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Ambiente

Il Sudd, le vaste paludi della zona settentrionale del Sudan del Sud

 

il Nilo Bianco a Juba

Il territorio del Sudan del Sud è attraversato longitudinalmente dal Nilo Bianco, mentre il Bahr al Gazal (il fiume delle gazzelle) corre lungo il confine settentrionale con il Sudan. Foreste tropicali, paludi e prati sono le formazioni ambientali che caratterizzano la maggior parte dei paesaggi sudsudanesi che rientrano nelle seguenti ecoregioni:

  1. Savana Sudanese Orientale (savana)
  2. Foresta nel Nord Congo (foresta tropicale)
  3. Sudd (paludi)
  4. Foreste Montane dell'Africa orientale (foreste)

 

Il Sudd è una vasta area paludosa formata dal Bahr el Jebel ("fiume delle montagne", nome che il Nilo assume sul territorio sudanese). Alla confluenza del Bahr al Jabal con il Bahr el Ghazal (fiume delle gazzelle), il fiume assume il nome di Bahr al Abyad, ossia Nilo Bianco. Da qui scorre verso la città di Khartoum.

Sulla sponda opposta del Sudd, il fiume riemerge attraversando Khartoum per dirigersi verso l'Egitto. Per 25 anni, durante la guerra civile del Sudan, questa palude ha rappresentato il luogo di rifugio per gli animali selvatici: grandi branchi di elefanti, antilopi kobus kob, antilopi topi, giraffe, orici, struzzi.

 

Il Sud Sudan comprende 5 Parchi Nazionali e 14 Riserve di caccia.

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Foreste/Deserti

Carta della deforestazione

Le foreste tropicali del Sudan del Sud appartengono all'ecosistema afro-montano orientale

 

Le zone montane del Sudan del Sud sono particolarmente vulnerabili. Il rischio di deforestazione è elevato: secondo alcune stime, la copertura forestale del monte Dongotomea o delle montagne Imatong che appartengono ad uno degli ecosistemi maggiormente ricchi di biodiversità, potrebbe essere completamente compromessa nel breve periodo.

Biodiversita

Imatong, catena montuosa

Alcune zone montante del Sudan del Sud appartengono all'ecosistema afro-montano orientale considerato un "punto caldo" (hotspot) della biodiversità del pianeta.

 

La catena montuosa Imatong, al confine con l'Uganda, è un importante sito ornitologico.

 

Antilopi, parco nazionale di Boma

I parchi e le riserve del Sudan del Sud sono aree particolarmente ricche di risorse naturali come i parchi nazionali di Boma e di Kidepo.

 

Il Parco Nazionale di Nimule si trova al confine con l'Uganda. Il bufalo del Nilo (o bufalo nero) e il Kobus Kob dell'Uganda (Kobus kob thomasi), insieme all'elfante, al coccodrillo e ad una vasta avifauna popolano il parco.

 

Il parco nazionale di Nimule è attraversato dal Nilo Bianco

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Diritti umani

Amnesty International/Human Rights Watch - L'indipendenza del Sud Sudan, proclamata il 9 luglio, dovrà essere caratterizzata da passi avanti importanti sul piano dei diritti umani, tra cui una moratoria sulle esecuzioni, il rilascio di tutte le persone la cui continua prigionia sia ingiustificata e la ratifica della Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne.

 

Campagna italiana per la pace e il rispetto dei diritti umani in Sudan - Campagna nazionale di informazione, di pressione politica e di aiuto umanitario creata nel 1995 e sostenuta da Acli, Amani, Arci, Cesvi, Cuore amico, Mani tese, Nigrizia, Pax Christi

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Diritti delle donne

Donne sudsudanesi per l'indipendenza

Molte bambine sudsudanesi sono diventate prostitute e/o bambine-soldato insieme a tanti altri bambini maschi, anch'essi divenuti bambini-soldato, strappati con violenza alle loro famiglie. Le madri "amputate" di queste bambine e bambini non hanno avuto possibilità di ribellarsi alle violenze compiute nei loro confronti

Donne al voto, referendum per l'indipendenza 2011

Le donne del Sud Sudan chiedono piu' spazio nell'attuale processo costituzionale. L tre maggiori organizzazioni femminili:

  1. Associazione generale delle donne
  2. Rete per l'empowerment delle donne
  3. Gruppo delle avvocatesse sud-sudanesi

sono impegnate sul fronte del riconoscimento e della legittimazione politica dell'universo femminile nella costruzione del nuovo Stato. Le rappresentati delle organizzazioni hanno ribadito la loro determinazione "a guadagnare un ruolo centrale nei prossimi sviluppi della politica del nuovo Stato" e hanno ammonito che "non e' ancora troppo tardi per dare il loro contributo prima dell'adozione definitiva del documento".

 

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Carte tematiche:

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

I Kauda erano gli unici mezzi di trasporto che raggiungevano le isolate montagne della Nuba. Dal 2005, centinaia di migliaia di Nuba emigrati in Sudan hanno fatto ritorno nei loro villaggi stipati dentro questi autobus

 

Il Sudan del Sud è la patria di 56 gruppi etnici e di circa 600 sottogruppi. Il ruolo delle minoranze è strategico nel processo di costruzione del nuovo Stato.

 

I Nuba sono un popolo che da oltre 20 anni si cerca di distruggere in tutto o in parte attraverso gli assalti e la distruzione dei villaggi, l'incendio dei raccolti nei campi, il furto del bestiame, lo stupro in massa delle donne, la cattura dei bambini e il loro allontanamento dai genitori; e poi torture, assassini, incarcerazioni arbitrarie.

 

Nuba Survival Foundation - Obiettivo della Fondazione è portare l'attenzione sulla questione dei Nuba sostenendo le agenzie umanitarie locali e i media internazioni nella comprensione e protezione del patrimonio culturale dei Nuba.

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

 

Le sfide dell'indipendenza (guarda il video)

UNICEF (United Nations Children's Fund/Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia )/Unicef Italia - Metà degli otto milioni di abitanti del Sudan del Sud sono minori. La decennale guerra che ha diviso il nord e il sud del Sudan ha avuto gravi ripercussioni sul loro diritto all'istruzione, a cure sanitarie adeguate e ad altri servizi di base. Sostenere le autorità governative nel ridurre la vulnerabilità alla quale sono esposti è una delle missioni dei progetti dell'organizzazion; in particolare, migliorare la salute materna e dei nascituri e puntare sull'educazione come perno per la costruzione della democrazia nella neonata nazione

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Guerre dimenticate

Storia del Sudan (fonte: The Economist)

La nascita del nuovo stato trova parte della suo origine nella storia moderna che ha legato i due Paesi fino al 9 luglio 2011.

 

 

 

 

Campagna italiana per la pace e i diritti umani in Sudan

Dal luglio 2011 i media hanno puntato i riflettori sul Sudan del Sud: è l'ultimo nato tra gli Stati del continente africano, ma per anni gli effetti di una guerra decennale si sono riversati sui territori sudsudanesi devastandone il tessuto ambientale e sociale nel silenzio dei media.

 

La Campagna italiana per la pace e i diritti umani in Sudan oltre ad impegnarsi per informare e sensibilizzare opinione pubblica e mondo politico sulla situazione del Paese, chiede che gli organi di informazione non vengano meno al loro importante ruolo nella costruzione della pace.

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Genicidi

Immagine delle fosse comuni

E' legittimo parlare di genocidio relativamente alla situazione conflittuale nel Sudan del Sud? Nel Sud Kordofan, una delle regioni petrolifere contese tra Nord e Sud sta accadendo qualcosa di terribile che potrebbe essere paragonato al genocidio attuato da Omar al Bashir in Darfur. Un’immagine satellitare - la cui affidabilità è ancora da dimostrare - evidenzia un’area in cui sono state scavate delle tombe la cui larghezza fa presagire che si tratti di fosse comuni in cui sono stati gettati i corpi dei Nuba, un gruppo etnico di neri africani

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Nuovi conflitti

La regione di Abyei contesa tra Sudan del Nord e Sudan del Sud

Fatta salva la conclusione ufficiale di un conflitto protrattosi per oltre vent'anni, l'indipendeza raggiunta il 9 luglio è più un punto di partenza che di arrivo. Dal punto di vista geopolitico, il Sudan ha perso il primato di Stato più vasto del continente africano, mentre il nuovo stato, a differenza di tutti gli altri, non eredita confini coloniali.

 

Abyei è stata quasi completamente distrutta nel 2008

Resta aperto il nodo di Abyei, una regione petrolifera, ma anche una regione idrogeologicamente fertile (fiume Kiir) al confine tra il Sudan del Nord e il Sudan del Sud che il governo di Karthoum rivendica come leggittimo territorio del Sudan settentrionale facendo presagire la riaccensione di un conflitto armato.

 

Dal punto di vista etnico, la regione di Abyei è abitata da Nuer (filoarabi, musulmani) e Dinka (neri, cristiani) che da lungo tempo si contrappongono per il controllo di territorio ricco di risorse idriche e petrolifere

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Democrazia, dittature

Cronologia storica 

Per ripercorrere alcune tappe della storia del Sudan del Sud, vedi la sezione Cronologia dell'Atlante di Nigrizia.

Festeggiamenti per l'indipendenza

Campagna Italiana per il Sudan 

Un Nuovo Sudan: Il Sud. Il processo costituzionale, i conflitti interni, il nodo di Abyei e le risorse come principali sfide nella costruzione del nuovo stato, le implicazioni dell’indipendenza del Sud dal Nord Sudan sul resto del paese e i delicati rapporti internazionali, sono queste le questioni centrali che ruotano intorno alla nascita del 54° stato africano (leggi il dossier)

9 luglio 2011: la data dell'indipendenza è il compimento del diritto fondamentale di autoderminazione dei popoli, un percorso doloroso che per il Sudan del Sud è iniziato alla fine del periodo coloniale (1956), si è consumato all'interno di due guerre (1969-2005) e di un breve periodo di pace fragile (2005-2011)

 

"Benedetti siate voi tra tutte le nazioni": il nuovo Sudan

La Repubblica del Sud Sudan è il 54° stato dell'Africa e il 193° Paese ad entrare nell'Organizzazione delle Nazioni Unite: questa condizione espone il Paese ad una serie di sfide non facilmente gestibili

 

Con la nascita del Sudan del Sud termina una saga decennale passata attraverso il processo di de-colonizzazione, lunghi anni di dittature sostenute dall'occidente e quando nel Sud del paese sono stati scoperti vasti giacimenti petroliferi, la successiva lotta per la secessione sudista sostenuta in particolare da Gran Bretagna e Stati Uniti.

 

 

 

Sudan del Sud: lo stato più giovane (guarda il fotoracconto a cura di A. Desiderio)

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Alimentazione

Land grabbing 

 

Landgrab, non il gioco, ma il progetto per monitorare il fenomeno di "razzia" della terra nel mondo, aggiorna quotidianamente le azioni con le quali privati e multinazionali cercano di "acchiappare" una delle risorse strategiche del pianeta

Circa il 9% del territorio sudsudanese è oggetto di contratti di compravendita o affitto con investitori stranieri che si impossessano della terra per un periodo che va da 30 a 99 anni. Questi terreni sono destinati alla produzione di colture industriali destinate all'esportazione. Il rischio per la popolazione locale di perdere l'accesso alla terra è un dato di fatto. Conoscituo come land grabbing, il fenomeno è in continua espansione in Africa.