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Ambiente

Delta del Niger

Ken Saro Wiwa 

Lo scrittore nigeriano, insieme ad altri otto attivisti ogoni, da anni schierati contro le attivita' della Shell e i crimini ambientali in Nigeria, è stato condannato a morte da un tribunale militare e ucciso il 10 novembre 1995 (biografia)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Delta del Niger è la zona del delta del fiume Niger in Nigeria, regione altamente popolata, storicamente appartenente all'"Oil Rivers Protectorate", il cui nome deriva dalla ricca produzione di olio di palma che un tempo caratterizzava l'area.

 

La regione del Delta è ricca di petrolio. Questo ha generato, a partire dagli anni '90 del Novecento, un conflitto ancora aperto. L'attività delle multinazionali del petrolio ha provocato gravi danni ambientali e sociali. Le comunità locali, appoggiate dal Mend - Movimento per l’emancipazione del Delta del Niger - continuano ad opporsi a tali politiche di sfruttamento. Aggiornamenti sulla situazione nel delta del Niger

 

"Il Delta del Niger è un nitido esempio di come un governo venga meno agli obblighi nei confronti dei propri cittadini e della totale mancanza di responsabilità di quasi tutte le compagnie multinazionali per l'impatto delle loro attività sui diritti umani" - la dichiarazione è di Audrey Gaughran, responsabile del settore Imprese e diritti umani di Amnesty International e coautrice del rapporto "Petrolio, inquinamento e povertà nel Delta del Niger" (2009)

 

Documenti Agenzie ONU

 

UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Linee strategiche per lo sviluppo sostenibile e la gestione del rischio ambientale

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Yankari National Park

NCF (Fondazione nigeriana per la conservazione della natura) - Dal 1980, è l'istituzione simbolo per la promozione della conservazione della natura e la protezione dell'ambiente

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette della Nigeria. Tra i parchi più rinomati, il Yankari National Park, il Cross River National Park e la Gashaka Game Reserve

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Lago Ciad (2001). Cambiamento climatico in Nigeria

In Nigeria, cambiamento climatico significa aumento della vulnerabilità ambientale e sociale, in particolare degli ecosistemi si savana (aumento della scarsità idrica e del rischio di siccità) o delle aree umide

 

La Nigeria come il Niger, il Ciad e il Camerun, è paese membro della Commissione del Bacino del Lago Ciad. A causa della rapida riduzione del lago, la Nigeria potrebbe perdere il suo statuto di paese confinante

 

 

Desertificazione, sahelizzazione, incremento del livello del mare hanno un significato particolare per una popolazione che è passata in quindici anni da 89 a 140 milioni di abitanti. Per fare un'esempio: l'aumento del livello del mare di soli 20 cm implica lo spostamento di 740.000 nigeriani, l'aumento di 1 m di 3,7 milioni e di 2 m di 10 milioni. L'UNCCC di Nairobi ha annunciato che la città di Lagos potrebbe essere completamente sommersa dal mare

 

 

Documenti Agenzie ONU

 

Autostazione a Lagos. Secondo il Ministro dell'Ambiente John Odey, l'impatto dei cambiamenti climatici potrebbe essere spaventoso per l'economia e l'ecologia nigeriane e generare sommosse civili

UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativamente alla convenzione; Prima comunicazione nazionale sui cambiamenti climatici (2003)

 

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

L'aleatorietà pluviometrica, le frequenti inondazioni e le siccità prolungate influenzano la disponibilità cerealicola e di cibo compromettendo l'organizzazione dei sistemi familiari. La consapevolezza degli impatti dei cambiamenti climatici è ancora debole

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Nigeria

 

NEST (Nigerian Environmental Study/Action Team) - Organizzazione non governativa nigeriana con sede a Ibadan nata nel 1987 le cui attività sono finalizzate allo studio delle problematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile con una particolare attenzione ai cambiamenti climatici

Guide tematiche:

Inquinamento

Inquinamento da idrocarburi: la marea nera che uccide il Delta del Niger

 

Gas flaring

Il Delta del Niger è una delle regioni più inquinate al mondo. Le popolazioni locali hanno visto progressivamente peggiorare le loro condizioni economiche, sociali e politiche a dispetto degli ingenti guadagni dell’élite politica e delle multinazionali e di un conflitto senza fine

 

Il gas flaring consiste nel bruciare a cielo aperto il gas naturale proveniente dal sottosuolo come sottoprodotto del processo di estrazione del greggio. Comunemente utilizzata dalle compagnie petrolifere per ridurre al minimo i costi di estrazione, tale pratica è stata definita inaccettabile in tutto il mondo occidentale e sono disponibili soluzioni tecnologiche e organizzative per ridurne al minimo l'applicazione (oggi, in Europa occidentale il 99% del gas come sottoprodotto dell'estrazione di greggio viene utilizzato o reimmesso nel sottosuolo). In Nigeria il gas flaring è illegale dal 1984 e tuttavia, le compagnie petrolifere operanti nella regione (e in particolare nel Delta del Niger) continuano a praticarlo. Il gas flaring provoca inquinamento, fa ammalare la gente, causa l’inutile emissione nell’atmosfera di tonnellate di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra

 

Lagos

Con una media di circa 8.000 abitanti per km2, Lagos presenta una serie di problematiche ambientali legate alla sovrappopolazione e alle inefficienze delle politiche urbane: inquinamento dell'aria, smaltimento dei rifiuti, inquinamento dell'acqua, elevate emissioni di anidride carbonica dagli scarichi delle automobili alimentate con carburante adulterato, ecc.

Documenti Agenzie ONU

 

UNEP (United Nations Enviornment Program/Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) - Accordo regionale tra i paesi dell'Africa occidentale e centrale in materia di inquinamento dell'aria (2009). L'accordo riguarda 21 paesi. L'accordo si compone dei seguenti capitoli: 1. cooperazione regionale, 2. sistema dei trasporti, 3. pianificazione e gestione urbana, 4. settore industriale ed minerario, 5. incendi boschivi, incendi incontrollati e deforestazione, 6. inquinamento interno dell'aria, 7. gestione ambientale nazionale e regionale, 8. partecipazione pubblica nella gestione della qualità dell'aria, 9. sviluppo formazione/ricerca

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Amnesty International - "Il Delta del Niger è un nitido esempio di come un governo venga meno agli obblighi nei confronti dei propri cittadini e della totale mancanza di responsabilità di quasi tutte le compagnie multinazionali per l'impatto delle loro attività sui diritti umani" - la dichiarazione è di Audrey Gaughran, responsabile del settore Imprese e diritti umani di Amnesty International e coautrice del rapporto "Petrolio, inquinamento e povertà nel Delta del Niger" (2009)

 

Friends of Earth - Il rapporto 2005 "Gas flaring in Nigeria: a Human Right, environmental and economic monstrosity" mette in evidenza la mostruosità che colpisce le popolazioni locali: le tossine emesse dalla combustione sono all'origine di gravi problemi sanitari come nascite premature, malattie respiratorie, asma e cancro

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Impronta Ecologica

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità)

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Cross River National Park

 

La Nigeria, un tempo situata nel cuore della cintura della foresta tropicale, ha perso circa il 95% della copertura forestale e importa circa il 75% del legname di cui necessita

 

Con lo scopo di salvaguardare ciò che resta della foresta pluviale, nel 1991, il Governo ha istituito il Cross River National Park

 

Piante di neem (Azadirachta indica). Lotta contro la desertificazione nel nord della Nigeria

La desertificazione è un fenomeno che interessa gli stati del nord della Nigeria ed è considerato uno dei problemi ambientali più urgenti e costosi. L'aumento della popolazione e il conseguente incremento della domanda di terra per l'agricoltura e l'allevemento generano una notevole pressione sull'ambiente

Documenti Agenzie ONU

 

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazionali

 

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Nigeria

Acqua

Il fiume Niger in Nigeria

Il Delta del Niger è la zona del delta del fiume Niger in Nigeria, regione altamente popolata, storicamente appartenente all'"Oil Rivers Protectorate", il cui nome deriva dalla ricca produzione di olio di palma che un tempo caratterizzava l'area

 

Con una popolazione di oltre 140 milioni di abitanti, solo il 45% dei nigeriani ha accesso all'acqua potabile. I governi che si sono succeduti hanno speso miliardi di dollari per far fronte al problema dell'approvvigionamento di acqua potabile. Un recente progetto dovrebbe consentire l'estensione del servizio di distribuzione dell'acqua potabile a circa 50.000 nuovi nuclei familiari

 

Diga di Shiroro

Numerose sono le dighe realizzate dagli anni '60 del Novecento ad oggi. Il Niger Dam Project è un progetto che ha visto la costruzione di tre dighe negli stati di in Kwara, Niger, e Kebbi (nel nord-ovest del paese) sui fiumi Niger e Kaduna. La prima è la diga di Kainji realizzata nel 1969 a scopi irrigui e per la pesca (i lavori furono realizzati tra il 1964 e il 1968, in piena guerra per la secessione del Biafra, da un consorzio di tre imprese italiane, Impresit, Girola e Lodigiani, poi fusesi nell’Impregilo. I finanziamenti giunsero dal governo nigeriano, dalla Banca Mondiale, dall’Olanda e da Usaid, l’Agenzia di Aiuti allo Sviluppo degli Stati Uniti). Il parco nazionale del lago Kainji e le riserve di Borgu e Zugurma presentano interessanti possibilità per l'industria turistica. La diga idroelettrica di Jebba (ad un centinaio di chilometri dalla precedente) è stata completata nel 1984, e i lavori di quella di Shiroro sul fiume Kaduna sono iniziati nel 1990

 

Documenti Agenzie ONU

 

FAO/AQUASTAT - Informazioni su acqua e agricoltura in Nigeria

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Nigeria

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Mangrovie nel Delta del Niger

I numerosi ecosistemi e la notevole varietà climatica fanno della Nigeria un paese ricco di biodiversità: paesaggi collinari, foreste pluviali, aree umide e foreste di mangrovia, savane, plateau e aree costiere. Il gorilla di Cross River (Gorilla gorilla diehli), il drillo (Mandrillus leucophaeus) e piccoli cercopitechi sono specie uniche di primati che vivono in Nigeria e nelle limitrofe aree forestali. Gli habitat nigeriani sono caratterizzati da una straordinaria diversità di farfalle, anfibi ed altri insetti

 

Cefalofo dalla schiena gialla

La rapida distruzione degli ambienti naturali mette a rischio la conservazione della biodiversità. Il coccodrillo del Nilo
(Crocodylus niloticus) ritrovato nelle acque costiere fino al lago Ciad è scomparso a causa del degrado ambientale e della caccia. La lista della fauna a rischio di estinzione è preoccupante: l'elefante della foresta, lo scimpanzè, il leopardo, il cefalofo dalla schiena gialla, il pitone reale, il cercopiteco dal ventre rosso (Cercopithecus erythrogaster)

 

Documenti Agenzie ONU

 

CBD (Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

 

USAID (Agenzia di Cooperazione degli Stati Uniti) - Rapporto di valutazione sulla biodiversità e il settore forestale (2008)

Guide tematiche:

Biotecnologie

In una recente inchiesta sulla conoscenza delle biotecnologie - svolta nell'ambito del Nigeria Agriculture and Biotechnology Project (NABP) avviato nel 2004 - è emerso che i nigeriani non sono molto informati. Quelli che conoscono qualcosa lo hanno appreso dalle notizie dei media. Molti confondono le biotecnologie con le tecniche convenzionali di allevamento o riproduzione. Pochi sono a conoscenza delle politiche nazionali ed internazionali in materia di biotecnologie

 

L'uso delle biotecnologie in vari ambiti della vita e delle imprese umane ha avuto un notevole impatto non privo di rischi. Gli studi biotecnologici applicati in acquacoltura mettono in luce gli effetti positivi e negativi dell'introduzione di specie ittiche geneticamente modificate

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Documenti di altre Organizzazioni

 

NACGRB (National Centre for Genetic Resources and Biotechnology) - Rapporto 2008 sullo stato delle risorse genetiche vegetali per l'alimentazione e l'agricoltura

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per l'Africa occidentale e centrale; UNDP in Nigeria, aree d'intervento prioritarie e pubblicazioni; Statistiche aggiornate 2009, informazioni tratte dal Rapporto (2009) sullo sviluppo umano, rapporti e documenti programmatici nazionali

 

UNDG (United Nations Development Group/ Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Valutazione ed analisi condivise dalle Agenzie delle Nazioni Unite sulla situazione sociale, politica ed economica nigeriana e relativo programma di assistenza delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Paese (UNDAF 2002-2006) con aree prioritarie, strategie d'azione e politiche settoriali per il periodo 2009-2012

 

WB (World Bank/Banca Mondiale) - Serie di documenti preliminari in merito allo Sviluppo Umano nella Regione africana

 

NEPAD (The New Partnership for Africa's Development/ Nuovo partenariato per lo sviluppo dell'Africa) / Agenzia per la pianificazione e il coordinamento dello sviluppo umano - Agenzia finalizzata al rafforzamento delle relazioni tra crescita, educazione, scienza e sviluppo tecnologico e sradicamento della povertà

 

Guide tematiche:

Cooperazione Internazionale

Documenti Agenzie ONU

Commissione Europea / EuropeAID - Programma di cooperazione internazionale in Nigeria; strategie e priorità dell'organizzazione nel Paese (2001-2007) e (2008-2013), progetti in corso e azioni dell'Unione Europea in Nigeria

 

EU (Unione Europea) - Informazioni relative alla strategia di cooperazione tra governo della Nigeria ed Unione Europea

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero degli Affari esteri -Breve descrizione delle funzioni principali del Ministero

 

Istituto nigeriano per le relazioni internazionali fu istituito nel 1961 allo scopo di assistere il governo nelle decisioni del Paese in materia di Affari Esteri. L'Istituto rappresenta uno strumento specializzato nella formulazione della politica estrea nigeriana

 

USAID - Organizzazione istituita nel 1961 in esecuzione del Foreign Assistance Act; essa costituisce la principale agenzia del governo statunitense impegnata nell'assistenza a paesi afflitti da calamità, in condizioni di estrema povertà e in fase di transizione democratica; missione dell'USAID in Nigeria

 

Il Network delle Organizzazioni non governative della Nigeria (NNNGO) fu istituito nel 1992 e rappresenta oltre 800 organizzazioni con lo scopo di identificare e registrare, coordinare e mobilitare le organizzazioni della società civile allo scopo di promuovere la loro interconnettività all'insegna della pace, della giustizia, dell' equità e dello sviluppo delle comunità del Paese

Habitat

Documenti Agenzie ONU

Baraccopoli, cambiamento climatico e salute nell'Africa Subsahariana 

L'Africa subsahariana è la regione meno urbanizzata al mondo: solo il 39,1% della popolazione vive in città. Si stima, tuttavia, che la popolazione urbana di questa regione si moltiplicherà più del doppio entro il 2030 per un totale di 760 milioni di abitanti [...] Un recente articolo pubblicato dall' England Journal of Medicine afferma che l'urbanizzazione è "un rischio sanitario per alcune popolazioni particolarmente vulnerabili e questo mutamento demografico minaccia la crezione di un disastro umanitario". WHO/OMS, Volume 87, numero 12 del dicembre 2009

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Attività, notizie e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture cui la Nigeria aderisce

 

Documenti di altre Organizzazioni

Cities Alliance 

L'"Alleanza tra le città" è una coalizione globale che comprende varie città del mondo e loro partner impegnati nello sviluppo e nella riduzione della povertà. Tra le varie attività svolte, l'Alleanza divulga e promuove gli impatti positivi dell'ubanizzazione e fornisce assistenza nell'ambito delle politiche promulgate dalle autorità locali in previsione della crescita urbana. Dal 2005 anche la Nigeria è membro dell'Alleanza .

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Nigeria

 

HIC (Habitat International Coalition) - Associazione internazionale indipendente, senza scopi di lucro, composta da oltre 400 organizzazioni e individui impegnati nel settore degli insediamenti umani. La forza dell'associazione si basa sulla memebership internazionale che include movimenti sociali, organizzazioni di base e della società civile, ONG, istituzioni di ricerca e universitarie e individui singoli provenienti da oltre 80 paesi diversi. Tra i membri del HIC figurano anche organizzazioni nigeriane

Guide tematiche:

Educazione/Istruzione

"Noi crediamo che attraverso l'istruzione di donne e ragazze sia possibile rendere migliore la sopravvivenza di intere comunità. Ragazze istruite saranno donne istruite, che hanno competenze, capacità e opportunità di svolgere un ruolo fondamentale nella governance e nel processo di demoratizzazione nazionale nonchè influenzare la propria società." Forum for African Women Educationalists (FAWE), ong panafricana impegnata in 32 paesi africani, e attiva anche in Nigeria, per l'empowerment di ragazze e donne attraverso l'educazione.

 

Documenti Agenzie Onu

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Attività dell'UNESCO in Africa, news, pubblicazioni e piani educativi; diagnosi relativa al settore educativo della Nigeria

 

IBE (Ufficio Internazionale dell'Educazione) / UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) - Profilo del sistema educativo della Nigeria

 

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Rapporto (2000) riguardante i progressi della Nigeria in merito all'iniziativa Educazione per Tutti/ Education for all (EFA), e quindi al raggiungimento di tale obiettivo a partire dal 1990

 

Documenti di altre Organizzazioni

Associazione delle Università Africane 

La Nigeria è uno dei paesi membri dell'Associazione delle Università Africane (AAU), organizzazione apice e forum di consultazione, di scambio di informazioni e di cooperazione tra le istituzioni di educazione superiore in Africa

Ministero federale dell'istruzione - Responsabile della riforma e ristrutturazione del settore educativo per rafforzare e sviluppare la cittadinanza nell'acquisire capacità e competenze che la preparino al mondo del lavoro

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Documenti Agenzie ONU

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo 

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo - Sezione dedicata alla Missione Africa, iniziativa nata per triplicare in maniera sostenibilile le rendite derivanti dall'attività turistica entro il 2015

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Africa

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero del Turismo - Sito di informazione e promozione turistica nella Nigeria: destinazioni, itinerari consigliati e informazioni utili per soggiornare nel Paese

 

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Nigeria, mete ed informazioni utili

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per leggere le notizie più recenti sugli MDG in Africa

 

Documenti Agenzie ONU

MDG in Africa 

Rivista on-line che si focalizza in maniera specifica sui progressi e sulle abilità del continente africano nel raggiungimento degli Otto Obiettivi di sviluppo del Millennio: informazioni utili, mappatura degli MDG in Africa, e lista di paesi africani vicini al raggiungimento di ciascun obiettivo

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Valutazione dei progressi realizzati in Africa in merito al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (2009)

 

Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Africa/ Gruppo direttivo per gli MDG in Africa - Istituito nel 2007, il gruppo riunisce i leader delle organizzazioni multilaterali per lo sviluppo per identificare le misure pratiche necessarie per raggiungere gli MDG e altri obiettivi sanciti e concordati a livello internazionale per l'Africa: rapporto relativo al Raggiungimento gli MDG in Africa (2008)

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Nigeria, documenti, informazioni e collegamenti utili; rapporto nazionale (2010)

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto 2004 sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Nigeria

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo della Nigeria

Economia

Documenti Agenzie ONU

Economia informale 

L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha recentemente pubblicato, insieme all'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), un rapporto sull'incidenza che la globalizzazione ha sulle economie dei Paesi in via di sviluppo, prevalentemente basate sul settore produttivo informale, cioè non regolarizzato.

IMF (Fondo Monetario Internazionale) - sezione dedicata alla Nigeria, con numerosi documenti di analisi finanziaria e di sviluppo, report di meeting, statistiche IMF, rassegna stampa, approfondimenti e commenti

WB (Banca Mondiale) - sezione dedicata alla Nigeria, con la descrizione paese, il Country Stategy Paper 2005-2009 e sottosezioni con dati statistici, news, pubblicazioni e progetti

WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) - sezione dedicata alla Nigeria, con documenti di analisi tariffaria, policies e dispute commerciali e il caso studio riguardante le barriere all'ingresso nel mercato nigeriano

IFC (International Finance Corporation ) - prospettive di crescita in Nigeria supportate dall'IMF e rapporto Doing Business 2010 con dati statisitici e comparazioni tra gli indicatori del Paese e quelli regionali e degli altri paesi OCSE

L'introduzione di un rapporto dell'IFAD (Fondo Internazionale per lo Sviluppo Rurale - International Fund for Agricultural Development) mette in luce i settori di riferimento dell'economia nigeriana: il petrolio e l'agricoltura

L'UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) promuove un programma per lo sviluppo del settore privato in Nigeria

Documenti di altre Organizzazioni

OECD (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) - documenti, statistiche, policies, analisi paese, report annuali, atti di convegni, relativi alla Nigeria

ECOWAS (Economic Community of West African States): comunità di 15 Stati dell'Africa occidentale, per la promozione dell'integrazione economica

Gruppo intergovernamentale G24 - pubblicazioni, atti di convegni e report di dichiarazioni del G24 al G20

Ministero delle Finanze della Nigeria

Banca Centrale della Nigeria

Camera di Commercio e dell'Industria di Lagos

Rural Poverty Portal fa un ritratto della povertà rurale in Nigeria

Guide tematiche:

Commercio Equo

Documenti Agenzie ONU

Paesi in via di sviluppo 

P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cd. Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".

E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.

Che cos'è? 

Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo

Membri del COFTA in Africa

Documenti di altre Organizzazioni

Dieci regole: 

Le associazioni di commercio equo che aderiscono al WFTO (World Fair Trade Organization) adottano 10 regole standard nello svolgimento dei loro programmi

Altromercato (maggiore organizzazione di commercio equo e solidale in Italia e la seconda a livello mondiale) - ATNN è un' esperienza produttiva della Nigeria che partecipa al circuito del commercio equo e solidale

ATNN (Alternative Trade Network of Nigeria) - presentazione e prodotti della maggiore organizzazione di commercio equo nigeriana

Oxfam - questa importante ong internazionale opera in Nigeria sviluppando, tra gli altri progetti, programmi di supporto ai piccoli produttori locali

COFTA (Cooperation for Fair Trade in Africa) - network di organizzazioni di commercio equo in Africa, nodo del network internazionale WFTO (World Fair Trade Organization)

Annuario del Commercio Equo (2001) - questo approfondimento dimostra come le regole commerciali internazionali possano avere pesanti ripercussioni sugli equilibri economici interni di un paese. In questo caso è stato analizzato il mercato del cacao, di cui la Nigeria è uno dei maggiori produttori mondiali

Lavoro

Documenti Agenzie ONU

La Nigeria é uno Stato membro dell'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro). L'ufficio OIL regionale per l'Africa si trova ad Addis Abeba in Etiopia. Le principali aree di interesse della regione sono: gli standard delle condizioni di lavoro, la promozione dell'impiego, la protezione sociale del lavoratore e il dialogo tra le parti sociali (datori di lavoro e lavoratori).

Convenzioni fondamentali OIL 

La Nigeria ha ratificato tutte le convenzioni fondamentali dell'OIL: sulla libertà sindacale, contro il lavoro forzato, contro il lavoro minorile e contro le discriminazioni sul lavoro.

Anche l'ufficio regionale per l'Africa promuove la campagna per un lavoro dignitoso (Decent Work). A tal proposito l'OIL ha lanciato il Programma di cooperazione con l'AU (Unione Africana) e il RECs (Comunità Economiche Regionali).

SRO-Dakar é l'ufficio sub-regionale dell'OIL per la regione del Sahel, che comprende il Ghana. Una delle priorità dell'ufficio é la lotta al lavoro minorile.

CO-Abuja é l'ufficio dell'OIL in Nigeria. L'elenco dei programmi implementati in Nigeria é consistente. Un interessante studio (2001-2002) monitora la situazione del lavoro minorile in Nigeria.

Il programma OIL che mira a contrastare la tratta di essere umani e il lavoro forzato ha come partner diversi attori nigeriani.

Una scheda dell'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) approfondisce il tema del lavoro minorile in Nigeria.

Il rapporto di UNECA sulla gioventù africana mette in luce la transizione dalla scuola al mondo lavorativo.

 

 

Documenti di altre organizzazioni

L'Encyclopedia of the Nations ha pubblicato una scheda sulle condizioni di lavoro in Nigeria.

I principali sindacati nigeriani sono il Nigeria Labour Congress e il Trade Union Congress.

Il segretario del Trade Union Congress

Una delle politiche adottate dal Nigeria Labour Congress riguarda la lotta al virus dell'AIDS.

Business and Professional Women é un'associazione non governativa che promuove il ruolo delle donne nel mondo del lavoro.

Foundation for Skills Development é una ONG nata nel 2003 per far fronte al fenomeno della disoccupazione giovanile. Adesso é un centro di formazione professionalizzante.

Uno studio promosso dall'African Economic Research Consortium esamina il legame fra la povertà e il lavoro minorile in Nigeria.

Una pubblicazione dell'International Institute of Tropical Agriculture ha prodotto uno studio sull'incidenza del lavoro minorile nel settore della produzione del cacao.

Il Dipartimento del Lavoro statunitense ha pubblicato un mini-dossier sul lavoro minorile in Nigeria.

Secondo uno studio (p.125) del Dipartimento statunitense sulla tratta degli essere umani, la Nigeria é il Paese in cui i flussi di esseri umani vengono sfruttati per il lavoro forzato.

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese.

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

 

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Spesso non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.

 

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

 

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC presenta una pagina dedicata all'Africa ed ai programmi particolari di raccolta ed elaborazione dati rivolti al continente africano.

 

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua. Pagina relativa alla Nigeria.

 

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

 

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Africa 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

Documenti di altre organizzazioni

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

Quotidiani Nazionali

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche: