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Paesi | Asia | Asia occidentale | Turchia

Ambiente

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni generali e profilo paese relativo alla povertà rurale (dato IFAD - International Fund for Agricultural Development/Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo)

 

UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e il cambiamento climatico

 

UN/DESA/DSD (United Nations/Department of Economic and Social Affairs/Division for Sustainable Development-Nazioni Unite/Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali/Divisione per lo Sviluppo Sostenibile) - Informazioni, dati e rapporti relativi alla sostenibilità in Turchia

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Ministero dell'Ambiente - Legislazione, politiche, piani e programmi, trattati, accordi, potenzialità di investimento in materia di ambiente, acqua e gestione delle risorse naturali

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette della Turchia

 

WWF (Fondo Mondiale per la Natura) / WWF in Turchia - Tra i progetti di conservazione della natura e della biodiversità, la conservazione delle tartarughe verdi lungo le coste del Mediterraneo, in particolare nella laguna di Akyatan, e la realizzazione di una cintura verde per ripristinare la foresta mediterranea sono particolarmente significativi

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Documenti Agenzie ONU

 

UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change/Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativo alla Convenzione e al Protocollo di Kyoto

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - L'UNDP in Turchia lavora a programmi di gestione sostenibile delle risorse ambientali ed energetiche e di prevenzione ai cambiamenti climatici

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Turchia

Guide tematiche:

Inquinamento

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazionali

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Turchia

Acqua

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Profilo Paese relativo alla gestione della risorsa idrica e della sicurezza alimentare

 

FAO/AQUASTAT - Informazioni generali su acqua e agricoltura in Turchia e aggiornamento dati

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Turchia

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Documenti Agenzie ONU

 

CBD (Convention on Biological Diversity/Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Habitat

Baraccopoli di Paraisopolis, una vera e propria "città" nella città, nella periferia di Sao Paolo (Brasile), costituisce un esempio chiaro delle contraddizioni del fenomeno dell'inurbamento.

"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Turchia

 

UN ESCAP (United Nations Economic and social Commission for Asia and the Pacific/ Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Asia e la regione del Pacifico) - Profilo della sezione responsabile della costruzione di insediamenti umani che contribuiscano alla produttività economica e siano esito di partecipazione dal punto di vista politico, che siano socialmente adeguati ed ecologicamente sostenibili

Documenti di altre Organizzazioni

Amministrazione della Turchia per lo sviluppo abitativo - Autorità nazionale impegnata nel risolvere le questioni abitative e ncrementare la costruzione di alloggi nel Paese

 

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Turchia

 

HLRN (Housing and Lands Rights Network) - Organizzazione membro dell'HIC (Habitat International Coalition) che mira alla promozione del diritto umano ad un alloggio adeguato e alla terra e fornisce una carta tematica che rappresenta una mappatura a livello internazionale delle violazioni di tale diritto, in particolare ai casi di sfratto, espropriazione, distruzione e privazione. Membri dell'HIC in Turchia

Guide tematiche:

Turismo responsabile

 

Turismo Responsabile

Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).

I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.

 

Documenti Agenzie ONU

Per saperne di più... 

 

Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?

 

 

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Asia meridionale

 

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Wild Asia Responsible Tourism Award 

Premio annuale finalizzato a dare riconoscimento ai servizi turistici che si distinguono per aver contribuito in maniera significativa al turismo sostenibile. Fungendo da spazio di condivisione di buone pratiche nell'ambito del turismo sostenibile tra gli operatori turistici del continente asiatico, il premio dimostra come il turismo responsabile possa divenire la strategia turistica comune a favore di comunità, ambiente e attività economiche

Logo del premio Wild Asia Responbile Tourism

EcoTurkey - Sito internet guida all'ecoturismo in Turchia con informazioni riguardanti le mete consigliate, itinerari ecoturistici e i servizi offerti ai visitatori

 

CoastLearn - Progetto che prevede la creazione di un pacchetto formativo on-line dedicato alla gestione delle aree costiere dei Paesi in transizione attraverso vari strumenti finalizzati alla conservazione della biodiversità, tra i quali, lo sviluppo di attività di turismo sostenibile. Per la Turchia, il progetto presenta il caso studio dell'Associazione Belek

 

Panoramica della città di Edirne

EDEN (Destinazioni europee d'eccellenza) - Progetto della commissione europea che promuove modelli di sviluppo di turismo sostenibile nell'Unione Europea. Il Progetto è basato sulle competizioni nazionali che hanno luogo ogni anno e che trovano esito nella selezione di una "destinazione turistica d'eccellenza" per ciascun paese partecipante. Il sito fornisce anche informazioni utili riguardanti le associazioni europee ed internazionali che si occupano di turismo.

Tra le mete d'eccellenza della Turchia figurano Bitlis con il lago Nemrut, Kars con la riserva naturale del lago Kuyucuk e Edirne

 

ECEAT (Centro Europeo per il turismo ecologico e agricolo) - Organizzazione leader in Europa nell'ambito del turismo sostenibile con particolare attenzione alle aree rurali e all'agricoltura biologica tra i cui membri figura anche la Turchia

 

Eurogites (Federazione Europea per il turismo nei villaggi e nelle fattorie) - Network di associazioni e operatori che forniscono servizi nell'ambito del turismo sostenibile e responsabile

 

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Turchia, mete ed informazioni utili

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per maggiori informazioni sulla Campagna del Millennio in Europa

 

Documenti Agenzie ONU

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals / UNECE (United Nations Economic Commission for Europe/ Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Europa) - Rapporto (2006): Obiettivi di Sviluppo del Millennio, uno sguardo al futuro: una prospettiva paneuropea

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

Rapporto rigurdante il contributo dei Paesi che sono compresi all'interno della Regione ECA (Europa e Asia Centrale) al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Turchia, documenti, informazioni e collegamenti utili; rapporto nazionale (2010)

 

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto (2005) sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Turchia

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo della Turchia

Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2009 sul traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo in Turchia. Pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

Documenti di altre Organizzazioni

Amnesty International - Il rapporto annuale del 2010 affronta tematiche quali: diritti delle minoranze, libertà di espressione, tortura ed altri maltrattamenti, impunità e processi iniqui, violenza contro donne e ragazze, persecuzione di obiettori di coscienza.

Freedom House - Il rapporto Freedom of the World del 2010 definisce la Turchia come parzialmente libera; all'interno della sua scheda si approfondiscono tematiche quali diritti politici e libertà civili, con riferimenti particolari a libertà di stampa ed espressione e diritti delle donne.

Diritti delle donne

Documenti Agenzie ONU

Segretario Generale ONU - Il database sulle violenze contro le donne raccoglie informazioni su struttura legale, politiche, strategie e programmi, meccanismi istituzionali, servizi per le vittime e misure per la prevenzione attivi in Turchia.

UNIFEM (Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo della donna) - Status generale della donna in Turchia e descrizione dei progetti portati a termine in questo paese.

Documenti di altre Organizzazioni

WEF (Forum Economico Mondiale) - Nel rapporto del 2009 Global Gender Gap, nel quale si verificano, attraverso alcuni indicatori, il livello di uguaglianza tra uomini e donne, la Turchia si colloca tra i paesi meno virtuosi soprattutto a causa della inadeguata partecipazione economica e politica delle donne

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Questo documentario testimonia la discriminazione cui è soggetta la minoranza curda in Turchia. Clicca qui per vedere il filmato.

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Povertà e discriminazione sono barriere che contrastano il godimento del diritto all'educazione dei bambini sfollati, in misura maggiore se appartenenti alla minoranza curda.

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto State of World's Minorities del 2010 sulla Turchia; pubblicato dal Minority Rights Group International.

Documenti di altre Organizzazioni

MRG (Minority Rights Group International) - Articolo che denuncia la crescita dell'intolleranza nei confronti delle minoranze in Turchia.

IHD (Human Rights Association) - Documento di valutazione del 2008; appare centrale la questione curda e le discriminazioni su base etnica.

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Povertà e discriminazione sono barriere che contrastano il godimento del diritto all'educazione dei bambini sfollati, in misura maggiore se appartenenti alla minoranza curda.

UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - Statistiche sulla protezione dell'infanzia in turchia.

Documenti di altre Organizzazioni

Bambini e minori che prendono parte a proteste pubbliche vengono arrestati ed incarcerati. Clicca qui per guardare il video.

Amnesty International - Con un amendamento alla legge antiterrorismo, nel 2010, il parlamento turco ha disposto la fine della persecuzione dei minori che prendono parte a manifestazioni pubbliche di dissenso.

CACU (Centro Diritti Umani Università dell'Essex) - Articolo del 2008 riporta diversi casi di persecuzioni nei confronti di bambini di etnia curda.

Economia

Documenti Agenzie ONU

Economia informale 

L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha recentemente pubblicato, insieme all'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), un rapporto sull'incidenza che la globalizzazione ha sulle economie dei Paesi in via di sviluppo, prevalentemente basate sul settore produttivo informale, cioè non regolarizzato.

Guide tematiche:

Commercio Equo

Documenti Agenzie ONU

Paesi in via di sviluppo 

P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cd. Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".

E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.

Le 10 regole 

Le associazioni di commercio equo che aderiscono al WFTO (World Fair Trade Organization) adottano 10 regole standard nello svolgimento dei loro programmi

Che cos'è? 

Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo

UNDP (Programme delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) promuove un progetto che ha come scopo la lotta alla povertà di alcune comunità turche, attraverso la creazione di legami con il mercato del commercio equo.

Documenti di altre Organizzazioni

Agrousourcing é un'impresa francese nata del 2004 che si impegna nella commercilizzazione di prodotti bio provenienti, fra gli altri Paesi, dalla Turchia. In Turchia Agrousourcing promuove il programma Happy Family. Agrousourcing aderisce all'organizzazione Bio Equitable.

Peau Ethique é una marca della società francese CA BIO che produce prodotti in cotone biologico della filiera del commercio equo. Il cotone utilizzato da questa società viene prodotto in Turchia.

L'Environmental Justice Foundation promuove una campagna per la produzione di t-shirt realizzate con un cotone prodotto in Turchia secondo i criteri del commercio equo.

Lavoro

Documenti Agenzie ONU

La Turchia é membro dell'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) dal 1932.

Convenzioni fondamentali OIL 

La Turchia ha ratificato le 8 Convenzioni fondamentali dell'OIL: sulla libertà sindacale, contro il lavoro minorile e il lavoro forzato, e contro le discriminazioni sul lavoro.

ILO-Ankara é l'ufficio dell'OIL per la Turchia. Le aree di interesse dell'ufficio sono la lotta al lavoro minorile, l'occupazione delle donne e dei giovani, e il dialogo tra le parti sociali (governi, datori di lavoro e lavoratori).

La Turchia collabora insieme all'IPEC (Programma Internazionale per l'Eliminazione del Lavoro Minorile) alla lotta al lavoro minorile.L'IPEC ha inoltre pubblicato un rapporto (2009) sul lavoro minorile come fenomeno di genere.

L'OIL ha promosso in Turchia un progetto pilota per l'avanzamento delle donne nel mercato del lavoro.

Un rapporto del 2007 dell'OIL fotografa la situazione dell'occupazione giovanile in Turchia.

Da un rapporto dell'UNDAF (United Nations Development Assistance Framework), risulta che uno dei fattori che incidono sull'ammissione della Turchia nell'Unione Europea é la lotta al lavoro minorile.

UNGEI (United Nations Girls' Education Initiative) lavora per colmare il gap tra uomini e donne in Turchia.

L'UNICEF conduce un'importante campagna contro il lavoro minorile in Turchia.

 

Documenti di altre Organizzazioni

L'ISSA (International Social Security Association) ha pubblicato un rapporto sulla situazione della sicurezza sociale per i lavoratori stagionali del settore agricolo.

Il Turkish Statistical Institute mette a disposizione dati significativi sul mercato del lavoro turco. Tra questi, gli indicatori della forza lavoro turca.

Bianet, una rete di giornalisti turchi nata da un progetto per assicurare la libertà di informazione, ha pubblicato un articolo di commento al rapporto IPEC/OIL sul lavoro minorile come fenomeno di genere.

Un altro recente articolo pubblicato da Bianet (2010) offre un quadro del fenomeno del lavoro minorile in Turchia.

Secondo Bianet, il l'occupazione femminile é più soggetta al lavoro in nero.

Today's Zaman é un giornale turco edito esclusivamente in inglese. Questa testata aveva denunciato con un articolo del 2009 che il fenomeno dell'attuale crisi economica avrebbe contribuito a inasprire il fenomeno del lavoro minorile in Turchia.

ERI (Education Reform Initiative) é un'iniziativa nata dalla necessità di promuovere la ricerca per orientare lo sviluppo delle politiche pubbliche in Turchia. Fra le pubblicazioni, é possibile trovare molte pubblicazioni sul settore dell'istruzione e dell'accesso alle oppurtunità lavorative.

Confederation of Turkish Trade Unions (TÜRK-İŞ) é una delle maggiori confederazioni sindacali della Turchia. Per una lista degli altri sindacati, é possibile consultare il sito dell'ETUC (European Trade Unions Confederation).

Guerre dimenticate

 

Il conflitto del Kurdistan turco 

La Turchia è impegnata fin dagli anni '80 in un conflitto contro il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), movimento politico che si batte per la creazione di uno stato kurdo indipendente. Questo conflitto ha causato migliaia di vittime. E' difficile però stimare un numero preciso, in quanto i dati forniti dal governo turco non coincidono con quelli delle organizzazioni umanitarie. Secondo i dati ufficiali di Ankara, tra il 1984 ed il 2007 sono morte in tutto 57 mila persone, di cui 26 mila guerriglieri del PKK, tra i 6 e i 7 mila soldati dell'esercito, e circa 25 mila civili. Le organizzazioni dei diritti umani, invece, affermano che 5 mila turchi e 18 mila kurdi sono stati ammazzati e che altri 17 mila kurdi sono "scomparsi".Queste organizzazioni inoltre sostengono che nel corso del conflitto migliaia di villaggi kurdi sono stati distrutti e più di un milioni di persone hanno dovuto abbandonare i propri luoghi di origine.

 

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

International Crises Group - Istituto di ricerca che si occupa di prevenzione dei conflitti. Materiali sulla Turchia

 

 

Flashpoints.info - Portale di geopolitica dei conflitti internazionali. Scheda sul conflitto del Kurdistan turco con breve analisi storica e aggiornamenti sugli ultimi sviluppi

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso. Scheda paese

 

Verso una soluzione del problema dei Kurdi in Turchia? - Articolo della testata giornalistica statunitense New York Times che analizza le prospettive per la pacificazione del Kurdistan turco

 

La posizione del governo turco sulla questione kurda: verso un cambio di strategia? - Breve saggio che evidenzia i motivi alla base della nuova strategia adottata dal governo turco sulla questione kurda, strategia che prevede un'apertura al dialogo.

 

Abusi dei diritti umani in Kurdistan - Reportage dal Kurdistan turco di una giornalista italiana che racconta delle vessazioni subite dal popolo kurdo in Turchia

 

Kurdistan, turchia, conflitto, diritti umani

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi dieroina e cocaina. UNODC è presente in numerosi Paesi: mappa globale degli uffici UNODC.

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Asia 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Confine tra Grecia e Turchia

 

IOM (International Organization for Migration/ Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) - Programmi e attività dell'IOM in Turchia - Questa organizzazione mette a disposizione anche analisi e altro materiale informativo sul fenomeno migratorio nei paesi in cui lavora - Profilo paese 2008

 

MPI (Migration Policy Institute/ Istituto per le Politiche Migratorie) - Risorse informative sulle migrazioni in Turchia

 

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Campo profughi di rifugiati ceceni ad Istambul

 

Documenti Agenzie ONU

 

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Attività in Turchia (notizie, operazioni, statistiche, finanziamenti, analisi e politiche, carte)

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre/ Centro di Monitoraggio sugli spostamenti forzati Interni) - Rapporto sulla regione dell'Europa - Scheda paese con statistiche, documenti e carte

 

FMO (Migrazioni forzate on-line, informazione sugli spostamenti umani) - Articoli, risorse web ed organizzazioni che operano nel settore delle migrazioni forzate. Materiali sulla Turchia

 

Amnesty International - Saggio che analizza la situazione dei rifugiati in Turchia

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Festeggiamenti per la vittoria del sì al referendum per le riforme costituzionali del settembre 2010

 

Documenti Agenzie ONU

 

ONU in Turchia - Programmi e attività delle Nazioni Unite in Turchia

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Governo della Turchia - Portale web con link ai ministeri dell Turchia

 

Freedom House - Profilo Paese - Breve presentazione sulla situazione politica della Turchia

 

POMED (Project on Middle East Democracy- Progetto per la democrazia nel Medio Oriente) - POMED promuove la democrazia nella regione mediorientale attraverso progetti di vario tipo. Nel sito web è possibile trovare articoli e saggi sull'argomento. Pagina sulla Turchia

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

 

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

 

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

 

 

 

Documenti di altre organizzazioni

 

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

 

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno unamappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche: