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Ambiente

La natura montuosa del territorio e l'abbondanza di acqua, rendono molti corsi d'acqua del Paese adatti allo sfruttamento idroelettrico, con la realizzazione di vasi e dighe che però modificano pesantemente un po tutto il bacino idrografico della regione, con danni estesi agli ecosistemi.

 

Anche l'ambiente della Bosnia Erzegovina ha sofferto duri colpi durante la guerra. Precedentemente non si poteva parlare di una vera l'attenzione alle tematiche ambientali, con le quali invece la nazione a i conti oggi affrontando contemporaneamente due sfide, la ricostruzione e l'inizio di uno sviluppo che ancora non è decollato. L'ammodernamento degli impianti di produzione e distribuzione dell'energia elettrica è una delle priorità per lo sviluppo del Paese, che si prefissa lo scopo di avvicinarsi più possibile alle normative e ai vincoli imposti dall'UE.

Le centrali termoelettriche a carbone fossile sono ancora le fonti maggiori di energia elettrica del Paese, ciascuna delle quali produce enormi quantità di sostanze nocive per la salute e per l'ambiente, inclusa la CO2

Sviluppo Sostenibile 

Col Rapporto sui limiti dello sviluppo(1972), commissionato dal Club di Roma si sono poste le basi per l'elaborazione del concetto di sviluppo sostenibile, per il quale si è pervenuti nel 1987 ad una prima definizione, contenuta nel rapporto Brundtland, ed in seguito si è evoluto grazie agli apporti di diversi attori della politica ambientale mondiale..

 

La natura montuosa del territorio ha fatto la fortuna di foreste ed ecosistemi che sono rimaste intatte proprio grazie all'isolamento di cui hanno potuto godere. Oggi il patrimonio ambientale viene visto come una fonte di rilancio e di opportunità economica, molti progetti stanno per essere attuati ad esempio per la costruzione di infrastrutture per uno sfruttamento turistico delle bellezze naturali del Paese. La sfida maggiore sarà riuscire a garantire uno sviluppo sostenibile, e non una corsa sfrenata al profitto. L'EU e altre organizzazioni internazionali sono direttamente impegnate in Bosnia Erzegovina proprio per poter fornire le strutture normative, tecniche e il sostegno economico per questi progetti di sviluppo eco-compatibile.

 

Documenti agenzie ONU

UN-MDG (United Nations Millenium Development Goals - Campagna del millennio delle Nazioni Unite per raggiungere otto obiettivi entro il 2015) - L'Obiettivo 7 si prefigge di raggiungere la sosteniblità ambientale.

UN/DESA/DSD (United Nations/Department of Economic and Social Affairs/Division for Sustainable Development) - Informazioni, dati e rapporti relativi alla sostenibilità

UNDP (United Nations Development Programme) - Informazioni e rapporti sui progetti di sviluppo e tutela ambientale

UNEP (United Nations Environment Programme) - Informazioni e rapporti sulle emergenze ambientali

 

Documenti altre agenzie

Agenzia per l'Ambiente e il Turismo della Bosnia Erzegovina

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette. Riserve di biodersità ed habitat preziosi di alcune specie protette e rare in Europa.

WWF (World Wildlife Fund) - organizzazione internazionale per la protezione della natura

NationMaster.it - Portale che riporta Dati e statistiche ufficiali riguardo aspetti ambientali in Bosnia Erzegovina, e in molti altri Paesi

 


Guide tematiche:

Cambiamento climatico

 

 

Documenti Agenzie ONU

UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - La posizione della Bosnia Erzegovina: stato delle ratificazioni, comunicazioni, rapporti nazionali

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sui cambiamenti climatici

 

Documenti di altre Organizzazioni

CMCC (Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici) - Il Centro opera per la promozione e il coordinamento delle ricerche e delle diverse attività scientifiche e applicative nel campo dello studio dei cambiamenti climatici

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Bosnia Erzegovina

WWF (World Wildlife Fund - Organizzazione internazionale per la protezione della natura.

Guide tematiche:

Inquinamento

La sindrome dei Balcani 

Con questo nome ci si riferisce all'insorgere di patologie tumorali nei soldati che avendo combattuto la guerra nel Balcani sono venuti in contatto con l'uranio impoverito usato in molti proiettili NATO, Gli scienziati ancora oggi sono impegnati nel determinare una relazione certa tra l'esposizione all'elemento e l'insorgere delle malattie. Oltre ad aver messo a repentaglio la vita di molti soldati, questa forma di inquinamento radioattivo contamina tutt'oggi i suoli e le acque dell'area dei Balcani. A riguardo, alcuni articoli tratti dal web:

Guerre e Inquinamento, tratto da Lifegate.it

Bosnia/Serbia l'inquinamento bellico continua, tratto da AbcOnlus.it

Tracce di uranio impoverito intorno a Sarajevo, tratto da Saltodiquirra.it, sito nel quale viene trattato il tema della presenza in Sardegna di alcune postazioni per le esercitazioni nel lancio di missili della NATO

 

 

 

Documenti Agenzie Onu

UN (Nazioni Unite) - Rapporto sulla gestione delle emergenze ambientali e sula gestione dei rifiuti in Bosnia Erzegovina

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente ) - Recycling – from E-waste to Resources (Rapporto 2009).

UNECE (United Nations Economic Commission for Europe) - Studio relativo agli aspetti economici della gestione dell'ambiente e dei rifiuti nel Paese

Documenti Altre Organizzazioni

Greenpeace (movimento ambientalista) - I rifiuti sono ormai da anni al centro di tematiche politico-ambientali a livello internazionale ed europeo. Non a caso i diversi programmi europei d'azione per l'ambiente hanno posto al centro dell'attenzione proprio il tema rifiuti e l'Europa ha promosso e integrato una serie di normative di settore allo scopo di raggiungere una maggiore tutela dell'ambiente e della salute umana

EC-Eurostat (Commissione Europea) - Dati e statistiche riguardo la gestione dei rifiuti nei Paesi della Comunità Europea

balcanicaucaso.org - Storie di Scorie, articolo sul fenomeno dell'importazione di scorie radioattive in Bosnia.

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

 

Impronta ecologica e altri indicatori 

L'utilizzo dell'impronta ecologica per comprendere il rapporto con l'ambiente di una nazione, necessita anche dell'interpretazione dei processi sociali, economici e politici che vi avvengono, e per questo viene spesso abbinato ad altri indicatori, come ad esempio l'Indice di Sviluppo Umano, misurato dall'ONU, o il Pil. Questi principi sono stati espressi e condivisi dall'Unione europea e da molte organizzazioni attive per l'ambiente durante la conferenza "Oltre il prodotto interno lordo", svoltasi a Bruxelles nel novembre 2007

Documenti agenzie ONU

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

Documenti altre organizzazioni

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

 

Inventario forestale 

Gli Inventari Forestali Nazionali sono tra i più importanti strumenti conoscitivi per le decisioni di politica forestale e ambientale sia a livello nazionale che internazionale. Essi registrano lo stato delle risorse forestali di un paese e le sue variazioni nel tempo. Inventario forestale della Bosnia Erzegovina.

Documenti agenzie ONU

UNCCD (United Nations Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la Lotta contro la Desertificazione) – posizione della Bosnia Erzegovina

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University). Dati sullo stato dell'agricoltura tramite l'indicatore della produzione pro capite.

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore forestale

UNFF (United Nations Forum on Forests) - Raccolta di dati e documenti sulle iniziative internazionali nella gestione delle foreste

 

Documenti altre organizzazioni

Salva le foreste (osservatorio indipendente sulle foreste primarie) - Dati e articoli sullo stato delle foreste nel mondo

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride

Mongabay.com - Sito dell'omonima organizzazione che realizza studi e promuove la coscienza degli impatti ambientali. Rapporto sullo stato della forestazione in Bosnia Erzegovina.

Acqua

Zone umide - Ramsar 

Le zone umide sono le "aree quali stagni, paludi, torbiere, bacini naturali e artificiali permanenti con acqua stagnante o corrente dolce, salmastra o salata, comprendendo aree marittime la cuiprofondità in condizioni di bassa marea non supera i sei metri". Questa è la definizione coniata con laConvenzione internazionale di Ramsar (Iran 1971) mirata a creare le basi per una protezione internazionale delle zone umide, Il 2 febbraio 2008 il WWF ha proclamato la 'Giornata mondiale delle zone umide' dichiarando che la loro importanza risiede nella funzione di “tampone” tra terra e mare, tra terra e fiumi o tra terra e ghiacciai e sono caratterizzati da significative variazioni del livello d'acqua sia giornaliere che stagionali, da una ricca vegetazione acquatica e da un'alta produttività ecologica. Ospitano inoltre ecosistemi estremamente tipici, e per questo rari

 

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational Scientific and Cultural Organization) Caso di studio sul DRB (Danube river basin/bacino idrografico del Danubio)

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sulla gestione dell'acqua

FAO/AQUASTAT - Profilo generale, dati, statistiche, legislazione relativi alla pesca e all'acquacoltura

 

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche

Water footprint network - Rete che promuove il computo ed un utilizzo razionale ed equo delle risorse idriche del mondo.

GWSP (Global Water System Project) - Atlante digitale dell'acqua è un progetto per monitorare lo stato della risorsa idrica nel mondo.

Direttiva Europea sulla gestione delle risorse idriche - Anche la Bosnia Erzegovina adegua le sue leggi e le sue politiche ai principi espressi dalle direttive Europee in materia di gestione delle risorse idriche

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

 

Documenti agenzie ONU

CBD (Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni e dati sulla biodiversità

Documenti altre organizzazioni

TEEB (The Economics of Ecosystems and Biodiversty) - Studio internazionale sui costi diretti ed indiretti della perdita di biodiversità e funzionalità degli ecosistemi.

EC (Commissione Europea) - Rapporto sulla situazione ambientale dell'Europa, con raccolta dati e indagini anche sulla biodiversità

Guide tematiche:

Biotecnologie

Pareri sugli OGM 

Interviste ad esperti politici, agronomi, ambientalisti, manager ecc. sull'attualità degli OGM

Documenti Agenzie ONU

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

OGM 

Cosa sono? I rischi, i controlli, la normativa

 

Documenti di altre Organizzazioni

GMO Free Regions - Osservatorio indipendente che monitorizza l'utilizzo degli OGM in agricoltura nei Paesi Europei, e realizza poi una mappatura dei terreni completamente privi di OGM

eur-lex.europa.eu - Sito ufficiale nel quale viene presentata una raccolta dei testi di alcuni regolamenti e direttive. Direttiva europea sul “rilascio deliberato” (90/220/CEE)

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per l'Europa e la Confederazione degli stati indipendenti (CSI); profilo Paese, aree d'intervento prioritarie e pubblicazioni; trend statistici, informazioni tratte dal Rapporto (2007) sullo sviluppo umano in Bosnia- Erzegovina, rapporti e documenti programmatici nazionali

 

UNDG (United Nations Development Group/ Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Valutazione ed analisi condivise dalle Agenzie delle Nazioni Unite sulla situazione sociale, politica ed economica bosniaca con aree prioritarie, strategie d'azione e politiche settoriali per il periodo 2010-2014

 

Documenti di altre Orgnanizzazioni

ETF (European Training Foundation) - Agenzia dell'Unione Europea, con sede a Torino, istituita allo scopo di contribuire allo sviluppo dei sistemi educativi e formativi nei Paesi partner dell'UE. Scopo dell'agenzia e assistere i Paesi nel processo di transizione e di svilluppo affinchè sfruttino il potenziale del loro capitale umano; profilo della Bosnia-Erzegovina: inofrmazioni utili, notizie aggiornate e piano nazionale (2009)

 

Portale sulla povertà nelle aree rurali - Informazioni e dati statistici sulle condizioni di povertà nelle zone rurali della Bosnia-Erzegovina

Cooperazione Internazionale

Documenti Agenzie ONU

 

Documenti di altre Orgnanizzazioni

Habitat

Baraccopoli di Paraisopolis, una vera e propria "città" nella città, nella periferia di Sao Paolo (Brasile), costituisce un esempio chiaro delle contraddizioni del fenomeno dell'inurbamento.

 

"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)

 

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Bosnia Erzegovina

 

UNDP (United Nations Development Programme / Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Racconto di uno dei successi ottenuti dalle Nazioni Unite relativamente all'assistenza abitativa fornita alla popolazione di Gorazde, fortemente danneggiata durante il conflitto 1992-1995 in Bosnia Erzegovina (1999)

 

Documenti di altre Orgnanizzazioni

Lo sviluppo di politiche abitative costituisce una delle priorità individuate dal documento programmatico dell'AREA, Agenda per l'azione regionale, nel 2001 da quando oltre 1.2 milioni di rifugiati richiedono assistenza a seguito del conflitto svoltosi nei Balcani.
Di fatto, la sistemazione dei rifugiati sia nei paesi di provenienza che in Paesi terzi deve essere integrata con lo sviluppo di programmi di housing come quello commissionato dal Patto di Stabilità per l'Europa orientale in Croazia, Bosnia Erzegovina e Repubblica di Yugoslavia.

 

Ricerca di analisi dei nuovi sistemi abitativi attivati nell'Europa post-socialista, Tsenkova, S., Trends and Progress in Housing Reforms in South East Europe, Paris (2005)

 

FEANTSA (Federazione Europea delle Organizzazioni Nazionali che lavorano con le persone senza dimora) - Organizzazione ombrello di organizzazioni senza scopi di lucro che contribuiscono o partecipano alla lotta contro il fenomeno dei senzatetto.

 

CECODHAS Housing Europe - Network europeo, istituito nel 1988, per la promozione del diritto globale ad un alloggio decente. Tra i membri del network vi sono 45 federazioni regionali e nazionali che, insieme, rappresentano oltre 39.000 imprese di housing sociale in 19 Paesi.

 

HLRN (Housing and Lands Rights Network) - Organizzazione membro dell'HIC (Habitat International Coalition) che mira alla promozione del diritto umano ad un alloggio adeguato e alla terra e fornisce una carta tematica che rappresenta una mappatura a livello internazionale delle violazioni di tale diritto, in particolare ai casi di sfratto, espropriazione, distruzione e privazione

Spesso le soluzioni di Housing sociale sono legate allo scopo di incrementare la sostenibilità energetica e ridurre le emissioni inquinanti. A tale scopo nasce l'iniziativa SHARE, Social Housing Action to Reduce Energy consumption sostenuta dalla Commissione Europea e che vede il partenariato di 8 Paesi europei

Oltre il tema dell’emergenza “casa”, alla base di alcuni esempi di edilizia sociale vi sono meccanismi economici, politici e sociali particolarmente comuni nelle realtà europee. Dall'analisi e studio di questi meccanismi è nato il video documentario "Storie di Housing sociale", scritto e diretto dal regista Marco Santarelli, che porta alla luce le risposte più innovative alle necessità abitative della popolazione europea.

Guide tematiche:

Educazione/Istruzione

Documenti Agenzie ONU

 

Documenti di altre Orgnanizzazioni

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Turismo Responsabile

Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).

I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.

Per saperne di più... 

Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?

Documenti Agenzie ONU

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Europa

 

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Traveling Balkans (Viaggiare i Balcani) - Programma creato nel 2002 dalle associazioni trentine Progetto Prjiedor e Tremembé allo scopo di incentivare lo sviluppo del turismo responsabile nell'area balcanica. Tra i paesi cui l'iniziativa dedica spazio vi è anche la Bosnia-Erzegovina con informazioni generali, articoli e approfondimenti, itinerari e diari di viaggio

 

Bosniadom - Sito informativo riguardante la diffusione della Bosnia - Erzegovina quale meta di turismo responsabile, eco turismo, turismo rurale e culturale

 

ECEAT (Centro Europeo per il turismo ecologico e agricolo) - Organizzazione leader in Europa nell'ambito del turismo sostenibile con particolare attenzione alle aree rurali e all'agricoltura biologica

 

Eurogites (Federazione Europea per il turismo nei villaggi e nelle fattorie) - Network di associazioni e operatori che forniscono servizi nell'ambito del turismo sostenibile e responsabile.

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per maggiori informazioni sulla Campagna del Millennio in Europa

 

Documenti Agenzie ONU

The Missing MDG 

L'Obiettivo di Sviluppo del Millennio Mancante è un'iniziativa di One Young World (forum globale dei giovani) che prevede una petizione ai capi di stato dei Paesi memebri delle Nazioni Unite e ai leader religiosi affinchè riconoscano che gli MDG possono essere completamente realizzati solo con la collaborazione e il dialogo tra le confessioni religiose. Tale iniziativa si basa sul dato secondo il quale i paesi protagonisti di conflitti religiosi, come la Bosnia-Erzegovina, progrediscono molto lentamente al raggiungimento degli 8 obiettivi

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals / UNECE (United Nations Economic Commission for Europe/ Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Europa) - Rapporto (2006): Obiettivi di Sviluppo del Millennio, uno sguardo al futuro: una prospettiva paneuropea

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Bosnia-Erzegovina, documenti, informazioni e collegamenti utili; rapporto nazionale (2010)

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto (2004) sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Bosnia-Erzegovina

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo della Bosnia-Erzegovina

 

WB (World Bank/ Banca Mondiale) - Rapporto rigurdante il contributo dei Paesi che sono compresi all'interno della Regione ECA (Europa e Asia Centrale) al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

Una giovane donna che ha perso i genitori nel massacro di Srebrenica del 1995, cammina all'interno del cimitero commemorativo di Potocari, vicino a Srebrenica, nella Bosnia dell'est.

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - 2009 Country reports on Human Rights Practices, considera diversi indicatori quali: privazione arbitraria o extragiudiziale della vita, torture o altri trattamenti inumani, arresto o detenzione arbitrari, accesso a un processo pubblico equo, rispetto di libertà civili e diritti politici; pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

Documenti di altre Organizzazioni

Amnesty International - Il rapporto del 2010 affronta temi quali: crimini di guerra e giustizia internazionale, tortura e altri maltrattamenti, discriminazione e diritti delle minoranze, sparizioni forzate, rifugiati e sfollati.

Freedom House - Il rapporto Freedom in the World 2010 analizza presenza e consistenza di diritti politici e libertà civili all'interno del paese.

HRW (Human Rights Watch) - Dedica questa pagina alla Bosnia-Herzegovina.

Decade of Roma Inclusion 2005-2015 (il Decennio per l'inclusione dei Rom) è un'iniziativa promossa da 12 paesi europei (Albania, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Montenegro, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna e Ungheria), oltre ad organizzazioni internazionali come la Banca Mondiale, la Commissione Europea e il Consiglio d'Europa; l'obbiettivo dichiarato di questo accordo consiste nell'eliminazione delle discriminazioni nei confronti delle minoranze rom in questi paesi, nonchè dei gap che le separano dal resto della società civile.

Diritti delle donne

Documenti Agenzie ONU

UNIFEM (Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo delle donne) - Traccia lo status generale della donna in Bosnia-Herzegovina, descrivendone la struttura normativa e istituzionale, i piani di azione nazionale a tutela dei diritti delle donne ed enumerando i progetti che l'agenzia stessa ha portato a termine nella regione.

UNHCR (Agenzia della Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2010 sul traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo in Bosnia-Herzegovina; pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

Segretario Generale ONU - Il database sulle violenze contro le donne raccoglie informazioni su struttura legale, politiche, strategie e programmi, e misure per la prevenzione attivi inBosnia-Herzegovina.

Documenti di altre Organizzazioni

Peace Women - Scheda paese, informazioni generali sullo status della donna in Bosnia-Herzegovina.

AHR (The Advocates for Human Rights) - La pagina riguardante la Bosnia-Herzegovina contiene informazioni riguardo: discriminazione contro le donne, uguaglianza di genere, violenza domestica, violenza sessuale, traffico di esseri umani e impiego.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Documenti Agenzie ONU

Video per la campagna "Dosta!" (abbastanza), promossa dal Consiglio d'Europa e dall'Unione Europea per favorire l'inclusione dei cittadini rom.

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Il rapporto State of World's Minorities del 2008 individua le minoranze presenti nel paese e le principali problematiche ad esse associate.

Documenti di altre Organizzazioni

Internally Displaced Persons (IDP) 

Per IDP, o sfollati, si intendono quelle persone o gruppi di persone, che sono state obbligate a lasciare le loro abitazioni o luoghi di residenza, in particolare come risultato di conflitti armati, situazioni di violenza generalizzata, violazioni dei diritti umani o calamità naturali, e che non hanno attraversato alcuna frontiera internazionalmente riconosciuta.

MAR (Minorities at Risk Project) - Fornisce informazioni sulle minoranze legalmente riconosciute presenti nel paese: bosniaci, croati e serbi.

DMC (Internal Displacement Monitoring Centre) - Nella pagina dedicata alla Bosnia-Herzegovina troviamo una breve ricostruzione delle cause che hanno costretto un numero consistente di abitanti a vivere nelle condizioni di sfollati.

OBC (Osservatorio Balcani e Caucaso) - Articolo sul sistema scolastico bosniaco, il fenomeno delle classi segregate, con i ragazzi divisi per etnie, e il sistema "due scuole sotto un tetto".

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - La pagina dedicata alla Bosnia-Herzegovina raccoglie ultime notizie, comunicati stampa e statistiche riguardanti i diritti dell'infanzia.

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2008 sulle peggiori forme di lavoro minorile, fornisce dati e normative riguardanti questo fenomeno; pubblicato dal Dipartimento del Lavoro USA.

Documenti di altre Organizzazioni

Inklusive Doctor, filmato sul diritto all'istruzione, all'interno del sito Save The Children.

Save The Children - Descrizione delle attività poste in essere da questa ONG in Serbia.

Interessanti informazioni riguardanti fenomeni come: traffico di esseri umani, prostituzione infantile e bambini di strada in Bosnia-Herzigovina sono rinvenibili nel sito Street Children

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Economia

Documenti Agenzie ONU

IMF (Fondo Monetario Internazionale) - Sezione dedicata alla Bosnia-Erzegovina, con numerosi documenti di analisi finanziaria e di sviluppo, report di meeting, statistiche IMF, rassegna stampa, approfondimenti e commenti.

WB (Banca Mondiale) - Sezione dedicata alla Bosnia-Erzegovina, con dati statistici, news, pubblicazioni e progetti.

WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) - sezione dedicata alla Bosnia-Erzegovina, con documenti di analisi tariffaria, policies e dispute commerciali.

IFC (International Finance Corporation - Gruppo WB) - Rapporto Doing Business 2010, con dati statistici e comparazioni tra gli indicatori del paese e quelli regionali e degli altri paesi OCSE.

Documenti di altre Organizzazioni

Banca Nazionale della Bosnia-Erzegovina.

Camera di Commercio della regione anja Luka, nella Repubblica di Srpska.

Camera di Commercio della Federazione Bosnia-Erzegovina.

Interessanti dati economici del paese possono essere trovati all'interno del sito Index Mundi; nella scheda paese, all'interno della sezione economia,vengono fornite informazioni su: PIL, lavoro e disoccupazione, inflazione, importazioni ed esportazioni e molto altro.

Guide tematiche:

Commercio Equo

Documenti Agenzie ONU

 

Paesi in via di sviluppo 

P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cosiddetti Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".

E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Che cos'è 

Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo.

BHCRAFT - Progetto di produzione di abbigliamento fatto a mano e di oggetti decorativi realizzati da donne bosniache, inseriti nel circuito del commercio equo e solidale.

OXFAM Italia - ONG che promuove l'eliminazione di povertà e ingiustizia nei Paesi del Terzo Mondo e mira a creare autosufficienza e sviluppo nelle comunità locali, promuove diversi progetti in Bosnia.

10 criteri per le Organizzazioni Fair Trade - standard, fissati dalla WFTO (Associazione Internazionale del Fair Trade), che le organizzazioni di commercio equo e solidale devono rispettare.

Debito estero

Documenti Agenzie ONU

IMF (Fondo Monetario Internazionale) - Esempio di programma di sostegno all'economia bosniaca da parte del Fondo.

 

WB (Banca Mondiale) - All'interno del programma IDA, Associazione per lo Sviluppo Internazionale, viene presentato il profilo della Bosnia-Erzegovina e un elenco dei fondi erogati.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Il sito Index Mundi fornisce informazioni sulle dimensioni del debito estero della Bosnia-Erzegovina, con la possibilità di paragonarlo a quello degli altri paesi.

 

ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero) - Ente italiano pubblica una nota informativa del 2009 riguardante il debito estero della Bosnia-Erzegovina.

 

Paris Club - gruppo infomale di 19 paesi creditori finalizzato alla ricerca di soluzioni coordinate e sostenibili alle difficoltà di pagamento riscontrate dai paesi debitori, tra i quali la Bosnia-Erzegovina.

 

CBBH (Banca Centrale della Bosnia-Herzegovina) - Quantifica e descrive la struttura del debito estero della Bosnia-Erzegovina.

Guide tematiche:

Microcredito, microfinanza

Documenti Agenzie ONU

 

Documenti di altre Organizzazioni

In molti Paesi europei, tra cui la Bosnia-Erzegovina, lo strumento del microcredito si rivolge non solo a progetti implementati in Paesi in via di sviluppo, ma anche ad attori nazionali. Il microcredito diventa uno strumento per le imprese e gli istituti finanziari nazionali.

Lo European Microfinance Network (EMN) unisce queste realtà a livello europeo.

Lokmicro é un'organizazione di microcredito bosniaca, partner di EMN.

Etimos - Eroga finanziameti a sostegno di progetti di microfinanza in Bosnia.

CEFA ONLUS (Comitato Europeo per la Formazione e l'Agricoltura) - Implementa progetti di microfinanza a sostegno di produzioni agricole tradizionali e a basso impatto ambientale.

Guide tematiche:

Lavoro

Documenti Agenzie ONU

OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) - Mette a disposizione più database, che forniscono diversi ordini di informazioni:

Natlex (database riguardante legislazione nazionale sul lavoro, sicurezza sociale e diritti umani);

Laborsta (offre una panoramica sul lavoro, prendendo in considerazione dati che riguardano: popolazione attiva economicamente, impiego, disoccupazione e livello dei salari).

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2008 sulle peggiori forme di lavoro minorile, fornisce dati e normative riguardanti questo fenomeno; pubblicato dal Dipartimento del Lavoro USA.

Documenti di altre Organizzazioni

Il sito Index Mundi fornisce informazioni su forza lavoro, tasso di disoccupazione e popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà.

Ministero del Lavoro e delle politiche sociali della Bosnia-Erzegovina.

Notizie sul mondo del lavoro e delle associazioni sindacali in Bosnia-Erzegovina sono consultabili nel sito LabourStart.

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping. visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Europa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC è presente in numerosi Paesi: mappa globale degli uffici UNODC.

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

 

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 


 

Documenti di altre Organizzazioni

 

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

 

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 


 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari delle Americhe 1998-2007 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

LIBRI 

Božidar Stanišić, Piccolo, rosso e altri racconti, Cosmo Iannone Editore, Isernia, 2012. Sono sei i racconti in cui l'Autore disegna l'esistenza con la profondità della poesia e il dettaglio del pittore, un'esistenza strappata dal "per sempre" della sua casa, della sua patria, della sua lingua, con‭ la sensazione di essere straniero che lo accompagna nella vita, "così come l'ombra segue tutti gli esseri viventi"‬.

Documenti Agenzie ONU

The International Migration Stock - Statistiche sull'immigrazione in Danimarca elaborate dall'ONU.

IOM (International Organization for Migration / Organizzazione Internazionale per le migrazioni) - Programmi e attività della IOM in Bosnia-Erzegovina, dove l'Organizzazione ha una sua sede a Sarajevo.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministry of Security, Immigration Sector - Bosnia-Herzegovina Migration Profile for the year 2009: rapporto che contiene informazioni su tutto ciò che riguarda i flussi migratori nel Paese, i permessi di residenza permanenti o temporanei, le misure prese contro l'immigrazione irregolare, la protezione accordata ai richiedenti asilo..

Ufficio Federale di Statistica della Repubblica Federale di Bosnia ed Erzegovina - Dati e statistiche relative alle migrazioni in Bosnia.

Regione del Veneto, Veneto Immigrazione - Gli immigrati della Bosnia-Erzegovina in Veneto. Studio del 2007 sulla dinamica delle migrazioni dalla Bosnia in Europa, in Italia e in Veneto, con dati storici ed economici (presenza nel mercato del lavoro).

NationMaster - dati e statistiche dell'immigrazione in Bosnia-Erzegovina.

CESPI (Centro Studi di Politica Internazionale) - Studio e analisi dei flussi migratori luglio-ottobre 2010, con riferimento alle tendenze nell'Europa sud-orientale. I dati dimostrano che in seguito ai conflitti legati alla disgregazione dello stato jugoslavo, c'è stata un'emigrazione sostenuta verso gli Stati Uniti d’America che, pur con importanti oscillazioni, sono la destinazione che ha assorbito mediamente il maggior numero di migranti nel decennio con un picco di più di 25.000 ingressi nel 2002. La Germania è il secondo principale paese per flussi di emigrazione dalla Bosnia su base decennale e rappresenta la destinazione con maggiore afflusso a partire dal 2006, quando gli ingressi di bosniaci si sono assestati sopra le 6.000 unità l’anno.

Articolo relativo alla liberalizzazione per la Bosnia-Erzegovina dei visti con i paesi Schengen. Il Consiglio dei ministri della Giustizia dell'UE ha dato il suo sì alla liberalizzazione dei visti per i cittadini bosniaci per soggiorni fino a tre mesi.

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Consiglio per la lettura. 

Il libro del direttore del CIR (Comitato Italiano per i Rifugiati) Christopher Hein porta una riflessione a più voci sul diritto d’asilo e sull’accoglienza dei rifugiati, proponendo una cronistoria degli arrivi e dell’accoglienza dei principali gruppi di rifugiati in Italia (albanesi, somali, bosniaci, kosovari, curdi, eritrei, iracheni e afgani), analizzando le risposte politiche, legislative e operative date nel tempo alle varie emergenze.

Documenti Agenzie ONU

 

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Notizie relative alla situazione dei profughi e dei rifugiati,dati, presenza ed attività dell'organizzazione in Bosnia-Erzegovina. E' presente un ufficio nazionale a Sarajevo.

Profughi bosniaci.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Il genocidio di Srebrenica, un constante pensiero dei profughi bosniaci.

Federal Ministry of Displaced Persons and Refugees (Ministro Federale per i Profughi e per i Rifugiati) - E' competente per le tematiche relative ai rifugiati/profughi con raccolta dati, coordinazione di attività in collaborazione anche con ONG..

 

La questione dei rifugiati in Bosnia edErzegovina analizzata dall'Osservatorio Balcani e Caucaso.

 

Amnesty International - contiene informazioni relative alla situazione di rifugiati e sfollati in Bosnia-Erzegovina.

 

“Aftermath: Bosnia’s Long Road to Peace” è un sito web con informazioni relative alla guerra degli anni '90 e alle sue più dirette conseguenze, quindi il tema dei rifugiati e dei profughi che furono costretti a lasciare tutto per fuggire.

 

Durante la guerra molti bosniaci si rifugiarono in Slovenia. Peacereporter.it ha intervistato un ragazzo profugo bosniaco che spiega la condizione dei rifugiati bosniaci in Slovenia, mettendo in luce le difficoltà burocratiche e d'integrazione.

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Le tre entità territoriali in Bosnia-Erzegovina. 

L'Accordo di Dayton post-guerra, firmato il 21 novembre 1995, ha sancito l'integrità e la sovranità della Bosnia ed Erzegovina, divisa tra due "Entità", la Federazione di Bosnia-Erzegovina (croato-musulmana, 51% del territorio), e la Repubblica Serba di Bosnia-Erzegovina (Republika Srpska, serba, 49% del territorio). Nel 2009 è stato adottato un emendamento alla Costituzione che ha aggiunto come entità autonoma territoriale il Distretto di Brčko.

LIBRI 

AA.VV., Sarajevo.‭ ‬Il libro dell'assedio, ADV Publishing, Lugano (CH), 2012

La Costituzione della Bosnia Erzegovina, introdotta come annesso al trattato di Dayton del 1996, prevede un Parlamento bicamerale composto da una Camera dei Popoli (composta da 15 membri, 2/3 provenienti dalla Federazione di Bosnia ed Erzegovina e 1/3 dalla Repubblica Serba di Bosnia-Erzegovina) e da una Camera dei Rappresentanti (42 membri, stessa suddivisione della precedente camera).

Sito web del governo bosniaco, con link ai ministeri e ad altre informazioni utili sull'amministrazione politica.

La suddivisione della Bosnia-Erzegovina.

Election Guide - informazioni varie ed elenco delle elezioni svolte dal 1998 ad oggi in Bosnia-Erzegovina.

Freedom House - Organizzazione istituita nel 1941 allo scopo di documentare il grado di libertà vigente in ciascun paese in termini di diritti politici globali e libertà sociali attraverso una serie di indicatori; rapporto annuale (2010) riguardante il livello di libertà democratiche in Bosnia-Erzegovina.

The Economist - The Democracy Index: L'Economist Intelligence Unit misura lo stato della democrazia in 167 Paesi. Nel 2010 la Bosnia-Erzegovina occupa il 94esimo posto.

Consiglio dell'Unione Europea - Intervista a Valentin Inzko, rappresentante speciale dell'UE per la Bosnia Erzegovina, il quale afferma che uno dei principali obiettivi dell'Unione europea in Bosnia‑Erzegovina è aiutare il paese a diventare stabile, vitale, pacifico e multietnico.

Camera dei Deputati del Parlamento Italiano - Nel 2010 si sono tenute le elezioni presidenziali e parlamentari in Bosnia-Erzegovina. Questo documento della Camera dei Deputati analizza i risultati e dà una panoramica sul sistema parlamentare bosniaco.

NDI (National Democratic Institute) - Organizzazione no-profit e a-partitica che mira a supportare lo sviluppo delle istituzioni democratiche in tutto il mondo attraverso la partecipazione del cittadino, l'apertura e la responsabilità del governo. E' disponibile il rapporto 2009 relativo alla Bosnia-Erzegovina.

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

 

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

 

Documenti di altre organizzazioni

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo

 

PDC (Policy Documentation Center) - Archivio web che raccoglie materiale sulle politiche pubbliche varate in Europa centrale, orientale e nei paesi dell'ex Unione Sovietica. Documento (2005) riguardante il ruolo della coesione sociale nello sviluppo della comunità in Bosnia- Erzegovina

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno unamappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

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