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Ambiente

Dighe in questione 

Grandi dighe o piccoli sbarramenti per lo sviluppo dell'Africa? Un'analisi ambientale ed etica dell'impatto delle dighe sui territori e della privatizzazione dell'acqua si ritrova in "Le guerre dell'acqua" di Vandana Shiva

Il territorio del Ghana si estende per gran parte nella sezione inferiore del bacino voltaico e si affaccia al golfo di Guinea con un tratto di costa (la cosiddetta Costa d'Oro di memoria coloniale) di circa 500 chilometri

 

Sul fiume Volta (fiume con regime idrometrico irregolare e a rischio di deficit idrico) è stata realizzata la diga di Akosombo che ha provocato, per mancato apporto di sedimenti, un tasso di erosione di 10-15 metri delle coste in Togo e Benin. La costruzione della diga (1964) ha dato vita al lago Volta (Volta Lake), il più grande lago artificiale del mondo, ben 8.000 km2. Tra gli obiettivi della diga: la regolazione delle piene del Volta e la produzione di energia elettrica. La diga è un progetto degli anni immediatamente successivi all'Indipendenza e fa parte dei sogni di sviluppo di Kwame N'krumah. La costruzione della diga mobilitò le popolazioni locali: circa 80.000 persone furono "spostati" per fare spazio ad una diga che si rivelò un fallimento economico e sociale

Diga di Akosombo

Nella zona sud-occidentale del lago Volta si estende la più grande area protetta del Paese, il Kujani Game Riserve/Digya National Park, mentre a nord-ovest del lago si trova il più famoso parco nazionale, il Mole National Park (scopri il parco, in inglese) e il Kakum National Park

Le miniere d'oro del paese sono oggi le decime al mondo per la produzione di oro, grazie in particolar modo alla produzione delle due nuove miniere di Chirano Gold Mines e Newmont Ghana Bold. Durante la colonizzazione, il Ghana era conoscituto come la Gold Cost (la costa dell'oro). Lo sfruttamento delle miniere causa gravi devastazioni ambientali i cui effetti si ripercuotono sulle popolazioni contadine

 

Documenti Agenzie ONU

Carta topografica (UNEP/GRID-Arendal, centro che collabora con l'UNEP - United Nation Environment Programme/Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente)

UNDP (United Nation Development Programme/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: progetti in corso, articoli recenti, pubblicazioni

 

FAO-UE (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura - Unione Europea) - Foreste minacciate dalle espansioni agricoli (molto spesso per l'esportazione), attività estrattive e industria illegale del legno, degrado dei suoli, inquinamento urbano sono alcuni dei principali problemi ambientali (e quindi sociali ed economici) che affligono il paese e ai quali le due agenzie stanno cercando di rispondere attraverso una programmazione integrata

 

UN/DESA/DSD (United Nations/Department of Economic and Social Affairs/Division for Sustainable Development-Nazioni Unite/Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali/Divisione per lo Sviluppo Sostenibile) - Informazioni, dati e rapporti relativi alla sostenibilità in Ghana

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero dell'Ambiente - L'approccio ministeriale alla gestione dell'ambiente è fortemente centrato sul potenziamento di una base scientifica e tecnologica finalizzata ad accelerare lo sviluppo sostenibile del paese e il miglioramento della qualità della vita per tutti i cittadini

 

EPA (Environment Protection Agency) - Agenzia nazionale per la protezione ambientale

 

GLOWA Volta Project (progetto interdisciplinare, avviato nel 2000, finalizzato alla gestione sostenibilie delle acque del bacino idrografico del fiume Volta) - La struttura idraulica più siginificativa è la diga di Akosombo situata a valle del bacino del Volta. In particolare, l'espansione dell'agricoltura irrigua a monte è direttamente connessa con la produzione idrica generata a valle. Per i prossimi vent'anni è previsto un incremento vertiginoso della domanda di acqua per l'irrigazione e questa tendenza richiede lo sviluppo di una gestione trasnfrontaliera delle acque del Volta

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve integrali, aree di ripopolamento ed oasi faunistiche del Ghana

Carta dei parchi nazionali

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Accra, 21-27 agosto 2008: l'ultimo turno di consultazioni sui cambiamenti climatici e sulla riduzione delle emissioni all'interno del Protocollo di Kyoto, in preparazione del meeting di Copenhagen del 2009, si è svolto in Ghana

Documenti Agenzie ONU

UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - La posizione del Ghana: stato delle ratificazioni, comunicazioni, rapporti nazionali; alcuni dati sintetici che hanno contribuito alla redazione dell'iniziale Comunicazione nazionale sui cambiamenti climatici

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sui cambiamenti climatici

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Ghana

Guide tematiche:

Inquinamento

Discariche di rifiuti high tech

Il Ghana è una delle principali discariche di "rifiuti tecnologici" (materiali elettrici ed elettronici), detti RAEE, del mondo. Il mercato di Abogbloshie nella capitale Accra ed un piccolo cantiere vicino la citta’ di Korforidua, a nord della capitale sono discariche dove i rifiuti sono riciclati in modo molto rudimentale e pericoloso, prima attraverso un disassemblaggio manuale e poi per mezzo di fuochi all’aperto. Operazioni utili ad isolare il rame dalle plastiche, per esempio. La maggior parte del lavoro viene fatto da bambini e ragazzi. I rischi per la salute sono enormi

Documenti Agenzie ONU

Inquinamento dell'acqua

UN/ESA (United Nations/Department of Economic and Social Affairs - Nazioni Unite/Dipartimento di Affari Economici e Sociali) - Dati relativi alla risorsa idrica e ai problemi di inquinamento dell'acqua

 

UNEP (United Nation Enviornment Programme/Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) - Dati sullo stato di inquinamento e vulnerabilità dell'acquifero di Keta (zona periferica di concentrazione delle acque di scolo)

 

UNEP (United Nations Enviornment Program/Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) - Accordo regionale tra i paesi dell'Africa occidentale e centrale in materia di inquinamento dell'aria (2009). L'accordo riguarda 21 paesi. L'accordo si compone dei seguenti capitoli: 1. cooperazione regionale, 2. sistema dei trasporti, 3. pianificazione e gestione urbana, 4. settore industriale ed minerario, 5. incendi boschivi, incendi incontrollati e deforestazione, 6. inquinamento interno dell'aria, 7. gestione ambientale nazionale e regionale, 8. partecipazione pubblica nella gestione della qualità dell'aria, 9. sviluppo formazione/ricerca

 

Documenti di altre Organizzazioni

Greenpeace (movimento ambientalista) - Nel 2008 è stato pubblicato il primo studio sulla situazione delle contaminazioni da RAEE in Ghana (lo studio è partito da suolo e sedimenti prelevati da due aree di smantellamento di rifiuti. "Il mercato mondiale degli articoli elettrici ed elettronici è in continua crescita e ciò sta determinando, insieme al sempre più breve ciclo di vita di questi prodotti, un forte aumento di rifiuti tecnologici generati nel mondo. La stima è di 20-50 milioni di tonnellate prodotto ogni anno a livello globale"

 

Terra (primo quotidiano ecologista italiano) - L’agricoltura e le miniere illegali sono il principale mezzo di sostentamento per la maggior parte delle popolazioni. «Il problema per noi è l’inquinamento che provocano queste miniere. L’inquinamento provocato da questi scavi e dall’estrazione dell’oro è devastante. Si tratta di miniere alluvionali: si devia parte del corso del fiume per immetterlo nella macchina che lava i sassi contenenti il metallo, si aggiunge mercurio, che si mescola all’oro e lo si fa depositare

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Impronta ecologica (1961-2002) - Swiss Agency for Development and Cooperation-Global Footprint Network, Africa’s Ecological Footprint: Human Well-Being and Biological Capital, FACTBOOK, November 10, 2006

WWF Ghana 

Tra i problemi ambientali più gravi, la perdita di biodiversità, connessa ad una serie di attività antropiche legate all'economia del libero mercato, è uno dei più preoccupanti

Documenti Agenzie ONU

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

Documenti di altre Organizzazioni

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

 

 

Carta dell'impronta ecologica - L'impronta ecologica è misurata in ettari: rappresenta il quantitativo di terra necessario per sostenere lo stile di vita di una popolazione e include i consumi di cibo, carburante, legno, fibre, nonchè le emissioni di CO2. I dati rappresentati della carta non tengono conto del numero totale di abitanti per paese, senza il quale non è possibile capire l'incidenza della domanda ecologica individuale

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Attività minerarie

La deforestazione illegale è un problema che investe il Ghana ed altri paesi. Si calcola che in tutta l'Africa occidentale, dal 1900, sia scomparso il 90% della foresta pluviale della cost. Nel 2008, l'Unione Europea e il governo del Ghana hanno annunciato un accordo commerciale per fermare le importazioni illegali di legname dal Paese africano verso l’Unione, e offrire ai consumatori garanzia che il legno ghanese è eco-sostenibile

Documenti Agenzie ONU

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazionali

 

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore forestale

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Ghana

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - La conservazione delle foreste e della fauna ha una lunga tradizione tangibile nel diritto consuetudinario e in una serie di strumenti legislativi di più ampio respiro. L'unione mistica tra uomo e natura (con piante, animali o altri oggetti naturali) che sta alla base della religiosità animista, ha fatto sì che si siano sviluppati usi e costumi locali per proteggere gli elementi culturali e religiosi o le aree naturali che ospitano specie botaniche e animali di particolare valore

Eco-Radio. La voce del pianeta - E' stata elaborato una tecnologia informatica per cercare salvare gli alberi dalla deforestazione illegale. L'accordo tra il Ministro ghanese del territorio e delle risorse naturali, e una società britannica di software, chiamata Helveta prevede l'apliccazione di un codice a barre sugli alberi

Salva le Foreste (osservatorio indipendente sulle foreste primarie) - La deforestazione è legata alle attività agricole, ma anche a quelle del settore minerario. Gli scavi, infatti, producono degli effetti negativi e a lungo termine sugli ecosistemi e sui diritti delle popolazioni. Il progetto della statunitense Newmont Mining Corp, gigante minerario dell'oro, prevede la realizzazione di un impianto minerario nella Riserva Forestale di Ajenjua Bepo, nel distretto di Birim Nord, nella regione orientale del Ghana

Acqua

Approvvigionamento idrico in zona rurale

Da anni il paese sta attraversando un periodo di riforme del settore idrico non prive di contraddizioni che hanno dato origine ad interessanti movimenti della società civile

Sul fiume Volta (fiume con regime idrometrico irregolare e a rischio di deficit idrico) è stata realizzata la diga di Akosombo che ha provocato, per mancato apporto di sedimenti, un tasso di erosione di 10-15 metri delle coste in Togo e Benin. La costruzione della diga (1964) ha dato vita al lago Volta (Volta Lake), il più grande lago artificiale del mondo, ben 8.000 km2. Tra gli obiettivi della diga: la regolazione delle piene del Volta e la produzione di energia elettrica. La diga è un progetto degli anni immediatamente successivi all'Indipendenza e fa parte dei sogni di sviluppo di Kwame N'krumah. La costruzione della diga mobilitò le popolazioni locali: circa 80.000 persone furono "spostati" per fare spazio ad una diga che si rivelò un fallimento economico e sociale

Documenti Agenzie ONU

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sulla gestione dell'acqua

FAO/AQUASTAT - Informazioni su acqua e agricoltura

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Profilo generale, dati, statistiche, legislazione relativi alla pesca e all'acquacoltura

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche

Ministero dell'Acqua - In merito alla politica dell’acqua, la decisione del governo di avviare un processo di privatizzazione mediante un meccanismo di partenariato privato-pubblico, ha dato il via ad una mobilitazione della popolazione, mediante la creazione di una Coalizione Contro la Privatizzazione dell’Acqua. Nell'ambito delle strategie di gestione dell'acqua, una nuova politica è stata lanciata dal Governo nel febbraio 2008: la National Water Policy (NWP)

WRC (Water Resources Commission) - La Commissione nazionale per le risorse idriche ha il compito di regolare, gestire, e coordinare le politiche governative in materia di risorse idriche

CWSA (Community Water and Sanitation Agency) - Agenzia creata a seguito del National Community Water and Sanitation Programme (NCWSP) lanciato nel 1994, in linea con le politiche di decentramento, che si occupa di approvigionamento di acqua potabile e di servizi sanitari nelle zone rurali

CDCA (Centro di Documentazione dei Conflitti Ambientali) - La privatizzazione dell'acqua ha generato un conflitto tra la popolazione e il potere pubblico. La Ghana Water Company, società parastatale operante in regime di monopolio, si è dimostrata nel tempo incapace di gestire adeguatamente il settore idrico. Tutto ciò ha fatto sì che i ghanesi cominciassero a considerare corrotta ed inaffidabile la GWC. Il governo ghanese ha quindi affermato che i problemi del settore sono dovuti alla proprietà pubblica e che la privatizzazione, mediante l’introduzione di un meccanismo di "partenariato pubblico-privato", erogherà più acqua a più persone, a minor prezzo, in modo più efficiente e affidabile e senza corruzione

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Slow Food 

In Ghana, molte sono le comunità del cibo, facenti parte di Terra Madre, che producono secondo i principi dell'agroecologia e del rispetto della biodiversità

Documenti Agenzie ONU

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Informazioni e dati sulla biodiversità

CBD (Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

Documenti di altre Organizzazioni

Commissione Europea - Il Ghana ha firmato uno storico accordo con l'UE inteso a promuovere l'industria sostenibile del legname reprimendo le attività illegali di disboscamento del paese africano

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

Piantagione di jatropha. Il Governo del Ghana ha deciso di utilizzare parte della terra agricola per la produzione di agrocarburanti. La corsa agli agrocarburanti implica l'espansione di monocolture intensive su larga scala, spesso condotte senza rispetto per gli abitanti e il loro ambiente

Documenti Agenzie ONU

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

Documenti di altre Organizzazioni

Dipartimento per l'Agricoltura USA / Servizio l'agricoltura estera - Il Ghana non dispone di una legislazione in materia di biotecnologie agricole. Una bozza di legge quadro è stata elaborata con il supporto tecnico e finanziario del UNEP/GEF (United Nations Environment Program / Global Environment Facility)

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per l'Africa occidentale e centrale; UNDP in Ghana, aree d'intervento prioritarie e pubblicazioni; Statistiche aggiornate 2009, informazioni tratte dal Rapporto (2009) sullo sviluppo umano, rapporti e documenti programmatici nazionali

 

UNDG (United Nations Development Group/ Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Valutazione ed analisi condivise dalle Agenzie delle Nazioni Unite sulla situazione sociale, politica ed economica ghanese e relativo programma di assistenza delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Paese (UNDAF 2001-2005) con aree prioritarie, strategie d'azione e politiche settoriali per il periodo 2006-2010

 

WB (World Bank/Banca Mondiale) - Serie di documenti preliminari in merito allo Sviluppo Umano nella Regione africana

 

NEPAD (The New Partnership for Africa's Development/ Nuovo partenariato per lo sviluppo dell'Africa) / Agenzia per la pianificazione e il coordinamento dello sviluppo umano - Agenzia finalizzata al rafforzamento delle relazioni tra crescita, educazione, scienza e sviluppo tecnologico e sradicamento della povertà

 

 

Cooperazione Internazionale

Documenti Agenzie ONU

Commissione Europea / EuropeAID - Programma di cooperazione internazionale in Ghana; strategie e priorità dell'organizzazione nel Paese (2002-2007) e (2008-2013), progetti in corso e azioni dell'Unione Europea in Ghana

EU (Unione Europea) - Informazioni relative alla strategia di cooperazione tra governo del Ghana ed Unione Europea

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero degli Affari Esteri - Ministero responsabile di assistere il governo nella formulazione ed implementazione della politica estera nazionale, nel controllo e coordinamento delle relazioni esterne del governo con i governi di altri Stati, con le organizzazioni regionali e internazionali

 

USAID - Organizzazione istituita nel 1961 in esecuzione del Foreign Assistance Act; essa costituisce la principale agenzia del governo statunitense impegnata nell'assistenza a paesi afflitti da calamità, in condizioni di estrema povertà e in fase di transizione democratica; missione dell'USAID in Ghana

 

Un interessante articolo pubblicato da Oxfam mostra come il Ghana abbia dedicato un quinto del proprio budget nazionale all'istruzione primaria. Questa iniziativa é stata resa possibile dagli aiuti della cooperazione allo sviluppo internazionale.

Habitat

Si stima che in Ghana 5 milioni di persone vivano in insediamenti umani informali. Ciò significa che quasi un quarto della popolazione, ovvero il 70% della popolazione urbana, vive nelle baraccopoli.

 

Documenti Agenzie ONU

Baraccopoli, cambiamento climatico e salute nell'Africa Subsahariana 

L'Africa subsahariana è la regione meno urbanizzata al mondo: solo il 39,1% della popolazione vive in città. Si stima, tuttavia, che la popolazione urbana di questa regione si moltiplicherà più del doppio entro il 2030 per un totale di 760 milioni di abitanti [...] Un recente articolo pubblicato dall' England Journal of Medicine afferma che l'urbanizzazione è "un rischio sanitario per alcune popolazioni particolarmente vulnerabili e questo mutamento demografico minaccia la crezione di un disastro umanitario". WHO/OMS, Volume 87, numero 12 del dicembre 2009

 

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Attività, notizie e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture cui il Ghana aderisce

 

UNDESA (United Nations Department of Economic and Social Affairs/ Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali)/Settore dello sviluppo sostenibile - Profilo del Ghana relativamente agli insediamenti umani (2004)

 

Documenti di altre Organizzazioni

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Ghana

 

Shack-Slum Dwellers International /Ghana - Organizzazione Non Governativa che si occupa di gestire network tra popolazioni urbane in condizione di povertà e gli abitanti delle baraccopoli organizzati in federazioni

 

 

 

GhanaWeb - I due volti dell'housing in Ghana

Guide tematiche:

Educazione/Istruzione

Documenti Agenzie Onu

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Attività dell'UNESCO in Africa, news, pubblicazioni e piani educativi; rapporto nazionale (2008) "Educazione Inclusiva: il cammino verso il futuro"; riforma educativa 2007; rapporto annuale sul sistema educativo (2006); piano d'azione nazionale EFA 2003-2015

 

IBE (Ufficio Internazionale dell'Educazione) / UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) - Profilo del sistema educativo del Ghana

 

UNICEF (United Nations Children's Fund / Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) - Il Ghana lotta per l'accesso universale all'educazione primaria abolendo le tasse scolastiche, settembre 2010

 

Documenti di altre Organizzazioni

Associazione delle Università Africane 

Il Ghana è uno dei paesi membri dell'Associazione delle Università Africane (AAU), organizzazione apice e forum di consultazione, di scambio di informazioni e di cooperazione tra le istituzioni di educazione superiore in Africa

Ministero dell'Educazione - Dipartimento responsabile di fornire un'educazione adeguata e di qualità a tutti i ghanesi

 

"Noi crediamo che attraverso l'istruzione di donne e ragazze sia possibile rendere migliore la sopravvivenza di intere comunità. Ragazze istruite saranno donne istruite, che hanno competenze, capacità e opportunità di svolgere un ruolo fondamentale nella governance e nel processo di demoratizzazione nazionale nonchè influenzare la propria società." Forum for African Women Educationalists (FAWE), ong panafricana impegnata in 32 paesi africani, e attiva anche in Ghana, per l'empowerment di ragazze e donne attraverso l'educazione.

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Documenti Agenzie ONU

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo 

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo - Sezione dedicata alla Missione Africa, iniziativa nata per triplicare in maniera sostenibilile le rendite derivanti dall'attività turistica entro il 2015

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Africa

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Sito ufficiale del turismo in Ghana - Sito di informazione e promozione turistica del Ghana

 

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Ghana, mete ed informazioni utili

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per leggere le notizie più recenti sugli MDG in Africa

 

Documenti Agenzie ONU

MDG in Africa 

Rivista on-line che si focalizza in maniera specifica sui progressi e sulle abilità del continente africano nel raggiungimento degli Otto Obiettivi di sviluppo del Millennio: informazioni utili, mappatura degli MDG in Africa, e lista di paesi africani vicini al raggiungimento di ciascun obiettivo

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Valutazione dei progressi realizzati in Africa in merito al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (2009)

 

Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Africa/ Gruppo direttivo per gli MDG in Africa - Istituito nel 2007, il gruppo riunisce i leader delle organizzazioni multilaterali per lo sviluppo per identificare le misure pratiche necessarie per raggiungere gli MDG e altri obiettivi sanciti e concordati a livello internazionale per l'Africa: rapporto relativo al Raggiungimento gli MDG in Africa (2008)

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Ghana, documenti, informazioni e collegamenti utili; rapporto nazionale (2010)

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto 2003 sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Ghana

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo del Ghana

Economia

L’economia è prevalentemente rurale e i maggiori beni d’esportazione sono il cacao, l’ananas e il legname. Anche l’attività di estrazione di metalli preziosi, soprattutto l’oro, riveste un ruolo di grande importanza

Le miniere d'oro del paese sono oggi le decime al mondo per la produzione di oro, grazie in particolar modo alla produzione delle due nuove miniere di Chirano Gold Mines e Newmont Ghana Bold. Durante la colonizzazione, il Ghana era conoscituto come la Gold Cost (la costa dell'oro). Lo sfruttamento delle miniere causa gravi devastazioni ambientali i cui effetti si ripercuotono sulle popolazioni contadine

Carta della produzione di cacao nel mondo

Per l'economia del Ghana, la coltura del cacao, introdotta da missionari presbiteriani intorno alla metà del XIX secolo e diffusa in tutto il paese dal 1879 in poi, è una delle pricipali risorse agricole

Dopo il progresso economico degli anni ’80 del secolo scorso, il crollo dei prezzi dell’oro e del cacao, abbinato alla crescente corruzione e al ristagno delle riforme negli anni ’90, ha portato a una massiccia svalutazione del cedi(valuta che circola nel paese), facendo precipitare il Ghana in una grave crisi economica

Documenti Agenzie ONU

L'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha recentemente pubblicato, insieme all'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), un rapporto sull'incidenza che la globalizzazione ha sulle economie dei Paesi in via di sviluppo, prevalentemente basate sul settore produttivo informale, cioè non regolarizzato.

IMF (Fondo Monetario Internazionale) - sezione dedicata al Ghana, con numerosi documenti di analisi finanziaria e di sviluppo, report di meeting, statistiche IMF, rassegna stampa, approfondimenti e commenti

WB (Banca Mondiale) – sezione dedicata al Ghana, con la descrizione paese e sottosezioni con dati statistici, news, pubblicazioni e progetti

WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) - sezione dedicata al Ghana, con documenti di analisi tariffaria, policies e dispute commerciali

IFC (International Finance Corporation – Gruppo WB) – opportunità multisettoriali in Ghana e rapporto Doing Business 2010, con dati statisitici e comparazioni tra gli indicatori del Paese e quelli regionali e degli altri paesi OCSE

Documenti di altre Organizzazioni

OECD (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) - documenti, statistiche, policies, analisi paese, report annuali, atti di convegni, relativi al Ghana

ECOWAS (Economic Community of West African States): comunità di 15 Stati dell'Africa occidentale, per la promozione dell'integrazione economica

Gruppo intergovernamentale G24 - pubblicazioni, atti di convegni e report di dichiarazioni del G24 al G20

Ministero delle Finanze e della Programmazione Economica del Ghana

Banca Centrale del Ghana

Camera di Commercio e dell'Industria del Ghana

Daily Graphic - sezione economica di uno dei maggiori quotidiani nazionali

Guide tematiche:

Commercio Equo

Documenti Agenzie ONU

Paesi in via di sviluppo 

P.v.s. é un acronimo comunemente usato nel linguaggio dell'ONU e delle relazioni internazionali per indicare i cd. Paesi in via di sviluppo. A questo termine corrisponde la formulazione inglese "developing countries".

E' importante sottolineare come, ad oggi, il tema del commercio equo e sostenibile non venga affrontato in maniera sistematica dalle Nazioni Unite. All'interno del sistema ONU non esite un'agenzia specializzata sul fair trade. L'ONU al contrario sembra abbracciare la visione dell'OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio), che distingue non tanto tra libero mercato e commercio equo, quanto piuttosto tra assenza o presenza di barriere protezionistiche al commercio internazionale. La locuzione fair trade, quindi, nel sistema ONU sta ad indicare un sistema di regole che rendano il rapporto fra Paesi in via di sviluppo e Paesi sviluppati più bilanciato in termini di accesso al mercato internazionale.

Cos'é? 

Il commercio equo e solidale è una partnership commerciale fondata sul dialogo, la trasparenza e il rispetto, che cerca di stabilire una maggiore equità nel mercato internazionale. Contribuisce a uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni commerciali e assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del mondo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Altromercato (maggiore organizzazione di commercio equo e solidale in Italia e la seconda a livello mondiale) - Kuapa Kokoo Union, Getrade, Yuri-Enga Enterprises sono alcune esperienze produttive del Ghana, che partecipano al circuito del commercio equo e solidale

Fairtrade Foundation (una delle maggiori fondazioni mondiali per il commercio equo) - presentazione dell'associazione ghanese BSOC

Il mercato del cacao in Ghana -l'equilibrio sul mercato internazionale ed i canali di commercio equo

COFTA (Cooperation for Fair Trade in Africa) - network di organizzazioni di commercio equo in Africa, nodo del network internazionale WFTO (World Fair Trade Organization)

Oxfam International promuove una campagna per sostenere le comunità rurali di produttori di riso in Ghana.

Dieci regole: 

Le associazioni di commercio equo che aderiscono al WFTO (World Fair Trade Organization) adottano 10 regole standard nello svolgimento dei loro programmi

La storia della coltivazione del cacao in Ghana attraverso un viaggio nell'Unione dei produttori Kuapa Kokoo (video Rai Educational - Un mondo a colori - 28 febbraio 2006)

Debito estero

Guide tematiche:

Microcredito, microfinanza

Guide tematiche:

Lavoro

Documenti Agenzie ONU

Il Ghana é membro dell'OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro). L'ufficio OIL regionale per l'Africa si trova ad Addis Abeba in Etiopia. Le principali aree di interesse della regione sono: gli standard delle condizioni di lavoro, la promozione dell'impiego, la protezione sociale del lavoratore e il dialogo tra le parti sociali (datori di lavoro e lavoratori).

Convenzioni fondamentali OIL 

Il Ghana ha ratificato 7 delle 8 Convenzioni fondamentali dell'OIL, tralasciando quella sull'abolizione del lavoro minorile.

Anche l'ufficio regionale per l'Africa promuove la campagna per un lavoro dignitoso (Decent Work). A tal proposito l'OIL ha lanciato il Programma di cooperazione con l'AU (Unione Africana) e il RECs (Comunità Economiche Regionali).

SRO-Dakar é l'ufficio sub-regionale dell'OIL per la regione del Sahel, che comprende il Ghana. Una delle priorità dell'ufficio é la lotta al lavoro minorile.

Una pubblicazione congiunta OIL/UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) delinea la strategia per la crescita economica e la creazione di posti di lavoro nell'Africa sub-sahariana (Jobs for Africa).

Un interessante rapporto dell'OIL ha messo in luce la situazione del lavoro minorile femminile nelle miniere in Ghana.

L'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) ha prodotto uno studio comparato sul rapporto tra il sistema scolastico e il lavoro minorile in Ghana, Costa d'Avorio e Zambia.

La FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) ha pubblicato un rapporto sul lavoro minorile rurale in Africa, con particolare attenzione agli aspetti di genere.

Il rapporto di UNECA sulla gioventù africana mette in luce la transizione dalla scuola al mondo lavorativo.

 

 

Documenti di altre Organizzazioni

Il Ghana Statistical Service ha pubblicato uno studio sul lavoro minorile in Ghana. Un altro importante rapporto é quello sulle differenze di genere in materia di educazione e impiego.

L'International Cocoa Verification Board (ICVB) é un'organizzazione no-profit nata nel 2007 per assicurare una valutazione indipendente del fenomeno del lavoro forzato e del lavoro minorile nelle piantagioni di cacao, in Ghana e Costa d'Avorio, in accordo con le convenzioni fondamentali OIL in materia. Per un'analisi più approfondita della questione - Rapporto sul lavoro minorile nelle piantagioni di cacao in Ghana.

Il governo del Ghana ha lanciato il National Programme for the Elimination of Worst Force of Child Labour in Cocoa (NPECLC).

La National Labour Commission (Commissione nazionale del lavoro) é un organo tripartito (composto da rappresentanti del governo, dei lavoratori e dei datori di lavoro), nato nel 2003 a seguito del Labour Act, che ha come compito principale quello di mediare tra lavoratori e datori di lavoro nell'ambito delle relazioni industriali.

I due principali sindacati dei lavoratori in Ghana sono: Ghana Federation of Labour and Trades Union Congress. Quest'ultimo ha collaborato con il Trades Union Congress britannico alla realizzazione di un progetto per arrestare il fenomeno della diffusione del virus dell'HIV negli ambienti di lavoro.

Piantagioni di cacao

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese.

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Spesso non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.

 

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

 

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC presenta una pagina dedicata all'Africa ed ai programmi particolari di raccolta ed elaborazione dati rivolti al continente africano.

 

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua. Pagina relativa al Ghana.

 

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

 

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

 

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Africa 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Documenti Agenzie ONU

 

United Nations/Department of Economic and Social Affairs/Population Division/The International Migration Stock - Statistiche sull'immigrazione in Ghana

 

IOM (International Organization for Migration / Organizzazione Internazionale per le migrazioni) - Programmi e attività in Ghana, Paese membro dell'Organizzazione dal 2005

  1. Ufficio Regionale per l'Africa dell'Ovest e del Centro.

 

World Bank (Banca Mondiale)/Migration and Remittances Factbook 2011 (libro-guida sulle migrazioni e sui trasferimenti di denaro) - Informazioni sul Ghana.

 

Documenti altre Organizzazioni

 

Ghana Immigration Service (Servizio Immigrazione del Ghana) - Agenzia del governo ghanese che svolge attività di consulenza in materia di normative e regolamenti relativi all'immigrazione e alle materie strettamente connesse. Ha il compito di regolare e monitorare le entrate e le uscite delle persone dal Paese.

 

Centre for Migration Studies/University of Ghana (Centro per gli Studi sulle Migrazioni dell'Università del Ghana) - Centro istituito nel 2006 con l'obiettivo di essere un riferimento per lo studio delle politiche e delle dinamiche migratorie in entrata e in uscita dal Ghana

 

Ghana Brotherhood Association - L'associazione si trova a Torino ed offre un primo aiuto materiale (con distribuzione di cibo, abiti etc..) alle persone (principalmente ma non esclusivamente straniere) che si trovano in condizioni di indigenza. Promuove l'integrazione tra i migranti e i cittadini per favorire lo scambio e la conoscenza reciproca di culture.

 

Migration Information Source è un progetto del Migration Policy Institute che fornisce una panoramica globale dell'immigrazione attraverso dati forniti da varie organizzazioni e governi, associando ad essi un'analisi globale delle migrazioni internazionali e i trends dei rifugiati. Dati riferiti al Ghana.

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Persone costrette a camminare per chilometri e chilometri in condizioni avverse per scappare alle violenze scoppiate nel distretto di Bawku a metà 2010.

A causa di violenze scoppiate nel distretto nord-orientale di Bawku, le autorità ghanesi con a supporto quelle del Togo, a maggio 2010 hanno dovuto far fronte ad un esodo di qualche migliaio di profughi.

 

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Notizie relative alla situazione dei profughi e dei rifugiati, dati ed attività dell'organizzazione in Ghana.

 

In Ghana vi sono circa 3.000 rifugiati provenienti dalla Costa d'Avorio. Secondo un addetto del Ghana Refugee Board, da marzo entrano in Ghana circa 60 persone al giorno che chiedono protezione.

Documenti altre Organizzazioni

Sito web del Ministro dell'Interno del governo ghanese.

Nel marzo 2008, molti rifugiati (in gran parte liberiani) del campo di Buduburam protestarono contro il pericolo di un loro rimpatrio in Liberia o di un loro spostamento in altri campi profughi in Ghana.

 

 

The Ghana Refugee Board (Commissione del Ministero dell'Interno per i Rifugiati del Ghana) - Istituita con la Legge Nazionale per i Rifugiati del 199, la Commissione ha la responsabilità della gestione delle attività relative ai rifugiati nel Paese; ascolta i rifugiati e garantisce a seconda dei casi lo status di rifugiato ai richiedenti asilo provenienti da zona a rischio di persecuzione.

 

 

Sito web del campo rifugiati di Buduburam - Campo profughi e rifugiati nato nel 1990 per accogliere molti liberiani che scappavano dalla guerra civile che era scoppiata nel loro Paese. Nel 1997, si tennero in Liberia delle elezioni ritenute giuste dall'UNHCR perciò l'Organizzazione sospese i suoi finanziamenti per questo campo. Di conseguenza, si stima che circa 3.000 persone ritornarono in Liberia; altri decisero di stabilirsi in Ghana e questo luogo diventò il centro della loro comunità. Oggi conta circa 42.000 rifugiati, in gran parte liberiani.

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Il Ghana divenne indipendente nel 1957 e si dichiarò una democrazia parlamentare. Nell'aprile 1992 fu proclamata l'attuale Costituzione.

Sito web del Parlamento del Ghana con informazioni sulla vita politica e sulla storia democratica del Paese.

Portale ufficiale del governo ghanese con tutto ciò che riguarda la governance del Paese.

 

CDD (Ghana Center for Democratic Development / Centro Ghanese per lo Sviluppo Democratico) - Organizzazione indipendente sita ad Accra (capitale) che dedica il suo impegno allo sviluppo e alla promozione di una società fondata su valori democratici; uno stato di diritto e un sistema di controlli sul potere del governo sono dei pilastri democratici da promuovere con forza.

 

African Election Database - Archivio dei risultati delle elezioni nei 48 Stati dell'Africa Sub-Sahariana, con cronologia e rispettivi numeri. Pagina relativa al Ghana.

 

Freedom House - Organizzazione istituita nel 1941 allo scopo di documentare il grado di libertà vigente in ciascun paese in termini di diritti politici globali e libertà sociali attraverso una serie di indicatori; rapporto annuale (2010) riguardante il livello di libertà democratiche in Ghana.

 

The Economist - The Democracy Index: L'Economist Intelligence Unit misura lo stato della democrazia in 167 Paesi. Nel 2010 il Ghana occupa il 77esimo posto.

 

Ricerca elaborata dal Dipartimento di Studi Sociali e Politici dell'Università di Milano (marzo 2011): "Riforme democratiche: il Ghana."

Guide tematiche:

Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

Documenti di altre organizzazioni

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

Guide tematiche:

Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

Guide tematiche:

ICT, digital divide

Documenti di atre Organizzazioni

IICD (Istituto Internazionale per la Comunicazione e lo Sviluppo) - Profilo Paese relativamente alla presenza delle Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione (ICT), ai progetti attivati dall'organizzazione e alle conseguenze da essi prodotte

Guide tematiche:

Carte tematiche: