esplora

Paesi | Asia | Asia meridionale orientale | Thailandia

Ambiente

 

Documenti Agenzie ONU

 

UNEP/ROAP (United Nations Environment Programme/Regional Office for Asia and the Pacific-Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente/Ufficio regionale per l'Asia e il Pacifico) - Profilo paese e stato dell'ambiente

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni generali e profilo paese relativo alla povertà rurale (dato IFAD - International Fund for Agricultural Development/Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo)

 

UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e il cambiamento climatico

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Ministero dell'Ambiente - Legislazione, politiche, piani e programmi, trattati, accordi, potenzialità di investimento in materia di ambiente e gestione delle risorse naturali

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette della Thailandia

 

WWF (Fondo Mondiale per la Natura) / WWF in Thailandia - Tra le attività, la protezione di alcune specie faunistiche a rischio di estinzione è una delle principali: in particolare, i pesci giganti del Mekong e le tigri (Panthera tigris). I problemi ambientali della Thailandia, quali deforestazione, inquinamento e depauperamento delle risorse ittiche sono legati allo sviluppo delle infrastrutture e del settore turistico; il WWF lavora in difesa degli ecosistemi forestali, marini e fluviali offrendo delle soluzioni finalizzate alla conservazione e alla gestione sostenibile delle risorse naturali

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Documenti Agenzie ONU

 

UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change/Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativo alla Convenzione e al Protocollo di Kyoto

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

 

UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - L'UNDP in Thailandia lavora a programmi di miglioramente della qualità della vità attraverso la costruzione di un ambiente sostenibile, di adattamento ai cambiamenti climatici e di gestione sostenibile delle risorse energetiche

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2

Guide tematiche:

Inquinamento

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

 

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

 

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazionali

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Thailandia

Acqua

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Profilo Paese relativo alla gestione della risorsa idrica e della sicurezza alimentare

 

FAO/AQUASTAT - Informazioni generali su acqua e agricoltura in Thailandia e aggiornamento dati

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Thailandia

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Documenti Agenzie ONU

 

CBD (Convention on Biological Diversity/Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Habitat

Baraccopoli di Paraisopolis, una vera e propria "città" nella città, nella periferia di Sao Paolo (Brasile), costituisce un esempio chiaro delle contraddizioni del fenomeno dell'inurbamento.

 

"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)

 

 

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Thailandia

 

UN ESCAP (United Nations Economic and social Commission for Asia and the Pacific/ Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Asia e la regione del Pacifico) - Profilo della sezione responsabile della costruzione di insediamenti umani che contribuiscano alla produttività economica e siano esito di partecipazione dal punto di vista politico, che siano socialmente adeguati ed ecologicamente sostenibili

 

 

Documenti di altre Organizzazioni

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Thailandia

 

La popolazione della Thailandia ammonta a circa 65 milioni di abitanti, il 10% dei quali vive nella città di Bangkok. Il 20% circa degli abitanti di Bangkok vive nelle baraccopoli, la maggiorparte dei quali è costituita da migranti provenienti dalle campagne alla ricerca di lavoro.

Shack-Slum Dwellers International /Thailandia - Organizzazione Non Governativa che si occupa di gestire reti tra popolazioni urbane in condizioni di povertà e gli abitanti delle baraccopoli organizzati in federazioni

 

ACHR (Asian Coalition for Housing Rights) - Rete regionale di organizzazioni di comunità di base, ONG e professionisti coinvolti attivamente nel processo di sviluppo urbano delle città asiatiche; informazioni utili riguardanti l'implementazione del programma ACCA (Asian Coalition for Community Action) in Thailandia

 

HLRN (Housing and Lands Rights Network) - Organizzazione membro dell'HIC (Habitat International Coalition) che mira alla promozione del diritto umano ad un alloggio adeguato e alla terra e fornisce una carta tematica che rappresenta una mappatura a livello internazionale delle violazioni di tale diritto, in particolare ai casi di sfratto, espropriazione, distruzione e privazione. Membri dell'HIC in Thailandia

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Turismo Responsabile

Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).

I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.

 

Per saperne di più... 

Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?

Documenti Agenzie ONU

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Asia orientale

 

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Wild Asia Responsible Tourism Award 

Premio annuale finalizzato a dare riconoscimento ai servizi turistici che si distinguono per aver contribuito in maniera significativa al turismo sostenibile. Fungendo da spazio di condivisione di buone pratiche nell'ambito del turismo sostenibile tra gli operatori turistici del continente asiatico, il premio dimostra come il turismo responsabile possa divenire la strategia turistica comune a favore di comunità, ambiente e attività economiche

Logo del premio Wild Asia Responbile Tourism

Ministero del turismo - Sito ufficiale del governo finalizzato a fornire informazioni relativamente alla politica e alle strategie nazionali in materia di turismo, dati statistici e collegamenti alle agenzie e organizzazioni thailandesi che si occupano di turismo, tra le quali, il Consiglio per il Turismo

 

Tourism Thailand - Il sito ufficiale dell'Autorità Nazionale per il turismo presenta informazioni utili relativamente ai servizi turistici offerti nel Paese

 

Wild Thailand - Operatore turistico specializzato in viaggi organizzati per piccoli gruppi, eco - tour e programmi che permettano di entrare in contatto con la popolazione locale

 

Thailand Hilltribe Holidays - Operatore turistico specializzato in viaggi nella parte settentrionale della Thailandia alla scoperta delle tribù della montagna che popolano queste zone

 

Eco-travel Asia - Portale che fornisce informazioni riguardanti le attività e le destinazioni di ecoturismo in Asia. Vengono presentate interessanti informazioni sulla Thailandia con collegamenti utili a organizzazioni impegnate nell'ambito dell'ecoturismo e del turismo responsabile nel Paese

 

TEATA (Thai Ecotourism and Adventure Travel Association) - Associazione di Ecoturismo partner dell'International Ecotourism Society

 

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Thailandia, mete ed informazioni utili

 

L'altra faccia del turismo

La Thailandia, in particolare le città di Bangkok, Pattaya e Phuket, è particolarmente nota quale meta di turismo sessuale, pratica che spesso si traduce in sfruttamento e forme di schiavitù per donne e minori che divengono vere e proprie merci di scambio in un "mercato" che arricchisce le fila delinquenziali e malavitose.

 

Il Codice Mondiale di Etica del Turismo dichiara che qualsiasi forma di sfruttamento degli esseri umani - in particolare sessuale - specialmente a danno di bambine e bambini è in contrasto con gli scopi fondamentali del turismo e, anzi, costituisce negazione del turismo stesso.

Secondo l'ONU, il turismo sessuale ha conseguenze sociali e culturali sia per i paesi d'origine che per quelli di destinazione, particolarmente in quelle situazioni ove si sfruttano le diseguaglianze di sesso, età, condizione sociale ed economica delle popolazioni delle mete turistiche.

 

 

 

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per maggiori informazioni sulla Campagna del Millennio in Asia

 

Documenti Agenzie ONU

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Rapporto (2009/10) relativo alla macroregione Asia e Pacifico: raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in un'era di incertezza globale, rapporto (2010) sui progressi, le sfide e i successi registrati nel raggiungimento degli MDG in Asia

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Tailandia, documenti, informazioni e collegamenti utili

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto (2004) sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Tailandia

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo della Tailandia

 

ADB (Asian Development Bank)/ UNDP/ UN-ESCAP (United Nations Economic and Social Commission for Asia and the Pacific) - Il partenariato composto da queste tre organizzazioni, isituito per monitorare i progressi, sostenere la crescita di politiche ed istituzioni e sviluppare competenze nel raggiungimento degli MDG in Asia e nel Pacifico, produce annualmente un rapporto di aggiornamento in merito a settori specifici e gestisce il portale Millennium Development Goals in Asia and Pacific, creato allo scopo di fornire informazioni sulle iniziative sviluppate relativamente agli MDG in questa regione

Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

Consiglio Diritti Umani - Opinioni del Gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria. Nel 2010 il paese è stato eletto alla presidenza del Consiglio Diritti Umani, con la sorpresa di molti, dato che il paese non si distingue per le buone pratiche in materia dei diritti umani, anzi, si trova da anni in una situazione politica violenta. La sua elezione ha poco a che fare con i risultati del paese in materia di tutela dei diritti umani, però potrebbe spingere il paese in direzione di cambiamenti positivi.

La società civile thailandese e la Revisione Periodica Universale. 

Nell'ottobre 2011 la Thailandia sarà sottoposta all'Universal Periodic Review per la prima volta. L'ultimo rapporto del paese all'ONU risale al 2006, sotto il vecchio sistema di scrutinio dei diritti umani. Con la Revisione Periodica Universale si apriranno nuovi scenari: creata nel 2006, con la stessa Risoluzione che ha creato il Consiglio Diritti Umani, è un processo cooperativo di revisione dei dati sui diritti umani dei paesi membri delle Nazioni Unite. Attulmente non esistono meccanismi di verifica internazionali paragonabili ad essa. I gruppi di società civile hanno già presentato i loro rapporti al Consiglio Diritti Umani.

 

UNESCO (UN Educational, Scientific and Cultural Organisation) - Rapporto "Education under attack", tratta il tema degli attacchi a scuole, studenti e insegnanti, che riducono gravemente per i ragazzi thailandesi le possibilità di ricevere un'educazione regolare.

 

Documenti di altre Organizzazioni

National Human Rights Commission of Thailand - Meccanismo di garanzia del rispetto dei diritti umani previsto nella Costituzione del 1997, la quale garantisce la dignità umana, i diritti di base e le libertà fondamentali dell'individuo.

 

Amnesty International - Rapporto annuale 2010. Documenta la restrizione alla libertà di espressione nell'ultimo anno, con la chiusura di molti siti web, e il continuo proseguire del conflitto nel sud del paese dove gli insorti, musulmani, oltre alle forze militari han preso di mira anche i civili. Rimangono impunite le violazioni dei diritti umani compiute dalle autorità. Il paese è mantenitore della pena di morte.

I grandi contrasti 

Articolo di Limes sulle grandi contraddizioni esistenti nel paese tra la ristretta élite di ricchi e potenti e la massa povera, tra caratteristiche ancora feudali che permettono ai politici di espropriare liberamente terre e beni ai contadini, e personaggi che invece sostengono lo sviluppo degli "ultimi" con prestiti agrari facili.

Freedom House - Rapporto 2010 sulla libertà nel mondo. Sottolinea il grado di rispetto dei diritti politici e delle libertà civili nel paese; definisce lo status del paese come "parzialmente libero".

 

Human Rights Watch - World Report 2011. Documenta la prosecuzione dell'instabilità e della violenza nel sud del paese, cosi come le restrizioni alla libertà di espressione e le violazioni nei confronti dei difensori dei diritti umani.

Stop the bloodshed in Thailand 

Petizione online scritta dalla Thai Labour Campain, con la quale si chiede il supporto delle Nazioni Unite per porre fine alle violenze, portare le parti coinvolte nel conflitto al tavolo della negoziazione e guidare il paese verso le elezioni generali. Con la petizione si chiede inoltre all'ONU la creazione di una Commissione indipendente con compiti di investigazione sugli omicidi di civili innocenti compiuti dalle forze militari governative.

 

ICRC (International Committee of the Red Cross) - Delegazione regionale a Bankok. In Thailandia il Comitato dal 2004 visita i detenuti dovuti al conflitto che affligge il sud del paese, per assicurarsi delle loro condizioni. Lungo il confine con il Myanmar la Croce Rossa monitora la situazione dei civili che cercano rifugio in Thailandia e mantiene regolari contatti con leader del Myanmar e le autorità thailandesi promuovendo il rispetto del diritto internazionale umanitario.

 

FIDH (International Federation for Human Rights)- Lettera aperta al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon per chiedere una mediazione internazionale urgente riguardo le violenze nel sud del paese.

 

United States Department of State - Rapporto sulle pratiche inerenti i diritti umani. Analizza il rispetto dell'integrità della persona, della vita privata e familiare, la situazione dei conflitti interni, il rispetto delle libertà civili, libertà di riunione e associazione, libertà di religione, da parte del Governo.

 

CESVI - Progetti in Thailandia. In questo paese l'ONG italiana svolge un progetto di ecosviluppo, a sostegno delle piccole comunità di pescatori della provincia di Trang. Si vuole promuovere il recupero degli ecosistemi costieri e rafforzare le comunità che ci vivono.

Diritti delle donne

Documenti Agenzie ONU

CEDAW (Convention on the Elimination of all Forms of Discriminations against Women/Convenzione per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne) - Osservazioni Conclusive del Comitato.

SAY NO - UNITE 

Campagna lanciata nel 2009 da UN Women, per porre fine alla violenza contro donne e bambine. Iniziativa thailandese appartenente alla campagna, che propone la creazione di "villaggi modello" che costituiscano un esempio per altri villaggi della comunità, per le loro azioni virtuose contro la violenza nei confronti delle donne.

 

UN Women - Sezione Thailandia. Il paese fa parte della CEDAW dal 1985 e compie nmerosi sforzi per integrare questi strumenti internazionali di tutela nel proprio ordinamento. Ciò è visibile infatti nella nuova Costituzione del 2007, la quale contiene previsioni in materia di antidiscriminazione sessuale ed eguaglianza di genere

 

Segretario Generale ONU - Database sulle violenze contro le donne. Scheda paese. Raccoglie informazioni su struttura legale, politiche, strategie e programmi, meccanismi istituzionali, servizi per le vittime e misure di contrasto alla violenza contro le donne.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Foundation for Women (FFW) - ONG locale con sede a Bankok, che fornisce servizi e promuove i diritti di donne e bambine. Nata nel 1984 per consigliare le donne thialandesi che andavano all'estero, oggi si occupa di temi quali la violenza domestica, il traffico di persone e la prostituzione minorile.

 

AWORK (Asian Women's Resource Exchange) - Network asiatico per le donne. Promuove l'uso delle nuove tecnologie per l'empowerment delle donne, tramite lo sviluppo di un sistema regionale di informazione che promuova l'attivismo sociale di donne e organizzazioni di donne nell'area asiatica.

Diritti delle donne violati 

Sono numerose le violazioni dei diritti delle donne in Thailandia, soprattutto se si considera il delicato tema del turismo sessuale, per cui il paese si è costruito una triste fama nel mondo.

 

ActionAid International - Sezione Thailandia. ActionAid fornisce assistenza alle persone più marginalizzate e contribuisce alla definizione di politche e misure in aiuto ai più poveri.

 

United States Department of State - Rapporto 2010 sul traffico di persone. La Thailandia è paese di origine, transito e destinazione di donne e bambini oggetto di traffico, a scopo di lavoro forzato e prostituzione.

 

SIGI (Social Institution & Gender Index) - Analisi del grado di eguaglianza di genere e delle istituzioni sociali che tutelano i diritti delle donne in Thailandia.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Minoranza etnica thailandese dei popoli di montagna

 

Il 75% della popolazione del paese appartiene al gruppo etnico thai, che può essere suddiviso in 4 sottogruppi: thai del centro o siamesi del Delta del Chao Phraya, thai lao della Thailandia nord-orientale, thai pak thai della Thailandia meridionale e thai del nord. Ognuno parla un dialetto diverso ed ha usanze diverse. L'11% della popolazione è invece di discendenza cinese, mentre nelle zone montuose del nord vivono minoranze etniche chiamate "tribù di montagna".

 

Documenti Agenzie ONU

 

UNDEF (United Nations Democracy Fund) - Aggiornamento sulle attività di promozione e protezione dei diritti dei popoli indigeni in Thailandia.

 

Consiglio Diritti Umani - Rapporto del Rappresentante Speciale sulle forme contemporanee di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e relativa intolleranza. presta attenzione alla discriminazione sistematica che si realizza nel paese nei confronti dei lavoratori migranti provenienti dal Myanmar, a causa dell'avvio del processo di verifica sistematica della nazionalità. Sono mancate le informazioni nella lingua propria delle persone interessate, creando una forte discriminazione soprattutto nei confronti di alcuni gruppi etnici (Shan e Mon) i quali hanno visto le proprie informazioni personali essere usate impropriamente dal Governo per arrestare attivisti politici.

 

Documenti di altre Organizzazioni

IKAP (Indigenous Knowledge and Peoples Network) - Network thailandese che si occupa di diritti delle popolazioni indigene.

I popoli indigeni reclamano i loro diritti 

Richiamando la Dichiarazione dell'ONU sui diritti dei popoli indigeni, i rappresentanti delle popolazioni indigene thailandesi hanno reclamato il loro diritto di essere interpellate ogni qualvolta siano prese decisioni che producono conseguenze anche sul loro vivere. A questo proposito hanno protestato per non essere stati presi in considerazione al Climate Change Summit di Bankok del 2009, nel quale si sono discusse importanti tematiche riguardanti clima e ambiente.

TBBC (Thailand Burma Border Consortium) - Consorzio di 12 ONG internazionali che forniscono cibo e aiuto a rifugiati in Thailandia, provenienti dal Myanmar. In genere si tratta di minoranze etniche, costrette a lasciare il proprio paese di origine a causa delle violenze subite.

 

Asia-Pacific Human Rights Information Centre - Analisi delle popolazioni indigene in Thailandia.

 

Minorities at Risk Project - Valutazione per le minoranze presenti nel paese: cinesi, musulmani malay e tribù indigene Northern Hill. Si valuta se il gruppo è prossimo alla ribellione, alla protesta o se è a rischio di repressione. Si ricostruisce inoltre la loro storia in breve, e le loro relazioni con il Governo.

 

Minority Rights Group International - Rapporto 2010 sullo stato delle minoranze e dei popoli indigeni nel mondo. Tratta il delicato tema delle violazioni commesse contro la minoranza dei Rohingya da parte dei militari thailandesi, e il rimpatrio forzato di gruppi Hmong in Laos, nonostante chiedessero asilo in Thailandia.

 

Australia Refugee Review Tribunal - Documento sul trattamento dei musulmani, dei buddhisti convertiti all'Islam, delle donne buddhiste che sposano un musulmano in Thailandia.

 

ICG (International Crisis Group) - Documento riguardante la situazione del sud del paese. Aggiorna sulla situazione di stallo del conflitto nel sud della Thailandia, che vede come target civili buddhisti, che in questa provincia costituiscono una minoranza, e che testimonia i problemi di assimilazione dei musulmani.

Diritti dei bambini

UNICEF e la storia di Nuch, bambina thailandese.

Documenti Agenzie ONU

Comitato per i diritti del bambino - Osservazioni Conclusive per la Thailandia. Il Comitato analizza quali sono i passi in avanti compiuti dal Governo nella tutela dei diritti dei bambini, ma fa anche raccomandazioni per migliorare questa tutela ed evidenzia quali sono i temi che generano maggiore preoccupazione.

 

Assemblea Generale delle Nazioni Unite - Rapporto del Segretario Generale sui bambini e il conflitto armato. Tratta il tema del reclutamento di bambini e del loro utilizzo nei conflitti armati.

Il traffico di neonati 

Articolo di PeaceReporter sulla scoperta del traffico di neonati. Donne vietnamite emigrate in Thailandia venivano costrette a partorire bambini destinati ad essere venduti, tramite una vera e propria rete imprenditoriale chiamata "Baby 101".

 

 

Consiglio Diritti Umani - Rapporto del Rappresentante Speciale per il diritto all'educazione. Tratta il tema degli attacchi all'educazione, che hanno come target insegnanti e studenti, causano la chiusura delle scuole e di conseguenza limitano o annullano il diritto dei giovani all'educazione, soprattutto nel sud del paese.

 

UNICEF - Attività in Thailandia. Vengono realizzati progetti per la protezione dei bambini, progetti educativi, di prevenzione dell'HIV, di risposta allo tsunami, di costruzione della capacità locale.

 

Documenti di altre Organizzazioni

humantrafficking.org - Il traffico di persone in Thailnadia, paese di transito e destinazione per donne e bambini provenienti da Ex Birmania, Cambogia, Laos, Cina, Russia e Uzbekistan, a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo.

Emergenza profughi 

Al confine con la Birmania sorgono numerosi campi profughi che da 20 anni accolgono persone che fuggono dai conflitti interni e dai disastri naturali della Birmania. CIFA onlus è un'ong italiana nata nel 1980, in Thailandia realizza un progetto che ha come beneficiari i bambini tra i 3 e i 5 anni che vivono nei campi.

 

Coalition to Stop the Use of Child Soldiers - Sezione Thailandia. Raccoglie alcuni documenti riguardanti i minori thailandesi e il loro coinvolgimento nei conflitti armati. Rapporto globale 2008 sui bambini soldato. Denuncia il reclutamento di minori da parte dei gruppi armati separatisti nel sud del paese.

 

United States Department of Labour - Rapporto sul lavoro minorile in Thailandia. Il Governo ha lanciato il Piano Nazionale per eliminare le peggiori forme di lavoro minorile. nonostante ciò minori continuano ad essere utilizzati per attività agricole e nella pesca.

Lavoro

Documenti Agenzie ONU

L'ufficio regionale OIL dell'Asia Orientale, con sede a Bangkok ha messo a punto un manuale rivolto alle donne per sviluppare le proprie capacità imprenditoriali e creare nuovi posti di lavoro.

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti generati da problemi fino a qualche anno fa inesistenti, spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Sovente non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.

 

 

 

Documenti ONU

 

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Asia. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

 

 

 

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC, pagina del regional office dell'Asia del Sud.

 

 

 

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

 

 

 

Asia Society - Water:Asia's Next Challenge - video di approfondimento e pannello interattivo sul problema della gestione delle acque nel continente più popoloso della terra.

 

 

 

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

 

 

 

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

 

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

 

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

 

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

 

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

 

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Asia 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

 

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Confine fra Tailandia e Cambogia

 

 

IOM (International Organization for Migration/ Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) - Programmi e attività dell'IOM in Tailandia

 

ILO (International Labour Organization/ Organizzazione Internazionale per il Lavoro) - Questa organizzazione ha elaborato un database con numerose statistiche sulle migrazioni nelle diverse regioni del mondo - Altre informazioni sono presenti nella scheda paese

 

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Campo profughi in Tailandia

 

Documenti Agenzie ONU

 

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Attività in Tailandia (notizie, operazioni, statistiche, finanziamenti, analisi e politiche, carte)

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre/ Centro di Monitoraggio sugli spostamenti forzati Interni) - Rapporto sulla regione Asia-Pacifico

 

FMO (Migrazioni forzate on-line, informazione sugli spostamenti umani) - Articoli, risorse web ed organizzazioni che operano nel settore delle migrazioni forzate. Materiali sulla Tailandia

 

Refugees International - Organizzazione che si occupa di sensibilizzare l'opinione pubblica ed i governi sul tema dei rifugiati - Scheda paese del Bangladesh

 

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Le camicie rosse manifestano contro il Governo (Aprile 2010)

 

Documenti Agenzie ONU

 

ONU in Tailandia - Notizie, programmi, finanziamenti delle Agenzie ONU in Tailandia

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Parlamento della Tailandia - Sito del Parlamento della Tailandia

 

Freedom House - Profilo Paese - Breve presentazione sulla situazione politica della Tailandia

 

La protesta delle camicie rosse - In questo articolo del quotidiano inglese The Telegraph vengono analizzati motivi alla base delle proteste antigovernative

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

 

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

 

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

 

 

 

Documenti di altre organizzazioni

 

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

 

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

 

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche: