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Paesi | Asia | Asia meridionale | Iran

Ambiente

Documenti Agenzie ONU

 

UNEP/ROAP (United Nations Environment Programme/Regional Office for Asia and the Pacific-Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente/Ufficio regionale per l'Asia e il Pacifico) - Profilo paese e stato dell'ambiente

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni generali e profilo paese

 

UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e il cambiamento climatico

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Organizzazione Iraniana per la Protezione dell'Ambiente - Agenzia nazionale che si occupa di questioni ambientali

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette dell'Iran

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Documenti Agenzie ONU

 

UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change/Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativo alla Convenzione e al Protocollo di Kyoto

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - L'UNDP in Iran lavora a programmi di gestione sostenibile delle risorse ambientali ed energetiche e di prevenzione ai cambiamenti climatici

Guide tematiche:

Inquinamento

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

 

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazionali

Acqua

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Profilo Paese relativo alla gestione della risorsa idrica e della sicurezza alimentare

 

FAO/AQUASTAT - Informazioni generali su acqua e agricoltura in Iran e aggiornamento dati

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Documenti Agenzie ONU

 

CBD (Convention on Biological Diversity/Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte

Guide tematiche:

Sviluppo umano

UNDP: Iran e MDGs (Millenium Development Goals) http://www.undp.org.ir/index.php/millennium-development-goals/the-mdgs-in-iran

Guide tematiche:

Habitat

Baraccopoli di Paraisopolis, una vera e propria "città" nella città, nella periferia di Sao Paolo (Brasile), costituisce un esempio chiaro delle contraddizioni del fenomeno dell'inurbamento.

"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)

 

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Iran

 

UN ESCAP (United Nations Economic and social Commission for Asia and the Pacific/ Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Asia e la regione del Pacifico) - Profilo della sezione responsabile della costruzione di insediamenti umani che contribuiscano alla produttività economica e siano esito di partecipazione dal punto di vista politico, che siano socialmente adeguati ed ecologicamente sostenibili

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero per l'housing e lo sviluppo urbano - (in arabo)

 

Studio dei processi sociali, economici e tecnologici che hanno influito sul cambiamento delle case in Iran, Journal of Construction in Developing Countries, Vol. 14, No. 1, 2009

 

Studio che analizza le condizioni dell'housing nella città di Tehran in seguito ai fenomeni migratori dalle campagne alle aree urbane, Dipartimento di Sociologia, Al-Zahra University, Tehran, Iran, 2007

 

HLRN (Housing and Lands Rights Network) - Organizzazione membro dell'HIC (Habitat International Coalition) che mira alla promozione del diritto umano ad un alloggio adeguato e alla terra e fornisce una carta tematica che rappresenta una mappatura a livello internazionale delle violazioni di tale diritto, in particolare ai casi di sfratto, espropriazione, distruzione e privazione

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Turismo Responsabile

Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).

I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.

 

Documenti Agenzie ONU

Per saperne di più... 

Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Asia meridionale

 

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, le Scienze e la Cultura) - Breve profilo delle attività di turismo ed ecoturismo offerte nel villaggio iraniano di Masuleh

Documenti di altre Organizzazioni

Wild Asia Responsible Tourism Award 

Premio annuale finalizzato a dare riconoscimento ai servizi turistici che si distinguono per aver contribuito in maniera significativa al turismo sostenibile. Fungendo da spazio di condivisione di buone pratiche nell'ambito del turismo sostenibile tra gli operatori turistici del continente asiatico, il premio dimostra come il turismo responsabile possa divenire la strategia turistica comune a favore di comunità, ambiente e attività economiche

Logo del premio Wild Asia Responbile Tourism

Ministero del turismo - Ufficio governativo responsabile dell'implementazione delle politiche e strategie nazionali in materia di turismo

 

L'Iran non è comunemente nota quale meta di viaggi sostenibili, tuttavia il suo "isolamento" ha involontariamente contribuito a renderla pilastro del turismo responsabile, The Online Magazine of Sustainable Travel International

 

Ecotour Iran - Compagnia leader nell'organizzazione e promozione di viaggi responsabili

 

Iran Paradise - Agenzia turistica specializzata in viaggi di ecoturismo nei principali parchi nazionali e nelle regioni protette dell'Iran

 

Irpedia - Associazione responsabile dello sviluppo e della promozione del turismo in Iran con l'obiettivo facilitare lo sviluppo di un turismo rispettoso dell'ambiente ed economicamente sostenibile

 

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Iran, mete ed informazioni utili

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per maggiori informazioni sulla Campagna del Millennio in Asia

 

Documenti Agenzie ONU

The Missing MDG 

L'Obiettivo di Sviluppo del Millennio Mancante è un'iniziativa di One Young World (forum globale dei giovani) che prevede una petizione ai capi di stato dei Paesi memebri delle Nazioni Unite e ai leader religiosi affinchè riconoscano che gli MDG possono essere completamente realizzati solo con la collaborazione e il dialogo tra le confessioni religiose. Tale iniziativa si basa sul dato secondo il quale i paesi protagonisti di conflitti religiosi, come l'Iran, progrediscono molto lentamente al raggiungimento degli 8 obiettivi

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Rapporto (2009/10) relativo alla macroregione Asia e Pacifico: raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in un'era di incertezza globale, rapporto (2010) sui progressi, le sfide e i successi registrati nel raggiungimento degli MDG in Asia

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Iran, documenti, informazioni e collegamenti utili

 

Accademia dello sviluppo sostenibile iraniana; poster degli Obiettivi del Millennio

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto (2005) sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Iran

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo dell'Iran

 

ADB (Asian Development Bank)/ UNDP/ UN-ESCAP (United Nations Economic and Social Commission for Asia and the Pacific) - Il partenariato composto da queste tre organizzazioni, isituito per monitorare i progressi, sostenere la crescita di politiche ed istituzioni e sviluppare competenze nel raggiungimento degli MDG in Asia e nel Pacifico, produce annualmente un rapporto di aggiornamento in merito a settori specifici e gestisce il portale Millennium Development Goals in Asia and Pacific, creato allo scopo di fornire informazioni sulle iniziative sviluppate relativamente agli MDG in questa regione

 

 

Documenti di altre Organizzazioni

Università delle scienze mediche di Teheran - Pubblicazione relativa agli Obiettivi del Millennio in India con focus sui progressi in ambito sanitario, Iranian J Publ Health, Vol. 38, Suppl. 1, 2009

Diritti umani

Neda Salehi Agha Soltan, studentessa di 27 anni, è presto diventata il simbolo delle proteste che hanno seguito le elezioni presidenziali del 2009, a seguito di un filmato che la riprende negli attimi immediatamente precedenti la sua morte, avvenuta per le strade di Teheran il 20 giugno dello stesso anno, a cuasa di un colpo d'arma da fuoco sparato da un membro della milizia armata iraniana.

 

 

 

Clicca qui per vedere il filmato sugli scontri del giugno 2009 e leggere l'articolo del Times on line che porta la testimonianza del medico che per primo ha soccorso Neda Soltan.

 

 

 

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Agenzia della Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2009 sul traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo in Iran; pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Amnesty International - Il rapporto annuale del 2009 affronta tematiche quali: repressione delle minoranze, discriminazione contro le donne, limitazioni nelle libertà di espressione e associazione, pena di morte, tortura o altri trattamenti inumani o degradanti, rifugiati e richiedenti asilo.

Human Rights Watch - Dopo le elezioni del giugno 2009, si è verificato un giro di vite nei confronti degli oppositori politici: esecuzioni extragiudiziarie, violazione della libertà di associazione ed espressione, arresti e detenzioni arbitrari, torture, violenze e abusi nei confronti dei detenuti. Questo è ciò che denuncia l'organizzazione in questo comunicato stampa.

FIDH (Federazione Internazionale per i Diritti Umani) - Il rapporto Iran\Death Penalty, a state terror policy analizza il fenomeno delle esecuzioni capitali in Iran: numero minimo di esecuzioni annue, fattispecie di reato per cui è prevista questa pena, esecuzioni di minorenni, appartenenti a minoranze etniche e religiose, fattispecie di reato per cui è prevista la lapidazione.

Guide tematiche:

Diritti delle donne

Documenti Agenzie ONU

Women Watch (Agenzia delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere) - Questo studio del 2008 sulla condizione della donna in Iran è suddiviso in diversi settori che la pongono in relazione con: povertà, educazione, salute, conflitti armati, economia, ruoli di potere e processi decisionali, diritti umani e mezzi di comunicazione.

Documenti di altre Organizzazioni

Il documentario Prostitution in Iran, suddiviso in tre parti, tratta il crescente fenomeno che vede giovani donne iraniane che, in mancanza di un lavoro, sono costrette a prostituirsi per sopravvivere e mantenere i propri figli. Clicca qui per vedere il filmato.

Iran Chamber Society - Onlus iraniana, analizza cause e conseguenze della crescita del fenomeno del traffico di donne e bambine in Iran, descrivendo la struttura legale che fa fronte a questo problema, struttura che penalizza fortemente le vittime stesse.

WEF (Forum Economico Mondiale) - Rapporto del 2009 Global Gender Gap nel quale si verificano, attraverso alcuni indicatori, il livello di uguaglianza tra uomini e donne in Iran.

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - All'interno del rapporto State of World's Minorities del 2009, la sezione riguardante l'Iran raccoglie informazioni sulle minoranze etniche e religiose presenti nel paese, le restrizioni nella loro libertà di parola, opinione e stampa, gli arresti, le detenzioni ed esecuzioni arbitrarie. Pubblicato dal Minority Rights Group International.

Documenti di altre Organizzazioni

UNPO (Organizzazione delle Nazioni e dei Popoli non Rappresentati) - Dedica una sezione agli ahwazi e una ai curdi iraniani, due delle minoranze presenti nel paese, analizzandone la situazione politica, economica e le questioni chiave che riguardano queste due popolazioni.

APM (Associazione per i Popoli Minacciati) - In questo articolo si denuncia la diffusa violenza, esercitata soprattutto nei confronti di appartenenti a minoranze etniche, che ha contraddistinto il periodo precedente le elezioni presidenziali del 2009.

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - Sviluppo della prima infanzia, educazione delle bambine e responsabilizzazione della donna, prevenzione HIV\AIDS, protezione dell'infanzia; questi sono i principali ambiti d'intervento dell'agenzia delle Nazioni Unite nel territorio iraniano.

Documenti di altre Organizzazioni

SCE (Stop Child Executions) - Fornisce informazioni dettagliate sulle sentenze di morte eseguite ai danni di minori in Iran; all'interno del sito sono inoltre riportati i casi di minori in attesa di esecuzione e prigionieri sottratti all'applicazione della sentenza.

IHRV (Iran Human Rights Voice) - Articolo del 2008 che denuncia la crescita dei fenomeni di abuso ai danni di minori e di lavoro minorile in Iran.

Guide tematiche:

Economia

Documenti Agenzie ONU

Economia informale 

L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha recentemente pubblicato, insieme all'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), un rapporto sull'incidenza che la globalizzazione ha sulle economie dei Paesi in via di sviluppo, prevalentemente basate sul settore produttivo informale, cioè non regolarizzato.

Guide tematiche:

Commercio Equo

Documenti Agenzie ONU

Paesi in via di sviluppo 

P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cd. Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".

E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.

Le 10 regole 

Le associazioni di commercio equo che aderiscono al WFTO (World Fair Trade Organization) adottano 10 regole standard nello svolgimento dei loro programmi

Che cos'è? 

Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo

 

Documenti di altre Organizzazioni

WFTO Asia - network di organizzazioni di commercio equo in Asia, nodo del network internazionale WFTO (World Fair Trade Organization).

La cooperativa francese Sable-Vert, che fa parte della rete Bio Partenaire, promuove dei prodotti del commercio equo iraniano: lo zafferano e i datteri. Bio Partenaire si rifà ai criteri della Plate-forme pour le commerce équitable (Piattaforma per il commercio equo).

Debito estero

Guide tematiche:

Microcredito, microfinanza

Guide tematiche:

Lavoro

Documenti Agenzie ONU

L'Iran é uno dei membri fondatori dell'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro).

Convenzioni fondamentali dell'OIL 

L'Iran ha ratificato 5 delle 8 convenzioni fondamentali dell'OIL, tralasciando quelle sulla libertà sindacale.

L'OIL ha un ufficio regionale per l'Asia e il Pacifico, che si occupa di temi come il lavoro minorile, la creazione di posti di lavoro, la sicurezza e la salute nei posti di lavoro, la libertà di organizzazione sindacale, l'economia informale, i cosiddetti green jobs.

A Nuova Delhi é presente un ufficio sub-regionale dell'OIL, che promuove programmi e progetti in Iran.

Una pubblicazione congiunta OIL/UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) e del governo iraniano delinea la strategia di lungo periodo per la crescita dell'occupazione in Iran.

Documenti di altre Organizzazioni

Il Codice del Lavoro iraniano (1990).

Iran Technical and Vocational Training Organization é un ente, affiliato al Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali in Iran, incaricato di promuovere attività di formazione professionale.

Un interessante articolo pubblicato da ISSA (International Social Security Association) mette in luce i limiti del Fondo nazionale iraniano di sicurezza sociale per le popolazioni rurali.

Il sindacalista iraniano Mansour Osanloo

Amnesty International ha lanciato un appello per fermare la repressione di attivisti sindacali in Iran.

Secondo quanto riportato da ITUC (International Trade Union Confederation), un sindacalista iraniano (Farzad Kamangar) ha subito la pena di morte. Altri articoli sulla repressione sindacale possono essere trovati sul sito dell'ITUC.

Una dichiarazione congiunta di CGIL, CISL e UIL (i maggiori sindacati italiani) condanna le esecuzioni praticate contro gli attivisti sindacali in Iran.

Guerre dimenticate

 

Il conflitto tra Iran e Iran 

Negli anni '80 tra l'Iraq e l'Iran si è combattuta un sanguinosa guerra civile. Il conflitto è cominciato nel settembre del 1980 con l'invasione del territorio idell'Iran da parte delle truppe irachene. Gli scontri armati si sono protatti per circa otto anni, provocando in tutto mezzo milione di vittime. La guerra si è conclusa (potremmo dire con un nulla di fatto, nel senso che i confini tra questi due stati non sono mutati) nell'agosto 1988

 

Documenti Agenzie ONU

 

Risoluzione 598 del 20/7/1987 - Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che invoca il rispetto del cessate il fuoco tra Iran e Iraq

 

Risoluzione 612 del 9/5/1988 - Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che condanna l'uso di armi chimiche nella guerra tra IRaq ed Iran, in quanto viola le norme contenute nel Protocollo di Ginevra

 

 

 

Immagini della guerra tra Iran e Iraq

 

Documenti di altre organizzazioni

 

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese

 

Insight on conflict - Portale web che fornisce materiale informativo sui conflitti e promuove le attività di organizzazioni che lavorano sulla risoluzione pacifica di conflitti. Scheda sulla guerra in Iraq

 

International Crises Group - Istituto di ricerca che si occupa di prevenzione dei conflitti. Materiali sull'Iran

 

Flashpoints.info - Portale di geopolitica dei conflitti internazionali. Scheda sull'Iran con breve analisi storica e aggiornamenti sugli ultimi sviluppi

 

La guerra senza vincitori - Breve saggio a cura dell'Universita di Oxford sul conflitto tra Iran e Iraq

 

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Guide tematiche:

Nuovi conflitti

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC è presente in numerosi Paesi: mappa globale degli uffici UNODC.

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Migrazioni

Posto di confine tra Iran e Afganistan

 

 

IOM (International Organization for Migration/ Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) - Programmi e attività dell'IOM in Iran

 

ILO (International Labour Organization/ Organizzazione Internazionale per il Lavoro) - Questa organizzazione ha elaborato un database con numerose statistiche sulle migrazioni nelle diverse regioni del mondo

 

MPI (Migration Policy Institute/ Istituto per le Politiche Migratorie) - Risorse informative sulle migrazioni in Iran

 

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Profughi afgani espulsi dall'Iran

 

Documenti Agenzie ONU

 

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Attività in Iran (notizie, operazioni, statistiche, finanziamenti, analisi e politiche, carte)

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre/ Centro di Monitoraggio sugli spostamenti forzati Interni) - Rapporto sulla regione medio-orientale

 

FMO (Migrazioni forzate on-line, informazione sugli spostamenti umani) - Articoli, risorse web ed organizzazioni che operano nel settore delle migrazioni forzate. Materiali sull'Iran

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Proteste antigovernative a Teheran

Documenti Agenzie ONU

 

ONU in Iran - Programmi e attività delle Nazioni Unite in Iran

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Parlamento dell'Iran - Sito web del Parlamento dell'Iran

 

Freedom House - Profilo Paese - Breve presentazione sulla situazione politica dell'Iran

 

FDI (Foundation for Democracy in Iran/ Fondazione per la democrazia in Iran) - Organizzazione che si occupa di promuovere la democrazia in Iran e di far conoscere la situazione politica del paese all'estero. Dispone di un archivio di articoli sulle maggiori problematiche che caratterizzano questo paese mediorientale.

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

 

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

 

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

 

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

 

 

 

Documenti di altre organizzazioni

 

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

 

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

Quotidiani Nazionali

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche: