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Paesi | Asia | Asia occidentale | Azerbaigian

Ambiente

Documenti Agenzie ONU

 

UNEP/GRID/Arendal - Stato dell'ambiente (Rapporti nazionali), casi di studio, storie ambientali dell'Azerbaigian

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni generali e profilo paese relativo alla povertà rurale (dato IFAD - International Fund for Agricultural Development/Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo)

 

UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e il cambiamento climatico

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Ministero dell'Ambiente - Legislazione, politiche, piani e programmi, trattati, accordi, potenzialità di investimento in materia di ambiente, ecologia e protezione delle risorse naturali

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette dell'Azerbaigian

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Documenti Agenzie ONU

 

UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change/Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativo alla Convenzione e al Protocollo di Kyoto

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - L'UNDP in Azerbaigian lavora a programmi di gestione sostenibile delle risorse ambientali ed energetiche e di prevenzione ai cambiamenti climatici

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Azerbaigian

Guide tematiche:

Inquinamento

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

 

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità; impronta ecologica e biocapacità per persona dal 1961 al 2005

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Azerbaigian

Acqua

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Profilo Paese relativo alla gestione della risorsa idrica e della sicurezza alimentare

 

FAO/AQUASTAT - Informazioni generali su acqua e agricoltura in Azerbaigian e aggiornamento dati

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Azerbaigian

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Catena del Caucaso in Azerbaigian

L'hotspot del Caucaso si estende su 532.658 km² all'interno di Georgia, Armenia, Azerbaigian, Russia (compresi Dagestan, Cecenia, Inguscezia, Ossezia del Nord, Kabardino-Balkaria, Karachai-Cherkesia e Repubblica Autonoma di Adigea), Turchia settentrionale, Iran nord-occidentale. Nella parte meridionale, l'hotspot del Caucaso si integra con quello dell'Anatolia Iraniana

Documenti Agenzie ONU

 

CBD (Convention on Biological Diversity/Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Sviluppo umano

Russian People’s Friendship University - Articolo riguardante l'analisi dell'indice di sviluppo umano nella Confederazione degli Stati Indipendenti (CSI), bulletin of geography Socio–economic Series no. 13/2010

 

 

 

ETF (European Training Foundation) - Agenzia dell'Unione Europea, con sede a Torino, istituita allo scopo di contribuire allo sviluppo dei sistemi educativi e formativi nei Paesi partner dell'UE. Scopo dell'agenzia e assistere i Paesi nel processo di transizione e di svilluppo affinchè sfruttino il potenziale del loro capitale umano; profilo dell'Azerbaigian

 

 

 

Asia-Pacific Centre for security stydies - Pubblicazione relativa alla crescita, alla governance e allo sviluppo umano nei Paesi della regione del Pacifico e dell'Asia settentrionale e centrale, tra i quali l'Azerbaigian (2001)

Habitat

Baraccopoli di Paraisopolis, una vera e propria "città" nella città, nella periferia di Sao Paolo (Brasile), costituisce un esempio chiaro delle contraddizioni del fenomeno dell'inurbamento.

"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)

 

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Azerbaigian

 

UNECE (United Nations Economic Commission for Europe/ Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Europa) - Il programma per la gestione territoriale e abitativa fornisce un profilo dell'Azerbaigian relativamente al settore abitativo

 

UN ESCAP (United Nations Economic and social Commission for Asia and the Pacific/ Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Asia e la regione del Pacifico) - Profilo della sezione responsabile della costruzione di insediamenti umani che contribuiscano alla produttività economica e siano esito di partecipazione dal punto di vista politico, che siano socialmente adeguati ed ecologicamente sostenibili

 

Documenti di altre Organizzazioni

HLRN (Housing and Lands Rights Network) - Organizzazione membro dell'HIC (Habitat International Coalition) che mira alla promozione del diritto umano ad un alloggio adeguato e alla terra e fornisce una carta tematica che rappresenta una mappatura a livello internazionale delle violazioni di tale diritto, in particolare ai casi di sfratto, espropriazione, distruzione e privazione. Membri dell'HIC in Azerbaigian

 

Europaforum - Documento di analisi della questione dell'housing sociale in Azerbaigian, Consiglio di stato per la costruzione e l'architettura

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Turismo Responsabile

Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).

I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.

 

Documenti Agenzie ONU

Per saperne di più... 

Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Asia Sud-occidentale

 

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

Documenti di altre Organizzazioni

Wild Asia Responsible Tourism Award 

Premio annuale finalizzato a dare riconoscimento ai servizi turistici che si distinguono per aver contribuito in maniera significativa al turismo sostenibile. Fungendo da spazio di condivisione di buone pratiche nell'ambito del turismo sostenibile tra gli operatori turistici del continente asiatico, il premio dimostra come il turismo responsabile possa divenire la strategia turistica comune a favore di comunità, ambiente e attività economiche

Logo del premio Wild Asia Responbile Tourism

OSCE (Organization for Security and Co-operation in Europe/ Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) - Documento redatto al termine del workshop organizzato a Baku nell'aprile 2004 per analizzare le potenzialità dell'Azerbaigian in termini di Ecoturismo sostenibile e di sistema dei Parchi Nazionali

 

Portale del turismo in Azerbaigian - Portale di informazione e promozione turistica dell'Azerbaigian

 

Ecoturismo in Azerbaigian - Portale di informazione relativamente ai viaggi di ecoturismo alla scoperta dei vulcani di fango dell'Azerbaigian

L'Azerbaigian presenta circa 400 vulcani di fango, più della metà del totale dei vulcani presenti in Asia

 

 

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per maggiori informazioni sulla Campagna del Millennio in Europa

 

Documenti Agenzie ONU

The Missing MDG 

L'Obiettivo di Sviluppo del Millennio Mancante è un'iniziativa di One Young World (forum globale dei giovani) che prevede una petizione ai capi di stato dei Paesi memebri delle Nazioni Unite e ai leader religiosi affinchè riconoscano che gli MDG possono essere completamente realizzati solo con la collaborazione e il dialogo tra le confessioni religiose. Tale iniziativa si basa sul dato secondo il quale nelle regioni protagoniste di conflitti religiosi, come il Nagorno-Karabakh, progrediscono molto lentamente al raggiungimento degli 8 obiettivi

 

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals / UNECE (United Nations Economic Commission for Europe/ Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Europa) - Rapporto (2006): Obiettivi di Sviluppo del Millennio, uno sguardo al futuro: una prospettiva paneuropea

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Azerbaigian , documenti, informazioni e collegamenti utili; rapporto nazionale (2010)

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto (2005) sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Azerbaigian

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo dell'Arzerbaigian

 

WB (World Bank/ Banca Mondiale) - Rapporto rigurdante il contributo dei Paesi che sono compresi all'interno della Regione ECA (Europa e Asia Centrale) al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

Documenti di altre Organizzazioni

L'Azerbaigian ha fatto numerosi progressi in riferimento al raggiungimento degli MDG grazie alla crescita economica nazionale. I dati governativi stimano che le varie strategie adottate dal Paese hanno contribuito a ridurre la percentuale della popolazione povera dal 29.3% nel 2005, all'11% nel 2010. Per maggiori dettagli, leggi l'articolo pubblicato da news.az

Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

UN CAT (Committee Against Torture) - Considerazioni del Comitato, che analizza i passi avanti compiuti dal Governo nella tutela dei diritti umani, ma chiede anche chiarimenti su presunte violazionie abuso della forza contro detenuti.

 

Assemblea generale ONU - Documento sulla globalizzazione e suo impatto sul pieno rispetto e godimento dei diritti umani.

 

Comitato Diritti Umani - Osservazioni Conclusive sull'Azerbaigian. Il Governo ha realizzato emendamenti costituzionali e adottato misure legislative per migliorare protezione e promozione dei diritti umani. Rimangono però alti i tassi di violenza domestica nei confronti delle donne, cosi come i matrimoni non registrati con ragazze minorenni.

Sull'onda delle rivoluzioni 

Anche l'opposizione dell'Azerbaijan ha tentato di seguire l'esempio delle rivoluzioni in corso nei paesi arabi. Sono state organizzate manifestazioni di strada, ma solo in pochi hanno partecipato, vanificando per il momento il tentativo di opporsi al Governo attualmente in carica.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Consiglio d'Europa - Rapporto del Commissario per i diritti umani in visita nel paese e Rapporto del Comitato europeo per la prevenzione della tortura.

 

Amnesty International - Rapporto annuale 2010. L'Azerbaigian ha abolito la pena di morte per tutti i reati. Le forze di Polizia però continuano ad usare la tortura e altri trattamenti inumani nella loro prassi, e vi è una forte restrizione della libertà di espressione. Le ONG internazionali devono essere espressamente autorizzate dal Governo per poter operare nel paese. le loro attività quindi sono sottoposte ad uno stretto controllo.

 

Freedom House - Rapporto sulla libertà nel mondo. Assegna all'Azerbaigian lo status di paese non libero, dovuto tra le altre cose al fatto che il paese non risulta essere una democrazia elettorale: il Parlamento ha di fatto poca indipendenza dall'esecutivo e un referendum del 2009 ha eliminato qualsiasi limite temporale alla carica presidenziale.

 

Human Rights Watch - World Report 2011. Nel 2010 il paese ha fatto scarsi progressi nella tutela dei diritti umani. Permangono restrizioni alle libertà di riunione ed associazione, ed il lavoro delle ONG è ostacolato. Esse devono essere registrate, così come tutte le comunità religiose.

Azerbaijan Human Rights Centre 

ONG creata nel 1993 su iniziativa di un giornalista freelance e attivista dei diritti umani, in disaccordo con il regime di censura stabilito dal Governo che vieta qualsiasi pubblicazione che denunci le violazioni di diritti umani perpetrate nel paese. Il suo obiettivo è invece quello di fornire informazione permanente sulle organizzazioni locali e globali e sul loro lavoro a tutela dei diritti umani.

 

ICRC (International Committee of the Red Cross/Comitato Internazionale della Croce Rossa) - Attività in Azerbaijan, dove la Croce Rossa si occupa di persone scomparse e persone coinvolte nel conflitto. Si occupa anche di salute, in particolare del controllo della diffusione della tubercolosi nelle aree di detenzione. Rapporto annuale.

 

United States Department of State - Rapporto sulle pratiche inerenti i diritti umani. Nonostante la Costituzione e la legge Penale proibiscano e puniscano la tortura e altri trattamenti crudeli, esistono numerosi casi di abuso e tortura da parte delle forze di Polizia.

Diritti delle donne

L'Azerbaigian presenta ancora notevoli problemi in materia di gender mainstreaming e protezione dei diritti delle donne. Un esempio è costituito dalla prassi dei matrimoni in giovane età e non ufficialmente registrati, che rendono le donne legalmente vulnerabili.

Documenti Agenzie ONU

CEDAW (Convention on the Elimination of all Forms of Discriminations against Women/Convenzione per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne) - Quarto Rapporto dello Stato e Considerazioni del Comitato. Il paese ha ratificato la Convenzione nel 1995, momento dal quale ha iniziato a cambiare le leggi discriminatorie nei confronti delle donne. Si guardano gli sviluppi delle politiche e dei programmi di genere adottati dal Governo. Nel paese gli uomini continuano ad occupare le posizioni più elevate nella società, mentre le donne si occupano prevalentemente della vita familiare. Il Governo vede questo come specchio della tradizione, e non come pratica discriminatoria, e tuttavia sta realizzando sforzi per superare gli stereotipi e camminare verso la parità dei sessi. Percorso che assume maggior visibilità nelle nuove generazioni.

 

Segretario Generale ONU - Database sulle violenze contro le donne. Scheda paese. Raccoglie informazioni su struttura legale, politiche, strategie e programmi, meccanismi istituzionali, servizi per le vittime e misure di contrasto alla violenza contro le donne.

 

UN Women (United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women, ex UNIFEM) - Attività in Azerbaijan.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Lista delle principali ONG che si occupano di questioni di genere.

 

Azerbaijan Women Association - ONG locale nata nel 1920 allo scopo di promuovere l'empowerment delle donne in tutti i settori della vita sociale e familiare.

 

Azerbaijan Gender Information Centre - Portale azeri di informazione sulle questioni di genere.

 

PadovaDonne.it (Donne in Rete a Padova) - Articolo sulla recente adozione da parte del Governo di una legge per la prevenzione della violenza domestica e sulla sua importanza.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

La religione principale nel paese è l'Islam sciita, mentre le principali lingue parlate sono l'azeri e il russo. Il paese è storicamente zona di confine tra l'impero russo e quello dell'Iran. Ciò ha portato alla formazione di un paese multietnico, e alla distribuzione delle diverse etnie negli Stati confinanti. Oggi infatti molti Azeri vivono in Iran. Con l'uscita del paese dall'Unione Sovietica si è originato il conflitto del Nagorno-Karabakh, simbolo del nazionalismo Azeri.

Allo stato attuali il Governo non ha ancora adottato una legge a tutela delle minoranze etniche e religiose.

 

Documenti Agenzie ONU

UN CERD (Committee of the Elimination of Racial Discrimination) - Rapporto dello Stato e Considerazioni del Comitato, il quale manifesta preoccupazione e raccomanda allo Stato una maggiore attenzione ai diritti delle persone senza cittadinanza, dei rifugiati e dei richiedenti asilo, degli appartenenti alle minoranze etniche, che subiscono discriminazioni, anche indirette.

 

Documenti di altre Organizzazioni

OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) - Documento di discussione "Identità etniche e islamiche in Azerbaijan", scritto da un antropologo ricercatore. Il paese risente della sua posizione di crocevia tra Europa, Asia e Medioriente, elemento che, insieme alla fuoriuscita dal blocco sovietico, influenza la ridefinizione dell'identità del paese. Il documento analizza la presenza dell'Islam e la distribuzione delle identità etniche nel paese.

 

Minorities at Risk Project - Schede di valutazione della presenza di armeni, lezgins e russi nel paese.

 

Minority Rights Group international - Scheda sui Talysh, lezgins, russi, armeni, curdi e visione generale.

 

Consiglio d'Europa - Segretariato per la protezione delle minoranze nazionali, opinione sull'Azerbaigian. La struttura legale e istituzionale del paese, a protezione delle minoranze, è molto debole, nonostante l'Azerbaijan sia multietnico e multireligioso. L'articolo 45 della Costituzione prevede solamente il diritto di imparare le lingue minoritarie.

Pregiudizio religioso 

In Azerbaigian i musulmani sunniti vengono guardati con sospetto e sottoposti a numerosi controlli della polizia, perchè considerati fondamentalisti e quindi pericolosi per il paese.

 

Forum 18 - Articolo sulle restrizioni alla libertà di espressione e di culto: alcune librerie che vendono testi di letteratura religiosa sono sottoposte a ispezioni e misure particolari perchè prive della licenza statale per vendere tali testi. E' in vigore un severo regime di censura della diffusione e propaganda religiosa.

 

Diritti dei bambini

Documenti agenzie ONU

UN CRC (Committee on the Rights of the Child) - Osservazioni Conclusive del Comitato, il quale esprime raccomandazioni per migliorare la tutela dei diritti dei bambini. Il Governo ha ratificato la Convenzione ONU sui diritti dei bambini nel 1992, obbligandosi a presentare rapporti periodici sullo stato della sua implementazione. Le ONG possono presentare al Comitato "Rapporti alternativi" a quello dello Stato, in cui presentano la loro visione, spesso discordante, della situazione dei bambini nel paese, e delle misure adottate dallo Stato per tutelarne i diritti.

 

UNICEF (United Nations Children's Fund) - Pagina paese.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Azerbaijan NGO Alliance for Children's Rights - Coalizione nazionale di ONG locali e gruppi giovanili che lavorano per i bambini e ragazzi dell'Azerbaijan.

 

Coalition to Stop the use of Child Soldiers - Rapporto Globale sui bambini soldato. Il paese ha fissato a 18 anni l'età minima per il reclutamento. La Repubblica del Nagorno-Karabakh, anche se non riconosciuta internazionalmente, ha però le sue leggi in materia e le sue proprie forze armate.

 

United States Department of Labor - Documento sulle peggiori forme di lavoro minorile. Nonostante il Governo abbia migliorato la tutela legislativa dei minori in materia di lavoro, lo sfruttamento e l'impiego di bambini in lavori pesanti continua, sopprattutto nell'agricoltura.

Guerre dimenticate

Il conflitto del Nagorno-Karabakh 

Tra il 1988 ed il 1993, in corrispondenza della dissoluzione dell'URSS, le due repubbliche ex-sovietiche dell'Armenia e dell'Azerbaijan hanno combattuto per contendersi il controllo della regione del Nagorno-Karabakh. Questa area appartiene formalmente all'Azerbaijan, ma la maggioranza della popolazione è armena. Il conflitto ha provocato migliaia di vittime, e centinaia di miglia di sfollati, da entrambe le parti. Lo scontro armato termina con un cessate il fuoco e con l'indipendenza de facto (cioè non riconosciuta internazionalmente) del Nagorno Karabakh. A più di 15 anni di distanza questa situzione di stallo non si è ancora risolta

 

 

Documenti Agenzie ONU

 

 

Risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla guerra del Nagorno-Karabakh - Nel 1993 il Consiglio di Sicurezza ONU si è più volte espresso riguardo alla situazione di instabilità nel Nagorno-Karabakh: risoluzione 822, risoluzione 853, risoluzione 874, risoluzione 884

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Truppe Armene in azione nel Karabakh

 

 

Documenti di altre organizzazioni

 

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda sulla guerra del Nagorno-Karabakh

 

Flashpoints.info - Portale di geopolitica dei conflitti internazionali. Scheda sulla guerra in Nagorno-Karabakh con breve analisi storica e aggiornamenti sugli ultimi sviluppi

 

International Crises Group - Istituto di ricerca che si occupa di prevenzione dei conflitti. ICG ha pubblicato questi tre report (rep 1, rep 2, rep 3) sulla situazione in Nagorno Karabakh

 

Il conflitto in Nagorno-Karabakh - Breve analisi (in italiano) sul conflitto tra Armenia ed Azerbaijan

 

Il nodo del Karabakh - Analisi sintetica a cura dell'Osservatorio Balcani della situazione in Nagorno-Karabakh (in italiano)

azerbaijan, nagorno karabakh, guerra, conflitto

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi dieroina e cocaina. UNODC è presente in numerosi Paesi: mappa globale degli uffici UNODC.

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Asia 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Confine tra Iran e Azerbaijan

 

 

IOM (International Organization for Migration/ Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) - Programmi e attività dell'IOM in Azerbaijan - Questa organizzazione mette a disposizione anche analisi e altro materiale informativo sul fenomeno migratorio nei paesi in cui lavora - Scheda paese 2008

 

ILO (International Labour Organization/ Organizzazione Internazionale per il Lavoro) - Questa organizzazione ha elaborato un database con numerose statistiche sulle migrazioni nelle diverse regioni del mondo

 

La vita degli emigrati caucasici in Russia - In questo articolo pubblicato dalla testata on-line IWPR si parla delle difficili condizioni degli emigrati caucasici che cercano lavoro in Russia

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Profughi azeri in fuga da Kalbajar, valle del Nagorno Karabakh occupata dalle truppe dell'Armenia

 

Documenti Agenzie ONU

 

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees - Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Attività in Azerbaijan (notizie, operazioni, statistiche, finanziamenti, analisi e politiche, carte)

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre/ Centro di Monitoraggio sugli spostamenti forzati Interni) - Rapporto sulla regione dell'Europa - Scheda paese con statistiche, documenti e carte

 

FMO (Migrazioni forzate on-line, informazione sugli spostamenti umani) - Articoli, risorse web ed organizzazioni che operano nel settore delle migrazioni forzate. Materiali sull'Azerbaijan

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Operazioni di voto a Baku

 

Documenti Agenzie ONU

 

ONU in Azerbaigian - Programmi e attività delle Nazioni Unite in Azerbaigian

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Presidenza della Repubblica dell'Azerbaigian - Sito della presidenza della repubblica azera

 

Freedom House - Profilo Paese - Breve presentazione sulla situazione politica dell'Azerbaigian

 

OSCE (Organization for security and cooperation in Europe/ Organizzazione per la cooperazione e la sicurezza in Europa) - Questa organizzazione intergovernativa promuove la democrazia e lo sviluppo nei paesi del mondo ex-socialista - Sito della missione OSCE in Azerbaigian

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

 

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

 

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

 

 

 

Documenti di altre organizzazioni

 

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

 

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno unamappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche: