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Paesi | Africa | Africa settentrionale | Egitto

Ambiente

 

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni generali e profilo paese relativo alla povertà rurale (dato IFAD - International Fund for Agricultural Development/Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo)

 

UNDP (United Nations Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e lo sviluppo sostenibile

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Ministero dell'Ambiente / EEAA (Egyptian Environmental Affairs Agency) - Legislazione, politiche, piani e programmi, trattati, accordi, potenzialità di investimento in materia di ambiente e protezione della nutura

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette dell'Egitto

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Documenti Agenzie ONU

 

UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change/Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativo alla Convenzione e al Protocollo di Kyoto

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - L'UNDP in Egitto lavora a programmi di protezione ambientale, gestione energetica e prevenzione ai cambiamenti climatici

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Egitto

Guide tematiche:

Inquinamento

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità; impronta ecologica e biocapacità per persona dal 1961 al 2005

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazionali

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Egitto

Acqua

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Profilo Paese relativo alla gestione della risorsa idrica e della sicurezza alimentare

 

FAO/AQUASTAT - Informazioni generali su acqua e agricoltura in Egitto e aggiornamento dati

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Egitto

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Documenti Agenzie ONU

 

CBD (Convention on Biological Diversity/Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations/Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per i paesi arabi; UNDP in Egitto, aree d'intervento prioritarie e pubblicazioni; Statistiche aggiornate 2009, informazioni tratte dal Rapporto (2009) sullo sviluppo umano, rapporti e documenti programmatici nazionali

 

UNDG (United Nations Development Group/ Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Valutazione ed analisi condivise dalle Agenzie delle Nazioni Unite sulla situazione sociale, politica ed economica egiziana e relativo programma di assistenza delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Paese (UNDAF 2002-2006) con aree prioritarie, strategie d'azione e politiche settoriali per il periodo 2007-2011

 

NEPAD (The New Partnership for Africa's Development/ Nuovo partenariato per lo sviluppo dell'Africa) / Agenzia per la pianificazione e il coordinamento dello sviluppo umano - Agenzia finalizzata al rafforzamento delle relazioni tra crescita, educazione, scienza e sviluppo tecnologico e sradicamento della povertà

Cooperazione Internazionale

Documenti Agenzie ONU

Commissione Europea / EuropeAID - Programma di cooperazione internazionale in Egitto; strategie e priorità dell'organizzazione nel Paese (2002-2006) e (2007-2013), progetti in corso e azioni dell'Unione Europea in Egitto

EU (Unione Europea) - Informazioni relative alla strategia di cooperazione tra governo dell'Egitto ed Unione Europea

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero della Cooperazione Internazionale (in arabo)

 

Ministero degli Affari Esteri - Ministero responsabile dell'implementazione della politica estera del Paese e delle relazioni del governo egiziano con i governi degli stati esteri, le organizzazioni regionali e internazionali

 

USAID - Organizzazione istituita nel 1961 in esecuzione del Foreign Assistance Act; essa costituisce la principale agenzia del governo statunitense impegnata nell'assistenza a paesi afflitti da calamità, in condizioni di estrema povertà e in fase di transizione democratica; missione dell'USAID in Egitto

Habitat

Documenti Agenzie ONU

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Attività, notizie e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture cui l'Egitto aderisce

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero delle infrastrutture, dei servizi pubblici e dell'urbanismo - (in arabo)

 

HIC (Habitat International Coalition) - Associazione internazionale indipendente, senza scopi di lucro, composta da oltre 400 organizzazioni e individui impegnati nel settore degli insediamenti umani. La forza dell'associazione si basa sulla memebership internazionale che include movimenti sociali, organizzazioni di base e della società civile, ONG, istituzioni di ricerca e universitarie e individui singoli provenienti da oltre 80 paesi diversi. Tra i membri del HIC figurano anche organizzazioni egiziane

 

 

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Egitto

 

Habitat for Humanity Egypt

Guide tematiche:

Educazione/Istruzione

Documenti Agenzie Onu

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Attività dell'UNESCO nei paesi arabi: news, pubblicazioni e piani educativi; piano strategico nazionale per l'educaizone in Egitto 2007/8-2011/12; piano strategico nazionale per la riforma dell'educazione pre-universitaria 2007/8-2011/12

 

IBE (Ufficio Internazionale dell'Educazione) / UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) - Profilo del sistema educativo dell'Egitto

 

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Rapporto (2000) riguardante i progressi dell'Egitto in merito all'iniziativa Educazione per Tutti/ Education for all (EFA), e quindi al raggiungimento di tale obiettivo a partire dal 1990

 

UNICEF (United Nations Children's Fund / Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) - Articolo relativo all'iniziativa "child friendly schools" (scuole amiche del bambino) giunta nelle aree rurali dell'Egitto

 

Documenti di altre Organizzazioni

Associazione delle Università Africane 

L'Egitto è uno dei paesi membri dell'Associazione delle Università Africane (AAU), organizzazione apice e forum di consultazione, di scambio di informazioni e di cooperazione tra le istituzioni di educazione superiore in Africa

Ministero dell'educazione (in arabo)

 

Ministero dell'educazione superiore e della ricerca scientifica (in arabo)

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Documenti Agenzie ONU

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo 

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo - Sezione dedicata alla Missione Africa, iniziativa nata per triplicare in maniera sostenibilile le rendite derivanti dall'attività turistica entro il 2015

 

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Africa

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Tour Egypt - SIto di informazione e promozione turistica dell'Egitto

 

Sito ufficiale del turismo in Egitto - Informazioni utili per viaggiare in Egitto (in italiano)

 

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Egitto, mete ed informazioni utili

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per leggere le notizie più recenti sugli MDG nella regione araba

 

Documenti Agenzie ONU

MDG in Africa 

Rivista on-line che si focalizza in maniera specifica sui progressi e sulle abilità del continente africano nel raggiungimento degli Otto Obiettivi di sviluppo del Millennio: informazioni utili, mappatura degli MDG in Africa, e lista di paesi africani vicini al raggiungimento di ciascun obiettivo

 

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio nella regione araba (2007)

 

Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Africa/ Gruppo direttivo per gli MDG in Africa - Istituito nel 2007, il gruppo riunisce i leader delle organizzazioni multilaterali per lo sviluppo per identificare le misure pratiche necessarie per raggiungere gli MDG e altri obiettivi sanciti e concordati a livello internazionale per l'Africa: rapporto relativo al Raggiungimento gli MDG in Africa (2008)

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Egitto, documenti, informazioni e collegamenti utili; rapporto nazionale (2010)

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto 2005 sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Egitto

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo dell'Egitto

Diritti umani

Manifestante. Internet e i social network sono strumenti di comunicazione e confronto fondamentali per l'organizzazione del dissenso.

 

 

Piazza Tahrir 

E' la piazza del Cairo simbolo della rivolta contro il regime di Mubarak e punto di ritrovo dei manifestanti egiziani per diciotto giorni. La piazza è stata organizzata con clinica di strada, punto di ritrovo per i blogger, e anche un luogo per l'intrattenimento dei bambini, anch'essi presenti, a testimonianza dell'intenzione pacifica dei manifestanti.

Piazza Tahrir

Dopo settimane di proteste contro il Governo, l'11 febbraio 2011 Hosni Mubarak, presidente dell'Egitto per trent'anni, si è dimesso sotto la richiesta di maggior democrazia e rispetto dei diritti umani. Le Nazioni Unite sostengno la transizione politica egiziana.

 

 

Riguardo la situazione dei diritti umani, per l'anno 2010, Human Rights Watch, Amnesty International e Freedom House hanno dichiarato il paese "non libero". L'Egitto non può essere considerato una vera democrazia, dato che si regge su un sistema politico poco legale che garantisce la maggioranza al partito del Governo.

Documenti Agenzie ONU

 

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2009 sul traffico di esseri umani in Egitto a scopo di sfruttamento lavorativo e sessuale pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

Documenti di altre Organizzazioni

Movimento 6 Aprile 

E' il gruppo egiziano di protesta nato su Facebook che ha dato il via alle manifestazioni nel paese. E' stato aiutato dal gruppo serbo Otpor! esperto in opposizione non violenta, il cui logo, un pugno chiuso bianco su sfondo nero, è comparso anche al Cairo tra i manifestanti. Gli attivisti serbi hanno già contribuito alla caduta di altri regimi.

Manifestante egiziana con il simbolo del gruppo attivista serbo Otpor! fatto proprio dal Movimento 6 Aprile.

Amnesty International - Il rapporto del 2010 affronta tematiche quali: detenzione amministrativa, processi iniqui, tortura e altri maltrattamenti, libertà di espressione e riunione, discriminazioni nei confronti di omosessuali e minoranze religiose, migranti rifugiati e richiedenti asilo, pena di morte. L'Appello di Amnesty per una maggior considerazione delle questioni legate ai diritti umani da parte della politica nell'attuale fase di transizione seguita alle proteste.

 

Il Cairo. Proteste in piazza Tahrir (gennaio 2011)

ICDS (Ibn Khaldun Center for Development Studies) - Il rapporto del 2007 di questa ONG fornisce, a pagina 50, un breve resoconto sui diritti umani in Egitto, in particolare diritti civili e politici, libertà di associazione ed espressione; sistema giudiziario, processi e detenzioni; libertà di culto; condizione della donna e fasce marginalizzate.

 

Nessuno Tocchi Caino - Scheda paese. Casistiche sulla pena di morte in Egitto.

 

Human Rights Watch - Rapporto sulle detenzioni illegali di partecipanti alle proteste contro il Governo.

Diritti delle donne

Donna egiziana che guida i manifestanti con la bandiera dell'Egitto in mano.

 

Asmaa Mahfouz, egiziana di 26 anni che lancia un messaggio su youtube di protesta e di invito alla manifestazione pacifica contro il Governo.

Le donne egiziane sono state il motore delle proteste antigovernative che hanno aperto il 2011. I movimenti di protesta hanno infatti volti femminili, presenti nelle foto dei giornali di tutto il mondo, nei video di youtube e nei blog che superano la censura mediatica.

Documenti Agenzie ONU

 

Segretario Generale ONU - Il database sulle violenze contro le donne raccoglie informazioni sulla struttura legale del paese e registra l'assenza di politiche, strategie e piani d'azione per la prevenzione di tali fenomeni, nonchè di strumenti di tutela nei confronti delle vittime.

Documenti di altre Organizzazioni

 

HRW (Human Rights Watch) - In Egitto la partecipazione delle donne nell'ambito politico e giudiziario è fortemente ridotta, nonostante negli ultimi anni la situazione sia migliorata. HRW ricorda con questo articolo gli impegni presi a livello internazionale dall'Egitto per contrastare la discriminazione contro le donne.

 

WEF (World Economic Forum) - Il rapporto del 2009 Global Gender Gap Index, indice che misura il livello di uguaglianza tra uomini e donne, colloca l'Egitto agli ultimi posti della classifica mondiale.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - All'interno del rapporto State of World's Minorities del 2009 si registrano episodi di violenze e discriminazioni nei confronti della minoranza cristiana copta presente nel paese, nonchè le condizioni di povertà ed emarginazione dei beduini del Sinai. Si denunciano infine le espulsioni e i rimpatri forzati di rifugiati e richiedenti asilo; pubblicato dal Minority Rights Group International.

Documenti di altre Organizzazioni

ICDS (Ibn Khaldun Center for Development Studies) - A pagina 196 del rapporto del 2007, questa ONG ci fornisce un'ampia ricostruzione storica sulla minoranza cristiana copta in Egitto e la difficile convivenza con la maggioranza musulmana della popolazione.

MAR (Minorities At Risk) - Analizza le condizioni generali dei vita della minoranza cristiana copta in Egitto, sottolineandone i numerosi aspetti discriminatori e le pur esigue concessioni accordate loro dal governo.

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

Minacce all'educazione 

L'UNESCO denuncia i danni che conflitti e disordini provocano alla continuità dell'istruzione per i giovani. Anche in Egitto, a seguito delle recenti proteste, molte scuole sono state chiuse e le lezioni sospese, a causa delle condizioni di sicurezza.

UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - Le mutilazioni genitali femminili sono una realtà largamente diffusa in Egitto: secondo uno studio del 2005, 77 ragazze su 100, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, sono state sottoposte a tale pratica. Il Fondo delle Nazioni Unite, in collaborazione con autorità governative, religiose e settori della società civile, combatte questo fenomeno e le sue cause attraverso le azioni riportate in questo articolo.

UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) - Rapporto del 2008 sulle peggiori forme di lavoro minorile, fornisce dati su questo fenomeno ed evidenzia gli sforzi congiunti di istituzioni, organizzazioni internazionali e società civile nell'attuare politiche di contrasto. Pubblicato dal Dipartimento di Stato USA.

Documenti di altre Organizzazioni

Per vedere il video Unite for Children, sui ragazzi di strada in Egitto, clicca qui.

EFG (Hermes Foundation) - Questa organizzazione non governativa egiziana in collaborazione con l'UNICEF, dal 2006 attiva programmi di prevenzione e protezione in favore dei bambini di strada.

Rapporto che l' organizzazione per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch dedica al lavoro agricolo minorile in Ecuador, Egitto, India e Stati Uniti.

Economia

Documenti Agenzie ONU

Economia informale 

L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha recentemente pubblicato, insieme all'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), un rapporto sull'incidenza che la globalizzazione ha sulle economie dei Paesi in via di sviluppo, prevalentemente basate sul settore produttivo informale, cioè non regolarizzato.

Guide tematiche:

Commercio Equo

Documenti Agenzie ONU

Paesi in via di sviluppo 

P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cd. Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".

E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.

Cos'é? 

Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo

 

Documenti di altre Organizzazioni

COFTA (Cooperation for Fair Trade in Africa) é il net-work africano di WFTO (World Fair Trade Organization).

Fair Trade Egypt é un'organizzazione no-profit che promuove il commercio equo in Egitto.

Il COSPE, organizzazione no-profit italiana, opera in Egitto con diversi progetti di commercio equo. Tra gli altri, Fair Trade Egypt ltd, che lavora in associazione con gruppi di piccoli artigiani in tutto l'Egitto.

Il Villaggio dei Popoli, cooperativa no-profit toscana, ha dato inizio al progetto "Comunità, Artigiani, Mercato", con l'obiettivo di ridurre la povertà dei piccoli produttori egiziani.

Il Fair Trade Center é un negozio del commercio equo presenta a Luxor.

Il cotone equo e solidale egiziano assicura che la produzione sia avvenuta senza lo sfruttamento del lavoro minorile.

Microcredito, microfinanza

Documenti Agenzie ONU

L'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) ha avviato un'iniziativa di microcredito finalizzata alla lotta al lavoro minorile.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Guide tematiche:

Lavoro

Documenti Agenzie ONU

L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) opera in Egitto tramite l'ufficio sub-regionale per il Nord Africa del Cairo. L'ufficio regionale per l'Africa, invece, si trova ad Addis Abeba, in Etiopia.

Convenzioni OIL 

L'Egitto ha ratificato tutte le convenzioni fondamentali promosse dall'OIL: lavoro minorile, libertà sindacale, discriminazione sul lavoro, lavoro forzato.

Le priorità dell'OIL nella regione sono la promozione della ratifica e dell'implementazione delle convenzioni OIL, la promozione dell'impiego, della sicurezza e salute sul lavoro, il rafforzamento delle associazioni di categoria (lavoratori e datori), la lotta al lavoro minorile.

L'OIL ha elaborato una scheda paese per l'Egitto.

Anche in Egitto l'OIL ha messo in atto il programma per un decent work (lavoro dignitoso).

Secondo uno studio dell'UNECA (Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Africa), l'imprenditorialità femminile in Nord Africa costituisce un importante fattore per la creazione di posti di lavoro.

L'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) ha avviato un'iniziativa di microcredito finalizzata alla lotta al lavoro minorile.

Il rapporto di UNECA sulla gioventù africana mette in luce la transizione dalla scuola al mondo lavorativo.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Dal sito di Global March, i dati sulle peggiori forme di lavoro minorile in Egitto.

La Cooperazione Italiana allo Sviluppo finanzia un progetto per la progressiva eliminazione del lavoro minorile all'interno di una periferia del Cairo.

La Commissione europea promuove una campagna contro il lavoro minorile nel settore agrario egiziano.

L'Egyptian Federation of Trade Unions é una confederazione di sindacati controllata dal governo egiziano. Un'indagine sulle violazioni della libertà sindacale del 2009 , promossa dall'ITUC (Confederazione internazionale dei sindacati) ha messo in luce i problemi del sistema sindacale egiziano.

Uno studio, promosso da Population Council, analizza le possibilità di impiego delle donne egiziane.

Secondo Egypt News, un numero crescente di donne egiziane riesce a inserirsi nel mondo del lavoro.

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese.

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Spesso non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.

 

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

 

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC presenta una pagina dedicata all'Africa ed ai programmi particolari di raccolta ed elaborazione dati rivolti al continente africano.

 

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

 

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

 

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Africa 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Documenti Agenzie ONU

Migranti provenienti dall'Egitto dopo aver sfidato il Mediterraneo. La IOM chiede di aumentare gli sforzi per evacuare gli egiziani che fuggono dalle violenze in Libia e che si trovano al confine tra Tunisia e Libia.

IOM (International Organization for Migration - Organizzazione Internazionale per le migrazioni) - Programmi e attività dell'Organizzazione in Egitto con informazione e dati relativi all'immigrazione.

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Documenti Agenzie ONU

In fuga dalla Libia al valico di Salloum, al confine con l'Egitto. L'UNHCR chiede di garantire un sostegno internazionale all'Egitto durante questo esodo che si sta verificando dalla Libia.

Il processo di Khartoum 

E' un accordo siglato  il 28 novembre 2014 a Roma tra i rappresentanti degli Stati membri dell’Unione Europea, dei paesi del Corno d’Africa (Eritrea, Somalia, Etiopia e Gibuti) e di alcuni paesi di transito (Sud Sudan, Sudan, Tunisia, Kenya ed Egitto) con lo scopo di stabilire forme di collaborazione per combattere il traffico di esseri umani, intervenire sui fattori scatenanti dell’emigrazione, cercare di garantire dei percorsi più strutturati per chi emigra, tutelando le fasce più vulnerabili e i richiedenti asilo.

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Notizie relative alla situazione dei profughi e dei rifugiati,dati, presenza ed attività dell'organizzazione in Egitto. L'Egitto, pur essendo parte della Convenzione sui rifugiati del 1951, non ha né adottato una legislazione nazionale relativa ai rifugiati né ha implementato delle procedure d'asilo in regola con gli standards internazionali. L'UNHCR opera grazie ad un accordo col governo egiziano, operativo dal 1954.

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Manifestazione anti-Mubarak a Il Cairo.

 

Centro Diritti Umani di Padova 

 

Parlamento dell'Unione Europea  

Risoluzione sulle vicende egiziane e sulla transizione democratica del Paese (comunicato stampa).

Dopo quasi tre settimane di protesta, intifada o rivoluzione, la società civile egiziana si è vista restituire un paese da trent'anni nelle mani di un uomo e della sua famiglia. Giovedì 11 febbraio, Hosni Mubarak dichiara le sue dimissioni. E' la vittoria della democrazia senza barriere religiose, senza divisioni di classe, senza differenza di genere. Ma il "giorno uno dell'Egitto" libero si apre con le incertezze della transizione e gli spettri del passato: in bilico tra democrazia e integralismo.

 

 

Hosni Mubarak.

 

 

 

 

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Freedom House (Organizzazione istituita nel 1941 allo scopo di documentare il grado di libertà vigente in ciascun paese in termini di diritti politici globali e libertà sociali attraverso una serie di indicatori) - Rapporto annuale (2010) riguardante il livello di libertà democratiche in Egitto.

 

The Economist - The Democracy Index - L'Economist Intelligence Unit misura lo stato della democrazia in 167 Paesi. Nel 2010 l'Egitto occupava il 138esimo posto.

Guide tematiche:

Societa civile

Facebook e Twitter sono stati i mezzi principali dell’organizzazione della rivolta in Egitto: “Gli attivisti del movimento egiziano Kifaya (basta) – una coalizione di opposizioni al governo – e il movimento giovanile del 6 aprile hanno organizzato le proteste su Facebook e Twitter...”(Voice of America)

 

"Contro i manifestanti sono state utilizzate tutte le armi: coltelli, bombe, gas lacrimogeni, bombe molotov, bastoni per diffondere la paura tra i manifestanti, e questo è illegale in qualsiasi luogo nel mondo che non rispetta il diritto di manifestare liberamente. Le vittime fino ad ora sono 230, ma il numero di morti e feriti salirà .. Vale la pena ricordare che il governo ha bloccato internet e le reti di telefonia mobile e diversi canali televisivi in modo che nessuno potesse ascoltare la nostra voce e i nostri obiettivi..." (Appello del Movimento 6Aprile)

Il Movimento 6 Aprile è un gruppo egiziano di protesta e resistenza nato su Facebook che ha dato il via alle manifestazioni nel paese. E' stato aiutato dal gruppo serbo Otpor! esperto in opposizione non violenta, il cui logo, un pugno chiuso bianco su sfondo nero, è comparso anche al Cairo tra i manifestanti. Gli attivisti serbi hanno già contribuito alla caduta di altri regimi.

Documenti Agenzie ONU

 

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

Documenti di altre organizzazioni

 

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche:

Accesso ai farmaci

Documenti Agenzie ONU

 

Documenti di altre Organizzazioni

Nile Basin Initiative - Partenariato tra i paesi rivieraschi del Nilo (Burundi, Rep. Dem. del Congo, Egitto, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sudan, Tanzania, Uganda) per una gestione cooperativa del complesso bacino idrografico internazionale

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