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Ambiente
Le Filippine sono uno dei più vasti arcipelaghi del pianeta: 7.107 isole situate nel sud est asiatico. Solo una piccola parte di queste isole è abitata e le due principali tra esse, Luzon e Mindanao, costituiscono da sole il 66% del territorio nazionale
Questo arcipelago per la sua posizione è caratterizzato da una spiccata biodiversità e da un accentuato endemismo, che permettono di individuare le Filippine come uno dei 25 hotspot, cioè punti caldi, della biodiversità della Terra
Le Filippine presentano caratteristiche geomorfologiche di tipo vulcanico dovute alla loro collocazione all'interno della così detta Cintura di Fuoco del Pacifico. Molte isole sono antichi crateri e alcune hanno ancora attività vulcaniche in corso, come nel caso del vulcano Mayon e del vulcano Pinatubo. Questa caratteristica fa delle Filippine uno dei paesi con più alta disponibilità di energia geotermica del mondo
Per le caratteristiche geofisiche e l'ubicazione geografica, le Filippine sono naturalmente esposte a particolari calamità naturali come le eruzioni vulcaniche e i cicloni (causa di inondazioni e frane), fenomeni aggravati dalle attività antropiche e dai cambiamenti climatici
Documenti Agenzie ONU
UNEP/ROAP (United Nations Environment Programme/Regional Office for Asia and the Pacific-Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente/Ufficio regionale per l'Asia e il Pacifico) - Profilo paese e stato dell'ambiente
UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e lo sviluppo sostenibile
Documenti di altre Organizzazioni
Legislazione
Raccolta delle leggi ambientali vigenti nelle Filippine
Dipartimento per l'ambiente - E' un dipartimento con mandato governativo che si occupa dei problemi ambientali: conservazione, gestione, sviluppo ed uso appropriato delle risorse naturali
WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - Deforestazione (legata al diboscamento illegale ed incontrollato) inquinamento, ma soprattutto la crescente infrastrutturazione delle coste legata alla pesca industriale e all'acquacoltura commerciale e le mancanze ed inefficienze delle politiche governative sono le cause dei maggiori problemi ambientali dell'arcipelago filippino
Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette delle Filippine. Il Parco marino di Tubbataha è iscritto dal 1993 nella lista del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Le aree marine protette si sono rivelate, anche nelle Filippine, un progetto sostenibile per l'ambiente e per la popolazione locale
Cambiamento climatico
Documenti Agenzie ONU
UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativamente alla convenzione; Prima comunicazione nazionale sui cambiamenti climatici (1999)
FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte
Documenti di altre Organizzazioni
EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 nelle Filippine
Presidential Task Force on Climate Change - Le Filippine stanno già conoscendo un incremento delle temperature legato al cambiamento climatico. E' stato osservato che il riscaldamento è maggiormente sentito nelle regioni settentrionali e meridionali del paese, mentre l'area metropolitana di Manila è stata solo in parte influenzata. Le regioni che hanno registrato il maggior riscaldamento (nord di Luzon, Mindanao) sono anche quelle che hanno subito un maggiore inaridimento
Greenpeace (Movimento ambientalista internazionale) - L'aumento delle temperature, l'innalzamento del livello del mare e il susseguirsi frequente di eventi climatici estremi di particolare intensità (inondazioni, siccità, cicloni, incendi boschivi), sono gli effetti evidenti del cambiamento climatico nelle Filippine. "Crisis or Opportunity: Climate change impacts and the Philippines" (2005) mette in luce come gli effetti del cambiamento climatico sulla disponibilità idrica, sulla produttività in agricoltura e sulla sicurezza alimentare siano catastrofici ed abbiano degli impatti negativi sulla salute umana, sulle attività economiche (come il turismo), ecc.
Klima (Centro sui cambiamenti climatici) - Centro di studi sul cambiamento climatico nella regione dell'Asia meridionale
Inquinamento
L'Environmental Managment Bureau fa parte del Dipartimento per l'Ambiente. Piani e programmi d'azione dell'EMB si occupano di qualità dell'acqua e dell'aria, gestione dei rifiuti solidi e dei rifiuti pericolosi, della valutazione di impatto ambientale, di ricerca ed educazione ambientale
L'Ecological Solid Waste Management Act del 2000 pone al centro delle preoccupazioni governative la salute pubblica e dell'ambiente. Inoltre, la legge prevede la realizzazione di linee guida e obiettivi da raggiungere nell'ambito dello smaltimento e riduzione dei volumi di rifiuti solidi, nonchè misure per minimizzare la produzione di rifiuti (comprese compostaggio, riciclaggio, riutilizzo, recupero, produzione di carbone "verde" e altre), prima della raccolta, trattamento e sistemazione in apposite strutture di smaltimento. Scopo della legge è assicurare che la separazione dei rifiuti, la raccolta, il trasporto, il deposito, il trattamento e l'eliminazione avvengano attraverso l'adozione delle migliori pratiche ambientali in materia di gestione ecologica dei rifiuti.
Le immagini che ci restituiscono le città filippine, in particolare la capitale, denotano alcune indampienze nella gestione e trattamento dei rifiuti solidi. L'Associazione delle Filippine per la gestione dei rifiuti solidi (SWAPP) svolge un ruolo importante nell'incrementare e migliorare la capacità dei governi locali, delle comunità, del settore privato di gestire i problemi legati ai rifiuti fornendo ricerche, formazioni, assistenza tecnica, informazione e costruzione di reti
Nelle Filippine è particolarmente complesso ottenere dell'acqua pura a causa di escrezioni biologiche ed altri rifiuti presenti nei fiumi, nei laghi e negli stagni. Oltre il 56% delle acque sotterranee è contaminato. A causa dell'inquinamento idrico, le Filippine stanno perdendo molti flussi turistici ed anche il settore della pesca versa in gravi difficoltà; le ripercussioni sul sistema economico sono particolarmente significative.
Manila è la quarta metropoli al mondo più inquinata. Le principali fonti di inquinamento sono gli scarichi dei veicoli e i gas nocivi emessi dalle industrie chimiche. Per fronteggiare il problema del traffico e dell'inquinameno urbano nella città di Manila, il Governo filippino e la Banca Mondiale hanno pensato ad un progetto finalizzato al rinforzo della rete di piste ciclabili e alla promozione dell'uso della bicicletta. Risale al 1999 il Philippine Clean Air Act nel quale sono enunciati i principi e le pratiche secondo i quali gestire l'inquinamento atmosferico. Lo Stato riconosce la responsabilità collettiva per un ambiente pulito e il principio "chi inquina paga". Nel 1964 è stata istituita una Commissione per il controllo dell'inquinamento idrico ed atmosferico
Il disastro ecologico del 2006 (anno che ha visto un record di incidenti di questo tipo) è stato causato dall'affondamento di una petroliera, la Solar I, della Petron Corp, la principale compagnia petrolifera filippina, nello stretto di Guimaras con a bordo oltre 2 milioni di litri di "olio combustibile pesante". Gli impatti sull'ambiente sono stati devastanti: le coste dell'isola di Guimaras sono ricche di mangrovie e di scogliere coralline
Impronta Ecologica
Documenti Agenzie ONU
GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità
Documenti di altre Organizzazioni
Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità)
WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)
Foreste/Deserti
Le Filippine, originariamente ricoperte di foreste pluviali vergini, detengono oggi il triste primato della deforestazione, dovuta all'esportazione del legname e allo spostarsi della popolazione, sempre più numerosa, verso terreni un tempo incontaminati che vengono convertiti in colture intensive
L'erosione del suolo che ne consegue è causa di smottamenti e frane che mettono in grave pericolo il territorio e la popolazione che lo abita
Considerato che la dieta quotidiana dei filippini consiste in pesce e riso, la loro sopravvivenza dipende in larga misura dalle risorse costiere. Tradizionalmente, lo sfruttamento di queste risorse - tra le quali le mangrovie - è avvenuto in maniera naturale ed estensiva senza dettami commerciali (agricoltura e allevamento intensivi). Le politiche governative hanno puntato sullo sviluppo delle terre alte e delle coste secondo uno schema di abbondanza delle risorse disponibili senza tenere in considerazione la loro sostenibilità. Gli ecosistemi più colpiti dal sovrasfruttamento sono le foreste di mangrovie
Le coste di molte isole dell'arcipelago delle Filippine sono ricche di mangrovie e barriere coralline: si tratta di due habitat molto delicati che richiedono tempi lunghissimi per formarsi e che troppo facilmente sono minacciati come nel caso della ricerca di gas e petrolio o del proliferare degli allevamenti di gamberetti. La perdita di questi habitat ha delle ricadute pesanti anche sulla popolazione locale tradizionalmente legata alla pescosità di queste acque
Documenti Agenzie ONU
FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore forestale
Documenti di altre Organizzazioni
EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride nelle Filippine
Forest Managment Bureau/Dipartimento per l'ambiente - Statistiche forestali, politiche e programmi governativi, progetti, piano per lo sviluppo del settore forestale (2003)
ICRAF (International Council for Research in Agroforestry) - TUL-SEA (Trees in multi-Use Landscapes in South East Asia) è un progetto di gestione integrata delle risorse naturali in alcuni paesi del sud-est asiatico tra i quali le Filippine. Il progetto mira a valorizzare il ruolo dell'albero all'intero dei sistemi agro-forestali nell'incidere positivamente sul miglioramento dei redditi e dei diritti delle popolazioni, sull'acqua e la biodiversità
CIFOR (Center for International Forestry Research) - Cento anni di riabilitazione delle foreste nelle Filippine (2006) è uno studio nel quale viene messo in luce il ruolo della riabilitazione delle foreste allo scopo di proteggerne la scomparsa. Molti paesi si sono arricchiti a scapito della conversione delle loro foreste, altri sono rimasti poveri. In entrambi i casi, molti paesi sono alla ricerca di programmi di ricostituzione della copertura forestale per combattere gli effetti negativi della deforestazione. Tra questi, Brasile, Indonesia, Vietnam, Filippine e Cina che possiedono ancora milioni di ettari di superficie forestale
Acqua
Nelle Filippine, la copertura e la qualità della distribuzione dei servizi idrici e sanitari soffrono di tassi di investimento molto bassi, di sistemi di distribuzione troppo piccoli e frammentati e dell'aumento dell'inquinamento della risorsa idrica
La privatizzazione dell'acqua è una tendenza internazionale che interessa anche le Filippine: la questione è particolarmente delicata e non priva di incertezze; il rischio maggiore è quello di lasciare i servizi idrici nelle mani di multinazionali straniere
Nel luglio 2010, la regione metropolitana di Manila (Metro Manila) si trova a dover gestire una crisi idrica senza precedenti in piena stagione delle piogge (agosto dovrebbe essere il mese più piovoso e settembre l'inizio della stagione secca). La città dipende in larga misura dalla Diga di Angat sia per la produzione di energia elettrica che per la distribuzione dell'acqua potabile
Il riso è il risultato di una sapiente interazione tra l'uomo, la terra e l'acqua. Nelle Filippine, questo intreccio si manifesta nelle risaie terrazzate, un paesaggio culturale che raccoglie un'assoluta mistura di ambienti fisici, socio-culturali, economici, religiosi e politici, tanto da essere iscritte nella lista dei siti patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. I Filippini sono tra i maggiori consumatori di riso del mondo: in media 115 chili per abitante ogni anno. L'allarmante aumento del prezzo del riso a livello mondiale (2008) è in parte legato alla recente urbanizzazione di alcuni strati della popolazione asiatica che ha portato a una maggiore richiesta di carne e formaggio e alla riduzione degli spazi dedicati alle coltivazioni di riso, in parte ai danni provocati da inondazioni e dal freddo (in Cina e Vietnam), in parte dall'aumento della domanda di agrocarburanti a livello mondiale
Documenti Agenzie ONU
FAO/AQUASTAT - Informazioni su acqua e agricoltura nelle Filippine
Documenti di altre Organizzazioni
EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce nelle Filippine
Dipartimento per l'agricoltura - E' un dipartimento con mandato governativo che si occupa del settore agricolo e dello sviluppo rurale; al suo interno esiste una serie di uffici che si occupano dei diversi settori dell'agricoltura, tra i quali quelli relativi alla gestione dell'acqua e del suolo; della pesca e delle risorse acquatiche; dei prodotti agricoli ed ittici
LWUA (Local Water Utilities Administration) - Portale dell'amministrazione locale delle risorse e dei servizi idrici
Biodiversita
L'arcipelago delle Filippine è caratterizzato da una spiccata biodiversità e da un accentuato endemismo, che permettono di individuare le Filippine come uno dei 25 hotspot, cioè punti caldi, della biodiversità della Terra
Le Filippine vantano il più alto tasso di scoperte con sedici nuove specie di mammiferi scoperte negli ultimi dieci anni. Per questo, il tasso di endemismo nelle Filippine è cresciuto e continua a crescere
La gestione e conservazione della biodiversità passa anche attraverso iniziative di sviluppo rurale partecipato (Participatory Rural Appraisal), come nel caso del progetto per l'ecosistema della pianura ai piedi del monte Malindang nella provincia del Misamis Occidental finalizzato alla promozione dell'uso sostenibile delle risorse biologiche, al miglioramento dei processi decisionali relativi alla conservazione della biodiversità e alla promozione di opportunità di reddito e culturali
Documenti Agenzie ONU
CBD (Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità
FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni
Documenti di altre Organizzazioni
EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette
Rete per lo sviluppo sostenibile nelle Filippine - Inventario della biodiversità (flora, fauna, aree umide, ecosistemi marini, aree protette, risorse agricole)
Biotecnologie
Le Filippine sono il primo paese del gruppo ASEAN (Associazione dei Paesi del Sud-Est Asiatico) ad aver intrapreso un percorso di regolamentazione delle attività e dei prodotti biotecnologici negli anni '90 del Novecento attraverso la creazione del Comitato nazionale per la biosicurezza
Le Filippine hanno avviato un programma in materia di biotecnologie negli anni '80 del Novecento con la creazione del National Institute of Molecular Biology and Biotechnology (BIOTECH) presso l'Università di Los Baños (UPLB)
Il Governo filippino riconosce le biotecnologie agricole come uno strumento per raggiungere la sicurezza alimentare e la sostenibilità agricola, per promuovere la salute e salubrità alimentare e per sostenere l'empowerment delle popolazioni. Nelle Filippine, le biotecnologie agricole si sono sviluppate a partire dagli anni '60 del Novecento attraverso la coltura di tessuti vegetali
Documenti Agenzie ONU
FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie
Documenti di altre Organizzazioni
Dipartimento per l'agricoltura - E' un dipartimento con mandato governativo che si occupa del settore agricolo e dello sviluppo rurale; al suo interno esiste una serie di uffici che si occupano dei diversi settori dell'agricoltura, tra i quali quello che si occupa di biosicurezza e biotecnologie
Habitat
"Rendere migliore la qualità della vita di ciascun essere umano è il primo e più importante obiettivo di qualsiasi politica di gestione degli insediamenti umani. Queste politiche devono contribuire in maniera rapida e continua al miglioramento della qualità della vita di ciascuno, a partire dalla soddisfazione dei bisogni primari di alimentazione, alloggio, acqua pulita, impiego, salute, educazione, formazione e sicurezza sociale senza alcuna forma di discriminazione per motivi di razza, colore, sesso, lingua, religione, ideologia, origine nazionale o sociale, in nome della libertà, della dignità e della giustizia sociale". I Principio Generale, Dichiarazione di Vancouver sugli insediamenti umani (1976)
Documenti Agenzie ONU
UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Informazioni riguardanti attività e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture nelle Filippine
UN-HABITAT - Understanding Slums, casi studio utilizzati per la redazione del rapporto globale (2003) sugli insediamenti umani: il caso di Manila nelle Filippine
UN ESCAP (United Nations Economic and social Commission for Asia and the Pacific/ Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Asia e la regione del Pacifico) - Profilo della sezione responsabile della costruzione di insediamenti umani che contribuiscano alla produttività economica e siano esito di partecipazione dal punto di vista politico, che siano socialmente adeguati ed ecologicamente sostenibili
Documenti di altre Organizzazioni
Consiglio nazionale per il coordinamento delle politiche abitative e di sviluppo urbano - Ente impegnato nel facilitare l'accesso ad una serie di opzioni abitative che siano decenti, economicamente sostenibili a partire dalle diverse tipologie e bisogni espressi dalle famiglie prive di alloggio o in condizioni di disagio delle Filippine
Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività nelle Filippine
Shack-Slum Dwellers International /Filippine - Organizzazione Non Governativa che si occupa di gestire reti tra popolazioni urbane in condizioni di povertà e gli abitanti delle baraccopoli organizzati in federazioni
ACHR (Asian Coalition for Housing Rights) - Rete regionale di organizzazioni di comunità di base, ONG e professionisti coinvolti attivamente nel processo di sviluppo urbano delle città asiatiche; informazioni utili riguardanti l'implementazione del programma ACCA (Asian Coalition for Community Action) nelle Filippine
Cities Alliance
L'"Alleanza tra le città" è una coalizione globale che comprende varie città del mondo e loro partner impegnati nello sviluppo e nella riduzione della povertà. Tra le varie attività svolte, l'Alleanza divulga e promuove gli impatti positivi dell'ubanizzazione e fornisce assistenza nell'ambito delle politiche promulgate dalle autorità locali in previsione della crescita urbana. Dal 2007 anche la Repubblica delle Filippine è membro dell'Alleanza .
COHRE (Centre for housing rights and evictions) - Organizzazione non governativa internazionale ed indipendente per la salvaguardia dei diritti umani la cui missione prevede di assicurare il pieno godimento del diritto umano ad un alloggio adeguato per tutti; attività nelle Filippine
HLRN (Housing and Lands Rights Network) - Organizzazione membro dell'HIC (Habitat International Coalition) che mira alla promozione del diritto umano ad un alloggio adeguato e alla terra e fornisce una carta tematica che rappresenta una mappatura a livello internazionale delle violazioni di tale diritto, in particolare ai casi di sfratto, espropriazione, distruzione e privazione; membri dell'HIC nelle Filippine
Turismo responsabile
Lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilità, ciò significa che deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali (Carta di Lanzarote, 1995).
I 18 punti della Carta sanciscono l’indiscutibile necessità di promuovere un turismo che sia occasione di sviluppo equo per le località e le popolazioni residenti, di qualità per i visitatori e di salvaguardia delle risorse culturali e naturali. A tal fine, gli strumenti consigliati sono un'attenta pianificazione, premessa di una gestione globale efficace, lo scambio d’esperienze e d’informazioni e la diffusione di nuovi modelli di comportamento.
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Ecoturismo, turismo sostenibile, turismo responsabile e turismo naturalistico: quali sono le differenze?
Documenti Agenzie ONU
UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Asia orientale
STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo
Documenti di altre Organizzazioni
Wild Asia Responsible Tourism Award
Premio annuale finalizzato a dare riconoscimento ai servizi turistici che si distinguono per aver contribuito in maniera significativa al turismo sostenibile. Fungendo da spazio di condivisione di buone pratiche nell'ambito del turismo sostenibile tra gli operatori turistici del continente asiatico, il premio dimostra come il turismo responsabile possa divenire la strategia turistica comune a favore di comunità, ambiente e attività economiche
Dipartimento del turismo del governo delle Filippine - Portale di informazione riguardante i programmi nazionali emanati in materia di pianificazione e sviluppo turistico, la legislazione nazionale e dati statistici sul fenomeno
Eco-travel Asia - Portale che fornisce informazioni riguardanti le attività e le destinazioni di ecoturismo in Asia. Vengono presentate interessanti informazioni sulle Filippine con collegamenti utili a organizzazioni impegnate nell'ambito dell'ecoturismo e del turismo responsabile nel Paese
Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile nelle Filippine, mete ed informazioni utili
Le Filippine, in particolare la città di Angeles, nella provincia di Pampanga, è particolarmente nota quale meta di turismo sessuale, pratica che spesso si traduce in sfruttamento e forme di schiavitù per donne e minori che divengono vere e proprie merci di scambio in un "mercato" che arricchisce le fila delinquenziali e malavitose.
Il Codice Mondiale di Etica del Turismo dichiara che qualsiasi forma di sfruttamento degli esseri umani - in particolare sessuale - specialmente a danno di bambine e bambini è in contrasto con gli scopi fondamentali del turismo e, anzi, costituisce negazione del turismo stesso.
Secondo l'ONU, il turismo sessuale ha conseguenze sociali e culturali sia per i paesi d'origine che per quelli di destinazione, particolarmente in quelle situazioni ove si sfruttano le diseguaglianze di sesso, età, condizione sociale ed economica delle popolazioni delle mete turistiche.
MDG
Documenti Agenzie ONU
UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Rapporto (2009/10) relativo alla macroregione Asia e Pacifico: raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in un'era di incertezza globale, rapporto (2010) sui progressi, le sfide e i successi registrati nel raggiungimento degli MDG in Asia
WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio
UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio nelle Filippine, documenti, informazioni e collegamenti utili; rapporto nazionale (2010)
UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto (2007) sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio nelle Filippine
MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo delle Filippine
ADB (Asian Development Bank)/ UNDP/ UN-ESCAP (United Nations Economic and Social Commission for Asia and the Pacific) - Il partenariato composto da queste tre organizzazioni, isituito per monitorare i progressi, sostenere la crescita di politiche ed istituzioni e sviluppare competenze nel raggiungimento degli MDG in Asia e nel Pacifico, produce annualmente un rapporto di aggiornamento in merito a settori specifici e gestisce il portale Millennium Development Goals in Asia and Pacific, creato allo scopo di fornire informazioni sulle iniziative sviluppate relativamente agli MDG in questa regione
Documenti di altre Organizzazioni
NSCB (National Statistical Coordination Board) - Database on-line sui progressi relativi al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio nelle Filippine
Diritti umani
Pena di morte - L'abolizione della pena capitale per i cosiddetti "reati atroci", avvenuta nel 2006 grazie all'impegno del presidente Gloria Arroyo, viene celebrata dal quotidiano la Repubblica tramite questo articolo.
Documenti Agenzie ONU
UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2009 sul traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo e del turismo sessuale con destinazione Filippine; pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.
Documenti di altre Organizzazioni
Amnesty International - Il rapporto annuale del 2009 illustra la situazione dei diritti umani nelle Filippine e le principali tematiche ad essi connesse: il conflitto armato nella regione di Mindanao, sparizioni forzate ed esecuzioni extragiudiziali, diritti dei popoli indigeni e condizioni carcerarie.
Fondazione Internazionale Lelio Basso - Nelle prime pagine di questa pubblicazione si trova un resoconto della situazione dei diritti umani nelle Filippine, con particolare riferimento all'azione del Tribunale Permanente dei Popoli, che si occupa delle gravi violazioni di cui sono accusati il governo filippino, l'amministrazione statunitense presieduta da George W. Bush, il Fondo Monetario Internazionale ed altri attori.
Diritti delle donne
Documenti Agenzie ONU
Segretario Generale ONU - Il database sulle violenze contro le donne raccoglie informazioni su struttura legale, politiche, strategie e programmi, meccanismi istituzionali, servizi per le vittime e misure per la prevenzione attivi nelle Filippine.
UNIFEM (Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo delle donne) - Articolo riguardante la Magna Carta delle donne, che formalmente stabilisce l'uguaglianza di genere nelle Filippine, firmata dal Presidente Gloria Macapagal-Arroyo nell'agosto 2009.
Documenti di altre Organizzazioni
NSCB (Istituto Nazionale di Statistica) - Fornisce un'accurata descrizione dello status della donna in relazione all'uomo, focalizzandosi su diverse aree: lavoro, partecipazione economica, salute, agricoltura, educazione, diritti umani e altre.
Centre for Reproductive Rights - Sottolinea l'importanza della Magna Carta delle donne relativamente ai diritti riproduttivi, in contrapposizione con il precedente Ordine Esecutivo n. 003, in vigore nella città di Manila, che proibiva l'uso e la distribuzione dei moderni contraccettivi all'interno delle strutture sanitarie pubbliche.
Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze
Macling Dulag, un rispettato leader della tribù Butbut, fu ucciso a colpi di pistola da soldati dell'esercito filippino, in quanto oppositore del progetto del dittatore Marcos, finanziato dalla Banca Mondiale, per la costruzione di una diga idroelettrica sul fiume Chico, in territorio indigeno. L'anniversario della sua morte è adesso commemorato come il Cordigliera Day.
Documenti Agenzie ONU
UNHCR (Alto Comissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Il rapporto State of World's Minorities del 2009 analizza le problematiche che coinvolgono le minoranze presenti nel paese, in particolare quella musulmana e subanen, nell'ambito linguistico e del diritto alla terra.
Documenti di altre Organizzazioni
Associazione per i Popoli Minacciati - Nell'articolo Igorot, i popoli della Cordigliera, viene operata una breve ricostruzione della composizione e storia delle popolazioni indigene delle Filippine.
Commissione Nazionale sui Popoli Indigeni - Agenzia statale, formula e implementa politiche, piani d'azione e progetti per il riconoscimento, la promozione e la protezione dei diritti delle popolazioni indigene filippine.
Diritti dei bambini
Documenti Agenzie ONU
ILO\IPEC (Organizzazione Internazionale del Lavoro\Programma Internazionale per l'Eliminazione del Lavoro Minorile) - La pagina dedicata alle Filippine traccia la situazione del lavoro minorile nel paese ed enumera i progetti in atto per eliminarne le peggiori forme.
UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - L'Agenzia monitora l'implementazione della Convenzione per i diritti del fanciullo e coopera con il governo in settori d'interesse quali: eradicazione della mortalità infantile e materna, miglioramento della qualità dell'educazione, riduzione del numero di bambini sfruttati in ambito sessuale e lavorativo.
Documenti di altre Organizzazioni
CIFA Onlus (Centro Internazionale per l'Infanzia e la Famiglia) - Opera nelle Filippine tramite un progetto di reinserimento di bambini di strada nelle famiglie d'origine o affidatarie.
Save The Children - Educazione, salute e reazione alle emergenze sono i principali campi d'azione di questa organizzazione nelle Filippine, dove l'accesso ai servizi per l'infanzia è limitato a due bambini su dieci.
Terre des Hommes - In collaborazione con la Commissione Europea, questa ONG promuove la campagna Please Disturb!, che dedica alle Filippine una pagina riguardante il turismo sessuale.
Economia
Documenti Agenzie ONU
Economia informale
L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha recentemente pubblicato, insieme all'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), un rapporto sull'incidenza che la globalizzazione ha sulle economie dei Paesi in via di sviluppo, prevalentemente basate sul settore produttivo informale, cioè non regolarizzato.
UNESCAP (Commissione Economica e Sociale delle Nazioni Unite per l'Asia e il Pacifico) ha pubblicato uno studio per quantificare l'incidenza del settore informale sull'economia complessiva delle Filippine.
Documenti di altre Organizzazioni
Un recente studio condotto da TWN (Third World Network) mostra gli impatti dell'attuale crisi economico-finanziaria nelle Filippine e le risposte del governo.
Sul sito della NEDA (National Economic and Development Authority) é possibile trovare informazioni aggiornate sul prodotto interno lordo, tasso di inflazione, dati economici della settimana.
WIEGO (Women in Informal Employment: Globalizing and Organizing) ha prodotto un rapporto per analizzare la portata del fenomeno dell'economia informale nelle Filippine.
Commercio Equo
Documenti Agenzie ONU
Paesi in via di sviluppo
P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cd. Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".
E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.
Le 10 regole
Le associazioni di commercio equo che aderiscono al WFTO (World Fair Trade Organization) adottano 10 regole standard nello svolgimento dei loro programmi
Che cos'è?
Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo
Documenti di altre Organizzazioni
Un rapporto dell'ICLEI (Governi locali per la sostenibilità) indaga i punti di forza e le sfide del commercio equo nelle Filippine.
Fair Trade Alliance é una ONG sorta nel 2001 nelle Filippine per far fronte a una situazione di crisi economica.
Advocate of Philippine Fair Trade é un'associazione filippina fa attività di consulenza per la creazione di piccole imprese capaci di allinearsi agli standard del commercio equo. MaDe for Fair Trade é un progetto volto alla creazione di un mercato nazionale delle Filippine di prodotti del commercio equo.
Altromercato promuove i prodotti di diversi produttori filippini che rispondono agli standard del commercio equo. Safrudi é uno dei partner di Altromercato.
WFTO Asia -network di organizzazioni di commercio equo in Asia, nodo del network internazionale WFTO (World Fair Trade Organization.
Microcredito, microfinanza
Documenti Agenzie ONU
Documenti di altre Organizzazioni
Uno studio commissionato da FEMCONSULT mostra come il microcredito possa contribuire alla valorizzazione sociale delle donne nelle Filippine.
Lavoro
Documenti Agenzie ONU
L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha un ufficio regionale per l'Asia e il Pacifico, che si occupa di temi come lavoro minorile, creazione di opportunità di impiego, sicurezza e salute nei posti di lavoro, libertà di organizzazione sindacale, economia informale, i cosiddetti green jobs.
L'ufficio sub-regionale per l'Asia e il Pacifico dell'OIL ha sede a Manila. Uno degli obiettivi principali é quello di promuovere condizioni ottimali di lavoro (decent work - lavoro dignitoso) per uomini e donne. Una delle pubblicazioni dell'ufficio analizza la questione della valorizzazione del ruolo sociale della donna nelle economie informali.
Economie informali
L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha recentemente pubblicato, insieme all'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), un rapporto sull'incidenza che la globalizzazione ha sulle economie dei Paesi in via di sviluppo, prevalentemente basate sul settore produttivo informale, cioè non regolarizzato.
L'ufficio sub-regionale OIL ha predisposto uno strumento per l'educazione sulla condizione delle donne nel mondo del lavoro. L'ufficio presenta anche esperienze di vita vissuta sui temi del lavoro minorile, della discriminazione sulle donne, protezione dei lavoratori.
Le Filippine hanno ratificato tutte le convenzioni fondamentali dell'OIL: eliminazione del lavoro forzato, lotta al lavoro minorile, promozione della libertà sindacale, lotta alla discriminazione sul lavoro.
Iniziativa congiunta OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) - FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) per promuovere il concetto di lavoro dignitoso (decent work) nelle Filippine.
Documenti di altre Organizzazioni
PSI (Public Services International), federazione globale dei sindacati del settore pubblico, ha un coordinamento regionale per l'Asia e il Pacifico. Tra le molte iniziative: Youth United, Strong Network, promuove le possibilità di impiego e i diritti dei lavoratori nelle Filippine; Trade Union Rights é un progetto di ricerca che mira a individuare i casi di violazione della libertà sindacale, a promuovere campagne e individuare soluzioni.
DOLE (Department of Labor and Employment) corrisponde al ministero per il lavoro filippino.
PSLINK (Public Service Labor Independent Confederation) é uno dei maggiori sindacati nelle Filippine. Kilusang Mayo Uno e Federation of Free Workers sono altri esempi.
Il lavoro minorile é uno dei problemi più spinosi delle Filippine. Il Governo filippino é impegnato nella lotta a questo fenomeno, attraverso una serie di strumenti legislativi a protezione dei minori (Fonte OIL).
La Commissione nazionale sul ruolo delle donne filippine ha promosso il GREAT Women Project per la valorizzazione del ruolo delle donna nell'economia delle Filippine.
Guerre dimenticate
I conflitti nelle Filippine
Il governo delle Filippine è impegnato su due fronti interni di conflitto: contro il Fronte Islamico di Liberazione Moro (MILF) e contro il Nuovo Esercito del Popolo (NPA). Il MILF lotta per l'instaurazione di uno stato Islamico nelle regione del Mindanao; tra questa formazione ed il governo sono in corso negoziati di pace. NPA è invece un movimento di ispirazione marxista.
Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese.
Insight on conflict - Portale web che fornisce materiale informativo sui conflitti e promuove le attività di organizzazioni che lavorano sulla risoluzione pacifica di conflitti. Scheda sui conflitti nelle Filippine
Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso. Scheda sui conflitti nelle Filippine
Il conflitto di Mindanao - Analisi sul conflitto tra governo centrale e ribelli del MILF, che pone particolare attenzione sulla questione dei profughi e rifugiati
Conflitto e corruzione: le sfida per lo sviluppo nelle Filippine - Studio sull'impatto di guerra e corruzione sullo sviluppo economico delle Filippine.
Risoluzione dei conflitti nelle Filippine - Descrizione di un'esperienza di risoluzione pacifica dei conflitti tra gruppi nella regione a maggioranza islamica di Mindanao
Nuovi conflitti
In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti generati da problemi fino a qualche anno fa inesistenti, spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Sovente non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.
Documenti ONU
UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Asia. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.
UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC, pagina del regional office dell'Asia del Sud.
Documenti altre organizzazioni
I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.
CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.
Asia Society - Water:Asia's Next Challenge - video di approfondimento e pannello interattivo sul problema della gestione delle acque nel continente più popoloso della terra.
Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.
American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)
Spese militari
Documenti Agenzie ONU
UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali
Documenti di altre Organizzazioni
SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.
Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.
Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Asia 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)
Migrazioni
IOM (International Organization for Migration/ Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) - Programmi e attività dell'IOM nelle Filippine
ILO (International Labour Organization/ Organizzazione Internazionale per il Lavoro) - Questa organizzazione ha elaborato un database con numerose statistiche sulle migrazioni nelle diverse regioni del mondo - Altre informazioni sono presenti nella scheda paese e in vari rapporti (La fuga dei cervelli dalle Filippine, Analisi sui migranti filippini che lavorano nel settore della sanità)
MPI (Migration Policy Institute/ Istituto per le Politiche Migratorie) - Risorse informative sulle migrazioni nelle Filippine
Profughi/Rifugiati
Documenti Agenzie ONU
UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Attività nelle Filippine (notizie, operazioni, statistiche, finanziamenti, analisi e politiche, carte)
Documenti di altre Organizzazioni
IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre/ Centro di Monitoraggio sugli spostamenti forzati Interni) - Rapporto sulla regione Asia-Pacifico - Scheda paese con statistiche, documenti e carte
FMO (Migrazioni forzate on-line, informazione sugli spostamenti umani) - Articoli, risorse web ed organizzazioni che operano nel settore delle migrazioni forzate. Materiali sulle Filippine
Democrazia, dittature
Documenti Agenzie ONU
ONU nelle Filippine - Notizie, programmi, finanziamenti delle Agenzie ONU nelle Filippine
Documenti di altre Organizzazioni
Governo delle Filippine - Sito del Governo delle Filippine
Freedom House - Profilo Paese - Breve presentazione sulla situazione politica nelle Filippine
IDEA (International Institute for Democracy and Electoral Assistance/Istituto internazionale per la democrazia e l'assistenza elettorale) - Philippine Democracy Assessment - Analisi dettagliata del processo di democratizzazione nelle Filippine
Societa civile
Documenti Agenzie ONU
Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.
UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.
UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati
UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile
Documenti di altre organizzazioni
WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.
The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.
Liberta di stampa
Documenti Agenzie ONU
UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base
Documenti di altre Organizzazioni
RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.
Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.
Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica




