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Paesi | Africa | Africa settentrionale | Sudan

Ambiente

 

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni generali e profilo paese relativo alla povertà rurale (dato IFAD - International Fund for Agricultural Development/Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo)

 

UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e lo sviluppo sostenibile

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Ministero dell'Ambiente / HCENR (Higher Council For Environment And Natural Resources) - Legislazione, politiche, piani e programmi, trattati, accordi, potenzialità di investimento in materia di ambiente, protezione della nutura e turismo; Piano nazionale per la gestione ambientale post-conflitto (2006)

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette del Sudan

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Documenti Agenzie ONU

 

UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change/Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativo alla Convenzione e al Protocollo di Kyoto

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - L'UNDP in Sudan lavora a programmi di protezione ambientale, gestione energetica e prevenzione ai cambiamenti climatici

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Sudan

Guide tematiche:

Inquinamento

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazionali

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Sudan

 

Forest Monitor - Rapporto 2007 sul commercio del legno e riduzione della povertà nella regione dei Grandi Laghi (Rep. Dem. del Congo, Sud Sudan, Uganda, Kenya, Ruanda, Burundi)

Acqua

Immagine della gigantesca diga di Merowe, realizzata sul Nilo da una società ingegneristica Cinese.

Il territorio Sudanese è attraversato da nord a sud dal Nilo, che rappresenta la maggiore fonte di acque dolci nel Paese. Sia le comunità umane che gli ecosistemi basano la loro sopravvivenza su di esso, adattandosi anche alla notevole fluttuazione stagionale della sua portata, che alterna periodi di abbondanza a periodi di siccità. Negli ultimi anni la quantità di precipitazione media è calata sensibilmente, per effetto dei cambiamenti climatici planetari, tuttavia anche alcune opere umane rischiano di causare alterazioni al bilancio idrico della regione: recente è la proposta di costruire una enorme diga sulle rive del Nilo, opzione osteggiata dalla popolazione e dalle organizzazioni ambientaliste che accusano il progetto di mettere a rischio l’equilibrio ecologico del territorio e dello sfollamento di numerose comunità residenti. Questa controversia ambientale rischia di creare conflitti e attriti sociali tra le parti coinvolte, come spiegato nell'articolo articolo del CDCA (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali) sulla diga di Merowe

La guerra per il Nilo 

Oggetto della disputa sono le risorse del Nilo, il fiume che fornisce l’acqua a dieci nazioni africane, per un totale di 300 milioni di persone.Chi ha diritto a utilizzare, e come, queste risorse importanti? Ovviamente, ognuno ha un’idea diversa. Da un lato ci sono l’Egitto e il Sudan, dall’altro gli altri otto Paesi interessati: Eritrea, Etiopia, Uganda, Repubblica democratica del Congo, Ruanda, Kenia, Tanzania e Burundi.

I rappresentanti delle dieci nazioni si sono riuniti a Sharm El Sheik, in Egitto, per rinegoziare l’accordo sulla gestione del Nilo. Obiettivo: una “condivisione più equa” delle risorse idriche.

Tuttavia Egitto e Sudan che beneficiavano maggiormente degli accordi precedenti, hanno puntato i piedi e si sono rifiutati di firmare il nuovo protocollo. Risultato? Per il momento non c'è nessun accordo. Questo il sunto di un articolo tratto da Panorama.it, intitolato La guerra per il Nilo è inziata, Egitto contro Africa Nera

Bambini intenti a riempire un barile d'acqua attingendo direttamente alle rive del Nilo. Quest'acqua verrà poi usata dalla famiglia per gli scopi potabili e per tutti gli altri usi domestici.

Oltre a questa, soprattutto nel sud del Paese grazie all'attività di alcune organizzazioni non governative e di alcune onlus, sono sorte molte iniziative per l'approvvigionamento idrico di quelle comunità rurali che non hanno altro accesso all'acqua potabile se non tramite pozzi che attingano all'acqua sotterranea. Oltre alla difficoltà di realizzazione di questi pozzi, resta delicata la gestione della salubrità delle acque, in particolare nei confronti di inquinamento biologico-organico e dal rischio di malattie ad esso correlato.

 

Documenti Agenzie ONU

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Profilo Paese relativo alla gestione della risorsa idrica e della sicurezza alimentare

FAO/AQUASTAT - Informazioni generali su acqua e agricoltura in Sudan e aggiornamento dati

 

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Sudan

Nile Basin Initiative - Partenariato tra i paesi rivieraschi del Nilo (Burundi, Rep. Dem. del Congo, Egitto, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sudan, Tanzania, Uganda) per una gestione cooperativa del complesso bacino idrografico internazionale

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Documenti Agenzie ONU

 

CBD (Convention on Biological Diversity/Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per i paesi arabi; UNDP in Sudan, aree d'intervento prioritarie e pubblicazioni; Statistiche aggiornate 2009, informazioni tratte dal Rapporto (2009) sullo sviluppo umano e documenti programmatici nazionali

 

UNDG (United Nations Development Group/ Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Valutazione ed analisi condivise dalle Agenzie delle Nazioni Unite sulla situazione sociale, politica ed economica sudanese

 

NEPAD (The New Partnership for Africa's Development/ Nuovo partenariato per lo sviluppo dell'Africa) / Agenzia per la pianificazione e il coordinamento dello sviluppo umano - Agenzia finalizzata al rafforzamento delle relazioni tra crescita, educazione, scienza e sviluppo tecnologico e sradicamento della povertà

Cooperazione Internazionale

Documenti Agenzie ONU

Commissione Europea / EuropeAID - Programma di cooperazione internazionale in Sudan; strategie e priorità dell'organizzazione nel Paese (2005-2007), progetti in corso e azioni dell'Unione Europea in Sudan

 

EU (Unione Europea) - Informazioni relative alla strategia di cooperazione tra governo del Sudan ed Unione Europea

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero della cooperazione internazionale - Ministero responsabile di formulare e coordinare programmi e politiche in materia di cooeprazione internazionale; informazioni, rapporti e notizie utili

 

Ministro degli Affari Esteri

 

GOSS Mission - Missione del Governo del Sud Sudan all'estero la quale trae il proprio mandato dall'articolo 46 della Costituzione del Sud Sudan

Habitat

Il conflitto del Darfur ha causato la fuga di circa 2 milioni di sfollati, costretti ad alloggi fortuiti presso insediamenti come quello di Abu Shouk in El Fasher, nel Darfur settentrionale

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Attività, notizie e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture cui il Sudan aderisce

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero delle infrastrutture, della gestione del territorio e dei servizi pubblici del Sud Sudan - Informazioni utili e notizie aggiornate

 

HIC (Habitat International Coalition) - Associazione internazionale indipendente, senza scopi di lucro, composta da oltre 400 organizzazioni e individui impegnati nel settore degli insediamenti umani. La forza dell'associazione si basa sulla memebership internazionale che include movimenti sociali, organizzazioni di base e della società civile, ONG, istituzioni di ricerca e universitarie e individui singoli provenienti da oltre 80 paesi diversi. Tra i membri del HIC figurano anche organizzazioni sudanesi

Guide tematiche:

Educazione/Istruzione

"Noi crediamo che attraverso l'istruzione di donne e ragazze sia possibile rendere migliore la sopravvivenza di intere comunità. Ragazze istruite saranno donne istruite, che hanno competenze, capacità e opportunità di svolgere un ruolo fondamentale nella governance e nel processo di demoratizzazione nazionale nonchè influenzare la propria società." Forum for African Women Educationalists (FAWE), ong panafricana impegnata in 32 paesi africani, e attiva anche in Sud Sudan, per l'empowerment di ragazze e donne attraverso l'educazione.

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Attività dell'UNESCO nei paesi arabi, news, pubblicazioni e piani educativi; piano ministeriale per l'anno 2011 (in arabo)

 

IBE (Ufficio Internazionale dell'Educazione) / UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) - Profilo del sistema educativo del Sudan

 

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Rapporto (2000) riguardante i progressi del Sudan in merito all'iniziativa Educazione per Tutti/ Education for all (EFA), e quindi al raggiungimento di tale obiettivo a partire dal 1990

 

UNICEF (United Nations Children's Fund / Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) - Articoli relativi alle iniziative UNICEF in materia di educazione in Sudan

 

Documenti di altre Organizzazioni

Associazione delle Università Africane 

Il Sudan è uno dei paesi membri dell'Associazione delle Università Africane (AAU), organizzazione apice e forum di consultazione, di scambio di informazioni e di cooperazione tra le istituzioni di educazione superiore in Africa

Ministero dell'Educazione - responsabile della preparazione dei giovani sudanesi alla vita socio economica e politica del Paese

 

Ministero dell'Educazione Superiore e della Ricerca Scientifica (in arabo)

 

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Documenti Agenzie ONU

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo 

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo - Sezione dedicata alla Missione Africa, iniziativa nata per triplicare in maniera sostenibilile le rendite derivanti dall'attività turistica entro il 2015

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Africa

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero del Turismo - Sito di informazione e promozione turistica del Sudan

 

IIPT (Istituto Internazionale per la Pace attraverso il Turismo) - Programma delle reazioni dell'industria turistica al terrorismo, alle crisi e alle catastrofi: Risanare le conseguenze della guerra mediante turismo, cultura e sport (2007)

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per leggere le notizie più recenti sugli MDG nella regione araba

 

Documenti Agenzie ONU

MDG in Africa 

Rivista on-line che si focalizza in maniera specifica sui progressi e sulle abilità del continente africano nel raggiungimento degli Otto Obiettivi di sviluppo del Millennio: informazioni utili, mappatura degli MDG in Africa, e lista di paesi africani vicini al raggiungimento di ciascun obiettivo

 

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio nella regione araba (2007)

 

Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Africa/ Gruppo direttivo per gli MDG in Africa - Istituito nel 2007, il gruppo riunisce i leader delle organizzazioni multilaterali per lo sviluppo per identificare le misure pratiche necessarie per raggiungere gli MDG e altri obiettivi sanciti e concordati a livello internazionale per l'Africa: rapporto relativo al Raggiungimento gli MDG in Africa (2008)

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Sudan, documenti, informazioni e collegamenti utili;

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto 2004 sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Sudan

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo del Sudan

Diritti umani

Il proiettile di un mortaio giace al suolo a 50 km da Juba, nel sud del Sudan. Gli sforzi per rimuovere le mine ancora presenti sono continui.

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - 2009 Country reports on Human Rights Practices, considera diversi indicatori quali: privazione arbitraria o extragiudiziale della vita, torture o altri trattamenti inumani, arresto o detenzione arbitrari, accesso a un processo pubblico equo, rispetto di libertà civili e diritti politici; pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

IRIN (Humanitarian news and analysis) - Questo progetto no-profit dell'ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) traccia in questa pagina il profilo del Sudan.

Documenti di altre Organizzazioni

Amnesty International - Il rapporto del 2010 affronta temi quali: crimini di guerra e giustizia internazionale, tortura e altri maltrattamenti, conflitto armato in Darfur e Sudan del sud, pena di morte, libertà di espressione, processi iniqui.

HRW (Human Rights Watch) - Dedica questa pagina al Sudan.

Freedom House - Il rapporto Freedom in the World 2010 analizza presenza e consistenza di diritti politici e libertà civili all'interno del paese.

Sudan365 - Campagna internazionale partita il 9 gennaio promossa, tra gli altri, da Amnesty International, Human RIght Watch e Italians for Darfu.

Diritti delle donne

Documenti Agenzie ONU

Due donne sfollate si rincontrano dopo anni in un campo del Sudan.

UNHCR (Agenzia della Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2010 sul traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo in Sudan; pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

UNIFEM (Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo delle donne) - L'impegno dell'UNIFEM in Darfur è rivolto principalmente alla protezione e sviluppo della partecipazione civile e politica delle donne.

Documenti di altre Organizzazioni

Peace Women - Scheda paese, informazioni generali sullo status della donna in Sudan.

Sudan, scontri tra polizia e attiviste per i diritti delle donne, articolo del 2009 pubblicato da PeaceReporter.

WLUML (Women Living Under Muslim Law, network di solidarietà internazionale) - Articolo che documenta gli sforzi degli attivisti per i diritti delle donne in Sudan.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Soldati dell'esercito sudanese di liberazione popolare (SPLA).

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - All'interno del rapporto World Directory of Minorities del 2008, la sezione riguardante il Sudan raccoglie informazioni sulle minoranze etniche e religiose presenti nel paese; pubblicato dal Minority Rights Group International.

Documenti di altre Organizzazioni

Internally Displaced Persons (IDP) 

Per IDP, o sfollati, si intendono quelle persone o gruppi di persone, che sono state obbligate a lasciare le loro abitazioni o luoghi di residenza, in particolare come risultato di conflitti armati, situazioni di violenza generalizzata, violazioni dei diritti umani o calamità naturali, e che non hanno attraversato alcuna frontiera internazionalmente riconosciuta.

MAR (Minorities at Risk Project) - Fornisce informazioni su alcune delle minoranze presenti nel paese: i musulmani neri del Darfur e i Nuba.

ICG (International Crisis Group) - Pagina dedicata al Sudan e al conflitto etnico che da anni affligge il paese.

IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre) - Ricostruzione dei conflitti interni al Sudan, con particolare attenzione alle condizioni degli sfollati.

Sfollati sudanesi fuggono dai combattimenti ad Abyei.

Diritti dei bambini

Immagine della scuola di Campo Shagarab. Le opportunità di ricevere un'educazione all'interno dei campi del Sudan orientale sono ristrette ad un numero limitato di bambini.

Documenti Agenzie ONU

UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - La pagina dedicata al Sudan raccoglie ultime notizie, comunicati stampa, statistiche e progetti in corso riguardanti i diritti dell'infanzia.

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Riporta la notizia della creazione di un programma, da parte del governo sudanese, per porre termine allo sfruttamento dei bambini come soldati.

Documenti di altre Organizzazioni

Save The Children - Descrizione delle attività, dal sostegno alimentare all'educazione, poste in essere da questa ONG in Sudan.

Interessanti informazioni riguardanti fenomeni come: traffico di esseri umani, prostituzione infantile e bambini di strada in Sudan sono rinvenibili nel sito Street Children.

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese.

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Spesso non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.

 

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

 

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC presenta una pagina dedicata all'Africa ed ai programmi particolari di raccolta ed elaborazione dati rivolti al continente africano.

 

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

 

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

 

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Africa 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Secondo il Rapporto 2013 dello IOM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) sul Sudan, a livello immigratorio le tendenze sono soprattutto di tipo Sud-Sud. La maggior parte degli stranieri presenti in Sudan sono rifugiati provenienti dall’Eritrea, dal Ciad, ed Etiopia. Molti di questi stranieri sono profughi residenti in Sudan o richiedenti asilo diretti verso altre destinazioni come Libia, Egitto e la costa del Mar Rosso facendo del Sudan un Paese di transito, anche se nella maggior parte dei casi, di transito irregolare. Si può anche parlare di immigrati "economici", provenienti da Cina, India, Filippine e Turchia.

Tre le emigrazioni, si notano spostamenti sia volontari che forzati. A spostarsi forzatamente sono persone che per varie ragioni hanno fatto richiesta di asilo all'estero, in particolare in Egitto, Ciad, Uganda, Kenya ed Etiopia. Tra i lavoratori migranti, invece, le principali destinazioni sono l'Arabia Saudita ed altri Paesi arabi.

Falascia 

Ebrei etiopi. Tra il 1984 e il 1985, l'Operazione Mosé, un'operazione segreta dei servizi segreti israeliani - che vide la collaborazione di Sudan, Etiopia e Stati Uniti - con l'obiettivo di portare 8000 ebrei etiopi in Israele. Molti raggiunsero Israele attraverso voli notturni autorizzati dal Sudan. Altri presero la strada a piedi non raggiungendo mai la meta. Scoperta l'operazione segreta da parte dei Paesi arabi, questi costrinsero il Sudan a ritirare l'autorizzazione: ciò comportò per molti falascia il soggiorno forzato, anche se temporaneo, in campi profughi in Sudan. L'Operazione Salomone completò il trasferimento. In Israele, i falascia sono stati e restano una minoranza poco gradita agli israeliani.

Questa pagina di storia è narrata nel film "Vai e vivrai" (Va, vis et deviens, di Radu Mihaileanu, 2005) e dal omonimo libro di Alain Dugrand e Radu Mihaileanu (Feltrinelli, 2006). 

Fin dagli anni Settanta del Novecento, in Sudan c'è stato un incremento delle migrazioni interne, che si è tradotto anche in un incremento nelle tensioni interne. Infatti, nel 1973, quasi il 30% della popolazione si era spostato verso province diverse da quelle d'origine, aree agricole più prospere e zone urbane dove poteva essere più facile trovare lavoro e migliori condizioni di vita. Tali migranti interni erano principalmente giovani tra i quindici e quaranta anni di età. Verso gli anni Ottanta, gli spostamenti sono aumentati a causa della siccità, della fame e della guerra nella regione meridionale del Paese. Queste migrazioni, oltre ad aumentare le problematiche legate alla disoccupazione, all'accessibilità dei servizi sociali di base, alla disponibilità degli alloggi, hanno anche avuto un enorme impatto sulle relazioni tra i diversi gruppi presenti nel Paese.

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Program) – Sudan e la pagina relativa alle ultime informazioni sul Paese

United Nations Department of Economic and Social Affairs / Dipartimento per gli l’Economia e gli Affari Sociali delle Nazioni Unite) - International Migration Stock

IOM (International Organization for Migration / Organizzazione internazionale per le migrazioni - Pagina dedicata al Sudan

Carta interattiva sulle migrazioni (Fonte: i-Map)

Documenti altre Organizzazioni

Sudanesi in Italia 

Guarda i dati della popolazione residente in Italia proveniente dal Sudan al 1° gennaio 2015 (Fonte: ISTAT)

Ministero degli Interni del Sudan e Sudan Centre for Migration, Development and Population Studies

Cooperazione Italiana allo SviluppoAmbasciata italiana a Karthoum - Progetto per migliorare le capacità tecniche sulla gestione delle migrazioni in Sudan

International Committee of the Red Cross in Sudan (Croce Rossa Internazionale in Sudan) - La Croce Rossa fornisce assistenza medica e protezione alle persone. Opera sulla base del diritto umanitario. Il sito contiene una photo gallery, aggiornamenti e reports dell'attività dell'Organizzazione in Sudan, specialmente nella regione del Darfur.

SORA (Sudanese Online Research Association / Associazione Sudanese Online di Ricerca) - Sito web che raccoglie tutto ciò che riguarda la diaspora dei sudanesi nel mondo. Statistiche, foto, storia e link ad associazioni e siti esterni.

Per andare in Sudan 

Ambasciata sudanese in Italia : vedi le condizioni per entrare nel Paese e i visti

Migration Policy Institute - Pagina del Sudan con relativi dati sulla situazione in Darfur

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Secondo dati di Amnesty International, sarebbero circa 250.000 i rifugiati sudanesi (soprattutto provenienti dalla regione del Darfur) in Ciad e più di due milioni gli sfollati.

Dall'indipendenza, ottenuta nel 1956, i regimi politici che hanno dominato in Sudan sono stati prevalentemente dei regimi militari favorevoli a politiche islamiste; in contrasto con il Sud del Paese, principalmente cattolico. Le guerre che si sono susseguite in Sudan, spesso con il pretesto della "causa religiosa", hanno portato a quella più atroce del 2004, causando fino a 1 milione di persone costrette a fuggire dal terrore e dalla violenza. Le principali destinazioni di tali profughi (provenienti sia dal Sudan che dall'attuale Sud-Sudan) sono state Etiopia, Kenya, Uganda e Ciad. È l’Etiopia il Paese che ospita il maggior numero di rifugiati, ma, a causa di recenti inondazioni (2014), essi sono a continuo rischio di malattie, fame, mancanza d’acqua e distruzione vera e propria dei campi.

Per quanto riguarda il Darfur, la guerra civile scoppiata nel 2003 tra Governo e gruppi ribelli ha portato alla nascita, nel 2006, della missione UNAMID del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Tale missione, assieme all’Unione Africana, ha come obiettivo quello di proteggere i civili, contribuire alla sicurezza, all’assistenza umanitaria, al controllo dell’implementazione degli accordi, nonché alla promozione dei diritti umani nel Paese. Nel 2013, con l’intensificarsi degli scontri tra gli insorti e l’esercito, sono aumentati anche gli sfollati interni con conseguenti difficoltà da parte degli aiuti internazionali nel raggiungere i profughi. A metà 2013 è stato creato il Rapid Support Forces (RSF) per sconfiggere militarmente i gruppi ribelli armati. Tuttavia, gli attacchi ai ribelli si sono tradotti nella distruzione di interi villaggi nel corso del 2014 e del 2015, sommandosi alle ripetute violazioni del diritto internazionale sui diritti umani e della legge umanitaria internazionale.

Il processo di Khartoum 

E' un accordo siglato  il 28 novembre 2014 a Roma tra i rappresentanti degli Stati membri dell’Unione Europea, dei paesi del Corno d’Africa (Eritrea, Somalia, Etiopia e Gibuti) e di alcuni paesi di transito (Sud Sudan, Sudan, Tunisia, Kenya ed Egitto) con lo scopo di stabilire forme di collaborazione per combattere il traffico di esseri umani, intervenire sui fattori scatenanti dell’emigrazione, cercare di garantire dei percorsi più strutturati per chi emigra, tutelando le fasce più vulnerabili e i richiedenti asilo.

Sono in atto dei progetti per migliorare le condizioni di vita degli sfollati interni in Darfur. Ad esempio, l’UNDP Youth Volunteers Rebuilding Darfur project ha realizzato un progetto tra gennaio 2012 e maggio 2014 per avviare una piccola azienda produttrice di succhi di frutta gestita da donne sudanesi. Grazie a tali iniziative, è possibile gestire la povertà nei campi profughi. 

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Notizie relative alla situazione dei profughi e dei rifugiati, dati ed attività dell'organizzazione in Sudan

UN Peacekeeping missions - Missioni di mantenimento della Pace delle Nazioni unite in Darfur (Unamid)

Commissione Europea per l’Aiuto Umanitario e la Protezione Civile in Sudan 

Documenti altre Organizzazioni

Il Sudan è parte della Convenzione che regola gli aspetti specifici dei problemi dei rifugiati in Africa, adottata dall'Unione Africana nel 1969

Centro per i diritti umani  

Convenzioni africane sui rifugiati e sull’assistenza agli sfollati interni eConvenzione che regola gli aspetti specifici dei problemi dei rifugiati in Africa adottata dall’Unione Africana nel 1969 (Università degli Studi di Padova)

FMO (Migrazioni forzate on-line, informazione sugli spostamenti umani) - Profilo sintetico sulle migrazioni forzate in Sudan, articoli, risorse web ed organizzazioni che operano nel settore

Campo profughi in Sudan.

Peace Reporter.it - La comunità sud-sudanese in Uganda esulta alla vittoria schiacciante del si al referendum per la secessione del Sudan e progetta un futuro luminoso

Amnesty International - Pagina relativa al Sudan

IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre / Centro di Monitoraggio per gli Sfollati Interni del Consiglio Norvegese per i Rifugiati / Norwegian Refugee Council - NRC) - Pagina sul Sudan con statistiche, documenti e carte sugli spostamenti causati del conflitto e sui diritti dei profughi

Refugees International - ONG che si occupa dell’assistenza e della protezione per rifugiati e sfollati, nonché della promozione di soluzioni per situazioni in crisi. Pagina relativa al Sudan

SPRAR - Servizio Centrale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati

Institute for Economics and Peace / Istituto per l’Economia e la Pace - Organizzazione che realizza il Global Peace Index (Indice di Pace Globale)

The Uppsala University Department of Peace and Conflict Reasearch / il Dipartimento di Ricerca sui Conflitti e sulla Pace dell’Università di Uppsala - Sito nel quale è possibile consultare la storia dei vari Paesi e dei conflitti in corso grazie al Programma Uppsala Conflict Data Program / Programma di dati sui conflitti in corso dell’Università di Uppsala, UCDP Conflict Encyclopedia; e la pagina relativa ai conflitti in corso in Sudan

FMO (Forced Migration online / Migrazioni forzate on-line) - Portale di informazione sugli spostamenti umani. Profilo sintetico sulle migrazioni forzate in Sudan, articoli, risorse web ed organizzazioni che operano nel settore. 

Caritas -  Organizzazione internazionale: attività in Sudan

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Democrazia, dittature

Omar Hasan Ahmad al-Bashir. 

Il Presidente Omar al-Bashir.

Ha raggiunto il potere nel 1989, in seguito a un colpo di stato realizzato da un parte dell'esercito sudanese ai suoi comandi. Nel luglio 2008, il procuratore della Corte Penale Internazionale ha accusato al-Bashīr di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra nel Darfur. Si stima che nei confronti della popolazione non afro-araba le sue attività hanno portato alla morte di un numero imprecisato di persone (probabilmente tra le 200.000 e le 400.000).

Tra il 9 e il 15 gennaio 2011 si è svolto il referendum per la secessione e indipendenza del Sud Sudan. I risultati sono schiaccianti a favore della secessione. Il voto è stato ritenuto "credibile e ben organizzato" dagli osservatori dell'Unione Europea. E il 7 febbraio è stato ufficialmente riconosciuto come Stato indipendente dal Nord Sudan. La piena indipendenza dovrebbe essere ufficializzata nel luglio 2011.

African Election Database - Archivio dei risultati delle elezioni nei 48 Stati dell'Africa Sub-Sahariana, con cronologia e rispettivi numeri. Pagina relativa al Sudan.

Freedom House - Organizzazione istituita nel 1941 allo scopo di documentare il grado di libertà vigente in ciascun paese in termini di diritti politici globali e libertà sociali attraverso una serie di indicatori; rapporto annuale (2010) riguardante il livello di libertà democratiche in Sudan.

ArabParliaments.org (Portale informativo sui sistemi parlamentari nella regione Araba) - Informazioni sulle istituzioni, sul sistema parlamentare e legislativo del Sudan.

The Economist - The Democracy Index: L'Economist Intelligence Unit misura lo stato della democrazia in 167 Paesi. Nel 2010 il Sudan occupa il 151esimo posto.

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Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

Documenti di altre organizzazioni

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

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Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno unamappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

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