esplora

Paesi | Asia | Asia occidentale | Siria

Ambiente

Documenti Agenzie ONU

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni generali e profilo paese relativo alla povertà rurale (dato IFAD - International Fund for Agricultural Development/Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo)

UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e il cambiamento climatico

Documenti di altre Organizzazioni

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette della Siria

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Documenti Agenzie ONU

UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change/Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativo alla Convenzione e al Protocollo di Kyoto

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - L'UNDP in Siria lavora a diversi programmi finalizzati a riportare il paese in una condizione di stabilità e a lanciare uno sviluppo socioeconomico sostenibile.

Guide tematiche:

Inquinamento

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Documenti Agenzie ONU

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Dati ed informazioni sul settore forestale

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazional

Acqua

Documenti Agenzie ONU

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Profilo Paese relativo alla gestione della risorsa idrica e della sicurezza alimentare

FAO/AQUASTAT - Informazioni generali su acqua e agricoltura in Siria e aggiornamento dati.

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Documenti Agenzie ONU

CBD (Convention on Biological Diversity/Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte

Guide tematiche:

Biotecnologie

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Habitat

Casa inclinata in una via trasversale alla via recta di Damasco (Fonte: Wikimedia Commons)

"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Siria

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Turismo Responsabile

Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).

I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.

Documenti Agenzie ONU

Per saperne di più... 

Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Asia meridionale

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

Documenti di altre Organizzazioni

Wild Asia Responsible Tourism Award 

Premio annuale finalizzato a dare riconoscimento ai servizi turistici che si distinguono per aver contribuito in maniera significativa al turismo sostenibile. Fungendo da spazio di condivisione di buone pratiche nell'ambito del turismo sostenibile tra gli operatori turistici del continente asiatico, il premio dimostra come il turismo responsabile possa divenire la strategia turistica comune a favore di comunità, ambiente e attività economiche

Logo del premio Wild Asia Responbile Tourism

Ministero del turismo - Ufficio governativo che fornisce un profilo storico e culturale della Siria ed è responsabile della promozione e dell'implementazione delle strategie e delle politiche nazionali in materia di turismo

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Siria, mete ed informazioni utili

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per leggere le notizie più recenti sugli MDG nella regione araba

Documenti Agenzie ONU

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio nella regione araba (2007)

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Siria, documenti, informazioni e collegamenti utili

Nel 2000 il governo siriano ha sensibilmente incrementato la spesa statale per l'educazione, passata dal 12,6% nel 2000 al 15,7 nel 2005

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto 2005 sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Siria

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo della Siria

Diritti umani

In Siria, la famiglia al-Assad ha governato con il pugno di ferro per quarant'anni reprimendo e punendo ogni dissenso. Nel marzo 2011, dopo che le autorità avevano represso una manifestazione per lo più pacifica, le proteste hanno iniziato a diffondersi nel paese sfociando nel periodo successivo in un conflitto armato interno (per approfondimenti vedi la pagina di Amnesty International dedicata alla Siria).

In particolare, nel corso di questi anni, la scelta politica del regime siriano nei confronti delle minoranze, in particolare di quella curda, che rappresenta poco meno del 10% del totale della popolazione, è stata di  soffocare sul nascere ogni richiesta di autonomia e di maggiore riconoscimento e peso politico.

La bandiera curda prende il posto della bandiera nera dell'ISIS: Kobane è libera.

Gli abitanti del Rojava (per approfondimenti vedi democrazia/dittature in Siria), in seguito allo scoppio della guerra in Siria, si sono "staccati" dal resto del territorio e hanno stipulato un accordo, la Carta del contratto sociale per l’autogestione democratica nelle Regioni Autonome di Afrin, Cizre e Kobane, con il quale hanno dichiarato la loro volontà  di governarsi in maniera autonoma creando una regione in cui vigessero i valori democratici (per approfondimenti vedi anche diritti delle donne in Siria).

Immagine tratta da Kobane calling (2015), fumetto di Zerocalcare che racconta il vissuto del viaggio a Kobane del suo autore.

Nel 2014, i miliziani dello Stato Islamico (ISIS) hanno invaso la regione, e i combattimenti con la resistenza curda si sono concentrati nella città di Kobane, sul confine con la Turchia, liberata a fine gennaio 2015.

Diritti delle donne

Sakine Cansiz 

Tra i leader della comunità curda spicca la figura di Sakine Cansiz, attivista fondatrice del PKK ed esempio per molte combattenti delle  YPJ.

I leader del Kurdistan e della regione del Rojava sono molto attenti alla questione dei diritti delle donne, e talvolta superano anche gli standard dei paesi europei per quanto riguarda l'emancipazione.

Alcune combattenti delle YPJ

Tra le forze che si oppongono all'avanzata dei jihadisti del ISIS (per approfondimenti vedi democrazia/dittatura in Siria) vi sono le YPJ, ovvero le unità di difesa femminili, composte unicamente da donne. Se da un lato la scelta può essere stata fatta per ovviare alla carenza di guerriglieri maschi, dall'altro è innegabile che questa abbia avuto un notevole effetto di emancipazione delle giovani donne. Buona parte delle combattenti sono ex studentesse che hanno lasciato gli studi per rispondere alla chiamata alle armi. Molte di loro hanno affermato che, prima di arruolarsi, ritenevano  che l'uomo fosse dominante in famiglia e nella società. Il conflitto armato, pur nella sua drammaticità, ha dato loro possibilità di rendersi conto che la donna ha le stesse capacità e può accedere alle stesse posizioni degli uomini.

Mayssa Abdo 

La comandante delle YPJ che lottano nella città di Kobane, Mayssa Abdo, tramite una lettera aperta al New York Times ha lanciato un appello alle donne di tutto il mondo affinché sostengano la causa curda in quanto afferma  “stiamo combattendo per i diritti di tutte le donne, in ogni luogo".

Video prodotto dal giornalista freelance Rozh Ahmad sulla brigata “Sehid Warsin” delle unità di difesa femminili YPJ.

Video (in inglese) della reporter Tara Brown che ha intervistato alcune donne del YPJ

Nel Kurdistan siriano (Rojava), le donne curde hanno fatto molti progressi per quanto concerne la parità di diritti ed opportunità tra con gli uomini.

Fin dagli anni '80 del Novecento, era stato costituito dalle donne militanti nel PKK un movimento rivoluzionario di liberazione denominato Union of Patriotic Women of Kurdistan (Unione delle donne patriote del Kurdistan) che si è molto battuto al fine di perorare la causa delle donne nel Rojava.

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

 

 

Documenti di altre organizzazioni

 

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese

 

 

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

 

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

Bambino siriano raccoglie un ordigno esplosivo

All'interno del conflitto tra le forze del governo di Bashar al-Assad e diversi gruppi di dissidenti che dilania il paese dal 2011 (per approfontimenti vedi democrazia/dittature in Siria), una fazione è riuscita ad imporre il proprio dominio, ovvero lo Stato Islamico (ISIS) guidato da Abu Bakr al-Baghdadi. Questo gruppo di guerriglieri, nato in Iraq, ha conquistato un vasto territorio a cavallo dei due stati e ha instaurato un regime islamista radicale (per approfondimenti vedi democrazia/dittatura e nuovi conflitti in Iraq).

Bombardamento della "coalizione dei volenterosi" su una base dell'ISIS

Al fine di arrestare l'avanzata dei combattenti dell'ISIS, che spesso ha fatto ricorso a metodi brutali per sottomettere la popolazione locale e rilasciato numerose dichiarazioni nelle quali veniva minacciata la comunità internazionale, una coalizione di paesi sotto la guida degli Stati Uniti ha lanciato una campagna di bombardamenti per colpire le roccaforti militari dell'esercito di al-Baghdadi. Questa coalizione viene chiamata "coalizione dei volenterosi" (Coalition of the Willing, in inglese), un'espressione coniata da George W. Bush in occasione dell'invasione americana dell'Iraq contro Saddam Hussein prima e per la stabilizzazione del paese dopo il 2003, attorno alla quale si riconosceva un gruppo di Paesi amici degli Stati Uniti nella lotta contro il dittatore e la liberazione dell'Iraq.

Non sono solo i militari regolari della "coalizione dei volenterosi” ad opporsi ai miliziani dello Stato Islamico. All'attenzione dei media internazionali sono giunte anche le attività di un nuovo gruppo di combattenti che si fa chiamare White Shrouds ("veli bianchi"), il quale, in seguito all'aumento delle efferatezze dei jihadisti ha cominciato a combatterli al fine di indebolirli e diffondere il terrore tra i soldati del califfo.

Documenti ONU

UN Mine Action (programma delle Nazioni Unite che promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati) - Programma d'azione in Siria. I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro le mine antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla

Pacific Institute - World's Water (portale informativo sulle riserve mondiali di acqua dolce) - Consulta la mappa interattiva e la cronologia dei conflitti legati alla risorsa dal periodo precedente allo 0 a.C. ad oggi.

fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta.

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2013). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

Archivio disarmo Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale.

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Operazioni di controllo al confine tra Siria ed Iraq

Documenti Agenzie ONU

IOM/OIM 

Missione dello IOM in Italia - L'assitenza dello IOM in Siria è a favore dei migranti vulnerabili e dei cittadini di paesi terzi

IOM (International Organization for Migration/ Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) - Scheda paese e Rapporto sulla situazione di crisi ed un approfondimento sui progetti promossi per migliorare le condizioni dei profughi siriani.

ILO (International Labour Organization/ Organizzazione Internazionale per il Lavoro) - Questa organizzazione ha elaborato una serie di database con numerose statistiche sulle migrazioni per lavoro nelle diverse regioni del mondo

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Immagine di Bashar al-Assad lungo l'autostrada Damasco-Aleppo (Fonte: http://commons.wikimedia.org/)

In Siria, dal 15 marzo 2011, è in corso un conflitto tra le forze governative e quelle dell'opposizione, riunite nella Coalizione nazionale siriana. Questo conflitto è da considerarsi l'esito del più vasto movimento della Primavera Araba. Dalle iniziali contestazioni pubbliche, si è giunti ad un bilancio di oltre 80.000 morti (secondo le Nazioni Unite).

La Coalizione nazionale siriana spinge il presidente Bashar al-Assad (succeduto al padre nel 2000 ed appartenente al partito Baʿth) ad attuare una serie di riforme per rendere più democratico il Paese, mentre secondo il Governo l'intenzione della Coalizione è di creare uno stato islamico radicale (vista la presenza dei Fratelli Musulmani e di altri gruppi legati all'Arabia Saudita e ad al-Qa'ida). Per approfondire l'argomento, leggi alcuni articoli di Limes, la rivista italiana di geopolitica.

Rojava 

Bambine curde mostrano il segno della vittoria.

Il Rojava, termine che in lingua locale significa tramonto, è la regione a nord della Siria abitata prevalentemente da popolazione di etnia curda e conosciuta come Kurdistan siriano. In seguito allo scoppio della guerra interna al paese, i soldati della YPG (Yêkîneyen Parastina Gel, Unità di protezione del popolo) sono sorti per difendere il territorio dal caos e dalla violenza del conflitto. Nell'area da loro difesa è stato istituito un governo autonomo in cui i principi democratici sono molto sentiti e rispettati. Nel Rojava convivono in maniera pacifica e nel rispetto reciproco persone di religioni ed etnie diverse. In quest'area le donne curde hanno fatto molti progressi per quanto concerne la parità di diritti ed opportunità tra i  sessi, infatti, già negli anni '80 era stato Costituito il Union of Patriotic Women of Kurdistan (Unione delle donne patriote del Kurdistan) il quale si è molto battuto al fine di perorare la causa delle donne nel Rojava, ottenendo risultati non indifferenti (per approfondimenti vedi diritti delle donne in Siria).

Sempre maggiori sono l'interesse e la preoccupazione di alcuni paesi del mondo per il conflitto siriano che sta diventando un groviglio di attori differenti in cui la parte civile sta pagando a caro prezzo le incertezze strategiche di chi prende o dovrebbe prendere le decisioni. In particolare, secondo alcune opinioni, Stati Uniti, Turchia ed Israele lavorerebbero affianco agli oppositori del regime per destabilizzare il paese (leggi l'articolo qui).

Raqqa, "capitale" siriana del califfato islamico. Guarda il video girato da una telecamera nascosta sotto il niqab di una donna che ha ripreso alcuni luoghi della città. Il videp è stato poi inviato ad una rete televisiva francese che l'ha condiviso con i media di tutto il mondo.

All'interno del conflitto, una fazione è riuscita ad imporre il proprio dominio, ovvero lo Stato Islamico (ISIS) guidato da Abu Bakr al-Baghdadi (per approfondimenti vedi nuovi conflitti in Siria). Questo gruppo di guerriglieri, nato in Iraq, ha conquistato un vasto territorio a cavallo dei due stati e ha instaurato un regime islamista radicale (per approfondimenti vedi democrazia/dittatura e nuovi conflitti in Iraq).

Come in Iraq, anche in Siria lo Stato Islamico governa la popolazione col pugno di ferro.

Documenti Agenzie ONU

Missione delle Nazioni Unite in Siria - La presenza dell'ONU in Siria è stata stabilita a partire dal 21 aprile 2012. Per un iniziale periodo di 90 giorni, l'ONU avrebbe dovuto monitorare la cessasione della violenza in tutte le sue forme, praticata dal governo o dagli oppositori: la missione di supervisione ha terminato il suo mandato il 19 agosto 2012.

Nazioni Unite - Missione permanente della Siria all'ONU

Documenti di altre Organizzazioni

E-il mensile (giornale on line di Emergency) - Pagina con gli articoli dedicata al conflitto in Siria.

Peacelink - Articoli sul conflitto siriano e sulle possibili strade da percorrere per la ricostruzione della pace.

Guide tematiche:

Societa civile

Creative Syria, è una mostra presentata quest'anno alla Rassegna del cinema africano. Asia e America Latina (Milano 4-10 maggio 2013), dedicata alla realtà culturale siriana. La mostra offre una panoramica sulla capacità dei giovani artisti di questo Paese di esprimere sé stessi e la loro voglia di libertà e di giustizia, ma anche la loro disillusione e frustrazione.

Anche lo sguardo dei registi siriani è interessante per capire attraverso le immagini la complessa realtà di un Paese ancora immerso nella rivoluzione. Tra questi True story of love, life, death and sometimes revolution (di Nidal Hassan) che racconta l'esperienza delle donne siriane di oggi, il loro desiderio di vivere, amare, lottare per l’affermazione della loro libertà personale o Round trip (di Meyar Al Roumi) che racconta di un viaggio in treno da Damasco a Teheran di una giovane coppia siriana.

Syrian Women’s Union

Tradizionalmente, la Siria, come tutti i paesi arabi, pone molta enfasi sulla generosità. Le reti familiari e il mutuo aiuto funzionano ancora in un sistema in cui gli aiuti pubblici sono scarsi. Molte di queste reti e gruppi di sostegno sono informali. Nel 1958, lo Stato siriano approvò una legge sulle organizzazioni caritatevoli consentendo ad alcune di formalizzare la loro esistenza. Lo Stato istituì la Syrian Women’s Union (1967) e le Children’s and Youth Unions come pure i Pionieri di Baath e amalgamò le unioni di lavoratori che, conseguentemente, furono tutte sottomesse al potere del partito Baath. Formalizzò anche l’istituzione dell’Unione delle Associazioni caritatevoli che non giocò mai un ruolo significativo (continua a leggere la storia delle organizzazioni siriane qui, in inglese).

 

 

Documenti Agenzie ONU

 

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

 

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

 

Documenti di altre organizzazioni

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

Guide tematiche:

Liberta di stampa

La professione di giornalista è impegnativa e rischiosa, soprattutto quando il/la professionista la svolge in terreni di guerra. Anche la stampa libera è a rischio perchè considerata sempre dalla parte del nemico. Proprio la guerra in Siria ha fatto aumentare bruscamente il numero dei giornalisti uccisi nel mondo nel 2012; durante gli scontri e i bombardamenti, o per omicidi mirati da parte delle forze governative e di opposizione sono stati uccisi 28 giornalisti (leggi qui).

Shadi Hamadi 

Italo-siriano. Scrittore ed attivista per i diritti umani. Il suo blog racconta la causa siriana.

Quello che sta accadendo oggi in Siria è stato definito come la prima guerra della storia su YouTube (la prima guerra in diretta televisiva è stata quella del Golfo, 1990-1991).

Domenico Quirico, giornalista italiano, inviato del quotidiano torinese La Stampa, è uno dei giornalisti scomparsi in Siria (leggi qui l'articolo di Mario Calabresi su La Stampa).

 

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si batte per la libertà d'informazione nel mondo. Pubblica annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche: