
atlante.unimondo.org/Paesi/Asia/Asia-occidentale/Iraq
esplora
Ambiente
Documenti Agenzie ONU
FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni generali e profilo paese
UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e il cambiamento climatico
Documenti di altre Organizzazioni
Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette dell'Iraq
Cambiamento climatico
Documenti Agenzie ONU
UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change/Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativo alla Convenzione e al Protocollo di Kyoto
FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte
UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - L'UNDP in Iraq lavora a programmi di gestione sostenibile delle risorse ambientali ed energetiche e di prevenzione ai cambiamenti climatici
Documenti di altre Organizzazioni
EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Iraq
Inquinamento
Impronta Ecologica
Documenti Agenzie ONU
GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità
Documenti di altre Organizzazioni
Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità; impronta ecologica e biocapacità per persona dal 1961 al 2005
WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)
Foreste/Deserti
Documenti Agenzie ONU
FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Dati ed informazioni sul settore forestale
Documenti di altre Organizzazioni
EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Iraq
Acqua
Documenti Agenzie ONU
FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Profilo Paese relativo alla gestione della risorsa idrica e della sicurezza alimentare
FAO/AQUASTAT - Informazioni generali su acqua e agricoltura in Iraq e aggiornamento dati
Documenti di altre Organizzazioni
EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Iraq
Biodiversita
Documenti Agenzie ONU
CBD (Convention on Biological Diversity/Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità
FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte
Documenti di altre Organizzazioni
EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette
Biotecnologie
Documenti Agenzie ONU
FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie
Habitat
"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)
Documenti Agenzie ONU
UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Iraq; studio (2006) che analizza il mercato dell'Housing in Iraq
UN ESCAP (United Nations Economic and social Commission for Asia and the Pacific/ Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Asia e la regione del Pacifico) - Profilo della sezione responsabile della costruzione di insediamenti umani che contribuiscano alla produttività economica e siano esito di partecipazione dal punto di vista politico, che siano socialmente adeguati ed ecologicamente sostenibili
Documenti di altre Organizzazioni
Ministero per le costruzioni e l'housing - Informazioni utili relativamente alla struttura del ministero e le attività svolte; Politica nazionale in materia di alloggi (2010)
HLRN (Housing and Lands Rights Network) - Organizzazione membro dell'HIC (Habitat International Coalition) che mira alla promozione del diritto umano ad un alloggio adeguato e alla terra e fornisce una carta tematica che rappresenta una mappatura a livello internazionale delle violazioni di tale diritto, in particolare ai casi di sfratto, espropriazione, distruzione e privazione. Membri dell'HIC in Iraq
Turismo responsabile
Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).
I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.
Documenti Agenzie ONU
Per saperne di più...
Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?
UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Asia Sud-occidentale
STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo
Documenti di altre Organizzazioni
Wild Asia Responsible Tourism Award
Premio annuale finalizzato a dare riconoscimento ai servizi turistici che si distinguono per aver contribuito in maniera significativa al turismo sostenibile. Fungendo da spazio di condivisione di buone pratiche nell'ambito del turismo sostenibile tra gli operatori turistici del continente asiatico, il premio dimostra come il turismo responsabile possa divenire la strategia turistica comune a favore di comunità, ambiente e attività economiche
MDG
Documenti Agenzie ONU
The Missing MDG
L'Obiettivo di Sviluppo del Millennio Mancante è un'iniziativa di One Young World (forum globale dei giovani) che prevede una petizione ai capi di stato dei Paesi memebri delle Nazioni Unite e ai leader religiosi affinchè riconoscano che gli MDG possono essere completamente realizzati solo con la collaborazione e il dialogo tra le confessioni religiose. Tale iniziativa si basa sul dato secondo il quale i paesi protagonisti di conflitti religiosi, come l'Iraq, progrediscono molto lentamente al raggiungimento degli 8 obiettivi
UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio nella regione araba (2007); analisi della questione di genere nel contesto degli Obiettivi del Millennio
UNCT (United nations Country Team Iraq) - Pubblicazioni, mappe e grafici, video e sitografia consigliata relativamente agli Obiettivi del Millennio in Iraq
WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio
UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Iraq, documenti, informazioni e collegamenti utili;
IAU (Inter-Agency Information and Analysis Unit) - Analisi statistica degli obiettivi del millennio in Iraq (dicembre 2010)
MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo dell'Iraq
Diritti umani
Documenti Agenzie ONU
IRIN (Humanitarian news and analysis) - Questo progetto no-profit dell'ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) traccia in questa pagina il profilo dell'Iraq.
UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - 2009 Country reports on Human Rights Practices, considera diversi indicatori quali: privazione arbitraria o extragiudiziale della vita, torture o altri trattamenti inumani, arresto o detenzione arbitrari, accesso a un processo pubblico equo, rispetto di libertà civili e diritti politici; pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.
Documenti di altre Organizzazioni
Amnesty International - Il rapporto del 2010 affronta temi quali: violazioni da parte di gruppi armati, forze di sicurezza e forze armate USA; pena di morte; violenza sulle donne; torture e maltrattamenti.
NCCI (Comitato Coordinativo delle NGO in Iraq) - Articolo del 2010 riassume rapporto dell'UNAMI (UN Assistance Mission for Iraq) che constata una maggiore sicurezza nel paese, esprimendo però serie preoccupazioni per i diritti umani.
HRW (Human Rights Watch) - Dedica questa pagina all'Iraq.
Freedom House - Il rapporto Freedom in the World 2010 analizza presenza e consistenza di diritti politici e libertà civili all'interno del paese.
Diritti delle donne
Documenti Agenzie ONU
UNIFEM (Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo della donna) - Accurato studio dell'impatto del conflitto del 2003 sulle donne irachene.
UNHCR (Agenzia della Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2009 sul traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo in Iraq; pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.
Documenti di altre Organizzazioni
PeaceWomen - Le donne in Iraq continuano ad essere minacciate e attaccate per il non adeguarsi agli stretti codici di comportamento. Scheda paese.
HRW (Human Rights Watch) - Breve riassunto del rapporto del 2010 intitolato: "Mi hanno preso e non mi hanno detto niente: mutilazioni genitali femminili nel Kurdistan iracheno".
Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze
Documenti Agenzie ONU
UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - All'interno del rapporto State of World's Minorities del 2009, la sezione riguardante l'Iraq raccoglie informazioni sulle minoranze etniche e religiose presenti nel paese; pubblicato dal Minority Rights Group International.
Documenti di altre Organizzazioni
ICG (International Crisis Group) - Articolo affronta le problematiche del conflitto tra le forze armate del governo federale e i combattenti della minoranza curda irachena (peshmerga).
Internally displaced persons (IDP)
Per IDP, o sfollati, si intendono quelle persone o gruppi di persone, che sono state obbligate a lasciare le loro abitazioni o luoghi di residenza, in particolare come risultato di conflitti armati, situazioni di violenza generalizzata, violazioni dei diritti umani o calamità naturali, e che non hanno attraversato alcuna frontiera internazionalmente riconosciuta.
IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre) - Nella pagina dedicata all'Iraq troviamo una breve ricostruzione delle cause che inducono una parte considerevole della popolazione a vivere nelle condizioni di sfollati.
MAR (Minorities at Risk Project) - Fornisce diverse informazioni sulla minoranza curda.
Diritti dei bambini
Documenti Agenzie ONU
UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - Offre una scheda dettagliata dell'Iraq, delineandone progressi e principali problematiche relative all'infanzia: tasso di scolarizzazione, di mortalità infantile e di violenza su minori. Vengono inoltre elencati attività e risultati ottenuti dall'Agenzia nel paese.
UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2008 sulle peggiori forme di lavoro minorile, fornisce dati e normative riguardanti questo fenomeno; pubblicato dal Dipartimento del Lavoro USA.
Documenti di altre Organizzazioni
Save The Children - Fortemente presente in Iraq con diversi progetti, l'organizzazione delinea le principali problematiche per la sopravvivenza e il corretto sviluppo dei minori.
Interessanti informazioni riguardanti fenomeni come: traffico di esseri umani, prostituzione infantile e bambini di strada in Iraq sono rinvenibili nel sito Street Children.
Economia
Documenti Agenzie ONU
Economia informale
L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha recentemente pubblicato, insieme all'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), un rapporto sull'incidenza che la globalizzazione ha sulle economie dei Paesi in via di sviluppo, prevalentemente basate sul settore produttivo informale, cioè non regolarizzato.
Commercio Equo
Documenti Agenzie ONU
Paesi in via di sviluppo
P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cd. Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".
E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.
Le 10 regole
Le associazioni di commercio equo che aderiscono al WFTO (World Fair Trade Organization) adottano 10 regole standard nello svolgimento dei loro programmi
Che cos'è?
Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo
Documenti di altre Organizzazioni
Crisi agroalimentare e commercio equo
La Fair Trade Foundation ha pubblicato un rapporto (2009) sulla crisi mondiale agroalimentare e le possibili soluzioni offerte dal modello del commercio equo per i Paesi in via di sviluppo.
Lavoro
Documenti Agenzie ONU
L'Iraq é membro dell'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro).
Convenzioni fondamentali OIL
L'Iraq ha ratificato 7 delle 8 Convenzioni fondamentali dell'OIL, tralasciando quella in materia di libertà di associazione e diritto di organizzazione.
RO-Arab States, a Beirut, é l'ufficio regionale OIL per gli Stati Arabi. Le principali aree di lavoro dell'ufficio sono: la promozione degli standard internazionali di lavoro, lo sviluppo del settore imprenditoriale, la lotta alla discrimazione, lo sviluppo dell'occupazione e l'avanzamento dei livelli di sicurezza e protezione sociale.
Anche in questa regione l'OIL promuove la campagna per un lavoro dignitoso (Decent Work).
RO-Arab States ha messo in campo due progetti in Iraq, uno per lo sviluppo del settore privato, e l'altro per la lotta alla povertà in alcune regioni irachene.
L'OIL ha pubblicato uno studio d'analisi degli ultimi dati sulla composizione della forza lavoro in Iraq.
Il database dell'OIL permette di accedere a documenti quali il codice del lavoro iracheno (1987).
L'UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) ha pubblicato una serie di dati sulle peggiori forme di lavoro minorile in Iraq.
Documenti di altre Organizzazioni
Il TUC (Trade Union Congress) britannico ha pubblicato un articolo sulla situazione dei movimenti sindacali in Iraq.
GFIW (General Federation of Iraqi Workers) é una delle maggiori organizzazioni sindacali irachene. Iraqi Labour Campaign é una delle campagne a favore dei lavoratori iracheni, lanciata dal GFIW.
Un articolo pubblicato da IDAO - Iraqi Democrats Against Occupation (2005) approfondisce il tema della nascita del GFIW.
Middle-East Workers' Solidarity é un blog britannico a supporto dei lavoratori iracheni, iraniani e del Medio-oriente. Di questo movimento fa parte anche Iraq Union Solidarity Sclotland, un movimento scozzese a favore dei lavoratori iracheni.
General Union of Oil Employees in Basra é il movimento sindacale che lotta per i diritti dei lavoratori del settore petrolifero.
Osservatorioiraq é un progetto italiano nato per diffondere notizie sulla situazione politica, economica, sociale dell'Iraq.
Guerre dimenticate
Il conflitto in Iraq
In Iraq, fin da quando, nel 2003, gli Stati Uniti ed i loro alleati, hanno invaso il paese, spodestando dal potere il dittatore Saddam Hussein, si combatte una guerra di bassa intensità. I protagonisti del conflitto sono i soldati stranieri, che fino al 2012 rimarranno nel paese, le truppe governative, i gruppi di insurgenti sunniti, e la guerriglia sciita.
Documenti Agenzie ONU
UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees/ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Analisi sul conflitto Iracheno che mette in evidenza i vari attori coinvolti ed il costo umano della guerra
Documenti di altre organizzazioni
Insight on conflict - Portale web che fornisce materiale informativo sui conflitti e promuove le attività di organizzazioni che lavorano sulla risoluzione pacifica di conflitti. Scheda sulla guerra in Iraq
International Crises Group - Istituto di ricerca che si occupa di prevenzione dei conflitti. Materiali sull'Iraq
Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese
Flashpoints.info - Portale di geopolitica dei conflitti internazionali. Scheda sulla guerra in Iraq con breve analisi storica e aggiornamenti sugli ultimi sviluppi
Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso. Scheda sul conflitto in Iraq
La guerra dell'Iraq spiegata con le fotografie - Raccolta di fotografie sulla guerra Iraq a cura del quotidiano inglese Guardian
I costi della guerra del terrore - Studio commissionato dal Parlamento statunitense per calcolare i costi delle guerre in Iraq e Afghanistan e delle altre operazioni antiterrorismo
Per la guerra tra Iran e Iraq (1980-88) vedi scheda Iran - Guerre Dimenticate
Genicidi
Le Nazioni Unite, nel 1946, hanno definito il crimine di genocidio come: "Una negazione del diritto alla vita di gruppi umani, gruppi razziali, religiosi, politici o altri, che siano stati distrutti in tutto o in parte". Nel 1948 viene adottata la Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio. Negli anni successivi, questo crimine è stato ufficialmente riconosciuto come tale dall'ONU solo in due casi, Ruanda ed ex-Jugoslavia. In altri casi invece, come per esempio in Cambogia ed in Darfur (Sudan), non c'è stato un consenso unanime tra gli stati nel definire i crimini commessi come genocidio.
Prevent Genocide International - Organizzazione che raccoglie matriale informativo ed analitico sui genocidi avvenuti nel ventesimo secolo. Scheda sul genocidio dei kurdi in Iraq
Genocide watch - Associazione che si occupa di raccogliere materiale sul genocidio e di sensibilizzare l'opinione pubblica sui potenziali rischi che tale crimine contro l'umanità si possa ripetere - Aggiornamenti sull'Iraq
In genocidio in Kurdistan - Tesi di laurea che analizza i fatti, e approfondisce i motivi alla base, della pulizia etnica contro i kurdi Iracheni
The Anfal campaign - Saggio che descrive le atrocità subite dai dal popolo curdo in Iraq al tempo della dittatura di Saddam Hussein
Chak - Organizzazione nata con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sugli abusi e le violenze subite dal popolo kurdo
Nuovi conflitti
Documenti ONU
UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.
UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi dieroina e cocaina. UNODC è presente in numerosi Paesi: mappa globale degli uffici UNODC.
Documenti altre organizzazioni
I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.
CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.
Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.
American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)
Spese militari
Documenti Agenzie ONU
UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali
Documenti di altre Organizzazioni
SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.
Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.
Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Medio Oriente 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)
Migrazioni
IOM (International Organization for Migration/ Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) - Programmi e attività dell'IOM in Iraq
ILO (International Labour Organization/ Organizzazione Internazionale per il Lavoro) - Questa organizzazione ha elaborato un database con numerose statistiche sulle migrazioni nelle diverse regioni del mondo
Emigrazioni dall'Iraq - In questo articolo dal sito della televisione nazionale inglese BBC si spiegano i motivi che spingono migliaia di iracheni ad abbandonare il paese
Profughi/Rifugiati
Documenti Agenzie ONU
UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Attività in Iraq (notizie, operazioni, statistiche, finanziamenti, analisi e politiche, carte)
Documenti di altre Organizzazioni
IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre/ Centro di Monitoraggio sugli spostamenti forzati Interni) - Rapporto sul Medio Oriente - Scheda paese con statistiche, documenti e carte
FMO (Migrazioni forzate on-line, informazione sugli spostamenti umani) - Articoli, risorse web ed organizzazioni che operano nel settore delle migrazioni forzate. Materiali sull'Iraq
Refugees International - Organizzazione che si occupa di sensibilizzare l'opinione pubblica ed i governi sul tema dei rifugiati - Scheda paese dell'Iraq
Democrazia, dittature
Documenti Agenzie ONU
ONU in Iraq- Portale delle agenzie ONU che lavorano in Iraq
Documenti di altre Organizzazioni
Parlamento dell'Iraq - Sito del Parlamento dell'Iraq
Freedom House - Profilo Paese - Breve presentazione sulla situazione politica dell'Iraq
Democrazia in Iraq - In questi articoli (art. 1, art. 2) si analizza la difficile strada di questo paese mediorientale verso la democrazia
Societa civile
Documenti Agenzie ONU
Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.
UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.
UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati
UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile
Documenti di altre organizzazioni
WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.
The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.
Liberta di stampa
Documenti Agenzie ONU
UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base
Documenti di altre Organizzazioni
RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.
Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno unamappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.
Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica




