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Paesi | Asia | Asia meridionale orientale | Myanmar ex Birmania

Ambiente

Documenti Agenzie ONU

 

 

UNEP/ROAP (United Nations Environment Programme/Regional Office for Asia and the Pacific-Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente/Ufficio regionale per l'Asia e il Pacifico) - Profilo paese e stato dell'ambiente

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni generali e profilo paese relativo alla povertà rurale (dato IFAD - International Fund for Agricultural Development/Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo)

 

UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e il cambiamento climatico

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

 

Ministero delle Foreste - Legislazione, politiche, piani e programmi, trattati, accordi, potenzialità di investimento in materia di ambiente, protezione delle risorse naturali e forestali in particolare

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette del Myanmar

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

 

Documenti Agenzie ONU

 

UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change/Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativo alla Convenzione e al Protocollo di Kyoto

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - L'UNDP in Myanmar lavora a programmi di protezione ambientale e di prevenzione ai cambiamenti climatici

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Myanmar

Guide tematiche:

Inquinamento

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità; impronta ecologica e biocapacità per persona dal 1961 al 2005

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazionali

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Myanmar

Acqua

 

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Profilo Paese relativo alla gestione della risorsa idrica e della sicurezza alimentare

 

FAO/AQUASTAT - Informazioni generali su acqua e agricoltura in Myanmar e aggiornamento dati

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Myanmar

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Documenti Agenzie ONU

 

CBD (Convention on Biological Diversity/Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Habitat

Baraccopoli di Paraisopolis, una vera e propria "città" nella città, nella periferia di Sao Paolo (Brasile), costituisce un esempio chiaro delle contraddizioni del fenomeno dell'inurbamento.

"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)

 

 

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture in Myanmar

 

UN ESCAP (United Nations Economic and social Commission for Asia and the Pacific/ Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Asia e la regione del Pacifico) - Profilo della sezione responsabile della costruzione di insediamenti umani che contribuiscano alla produttività economica e siano esito di partecipazione dal punto di vista politico, che siano socialmente adeguati ed ecologicamente sostenibili

 

Documenti di altre Organizzazioni

Baraccopoli nel villaggio di Myawaddy, sul confine tra Myanmar e Thailandia

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Myanmar

 

ACHR (Asian Coalition for Housing Rights) - Rete regionale di organizzazioni di comunità di base, ONG e professionisti coinvolti attivamente nel processo di sviluppo urbano delle città asiatiche; informazioni utili riguardanti l'implementazione del programma ACCA (Asian Coalition for Community Action) in Myanmar

 

COHRE (Centre for housing rights and evictions) - Organizzazione non governativa internazionale ed indipendente per la salvaguardia dei diritti umani la cui missione prevede di assicurare il pieno godimento del diritto umano ad un alloggio adeguato per tutti; attività in Myanmar

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Turismo Responsabile

Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).

I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.

 

Per saperne di più... 

Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?

 

Documenti Agenzie ONU

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Asia orientale

 

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

Immaigne di Bagan, capitale del primo Impero di Myanmar, costituisce uno dei principali siti di interesse archeologico del Paese, nonchè tra le principali mete di eco-turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Wild Asia Responsible Tourism Award 

Premio annuale finalizzato a dare riconoscimento ai servizi turistici che si distinguono per aver contribuito in maniera significativa al turismo sostenibile. Fungendo da spazio di condivisione di buone pratiche nell'ambito del turismo sostenibile tra gli operatori turistici del continente asiatico, il premio dimostra come il turismo responsabile possa divenire la strategia turistica comune a favore di comunità, ambiente e attività economiche

Wild Asia Responsible Tourism Award

 

Ministero del turismo - Portale di promozione turistica del governo di Myanmar con informazioni utili sulla legislazione nazionale, sulle destinazioni consigliate sui servizi e le attività di ecoturismo disponibili

 

Ufficio per la promozione turistica di Myanamar - Informazioni e dati statistici riguardanti le attività e i servizi turistici offerti nel Paese

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per maggiori informazioni sulla Campagna del Millennio in Asia

 

Documenti Agenzie ONU

The Missing MDG 

L'Obiettivo di Sviluppo del Millennio Mancante è un'iniziativa di One Young World (forum globale dei giovani) che prevede una petizione ai capi di stato dei Paesi memebri delle Nazioni Unite e ai leader religiosi affinchè riconoscano che gli MDG possono essere completamente realizzati solo con la collaborazione e il dialogo tra le confessioni religiose. Tale iniziativa si basa sul dato secondo il quale i paesi protagonisti di conflitti religiosi, come il Myanmar, progrediscono molto lentamente al raggiungimento degli 8 obiettivi

 

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Rapporto (2009/10) relativo alla macroregione Asia e Pacifico: raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in un'era di incertezza globale, rapporto (2010) sui progressi, le sfide e i successi registrati nel raggiungimento degli MDG in Asia

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Myanmar, documenti, informazioni e collegamenti utili

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto (2005) sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Myanmar

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo di Myanmar

 

ADB (Asian Development Bank)/ UNDP/ UN-ESCAP (United Nations Economic and Social Commission for Asia and the Pacific) - Il partenariato composto da queste tre organizzazioni, isituito per monitorare i progressi, sostenere la crescita di politiche ed istituzioni e sviluppare competenze nel raggiungimento degli MDG in Asia e nel Pacifico, produce annualmente un rapporto di aggiornamento in merito a settori specifici e gestisce il portale Millennium Development Goals in Asia and Pacific, creato allo scopo di fornire informazioni sulle iniziative sviluppate relativamente agli MDG in questa regione

 

Documenti di altre Organizzazioni

MWAF (Federazione di Myanmar per le questioni della donna) - Documento riguardante gli Obiettivi del Millennio in Myanmar e, in particolare, la condizione di sviluppo delle donne

Grupo di donne impegnate nella costruzione di una strada

Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

Consiglio Diritti Umani - Rapporto 2011 sulla situazione dei diritti umani in Myanmar. Evidenzia le situazioni di violazione dei diritti umani che richiamano l'attenzione del Consiglio ed esprime preoccupazione per le gravi violazioni che costringono migliaia di persone a lasciare il paese e cercare rifugio nei paesi limitrofi. E' la risposta del Consiglio al Rapporto dello Stato. Questo descrive il processo di democratizzazione del paese, le azioni del Governo di implementazione degli obblighi internazionali in materia di diritti umani, l'avanzamento nella tutela dei diritti delle donne, dei lavoratori e dei disabili, dal punto di vista del Governo del Myanmar.

La via della libertà 

Articolo di MicroMega, voce del filosofo ed economista indiano Amartya Sen, sulle possibili vie che la comunità internazionale potrebbe intraprendere per aiutare il paese a trovare la sua strada verso la libertà.

 

Assemblea Generale ONU - Rapporto 2010 del Rappresentante Speciale sulla situazione dei diritti umani in Myanmar. Analizza gli sviluppi del contesto elettorale, la situazione dei prigionieri di coscienza e delle minoranze etniche, la cooperazione internazionale in materia di diritti umani. Nelle conclusioni il Rappresentante Speciale analizza la scelta del governo di indire le elezioni dopo 40 anni di governo militare, periodo che ha impedito lo sviluppo economico e sociale del paese. Ma dubita sulla genuinità di tali elezioni e sulla possibilità che le stesse siano promotrici di cambiamenti tangibili.

 

Documenti di altre Organizzazioni

L'avatar autoritario 

Il partito attualmente al governo del paese, eletto con il 77% di voti nelle elezioni del 2010, risulta essere in realtà l'"avatar" del vecchio partito State Peace and Development Council, in realtà burattino nelle mani della struttura militare. Per tale motivo si nota come i volti del nuovo Parlamento risultino in certo modo "familiari". Essenzialmente perché lo sono: molti Generali che hanno governato il paese per anni hanno assunto ruoli civili nella nuova struttura di potere.

Birmaniademocratica.org - Impegno della CISL sul piano internazionale, a sostegno di paece, democrazia e diritti umani. Promuove questi valori insieme alla Federation of Trade Unions Burma, il sindacato locale fondato nel 1991 dai lavoratori birmani costretti a lasciare il paese a causa della repressione da parte della giunta militare.

 

Amnesty International - Rapporto annuale 2010. Sono più di duemila i prigionieri politici tenuti in carcere nel paese, in pessime condizioni. Tra loro, il caso conosciuto di Aung San Suu Kyi, ancora agli arresti domiciliari. Il rapporto aggiorna sulla situazione dei prigionieri politici, sulle condizioni carcerarie, sui bambini soldato, sui conflitti etnici in corso ed il conseguente spostamento migratorio di migliaia di persone in Thailandia. Resta in vigore la pena di morte.

 

Human Rights Watch - Secondo il World Report 2011 la situazione dei diritti umani nel paese resta terribile, nonostante nel 2010 si siano avute le prime elezioni multipartitiche dopo 20 anni. Le libertà fondamentali dei cittadini, come la libertà di riunione ed espressione, continuano ad essere negate. Numerose sono le gravi violazioni di diritti umani perpetrate dalle forze militari governative nei confronti della popolazione civile, in aperta violazione al diritto internazionale umanitario.

 

Freedom House - Rapporto del 2009 sulla libertà nel mondo. Definisce "non libero" lo status del paese. Si registra infatti un peggioramento in materia di diritti, dovuto alle numerose violazioni nei confronti degli attivisti politici da parte del regime militare. Aumenta infatti il numero di prigionieri politici. Nel 2008 inoltre il Governo ha ostacolato gli aiuti internazionali giunti per sollevare la popolazione civile dalle conseguenze del ciclone Nargis che si è abbattuto sul paese.

 

ICRC (International Committee of the Red Cross/Comitato Internazionale della Croce Rossa) - Attività in Myanmar. Fino al 2005 la Croce Rossa ha svolto importanti attività tra le quali visite a detenuti, assistenza ai civili delle aree in conflitto, cura dei feriti e malati negli ospedali. Dal 2005 però le autorità governative hanno imposto forti limitazioni a tali attività, che sono state drasticamente ridimensionate. Rapporto annuale 2009.

Diritti delle donne

Aung San Suu Kyi, leader del movimento democratico dell'ex Birmania. E' un paradosso vivente: è stata eletta democraticamente nel 1991 ma le è stato impedito di governare dal Governo militare; non ha commesso reati eppure ha trascorso la maggior parte degli ultimi 20 anni agli arresti domiciliari; non può uscire dall'ex Birmania ma tutto il mondo riconosce il suo volto minuto. E predica la compassione e la non violenza.

Documenti Agenzie ONU

CEDAW (Convention on the Elimination of all Forms of Discriminations against Women/Convenzione per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne) - Osservazioni conclusive. Si esprime preoccupazione per la nuova Costituzione del paese, approvata nel 2008, che non prevede condizioni di appicabilità dei trattati internazionali, compresa la CEDAW, tantomeno efficaci garanzie costituzionali. Il Comitato suggerisce quindi l'immediata introduzione di garanzie costituzionali in materia di tutela dei diritti delle donne.

 

UN Women (United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women, ex UNIFEM) / UN Women South Asia Office - Fondo delle Nazioni Unite dedicato al miglioramento dei diritti delle donne e al raggiungimento dell'eguaglianza di genere. Gender Profile: scheda sull'attivismo delle donne nel paese.

Le donne del Myanmar 

Costituiscono più del 60% della popolazione. Dal 1988 hanno lanciato una serie di dimostrazioni per protesta, e molte sono rimaste uccise o arrestate dalle Forze militari che hanno reagito con la forza alle loro dimostrazioni pacifiche. Il simbolo del loro attivismo è la celeberrima Aung San Suu Kyi.

 

Documenti di altre Organizzazioni

National Committee for Women's Affairs (MNCWA) - Comitato nazionale creato nel 1996 per implementare le attività di avanzamento delle donne nella società del Myanmar. Fornisce un'analisi dello status delle donne in questo paese.

 

Myanmar Women's Affairs Federation (MWAF) - Creata nel 2003, ha il compito di promuovere il benessere e l'avanzamento delle donne nel paese, renderle capaci di partecipare allo sviluppo nazionale.

Laboratorio di cucito 

L'UNHCR e l'ONG locale Community and Family services hanno creato un laboratorio di cucito per le donne nel nord del paese, per dar loro la possibilità di imparare un lavoro utile allo stesso tempo contribuendo al mantenimento della famiglia. Ma gli obiettivi del progetto vanno ben oltre questo fine: esso infatti educa anche alla coesistenza tra i diversi gruppi etnici e religiosi che vivono nell'area interessata, tra cui Hindu, Rakine e Bamar. Le donne si trovano a lavorare insieme, e ciò aumenta la possibilità di conoscenza reciproca.

 

CARE - Organizzazione umanitaria che combatte contro la povertà globale. Mette la donna al centro della sua attenzione e delle sue attività, con la convinzione che essa abbia le potenzialità per aiutare la sua famiglia e più in generale l'intera comunità ad uscire dalla situazione di povertà.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Appartenenti alla minoranza Karen.

Documenti Agenzie ONU

IRIN News - Articolo relativo alla condizione e al trattamento dei Rohingya, minoranza musulmana perseguitata alla quale il Governo del Myanmar non riconosce la cittadinanza. In fuga da decennni dal Myanmar, loro paese di origine, in questi anni si sono diretti verso il Bangladesh, la Thailandia, la Malesia e l'Indonesia. L'UNHCR ha espresso preoccupazione per i continui maltrattamenti subiti da questa minoranza. Emerge infatti il recente caso di 91 Rohingya trovati 640 km a largo della costa del Myanmar, abbandonati a sè stessi dalla Marina thailandese in una barca senza motore, e senza scorte di cibo e acqua.

Documenti di altre Organizzazioni

La tragedia dei Karen  

Articolo di Limes, rivista italiana di geopolitica, riguardante il regime birmano e la sua guerra contro alcune minoranze etniche che, dalla fine del colonialismo inglese (1948), lottano per ottenere l'autonomia regionale. La dittatura però, con forti connotazioni xenofobe, nega loro la terra fino a spingerli ad abbandonare il territorio in cui vivono.

Minorities at Risk Project - In Myanmar sono presenti diverse etnie minoritarie e popoli indigeni, considerate minoranze a rischio. Il MAR Project fornisce una valutazione dei rischi per ogni singola minoranza: kachins, Karens, Mons, Rohingya (Arakanese), Shans e Zomis (Chins). Si realizza anche una cronologia per le singole minoranze, con gli eventi più importanti della storia dei singoli gruppi e dello Stato in cui risiedono.

 

UNPO (Unrepresented Nations and Peoples Organization) - Scheda dello Stato dei Karenni.

 

Minority Rights Group International - Rapporto 2010 sullo stato delle minoranze e dei popoli indigeni, in Myanmar. Denuncia le campagne di pulizia etnica e persecuzione religiosa perpetrate dai militari nei confrotni delle minoranze.

 

Forum 18 - Documento che testimonia le continue violazioni della libertà religiosa da parte del Governo, subite soprattutto da cristiani dell'etnia Karen, Karenni, Chin e Kachin, ma anche da musulmani Rohingyas.

 

USA Department of State - Rapporto 2010 sulla libertà religiosa. Testimonia la repressione del diritto di espressione e riunione da parte del Governo, il quale opera un forte controllo dei gruppi religiosi, monitora le attività dei musulmani, opera restrizioni alle attività dei gruppi minoritari non musulmani, promuove il Buddhismo Theravada sulle altre religioni, in particolare tra le minoranze etniche. Si registrano continue tensioni sociali tra la maggiornaza buddhista e le minoranze musulmana e cristiana.

 

Peacereporter - Articolo riguardante la fuga di donne e bambini della minoranza Karen verso al Thailandia, per sfuggire alle incursioni delle milizie filo-governative.

Diritti dei bambini

Personale di UNICEF impegnato sul territorio

Il Governo non ha provveduto ad allinearsi agli standard internazionali per la tutela dei minori. L'esercito birmano e le milizie sostenute dal Governo infatti continuano a reclutare e incarcerare sistematicamente bambini soldato. Manca un programma ufficiale per il disarmo, la smobilitazione e il reintegro dei bambini, affiché possano tornare dalle loro famiglie.

 

Documenti Agenzie ONU

UNICEF - Attività in Myanmar. Qui UNICEF lavora con i bambini su temi quali educazione alla salute, con attività di sensibilizzazione quali ad esempio il "Global Hand Washing Day 2011", per trasmettere l'importanza di lavarsi le mani prima di toccare il cibo per evitare malattie.

 

Comitato per i diritti del bambino - Osservazioni conclusive di valutazione del Rapporto dello Stato. Le ultime risalgono al 2004. Il Comitato afferma che la persistenza di conflitti interni al paese produce violenza e instabilità che hanno un impatto molto negativo sui bambini.

Action Against Hunger 

Organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella lotta contro la fame nel mondo. Aiuta le comunità ad avere accesso all'acqua potabile e a trovare soluzioni sostenibili contro la fame, per combattere la malnutrizione dei bambini. Attività in Myanmar.

 

UNESCO (UN Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione ONU per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) - Rapporto "Education under attack" 2010. Le Forze militari hanno occupato le scuole e le strutture dedicate all'educazione per utilizzarle a scopo militare, obbligando insegnanti e studenti al lavoro forzato e disponendo mine lungo il percorso per giungere alla scuola.

 

Segretario Generale ONU - Rapporto su bambini e conflitto armato. Tratta il tema del reclutamento forzato di bambini e delle violazioni perpetrate nei loro confronti durante situazioni di conflitto armato.

 

Documenti di altre Organizzazioni

LOKA AHLINN - ONG locale impegnata in progetti di sviluppo ed educazione, allo scopo di rendere le giovani generazioni del paese in grado di partecipare attivamente allo sviluppo del loro paese. Tra le attività principali vi sono laboratori di arte e di insegnamento della lingua inglese per ragazzi.

 

Coalition to Stop the Use of Child Soldier - Rapporto Globale sui Bambini Soldato 2008. Documenta come i bambini del paese continuino ad essere sequestrati e reclutati nell'esercito e in gruppi armati e utilizzati poi nei conflitti armati interni. Testimonia la mancanza di un reale impegno del Governo in materia di disarmo, smobilitazione e reintegro (DDR, Desarmament, Demobilization and Reintegation).

 

Malteser International - Agenzia per l'aiuto umanitario dell'Ordine di Malta, con status di ONG. Svolge attività di risposta all'emergenza umanitaria, per la ricostuzione, salute e nutrizione, in materia di sanità e igiene, programmi sociali e di riduzione del rischio. In Myanmar gestisce un progetto rivolto ai bambini malnutriti e alle loro famiglie, nel nord del paese.

Guerre dimenticate

 

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti generati da problemi fino a qualche anno fa inesistenti, spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Sovente non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.

 

 

 

Documenti ONU

 

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Asia. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

 

 

 

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC, pagina del regional office dell'Asia del Sud.

 

 

 

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

 

 

 

Asia Society - Water:Asia's Next Challenge - video di approfondimento e pannello interattivo sul problema della gestione delle acque nel continente più popoloso della terra.

 

 

 

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

 

 

 

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

 

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

 

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

 

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

 

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

 

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Asia 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

 

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Confine tra Tailandia e Myanmar

 

 

IOM (International Organization for Migration/ Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) - Programmi e attività dell'IOM in Myanmar

 

ILO (International Labour Organization/ Organizzazione Internazionale per il Lavoro) - Questa organizzazione ha elaborato un database con numerose statistiche sulle migrazioni nelle diverse regioni del mondo - Altre informazioni sono presenti nella scheda paese

 

ADB (Asian Development Bank/ Banca per lo sviluppo in Asia) - Presentazione sui fenomeni migratori nell'ex Birmania

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Profughi di etnia Kareen in fuga da Myanmar

 

Documenti Agenzie ONU

 

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Attività in Myanmar (notizie, operazioni, statistiche, finanziamenti, analisi e politiche, carte)

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre/ Centro di Monitoraggio sugli spostamenti forzati Interni) - Rapporto sulla regione Asia-Pacifico - Scheda paese con statistiche, documenti e carte

 

FMO (Migrazioni forzate on-line, informazione sugli spostamenti umani) - Articoli, risorse web ed organizzazioni che operano nel settore delle migrazioni forzate. Materiali sull'ex Birmania

 

Refugees International - Organizzazione che si occupa di sensibilizzare l'opinione pubblica ed i governi sul tema dei rifugiati - Scheda paese del Myanmar

 

Profughi Birmani - Blog della comunità di rifugiati birmani in Malesia

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Aung San Suu Kyi, capo dell'opposizione birmana e premio Nobel per la pace, è stata arresta più volte dalla giunta militare

 

Documenti Agenzie ONU

ONU in Birmania - Notizie, programmi, finanziamenti delle Agenzie ONU in Birmania

 

Documenti altre Organizzazioni

 

Governo della Birmania - Portale dei ministeri della Birmania

 

Freedom House - Rapporto paese - Breve introduzione sulla situazione politica in Birmania.

 

Democracy for Burma - Sito web dell'opposizione Birmana in esilio. Offre analisi della situazione politica e testimonianze di attivisti dei diritti umani.

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

 

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

 

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

 

 

 

Documenti di altre organizzazioni

 

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

 

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

 

 

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno unamappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

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