzia Federale per il Commercio e gli Investimenti tedesca. Quest'ultima ha catalogato tutte le industrie tedesche per settore.

 

 

 

Il sito del Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali é disponibile anche in inglese.

Anche il mercato del lavoro tedesco é stato investito dagli effetti della crisi del 2008. Il Ministero ha recentemente divulgato le cifre, aggiornate a Marzo 2010, sulla perdita di posti di lavoro in Germania. Per contrastare la crisi, il Ministero ha introdotto delle misure per sostenere il mercato del lavoro.

Condizioni per l'ingresso nel mercato del lavoro tedesco da parte di laureati stranieri.

In Germania, come nel resto dell'Unione Europea, vige il principio della libertà di circolazione dei lavoratori.

Lavoro part-time in Europa

 

 

Articoli in lingua tedesca

Der Spiegel, una delle maggiori testate tedesche, mostra come la ripresa economica possa essere sganciata dalla crescita dei posti di lavoro.

Ormai solo la metà (52%) degli occupati in Germania ha un contratto di lavoro che si basa su un contratto collettivo nazionale, mentre nel 1996 la percentuale era del 67%.

 

 

 

Guerre dimenticate

I due Blocchi in Europa

Dalla fine della Seconda guerra Mondiale al crollo del Muro di Berlino la Germania fu divisa in due stati: Repubblica Federale Tedesca (BRD) e Repubblica Democratica Tedesca (DDR). Fu sul fronte del Muro di Berlino che si giocò gran parte della contrapposizione tra le due Germanie e tra i due Blocchi: entrambe le contrapposizioni rappresentavano una sfida globale tra due modi di vivere e pensare totalizzanti: Occidentale-Capitalista / Orientale-Socialista

 

InStoria - Berlin Blockade - 24 giugno 1948: l'inzio della guera fredda viene fatto coincidere con la prima prova di forza tra Sovietici ed Alleati a Berlino. La città, sita nel settore d'influenza sovietico, era stata divisa in zone d'influenza e si apprestava a divenire linea di confine tra le due superpotenza USA e URSS.

 

Storia - Dal Piano Marshall al Muro di Berlino: continua la contrapposizione poltico ideologica che si realizza nel European Reconstruction Program, chiamatocomunemente Piano Marshall. Alla guerra ideologica i sovietici risponderanno con la costruzione del Muro Di Berlino che sigillerà Berlino Ovest.

 

Epistemes - Il Muro di Berlino, La fine della guerra fredda e la verità su Reagan - il crollo del muro di berlino identifica la fine della guerra fredda. Quali furono i veri protagonisti di questa fase di transizione?

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

Die Welle 

Sarebbe possibile una nuova Autocrazia in Germania? L'esperimento di un professore delle scuole superiori è un esempio della riflessione in corso da parte della società tedesca. Riflessione dall'esito tutt'altro che scontato.

 

La fine del Terzo Reich non ha siglato la fine dei movimenti Nazisti in Germania. Varie condizioni socio-economiche hanno invece permesso la rinascita e la prolificazione di questi movimenti che, pur raccogliendo e difendendo le istanze della gente comune, danno risposte ai problemi della società contrarie ai principi delle nostre società sanciti nelle costituzioni.

Il principio di libertà di pensiero garantisce la possibilità d'espressione per questi movimenti. Lo stesso principio permette il dibattito sociale e la creazione di anticorpi contro quegli strati della società che risciano di divenire anti-sociali o di mistificare la realtà a fini propri.

 

Spiegel online - Extermist violence the norm in parts of the Country

Repubblica.it - Violenza Neonazista in Germania; svastica incisa sull'anca di una ragazza

Repubblica.it - Torna la stampa Nazi la Germania si divide sui giornali di Hitler

L'articolo di Spiegel Online e i d ue Articoli di Repubblica danno degli spunti per chiarire il quadro della situazione e del dibattito sociale in corso nella società tedesca, tra necessità di fermare le violenze, di garantire la libertà di pensiero e la necessità di fare i conti con le vicende passate del proprio Paese

 

Miccia Corta - Blog - Sos Xenfobia: nasce la Task Force anti-Nazi - Articolo tratto dal quotidiano Liberazione del 21 novembre 2008 in merito alla nascita di una squadra di polizia ad hoc per gestire la proliferazione dei movimenti neonazisti violenti in Sassonia.

 

Corriere.it - Vescovo negazionista, la Merkel attacca: "Il Papa Chiarisca"

Corriere.it - "Sulle Camere a Gas non cambio Idea"

Due articoli del Corriere della sera sulle tesi negazioniste del genocidio nazista che infiammano gli animi tedeschi.

 

Libero news - Dresda: Neonazisti ed antifascisti in piazza - Nel giorno dell'anniversario del bombardamento che rase al suolo Dresda durante la Seconda Guerra Mondiale, la società civile tedesca è riuscita ad organizzarsi per respingere, in modo pacifista nonviolento, la manifestazione dei movimenti neonazisti.

Spunti Letterari

Come si diventa Nazisti? Ascesa ed avvento del nazismo in una cittadina di diecimila abitanti.

Il libro di Allen non fu scritto come una profezia in attesa di verifica, né sarebbe giustificabile leggerlo oggi in una simile chiave[...]. Esso trasmette la convinzione che la distruzione d’una comunità politica, la fine della democrazia, è sempre possibile; che non ci si può minimamente illudere ― come troppe volte ritualmente si afferma ― che a sbarrare la strada a tale possibilità siano le condizioni storiche affatto differenti [...] Oggi come allora gli avversari della democrazia circolano numerosi tra noi, ma stanno anche dentro di noi, nel perenne conflitto, ch’è a un tempo sociale e psichico, tra bisogno di sicurezza e desiderio di libertà.

Tratto dall'introduzione di Luciano Gallio

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti ONU

Missione permanente della Repubblica Fderale Tedesca presso le Nazioni Unite - la Germania sostiene gli sforzi delle NU a favore del disarmo e della pace e sicurezza glob

BundesWehr 

La riorganizzazione delle Forze Armate Tedesche tra difesa degli interessi nazionali, proiezione all'estero e lotta al terrorismo. Meno fondi vuol dire meno offensività?

 

 

Documenti altre organizzazioni

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

SIPRI (Stockholm Peace Research Institute) - Istituto superiore di ricerca, mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Programma Integra: l'emigrazione italiana in Germania degli anni '50 e '60 è stata consistente. Gli Italiani emigravano alla ricerca di impiego, spesso come lavoratori residenziali per lunghi periodi di tempo. Si costituirono comunità compatte, così si dovettero affrontare (ed ancora s'affrontano) i problemi legati all'integrazione.

 

StoricaMENTE - Laboratorio di Storia - Tra gli anni '60 e il '75 si stabilì un importante flusso di migranti dalla Turchia verso la Germania dell'Ovest. Questo non si configura come un semplice afflusso di lavoratori in risposta alla crescente necessità dell'industria tedesca, quanto come un'immigrazione familiare, stabile, favorita daglistimoli socio-culturali dati dalla società mitteleuropea. Il caso di studio.

 

 

L'Occidentale - quotidiano online - I ragazzi Turchi vogliono uscire dal Ghetto - articolo tratto da Spiegel Online - Un terzo dei bambini nati in Germania cresce in famiglie di immigrati. Molti di coloro che in futuro si esprimeranno sulle sorti del Paese, oggi sono mal integrati. Uno studio mostra come siano in particolare i turchi a rientrare nel novero dei ‘perdenti’.

 

DOMiD (Documentationzentrum und Museum uber die Deutschland/Centro di Documentazione e Museo sulle Migrazioni in Germania) - Associazione libera che approfondisce i problemi delle migrazioni e i loro risultati. In particolare si occupa di preservare documentazione, mostre, ricerche ed eventi seminariali.

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

 

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Notizie relative alla situazione dei profughi e dei rifugiati,dati, presenza ed attività dell'organizzazione in Germania.

 

Documenti altre Organizzazioni

 

Vita.it la voce del no profit - La nuova legge tedesca sull'immigrazione: articolo di sintesi della relazione del prof Steffen Angenendt in materia.

 

ADUC/immigrazione (Associazione Difesa Utenti e Consumatori) - Inasprimento legge sull'immigrazione tedesca - commento all'aggiornamento delle norme sull'immigrazione approvato dal Bundesrat a due anni dall'entrata in vigore della suddetta legge

 

BaghdadHope - blog dedicato all'Iraq ed alla minoranza Cristiano-Caldea - Germania, in arrivo i primi profughi del Piano dell'Unione Europea: la Germania sta capeggiando gli sforzi Europei per il reinsediamento di profughi iracheni stabilitisi in Siria e Giordania durante l'ultimo conflitto, accogliendone una parte in vista del loro reinsediamento.

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Il Grande Dittatore: coraggiosa satira politica dei regimi nazifascisti europei interpretato da Charlie Chaplin nel mezzo della Seconda Guerra Mondia

 

Tra i due conflitti mondiali in Germania si affermò la dittatura Nazista. Hitler prese il potere nel 1933 e fondò il Terzo Reich, avviando la Germania ed il suo popolo, oltre ché il mondo, verso la Seconda Guerra Mondiale. L'ascesa al potere del Partito Nazionalsocialista (Partito Nazista) fu portata a termine grazie all'impiego di particolari strumenti in una congiuntura storica particolarmente favorevole.

 

 

Gioventù e Propaganda 

NaPolA, I ragazzi del Reich - Dennis Gansel, 2004

Il film riflette sul sistema di seduzione messo in campo dai nazisti sui giovani. Ragazzi assolutamente normali diventano nazisti mediante un duro addestramento psico-fisico che li rende impermeabili al ragionamento critico.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, sulle ceneri della Germania vennero edificate due unità statuali separate, la BDR e la DDR. I due stati afferivano ognuno ad uno dei due Blocchi in cui sarebbe stato diviso il mondo fino al 1990. La loro separazione e contrapposizione insanabile, simboleggiata dalla costruzione del Muro di Berlino, avrebbe rappresentato un confronto globale che si sarebbe giocato nei seguenti 40 anni.

 

La DDR costruì un regime che basava gran parte della sua forza sul controllo poliziesco della popolazione e la repressione del dissenso. Il suo principale strumento sarà la STASI (Ministerium für Staatssicherheit "Ministero per la Sicurezza di Stato"), la polizia segreta modellata sul KGB, che fonderà la propria forza sul controllo totale delle vite cittadini e sull'infiltrazione di agenti tra la popolazione. La STASI arriverà ad avere un agente ogni 63 abitanti.

La DDR esisterà fino alla notte del 9 novembre 1989, quando Cadrà il Muro di Berlino e avverrà la riunificazione tedesca. L'evento nei Telegiornali italiani dell'epoca.

 

Spunti Audio/Video

Le Vite degli Altri (Florian Heckel Von Donnesmark, 2006) ricostruisce le modalità d'azione del servizio segreto e la pervasività dello stesso nelle vite dei cittadini della Germania dell'Est.

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

Documenti di altre organizzazioni

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

Commissione Europea - il ruolo della Società Civile Europea presso le sue istituzioni

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

 

 

Documenti altre organizzazioni

DJV - Deutscher Journalister Verband (Associazione Tedesca Giornalisti) - associazione tedesca dei giornalisti, si occupa in particolare di libertà di stampa. Assegan a questo fine un premio annuale. Nel 2009 è stato assegnato ad un giornalista italiano, Marco Travaglio.

 

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

 

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Guide tematiche:

Media

Il paesaggio mediatico tedesco - La Germania ha una lunga storia MassMediatica. Alcuni giornali nacquero circa 400 anni fa. Durante il periodo nazista la stampa divenne uno strumento del regime. Poi nel 1945 i media sperimentarono un nuovo "anno Zero" e cominciarono su basi completamente diverse, sul principio della libertà di stampa sancito nella costituzione del 1949 della BRD. - com'è articolato il sistema mediatico tedesco e quale diffusione raggiungano i vari media in un ritratto disegnato dallo European Journalism Center

 

Amici Stranieri? Dialogo della cultura politica in Italia e Germania - Blog - Pubblico e Mass Media: Il panorama tedesco dei mezzi di comunicazione di massa è straordinariamente pluralistico e decentrato. Alla struttura federalistica della Repubblica Federale non corrisponde quella dei media, la cui capitale non è la capitale politica di Berlino. L'articolo esamina la struttura MassMediatica Tedesca.

 

Nuovi Media 

 

German Newspapers - Quotidiani Online Tedeschi

 

 

ICT, digital divide

Documenti ONU

 

 

UN ICT Task Force - agenzia ONU per il superamento del digital divide tra i Paesi aderenti all’ONU.

 

 

Documenti altre Organizzazioni

EU Internet Society – settore d’interesse della Commissione Europea, il sito presenta tutti i materiale elaborati dalla Commissione in merito alle ICT. Presenta un rapporto annuale della diffusione delle ICT nei 27 Paesi dell'Unione

Riflessioni: Germani investe in ICT - blog di Beppe Attardi: un articolo sugli investimenti del governo tedesco nel campo delle ICT.

 

BMBF - Bundesministerium fur Bilfung und Forschung/Ministero Federale per l'Educazione e la Ricerca: programma d'investimento fino al 2011 nel campo delle ICT ai fini di potenziamento delle strutture e dei servizi ad esse collegate, nonchè dell'educazione all'uso per il superamento del digital divide. In Tedesco - Traduzione in Italiano

Guide tematiche:

Carte tematiche: