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Ambiente

Zona costiera

Sviluppo Sostenibile 

Col Rapporto sui limiti dello sviluppo (1972), commissionato dal Club di Roma si sono poste le basi per l'elaborazione del concetto di sviluppo sostenibile, per il quale si è pervenuti nel 1987 ad una prima definizione, contenuta nel rapporto Brundtland, ed in seguito si è evoluto grazie agli apporti di diversi attori della politica ambientale mondiale.

La protezione dell'ambiente è una delle condizioni per il perseguimento dello sviluppo sostenibile, come dichiarato dalla Conferenza di Rio de Janeiro (1992). Questo approccio ha condotto la Costa d'Avorio all'adozione, nel 1995, di un "Libro bianco" per l'ambiente nel quale è presentata un'analisi completa dello stato dell'ambiente e delle proposte strategiche di protezione

L'analisi evidenzia che il Paese è confrontato a problemi ambientali di diversa natura:

  1. riduzione/sparizione della copertura forestale
  2. impoverimento dei suoli,
  3. inquinamento ed eutrofizzazione delle acque
  4. inquinamento dell'aria
  5. degrado degli spazi urbani
  6. persistenza di malattie legate a condizioni ambientali insalubri
  7. mancanza di educazione, formazione e sensibilizzazione
  8. inadeguatezza ed instabilità del quadro giuridico ed istituzionale
  9. dispersione e difficoltà di accesso ai dati ambientali

Documenti Agenzie ONU

UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Documenti bibliografici relativi alla gestione e protezione dell'ambiente

 

Documenti di altre Organizzazioni

Fiume Hana, Parco Nazionale di Tai

Ministero dell'Ambiente - La prima struttura istituzionale preposta all'ambiente è il Ministère des Eaux et Forêts, creato nel 1974. Il primo Ministère de la Protection de la Nature et de l’Environnement è stato creato nel 1976 e ha subito negli anni numerosi cambiamenti di denominazione

 

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette della Costa d'Avorio:

  1. il Parco Nazionale di Taï (330.000 ettari) è la più grande foresta tropicale primaria dell’Africa occidentale (insieme al Parco Nazionale del Monte Péko (34.000 ettari): è riserva della biosfera dal 1978 e patrimonio dell’umanità dal 1982 nel quadro del programma MAB-UNESCO;
  2. il Parco Nazionale della Comoé, a nord-est, alla frontiera con il Burkina Faso, è uno dei più estesi dell'Africa occidentale (1,15 milioni di ettari), presente un'interessante fauna di savana (elefanti, bufali, antilopi, ippopotami, leoni, pantere, facoceri, scimmie, ecc.);
  3. il Parco Nazionale di Banco (3.000 ettari), nei pressi di Abidjan, è essenzialemnte a carattere vegetale e presenta una grande varietà di painte, alberi e fiori; ospita interessanti esemplari di alberi tropicali giganti come l'acajou (Swietenia mahagoni, dal quale si ricava il pregiato legno di mogano) e l'avodiré (Thurraeanthus africanus);
  4. Lago Kossou

    il Parco Nazionale della Maraoué (o Bandama rosso) (101.000 ettari), nei pressi di lago Kossu, situato al centro del Paese, in un ambiente di rilievo boschivo;
  5. il Parco di Abokouamekro (21.000 ettari), nei pressi di Yamoussoukro, a sud del lago Kossou, è il più recente dei parchi ivoriani; è situato in una zona umida ricca di corsi d'acqua ed ospita delle specie quasi estinte come giraffe e rinoceronti;
  6. il Parco Nationale d'Asagny (19.400 ettari), si trova nella regione di Grand-Lahou e accoglie gli ultimi branchi di elefanti della Costa d'Avorio

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Grand Bassam, erosione costiera

La Costa d'Avorio è caratterizzata da aleatorietà climatica che si traduce in inondazioni, tempeste, erosione dei suoli e delle coste, siccità, incendi boschivi, degrado dei suoli, riduzione della portata dei fiumi e del livello delle piogge che hanno dei notevoli impatti socio-economici. La frequenza di questi eventi ha conosciuto un aumento negli ultimi anni, in particolare per quanto l'erosione delle coste

 

Secondo l'UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente), le zone costiere dell'Africa sono minacciate dall'erosione in quanto il riscaldamento climatico fa elevare il livello del mare, generando la sterilità di alcune zone nonchè la definitiva scomparsa. Il tratto costiero di Grand Bassam (antica capitale della Costa d'Avorio dal 1893 al 1900) è uno dei più a rischio del litorale

 

 

 

Documenti Agenzie ONU

UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativamente alla convenzione; Prima comunicazione nazionale sui cambiamenti climatici (2000)

 

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Costa d'Avorio

Guide tematiche:

Inquinamento

Rimozione di rifiuti tossici illegalmente depositati rifiuti altamente tossici da parte della Trafigura

L'area urbana di Abidjan è una delle aree più inquinate del Paese. La crescente urbanizzazione, l'esodo rurale, la corruzione, le inefficienze della pianificazione, l'inadeguatezza dei servizi urbani, l'incoerenza dei comportamenti individuali e sociali (punibili con pene pecuniarie e/o con la detenzione) sono alcune della cause del degrado urbano

 

Nel 2006, sono stati scaricati rifiuti tossici (un composto di soda e sostanze petrolifere) ad Abidjan dalla nave Probo Koala della Panamanian, caricata dalla Trafigura, una società multinazionale del settore dei metalli basici, dell'energia e del petrolio basata in Olanda. Trafigura è stata esonerata dai procedimenti penali in quanto aveva già ottenuto un accordo di compensazione extra-giudiziale di 150 milioni di euro con le autorità ivoriane. Il bilancio dei danni ambientali e sanitari dell'inquinamento da rifiuti tossici è particolarmente pesante

 

"Abidjan è diventata una discarica a cielo aperto" ha dichiarato nel 2009 il presidente della Costa d’Avorio, Laurent Gbagbo. Così lo Stato noto per la tragedia dei rifiuti tossici della Probo Koala ha lanciato l’"Opération ville propre" (Operazione città pulita) che prevede l’eliminazione delle discariche selvagge di rifiuti urbani nel distretto della capitale ivoriana

Documenti Agenzie ONU

UNEP (United Nations Enviornment Program/Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) - Accordo regionale tra i paesi dell'Africa occidentale e centrale in materia di inquinamento dell'aria (2009). L'accordo riguarda 21 paesi. L'accordo si compone dei seguenti capitoli: 1. cooperazione regionale, 2. sistema dei trasporti, 3. pianificazione e gestione urbana, 4. settore industriale ed minerario, 5. incendi boschivi, incendi incontrollati e deforestazione, 6. inquinamento interno dell'aria, 7. gestione ambientale nazionale e regionale, 8. partecipazione pubblica nella gestione della qualità dell'aria, 9. sviluppo formazione/ricerca

 

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) - Progetto "Gestione congiunta del sistema acquifero costiero del Golfo di Guinea". Secondo le analisi transfrontaliere, risulta che la principale minaccia per l'acquifero è l'inquinamento delle acque sotterranee in Costa d'Avorio e negli altri paesi del golfo dovuto al cattivo utilizzo dei suoli (in particolare piantagioni di banane, caffè e cacao) che genera, inoltre, il degrado dell'ecositema costiero

 

 

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Foresta pluviale in Costa d'Avorio

In Costa d'Avorio, le foreste si suddividono in "forêt classée" e "forêt sacrée". Le prime sono spazi economici, sociali e culturali la cui distruzione genererebbe delle gravi perdite per la biodiversità come la sparizione di piante alimentari e medicinali e di animali la cui gestione è affidata al potere statale; le seconde sono spazi sacri che appartengono alla sfera metafisica delle comunità, temuti o venerati, riservati all'espressione culturale e il cui accesso e gestione sono regolati dal potere consuetudinario

 

Foresta di mangrovie

La spoliazione delle foreste della Costa d'Avorio è stata e continua ad essere una storia istituzionalizzata che risale all'epoca coloniale. La foresta densa caratterizzava il paesaggio da sud a nord. Oggi, la vegetazione di foresta occupa la parte meridionale del paese, mentre quella centrale e settentrionale sono contraddistinte dalla foresta rada e dalla savana alberata. La foresta della Costa d’Avorio è passata in un secolo da 16 milioni di ettari e a meno di tre milioni di ettari

 

La Costa d’Avorio presenta uno dei processi di deforestazione più rapidi al mondo. Il sud, più piovoso, coperto da una fitta foresta tropicale, è anche il luogo degli investimenti stranieri, dove potenti multinazionali possiedono grandi piantagioni di prodotti di esportazione come caffè, cacao e banane

 

Foresta di Tanoé - Immagine sateIlitare: la zona umida (in verde), la laguna di Ehy (in blu), il fiume Tanoé (in giallo)

Le foreste umide tropicali rappresentano una risorsa fondamentale per la vita animale e vegetale del pianeta, un regolatore naturale dei fenomeni dell'atmosfera atmosfera. La foresta di Tanoè, nel sud-est del Paese, rappresenta uno degli ultimi frammenti di foresta relativamente non antropizzato. I numerosi ecosistemi d'acqua dolce ospitano specie endemiche e minacciate di primati come il colobo rosso di Miss Waldron (Piliocolobus badius waldronae), il cercopiteco diana (Cercopithecus diana roloway) e il cercocebo dal collare (Cercocebus atys lunulatus). La biodiversità è minacciata da un progetto di piantagioni di palma da olio. Il governo si era opposto al progetto - tanto da voler istituire nella foresta una riserva naturale - come pure le popolazioni locali

 

Documenti Agenzie ONU

UNCCD (United Nation Conference to Combact Desertification/Conferenza delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione) - Stato di ratifica della Convenzione e Rapporti nazionali

 

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Costa d'Avorio

 

Parco Nazionale di Taï - E' la più grande foresta tropicale primaria dell’Africa occidentale (4.540 km²): è riserva della biosfera dal 1978 e patrimonio dell’umanità dal 1982 nel quadro del programma MAB-UNESCO; il parco ospita numerose specie faunistiche e floristiche endemiche; il numero di specie di grandi mammiferi del blocco forestale guineano è superiore a quello delle foreste tropicali sud-americane

Acqua

Insalubrità a Yopougon, detto anche Poy, immenso comune popolare ad ovest di Abidjan

Due dei principali problemi del settore idrico e sanitario in Costa d'Avorio sono:

  1. la difficoltà per molte comunità di accedere a sufficienti quantità di acqua potabile
  2. il limitato accesso alle infrastrutture fognarie e alle lattrine, e difficoltà di smaltimento dei rifiuti domestici nei centri urbani

 

Pompa per l'acqua potabile

Nonostante i tentativi del Governo di estendere il sistema di distribuzione dell'acqua potabile a tutto il paese, le zone rurali rimangono ancora fortemente penalizzate. I comuni rurali, infatti, continuano a dipendere da fonti idriche tradizionali. Oltre il 70% dell'acqua proviene da pozzi o pompe pubbliche. La maggior parte di queste fonti non è potabile a causa dell'inquinamento e, di conseguenza, diventa un veicolo di trasmissione delle malattie legate all'acqua

 

La variabilità climatica (in particolare, il regime pluviometrico), nelle zone tropicali umide, ha degli impatti sulle risorse idriche e sulle attività umane contribuendo alla mobilità delle popolazioni rurali: il caso della regione di Daoukro nel centro-est del paese

 

L'inquinamento idrico legato all'uso di sostanze chimiche in agricoltura, nell'industria e nelle attività minerarie è un problema ambientale significativo. Secondo alcuni rapporti, attorno alla metà degli anni '90 del Novecento, il paese faceva uso approssimativamente di 6.000 tonnellate di pesticidi e 78.000 tonnellate di fertilizzanti all'anno

Documenti Agenzie ONU

FAO/AQUASTAT - Informazioni su acqua e agricoltura in Costa d'Avorio

 

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Costa d'Avorio

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Elefanti

La Costa d'Avorio presenta una notevole ricchezza di specie faunistiche e floristiche endemiche. Le foreste dense costituiscono degli ambienti ad elevata biodiversità. Le speculazioni agro-industriali, i capitali transnazionali, le logiche capitalistiche del mercato internazionale stanno compromettendo il futuro di questi eco-sistemi. La conservazione della biodiversità è affidata anche alle zone protette come i parchi nazionali o le "forêt classée" (leggi la scheda Ambiente)

 

Tra le specie minacciate, l'ippopotamo pigmeo, detto anche ippopotamo nano è a rischio di estinzione. Ne restano circa 3000 individui. Questo ippopotamo vive in particolare nel fiume Bafing in Guinea, nel fiume Bandame in Costa d'Avorio, Liberia e Sierra Leone). Vive nei fiumi, nei corsi d'acqua e nelle zone paludose delle foreste

 

Swietenia mahagoni

Nel 1994, la Costa d'Avorio ha firmato la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche a rischio di estinzione - CITES (1973). Tra le specie vegetali a rischio, l'acajou (Swietenia mahagoni, dal quale si ricava il pregiato legno di mogano) e l'avodiré (Thurraeanthus africanus). Dopo un lungo confronto tra i paesi membri del CITES, da pochi anni il mogano è stato incluso nell'Appendice II che ne regola il commercio in base a precisi parametri di sostenibilità ambientale

 

Documenti Agenzie ONU

CBD (Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni; carte

 

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

Risorse genetiche della Costa d'Avorio (Centro Nazionale per la Ricerca Agricola)

La Costa d'Avorio si è dotata di una Coalizione per la biovigilanza la quale ha elaborato una Carta. Scopo di questa coalizione della società civile è informare, sensibilizzare, educare e suscitare la partecipazione del pubblico e costituire una forza proponente soluzioni alternative

 

La palma da cocco (Cocos nucifera L.) è una pianta tipica dei litorali di paesi tropicali. Per i suoi vari usi, rappresenta una risorsa economica strategica nei paesi in cui viene coltivata. Studi recenti mirano a sviluppare un metodo molecolare facilmente applicabile in Costa d'Avorio per migliorare la capacità riproduttiva e la conservazione delle palme da cocco locali

 

Documenti Agenzie ONU

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

 

UNEP (United Nations Enviornment Program/Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) - Rapporto sulla biosicurezza in Costa d'Avorio. Le informazioni contenute nel documento provengono dal Ministero dell'Ambiente della Costa d'Avorio

 

Documenti di altre Organizzazioni

GPIB (Global Partnership Initiative for Plant Breeding Capacity Building / Global Crop Diversity Trust - Rapporto 2008 sulle piante da riproduzione e sulla relativa formazione biotecnologica

 

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per l'Africa occidentale e centrale; UNDP in Costa d'Avorio, aree d'intervento prioritarie e pubblicazioni; Statistiche aggiornate 2009, informazioni tratte dal Rapporto (2009) sullo sviluppo umano, rapporti e documenti programmatici nazionali

 

UNDG (United Nations Development Group/ Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Valutazione ed analisi condivise dalle Agenzie delle Nazioni Unite sulla situazione sociale, politica ed economica della Costa d'Avorio e relativo programma di assistenza delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Paese (UNDAF 2003-2007) con aree prioritarie, strategie d'azione e politiche settoriali per il periodo 2009-2013

 

WB (World Bank/Banca Mondiale) - Serie di documenti preliminari in merito allo Sviluppo Umano nella Regione africana

 

NEPAD (The New Partnership for Africa's Development/ Nuovo partenariato per lo sviluppo dell'Africa) / Agenzia per la pianificazione e il coordinamento dello sviluppo umano - Agenzia finalizzata al rafforzamento delle relazioni tra crescita, educazione, scienza e sviluppo tecnologico e sradicamento della povertà

 

Cooperazione Internazionale

Documenti Agenzie ONU

Commissione Europea / EuropeAID - Programma di cooperazione internazionale in Costa d'Avorio; strategie e priorità dell'organizzazione nel Paese (2004-2007) e (2008-2013), progetti in corso e azioni dell'Unione Europea in Costa d'Avorio

 

EU (Unione Europea) - Informazioni relative alla strategia di cooperazione tra governo della Costa d'Avorio ed Unione Europea

Habitat

Baraccopoli alle porte della ex capitale Abidjan

 

Documenti Agenzie ONU

Baraccopoli, cambiamento climatico e salute nell'Africa Subsahariana 

L'Africa subsahariana è la regione meno urbanizzata al mondo: solo il 39,1% della popolazione vive in città. Si stima, tuttavia, che la popolazione urbana di questa regione si moltiplicherà più del doppio entro il 2030 per un totale di 760 milioni di abitanti [...] Un recente articolo pubblicato dall' England Journal of Medicine afferma che l'urbanizzazione è "un rischio sanitario per alcune popolazioni particolarmente vulnerabili e questo mutamento demografico minaccia la crezione di un disastro umanitario". WHO/OMS, Volume 87, numero 12 del dicembre 2009

 

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Attività, notizie e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture cui la Costa d'Avorio aderisce

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero delle infrastrutture e della sanità urbana - Informazioni utili riguardanti le attività, le politiche, i progetti del ministero e le istituzioni nazionali impegnate nella sanità urbana: l'Agenzia Nazionale per la Sanità Urbana (ANASUR), l'Agenzia Nazionale per il Rinnovo Urbano e l'integrazione delle popolazioni (ANARUP) e l'Osservatorio Nazionale per il Miglioramento Urbano e della proprietà (ONEUPV)

 

HIC (Habitat International Coalition) - Associazione internazionale indipendente, senza scopi di lucro, composta da oltre 400 organizzazioni e individui impegnati nel settore degli insediamenti umani. La forza dell'associazione si basa sulla memebership internazionale che include movimenti sociali, organizzazioni di base e della società civile, ONG, istituzioni di ricerca e universitarie e individui singoli provenienti da oltre 80 paesi diversi. Tra i membri del HIC figura anche organizzazioni ivoriane

 

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Costa d'Avorio

 

Habitat for humanity Costa D'Avorio

Guide tematiche:

Educazione/Istruzione

Documenti Agenzie Onu

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Attività dell'UNESCO in Africa, news, pubblicazioni e piani educativi; piano d'azione per il settore educativo (2009)

 

IBE (Ufficio Internazionale dell'Educazione) / UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) - Profilo del sistema educativo della Costa d'Avorio

 

Documenti di altre Organizzazioni

Associazione delle Università Africane 

La Costa D'Avorio è uno dei paesi membri dell'Associazione delle Università Africane (AAU), organizzazione apice e forum di consultazione, di scambio di informazioni e di cooperazione tra le istituzioni di educazione superiore in Africa

Ministero dell'Educazione - Ministero responsabile dell'implementazione della politica nazionale in materia di insegnamento; ministero dell'insegnamento tecnico e della formazione professionale

 

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Documenti Agenzie ONU

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo 

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo - Sezione dedicata alla Missione Africa, iniziativa nata per triplicare in maniera sostenibilile le rendite derivanti dall'attività turistica entro il 2015

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Africa

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero del Turismo - Sito di informazione e promozione dell'attività turistica nel Paese

 

The International Ecotourism Society - Portale per la promozione di viaggi responsabili in aree naturali attenti alla conservazione dell'ambiente e che favoriscano il benessere delle popolazioni locali: tour operators ivoriani

 

Sito ufficiale del turismo in Costa D'avorio - Informazioni utili per organizzare il proprio viaggio in Costa D'avorio

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per leggere le notizie più recenti sugli MDG in Africa

 

Documenti Agenzie ONU

MDG in Africa 

Rivista on-line che si focalizza in maniera specifica sui progressi e sulle abilità del continente africano nel raggiungimento degli Otto Obiettivi di sviluppo del Millennio: informazioni utili, mappatura degli MDG in Africa, e lista di paesi africani vicini al raggiungimento di ciascun obiettivo

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Valutazione dei progressi realizzati in Africa in merito al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (2009)

 

Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Africa/ Gruppo direttivo per gli MDG in Africa - Istituito nel 2007, il gruppo riunisce i leader delle organizzazioni multilaterali per lo sviluppo per identificare le misure pratiche necessarie per raggiungere gli MDG e altri obiettivi sanciti e concordati a livello internazionale per l'Africa: rapporto relativo al Raggiungimento gli MDG in Africa (2008)

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Costa d'Avorio, documenti, informazioni e collegamenti utili

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto 2003 sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Costa d'Avorio

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo della Costa d'Avorio

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese.

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Spesso non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.

 

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

 

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC presenta una pagina dedicata all'Africa ed ai programmi particolari di raccolta ed elaborazione dati rivolti al continente africano.

 

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua.

 

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

 

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

 

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Africa 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Documenti Agenzie ONU

United Nations/Department of Economic and Social Affairs/Population Division/The International Migration Stock - Statistiche sull'immigrazione in Costa d'Avorio

 

IOM (International Organization for Migration / Organizzazione Internazionale per le migrazioni) - Programmi e attività in Costa d'Avorio, Paese membro dell'Organizzazione dal 2001.

  1. Ufficio Regionale per l'Africa dell'Ovest e del Centro
  2. Relazione sulla situazione di crisi post-elettorale con migliaia di profughi interni e verso la Liberia

 

World Bank (Banca Mondiale)/Migration and Remittances Factbook 2011 (libro-guida sulle migrazioni e sui trasferimenti di denaro) - Informazioni sulla Costa d'Avorio.

 

Documenti altre Organizzazioni

Ministero degli Affari Esteri

 

GCIM (Global Commission on International Migration / Commissione Globale sulle Migrazioni Internazionali) - "Migration in West Africa" (Migrazioni nell'Africa Occidentale). Analisi dei flussi migratori e delle relative cause che interessano l'Africa Occidentale e in particolare la Costa d'Avorio, tradizionalmente paese d'immigrazione, ma che negli anni è diventato paese d'emigrazione.

 

Nell'aprile 2011 è stato creato un gruppo Facebook dal nome "Côte d'Ivoire: la voix de la diaspora. Pour le retour à la paix"/Costa d'Avorio - La voce della Diaspora - Per il ritorno alla Pace. L'obiettivo è quello di realizzare un dossier riguardo alla crisi umanitaria in Costa d'Avorio, con il sostegno di personalità politiche, intellettuali e soprattutto degli attivisti per la pace ivoriani.

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Notizie relative alla situazione dei profughi e dei rifugiati, dati ed attività dell'organizzazione in Costa d'Avorio.

 

UNOCHA (United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs / Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari) - La crisi interna alla Costa d'Avorio sta producendo un gran numero di profughi che si riversano in Liberia, Guinea, Togo, Mali, Burkina Faso, Ghana, Benin e Niger. A febbraio 2011, il 95 % dei rifugiati si trovavano in Liberia.

 

Documenti altre Organizzazioni

 

Alcune donne in un campo profughi allestito in Liberia: sono solo alcune tra le 150.000 persone che hanno lasciato la Costa d'Avorio dopo i disordini dei primi mesi del 2011.

La Costa d'Avorio è paese firmatario della Convenzione che regola gli aspetti specifici dei problemi dei rifugiati in Africa, adottata dall'Unione Africana nel 1969.

 

Ministero degli Affari Esteri - Projet Humanitaire (Progetto Umanitario): contine una serie di documenti come quello concernente le regole della procedura per la determinazione dello status di rifugiato, il programma dell'integrazione locale dei rifugiati e il documento sui progetti umanitari presenti nel Paese (anno 2007).

 

OXFAM ITALIA (associazione impegnata nella lotta alla povertà e l'ingiustizia) - Continua la crisi umanitaria in Costa d’Avorio e cresce il dramma dei quasi 77mila rifugiati ivoriani in Liberia. Oxfam ha inviato, con voli charter partiti dal Regno Unito, più di 40 tonnellate di aiuti.

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Democrazia, dittature

La Costa d'Avorio, ex colonia francese, ha ottenuto l'indipendenza nel 1960.

Il Parlamento è unicamerale ed è costituito dall'Assemblea Nazionale (Assembleé Nationale). La nuova Costituzione è entrata in vigore nel 2000, e tra le altre cose ha abolito la pena di morte.

 

Laurent Gbagbo.

Gli eventi successivi alle ultime elezioni presidenziali (novembre 2010) - originariamente fissate per il 2005 e più volte rinviate - hanno portato la Costa d'Avorio sull'orlo di un'ennesimo conflitto. Il presidente uscente, Laurent Gbagbo, si è trovato sconfitto al secondo turno di fronte al candidato dell'opposizione Alassane Ouattara che ha ottenuto il 54,1% dei voti e al quale Gbagbo non ha voluto riconoscere la vittoria.

Alassane Outtara.

Dopo mesi in cui in Costa d'Avorio esistevano due Presidenti e due Governi, Gbagbo (delegittimato dalla comunità internazionale) si è rifugiato nel suo palazzo-bunker di Abidjan, dove è stato catturato e arrestato l'11 aprile 2011 dalle forze nazionali e da forze speciali francesi. La transizione alla democrazia in Costa d'Avorio è un processo lungo e non privo di contraddizioni che il Paese sta cercando di interprendere sotto la guida di Alassane Ouattara, primo presidente musulmano

 

 

JeuneAfrique.com (rivista di attualità africana) - Pagine dedicate all'attualità della Costa d'Avorio

 

African Election Database - Archivio delle elezioni nei 48 Stati dell'Africa Sub-Sahariana. Informazioni elettorali relative alla Costa d'Avorio.

 

Uno foto degli scontri del dicembre 2010, dopo lo stallo politico post-elezioni in cui il Paese si è venuto a trovare.

Freedom House (organizzazione istituita nel 1941 allo scopo di documentare il grado di libertà vigente in ciascun paese in termini di diritti politici globali e libertà sociali attraverso una serie di indicatori) - Rapporto annuale (2010) riguardante il livello di libertà democratiche in Costa d'Avorio.

 

The Economist/The Democracy Index - L'Economist Intelligence Unit misura lo stato della democrazia in 167 Paesi. Nel 2010, la Costa d'Avorio occupa il 139esimo posto.

 

Amnesty International - Rapporto Nazionale 2010 sulle violazioni dei diritti umani in Costa d'Avorio.

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Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

Documenti di altre organizzazioni

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

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Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

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