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Ambiente

Bacino del Congo

Le foreste ricoprono il territorio centrale e settentrionale. L'ecosistema forestale in questione appartiene a 7 paesi: la Repubblica Democratica del Congo, il Congo, il Gabon, il Camerun, la Repubblica Centrafricana, la Guinea Equatoriale e la piccolissima enclave di Cabinda in Angola. La foresta copre più di 1.725.000 km2 e rappresenta il 26% delle foreste mondiali. È seconda in dimensioni solamente rispetto all’Amazzonia.

 

In Congo, oltre alle sabbie bituminose dalle quali l'Eni estrae petrolio, l'ex azienda dello stato italiano è interessata all'olio di palma, considerato un pessimo carburante a causa dei suoi effetti sull’ambiente e sulle popolazioni locali. "Cinque domande all’Eni" è una campagna lanciata da quattro testate giornalistiche indipendenti: Valori, Radio Popolare, Africa e Altreconomia sulle attività della multinazionale petrolifera italiana in Congo Brazzaville. Nel mirino c’è un intervento che vale 3 miliardi di dollari per il periodo 2008-2012, frutto di un accordo siglato tra Eni e il governo congolese nel 2008, i cui dettagli non sono mai stati resi noti al pubblico internazionale né alle comunità locali

Documenti Agenzie ONU

 

UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Profilo ambientale: programmi e documenti per l'ambiente, l'energia e lo sviluppo sostenibile

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Ministero dell'Ambiente - Legislazione, politiche, piani e programmi, trattati, accordi, potenzialità di investimento in materia di ambiente e gestione delle foreste

 

Zona umida di Conkouati-Douli. Il parco nazionale è un sito Ramsar. L'area comprende un complesso di zone umide marine e continentali al confine con il Gabon

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette del Congo. La rete di zone protette si estende su 3.655.402 ha, cioè circa 11 % del territorio nazionale. Questa rete è finanziata dall'aiuto straniero. Ci sono tre parchi nazionali (il parco nationale d’Odzala di 1.350.600 ha, il parco di Nouabale Ndoki di 1.386.590 ha e il parco di Conkouati di 504.950 ha. Il parco di Conkouati fa parte della complessa ecoregione transfrontaliera della foresta equatoriale atlantica: uno dei paesaggi forestali meglio preservati dell'Africa centrale. Il parco confina con il Gamba Complex of Protected Areas del Gabon

 

CDCA (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali) - Il bacino del fiume Congo è una terra da sempre al centro di numerosi conflitti generati da una corsa all’accaparramento delle innumerevoli risorse. Disboscamento, inquinamento e situazioni di violenza generalizzata minacciano i diritti di decine di milioni di abitanti, generando un grande conflitto sociale e minacciando la straordinaria biodiversità presente nel Paese.

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Documenti Agenzie ONU

Deforestazione

 

UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativamente alla convenzione; Seconda comunicazione nazionale sui cambiamenti climatici (2009)

 

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

 

UNDP (United Nations Environnment Programm/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Il Congo, come altri paesi firmatari della Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, ha beneficiato dell'appoggio finanziario del Fondo Mondiale per l'Ambiente attraverso la realizzazione del progetto "changements climatiques"

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sul clima e le emissioni di CO2 in Congo

Guide tematiche:

Inquinamento

Quartiere popolare di Brazzaville. I rifiuti invadono le strade

Oggi, ogni congolese produce 360 kg di rifiuti all'anno, cioè circa un chilo al giorno e questa cifra aumenta annualmente dell'1%. I sacchetti di plastica rappresentano 2 kg. 4 miliardi di sacchetti di plastica sono distribuiti ogni anno, ciò significa circa 80.000 tonnellate di rifiuti. Dannoso per la flora e la fauna, in particolare degli ambienti marini, il sacchetto di plastica produce almento tre tipi di inquinamento: visivo, dell'aria e dell'ambiente marino. L'Associazione congolese DAC (Développer Autrement le Congo, cioè Sviluppare diversamente il Congo) ha avviato un'iniziativa di eliminazione dei sacchetti di plastica

 

Brazzaville, capitale del Congo, è diventata una delle città dell'Africa centrale più inquinate. La principale causa di questo inquinamento sono gli scarichi delle auto usate importate da Europa ed Asia alimentate con benzina adulterata

Documenti Agenzie ONU

 

UNEP (United Nations Enviornment Program/Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) - Accordo regionale tra i paesi dell'Africa occidentale e centrale in materia di inquinamento dell'aria (2009). L'accordo riguarda 21 paesi. L'accordo si compone dei seguenti capitoli: 1. cooperazione regionale, 2. sistema dei trasporti, 3. pianificazione e gestione urbana, 4. settore industriale ed minerario, 5. incendi boschivi, incendi incontrollati e deforestazione, 6. inquinamento interno dell'aria, 7. gestione ambientale nazionale e regionale, 8. partecipazione pubblica nella gestione della qualità dell'aria, 9. sviluppo formazione/ricerca

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

PRIPODE (Programme international de recherche sur les interactions entre la population, le développement et l’environnement) / CICRED (Comité International de Coopération dans les Recherches Nationales en Démographie ) / UMNG (Université Marien Ngouabi) / CEREGE (Centre d’Etudes et de Recherche sur la Gestion et l’Entrepreneuriat ) - Rapporto finale del programma di ricerca internazionale sulle interazioni tra popolazione, sviluppo, ambiente (2003) sulla città di Brazzaville e i legami tra povertà e problematiche ambientali. La nozione di ambiente e nello specifico di degrado ambientale messa in luce dal rapporto è essenzialmente legata al contesto di vita e viene analizzata attraverso:

  1. occupazione degli spazi insalubri (zone inondabili e/o a forte erosione)
  2. qualità dell'habitat (pressione sulle abitazioni in termini di grandezza delle famiglie, numero di persone per stanza)
  3. sicurezza
  4. accesso ai servizi di base (acqua, energia)
  5. inquinamento di aria, acqua e suolo

 

Pointe Noire. Inquinamento

CESBC (Centre d'études stratégiques du bassin du Congo) - Valutazione ambientale del litorale congolese, nello specifico delle coste di Kouilou nei pressi della città di Pointe-Noire (2005). La Repubblica del Congo, come la maggior parte dei paesi africani produttori di petroli, si trova a dover gestire una serie di problemi di inquinamento dovuti agli idrocarburi. La produzione petrolifera ha delle conseguenze innegabili sulla biodiversità, sulla salute e sul degrado degli ambienti umani. Nella regione di Kouilou, la società civile ha denunciato i rischi dell'inquinamento e le conseguenze sugli ecosistemi marini e costieri

Guide tematiche:

Impronta Ecologica

Documenti Agenzie ONU

 

GVU-UNU (Global Virtual University-United Nations University) - Dati (relativi al Living Planet Report, 2002) e grafici sull'impronta ecologica attraverso gli indicatori della biocapacità

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Global Footprint Network (Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità) - Impronta ecologica e biocapacità per persona dal 1961 al 2005

 

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Foresta equatoriale del Congo

La foresta congolese si estende su una superficie di 22.000 ha, circa il 60% del territorio nazionale. Si tratta del secondo più grande massiccio forestale dell'Africa, dopo quello della Repubblica Democratica del Congo

 

La foresta equatoriale del Congo, l´ultimo polmone naturale del continente africano, è assediata dall´industria del legno. Le multinazionali fanno a gara a chi taglia di più. Greenpeace avverte: "Così si rischia la catastrofe ambientale"

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore forestale

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati su foreste, praterie e zone aride in Congo

 

Foresta del bacino del Congo

COMIFAC (Commission des Forets d'Afrique Centrale) - Il secondo rapporto sullo stato delle foreste del bacino del Congo del 2008 è un documento di riferimento per la gestione delle risorse forestali che interessanto i sei paesi forestali della COMIFAC (Cameroun, Congo, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Centrafricana e Repubblica Democratica del Congo). La COMIFAC, organo regionale che raccoglie oltre ai sei paesi sopra citati anche Burundi, Ruanda, Sao Tomé e Principe e Ciad, lavora in stretta collaborazione con il Partenariat pour les Forêts du Bassin du Congo per la realizzazione del Plan de convergence. Il Piano definisce le strategie comuni di intervento degli stati membri e dei partner nell'ambito dello sviluppo dell'Africa Centrale in materia di conservazione e di gestione sostenibile degli ecosistemi forestali e di savana

 

CDCA (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali) - Il bacino del fiume Congo è una terra da sempre al centro di numerosi conflitti generati da una corsa all’accaparramento delle innumerevoli risorse. Disboscamento, inquinamento e situazioni di violenza generalizzata minacciano i diritti di decine di milioni di abitanti, generando un grande conflitto sociale e minacciando la straordinaria biodiversità presente nel Paese.

 

CBFF (Congo Basin Forest Fund/Fondo per il bacino del Congo) - Il fondo è stato inzialmente costituito dai Governi della Gran Bretagna e della Norvegia nel 2008. Il fondo sostiene iniziative innovative e di trasformazione provenienti dai governi, dalla società civile e dal settore privato del bacino del Congo per frenare il tasso di deforestazione, attraverso lo sviluppo di una gestione sostenibile ed autonoma della foresta

Acqua

Il fiume Congo a Brazzaville

 

Brazzaville, capitale della Repubblica del Congo e Kinshasa, capitale della RDC sono due città sorte sulle due rive opposte del fiume Congo. Il Congo è fiume principale dell'Africa centrale occidentale. Con i suoi 4.374 chilometri, si impone come il secondo fiume più lungo dell'Africa. Le sorgenti del Congo si trovano sugli altipiani e sulle montagne del Great Rift orientale, nonché nei laghi Tanganika e Mweru, che alimentano il fiume Lualaba, che diventa Congo dopo le cascate di Stanley.

 

Il diritto all'acqua non è ancora stato scritto nel diritto congolese. Oltre il 90% dei congolesi conserva l'acqua in taniche da 25 litri e in zona rurale percorrono anche molti chilometri per procurarsela. Nelle zone urbane, l'alimentazione e la distribuzione dell'acqua potabile sono assicurate dalla Société Nationale de Distribution de l'Eau (SNDE). La situazione appare paradossale se si considera che il Congo possiede una sviluppata rete idrografica con due grandi fiumi, il Congo e il Kouilou-Niari e numerosi corsi d'acqua permanenti e temporanei. L'accesso all'acqua resta una priorità del governo e gran parte dei lavori di infrastrutturazione dipende da finanziamenti stranieri (in particolare cinesi)

 

Diga di Djoué

Il Congo possiede due dighe idroelettriche, Moukoukoulou (la cui ristrutturazione è affidata a delle società cinesi) e Djoué. Gran parte dell'energia, circa il 60%, viene importato dalla RDC e proviene dalla diga di Inga in quanto la produzione nazionale non copre il fabbisogno. L'insufficienza energetica dovrebbe essere in parte ridotta dalla diga idroelettrica di Imboulou, la più grande del paese, e dalla costruzione di altre dighe di dimensioni più ridotte

Documenti Agenzie ONU

 

FAO/AQUASTAT - Informazioni su acqua e agricoltura in Congo

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulle risorse idriche e gli ecosistemi d'acqua dolce in Congo

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

Il bacino del Congo è una vasta regione forestale nella quale è concentrata un'elevata biodiversità e rappresenta una risorsa essenziale per la difesa dai cambiamenti climatici. La distruzione delle foreste tropicali, infatti, è responsabile del 25% delle emissione totali di anidride carbonica di origine umana e la continua espansione dell'industria forestale rappresenta un potente impulso al rilascio di gas serra, aggravando quindi il cambiamento climatico. Esso inoltre è legato alla corruzione, alla carenza di governance e provoca la diffusione dell'ingiustizia sociale e la perdita di biodiversità

 

Gorilla

Sono state censite circa 11.000 specie vegetali, 438 specie di rettili, 336 specie di anfibi, 221 specie di uccelli e 270 specie di mammiferi di cui 43 specie di primati. Tre delle quattro specie mondiali di grandi scimmie vivono qui (gorilla, scimpanzé e bonobi). La loro sopravvivenza dipende da una gestione sostenibile delle foreste pluviali, come sostenuto dal rapporto 2009 del WWF "Great Apes and Logging". Inoltre, metà degli elefanti d’Africa, animali rari come l'antilope bongo e l’okapi trovano in queste foreste il loro habitat. La presenza di alberi come l'okoumé (Aucoumea klaineiana) e il sapelli (Entandrophragma cylindricum) sembra essere legata a fasi di alternanza di riduzione ed estensione della foresta e all'azione antropica

Documenti Agenzie ONU

 

CBD (Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni

 

UNDP (United Nations Development Programm/Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo - Il progetto sulla biodiversità transfrontaliera interverrà su una superficie di 147.000 Km² nella zona tra Dja in Cameroun, Minkebe in Gabon e Odzala in Congo, cioè circa il 7,5% della superficie forestale del bacino del Congo

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

Guide tematiche:

Biotecnologie

E' pericoloso mangiare mais transgenico?

Considerati i rischi potenziali degli Organismi Geneticamente Modificati sulla conservazione della biodiversità e sulla salute umana, il Governo del Congo ha adottato il principio di prevenzione dei rischi biotecnologici consacrato dal Protocollo di Cartagena sulla biosicurezza (firmato dal Congo il 21 novembre 2001)

 

In questa prospettiva, ha intrapreso l'elaborazione di un Cadre National de Biosécurité e di un progetto di legge sulla biosicurezza al fine di adottare una serie di documenti regolativi dei rischi biotecnologici relativi agli OGM

 

Il Governo, inoltre, prevede la creazione di un laboratorio di controllo degli OGM

 

Documenti Agenzie ONU

 

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

 

UNEP (United Nations Environnement Programm / Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) - Pre-progetto relativo al Cadre National de Biosécurité (2004) nel quale viene largamente descritto lo stato delle biotecnologie in Congo

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per l'Africa occidentale e centrale; UNDP in Repubblica del Congo, aree d'intervento prioritarie e pubblicazioni;Statistiche aggiornate 2009, informazioni tratte dal Rapporto (2009) sullo sviluppo umano, rapporti e documenti programmatici nazionali

 

UNDG (United Nations Development Group/ Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Valutazione ed analisi condivise dalle Agenzie delle Nazioni Unite sulla situazione sociale, politica ed economica congolese e relativo programma di assistenza delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Paese (UNDAF 2001-2002) con aree prioritarie, strategie d'azione e politiche settoriali per il periodo 2009-2013

 

WB (World Bank/Banca Mondiale) - Serie di documenti preliminari in merito allo Sviluppo Umano nella Regione africana

 

NEPAD (The New Partnership for Africa's Development/ Nuovo partenariato per lo sviluppo dell'Africa) / Agenzia per la pianificazione e il coordinamento dello sviluppo umano - Agenzia finalizzata al rafforzamento delle relazioni tra crescita, educazione, scienza e sviluppo tecnologico e sradicamento della povertà

 

Cooperazione Internazionale

Documenti Agenzie ONU

Commissione Europea / EuropeAID - Programma di cooperazione internazionale in Repubblica del Congo; strategie e priorità dell'organizzazione nel Paese (2002-2007) e (2008-2013), progetti in corso e azioni dell'Unione Europea in Repubblica del Congo

 

 

 

EU (Unione Europea) - Informazioni relative alla strategia di cooperazione tra governo del Congo ed Unione Europea

Habitat

Documenti Agenzie ONU

Baraccopoli, cambiamento climatico e salute nell'Africa Subsahariana 

L'Africa subsahariana è la regione meno urbanizzata al mondo: solo il 39,1% della popolazione vive in città. Si stima, tuttavia, che la popolazione urbana di questa regione si moltiplicherà più del doppio entro il 2030 per un totale di 760 milioni di abitanti [...] Un recente articolo pubblicato dall' England Journal of Medicine afferma che l'urbanizzazione è "un rischio sanitario per alcune popolazioni particolarmente vulnerabili e questo mutamento demografico minaccia la crezione di un disastro umanitario". WHO/OMS, Volume 87, numero 12 del dicembre 2009

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Attività, notizie e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture cui il Congo aderisce

 

Documenti di altre Organizzazioni

HIC (Habitat International Coalition) - Associazione internazionale indipendente, senza scopi di lucro, composta da oltre 400 organizzazioni e individui impegnati nel settore degli insediamenti umani. La forza dell'associazione si basa sulla memebership internazionale che include movimenti sociali, organizzazioni di base e della società civile, ONG, istituzioni di ricerca e universitarie e individui singoli provenienti da oltre 80 paesi diversi. Tra i membri del HIC figura anche organizzazioni congolesi

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Educazione/Istruzione

Documenti Agenzie Onu

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Attività dell'UNESCO in Africa, news, pubblicazioni e piani educativi; rapporto nazionale (2008) "Educazione Inclusiva: il cammino verso il futuro";

 

IBE (Ufficio Internazionale dell'Educazione) / UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) - Profilo del sistema educativo del Congo

 

UNICEF (United Nations Children's Fund / Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) - Articolo relativo all'istruzione quale strumento di integrazione nella Repubblica del Congo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Associazione delle Università Africane 

La Repubblica del Congo è uno dei paesi membri dell'Associazione delle Università Africane (AAU), organizzazione apice e forum di consultazione, di scambio di informazioni e di cooperazione tra le istituzioni di educazione superiore in Africa

Ministero dell'Educazione - Progetto di supporto all'educazione di base (PRAEBASE), piano d'azione (2005)

 

"Noi crediamo che attraverso l'istruzione di donne e ragazze sia possibile rendere migliore la sopravvivenza di intere comunità. Ragazze istruite saranno donne istruite, che hanno competenze, capacità e opportunità di svolgere un ruolo fondamentale nella governance e nel processo di demoratizzazione nazionale nonchè influenzare la propria società." Forum for African Women Educationalists (FAWE), ong panafricana impegnata in 32 paesi africani, e attiva anche in Congo, per l'empowerment di ragazze e donne attraverso l'educazione.

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Documenti Agenzie ONU

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo 

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo - Sezione dedicata alla Missione Africa, iniziativa nata per triplicare in maniera sostenibilile le rendite derivanti dall'attività turistica entro il 2015

 

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Africa

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per leggere le notizie più recenti sugli MDG in Africa

 

Documenti Agenzie ONU

MDG in Africa 

Rivista on-line che si focalizza in maniera specifica sui progressi e sulle abilità del continente africano nel raggiungimento degli Otto Obiettivi di sviluppo del Millennio: informazioni utili, mappatura degli MDG in Africa, e lista di paesi africani vicini al raggiungimento di ciascun obiettivo

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Valutazione dei progressi realizzati in Africa in merito al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (2009)

 

Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Africa/ Gruppo direttivo per gli MDG in Africa - Istituito nel 2007, il gruppo riunisce i leader delle organizzazioni multilaterali per lo sviluppo per identificare le misure pratiche necessarie per raggiungere gli MDG e altri obiettivi sanciti e concordati a livello internazionale per l'Africa: rapporto relativo al Raggiungimento gli MDG in Africa (2008)

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Repubblica del Congo, documenti, informazioni e collegamenti utili

 

UNDG (Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Rapporto 2004 sullo stato di avanzamento degli obiettivi del millennio in Repubblica del Congo

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo della Repubblica del Congo

Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

Human Rights Council / Consiglio Diritti Umani - Relazione del gruppo di lavoro incaricato di effettuare periodicamente la revisione degli strumenti a tutela dei diritti umani implementati nel Paese.

 

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Scheda che offre una descrizione sulla situzione di rifugiati e richiedenti asilo nel Paese.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Amnesty International - Nel rapporto del 2010 viene posta attenzione alle restrizioni alla libertà di espressione, di assemblea e di movimento degli oppositori politici, in particolar modo in seguito alle elezioni tenutesi nel luglio 2010. Vi è inoltre particolare preoccupazione per la condizione di tre richiedenti asilo arrestati nel 2004 senza nessuna accusa fondata e senza che alcun processo sia stato eseguito.

 

U.S. Department of State / Bureau of Democracy, Human Rights, and Labor - Approfondimento sulle pratiche relative all'implementazione dei dirtti umani nel Paese.

Diritti delle donne

Documenti Agenzie ONU

Committee on the Elimination of Discrimination against Women/ Comitato sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne - Osservazioni conclusive sul rapporto, presentato dalla Republicca del Congo, relativo all'implementazione della Convenzione.

 

UNFPA (United Nations Population Fund / Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione) - Articolo che testimonia l'accordo raggiunto tra il Ministro per le questioni di genere e il rappresentante Unfpa nel Paese per il rafforzamento dello status delle donne e per la creazione di una legislazione nazionale che affermi la parità di genere.

 

Donne congolesi

Documenti di altre Organizzazioni

Afrique Avenir - Scheda che descrivve i progetti che il Congo sta adottando per porre termine alla violenza contro le donne, tra questi ve ne è uno che prevede la possibilità di denunciare le violenze con un semplice sms.

 

 

Azur Developpement - Nel sito di quest'associazione si possono trovare interessanti informazioni su progetti ed attività a tutela dei diritti delle donne che si stanno implementando nel Paese.

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

Documenti Agenzie ONU

UN Congo (United Nations / Nazioni Unite) - Articolo che documenta l'implementazione di una legge nazionale volta a tutelare le minoranze e i popoli indigeni del Paese.

 

Committee on the Elimination of Racial Discimination / Comitato sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale - Osservazioni conclusive del Comitato riguardanti il report, presentato dala Repubblica del Congo, relativo all'implementazione della Convenzione.

 

Bambini appartenenti alla minoranza Bakongo

Documenti di altre Organizzazioni

Minority Rights Group International - Informazioni generali sulle minoranze presenti nella Repubblica del Congo.

 

GALDU (Resource Centre for the Rights of Indigenous Peoples) - Articolo che descrive le pressioni fatte alla minoranza Baka, da parte di uomini politici, per influenzarne il voto durante le ultime elezioni avvenute nella Repubblica del Congo.

 

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

Committee on the Rights of the Child / Comitato sui diritti dell'infanzia - Osservazioni conclusive sul rapporto, presentato dalla Repubblica del Congo, relativo all'implementazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia.

 

UNICEF (United Nations Children's Fund / Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - In seguito al conflitto nella Repubblica Democratica del Congo molti bambini e le loro famiglie hanno cercato rifugio nella Repubblica del Congo. Unicef sta lavorando affinché anch'essi possano avere regolare accesso all' istruzione.

 

Bambini congolesi

Documenti di altre Organizzazioni

Afrique Avenir - Articolo che rileva i miglioramenti compiuti dal governo congolese nella protezione e tutela dei diritti dell'infanzia.

 

The African Child Policy Forum - Rapporto sulle condizioni di vita dei bambini nel Paese.

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese.

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

 

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Spesso non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.

 

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

 

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC presenta una pagina dedicata all'Africa ed ai programmi particolari di raccolta ed elaborazione dati rivolti al continente africano.

 

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua. Pagina relativa alla zona del Congo.

 

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

 

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

 

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Africa 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Documenti Agenzie ONU

The International Migration Stock - Statistiche sull'immigrazione nella Repubblica del Congo elaborate dall'ONU.

 

IOM (International Organization for Migration / Organizzazione Internazionale per le migrazioni) - Programmi e attività della IOM nella Repubblica del Congo, Paese membro dell'Organizzazione dal 2001.

 

World Bank (Banca Mondiale) - Migration and Remittances Factbook 2011: Guida che fornisce una visuale delle migrazioni e dei trasferimenti di denaro connessi per tutti i Paesi e Regioni del mondo, ottenuta da dati di varia origine. Pagina relativa alla Repubblica del Congo.

 

Documenti altre Organizzazioni

NationMaster - dati e statistiche dell'immigrazione nella Repubblica del Congo.

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

Documenti Agenzie ONU

Video: Più di 100.000 rifugiati dalla RDC sono arrivati nella Repubblica del Congo.

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Notizie relative alla situazione dei profughi e dei rifugiati, dati ed attività dell'organizzazione nella Repubblica del Congo.

Rifugiati dalla Repubblica Democratica del Congo hanno trovato rifugio nella Repubblica del Congo, nella capitale Brazzaville.

 

Documenti altre Organizzazioni

 

E' parte della Convenzione che regola gli aspetti specifici dei problemi dei rifugiati in Africa, adottata dall'Unione Africana nel 1969.

 

IDMC (Internal Displacement Monitoring Center / Centro di Monitoraggio degli Spostamenti forzati Interni) - Scheda della Repubblica del Congo con statistiche, documenti e carte sugli spostamenti causati del conflitto e sui diritti dei profughi.

 

Amnesty International, (Rapporto Nazionale 2010) - Informazioni sulla situazione dei richiedenti asilo.

 

Medici senza Frontiere - Documento che prende in esame le condizioni di migliaia di profughi che sono scappati dalle violenze del conflitto che imperversa tra i diversi gruppi nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) a fine 2009. Dopo mesi, la situazione nella zona del conflitto rimane incerta, e gli sfollati non hanno ancora accesso all’assistenza umanitaria, nonostante la vastità dei bisogni.

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Democrazia, dittature

Il libro del deputato del Partito Democratico, Jean-Léonard Touadi, nato a Brazzaville, nella Repubblica del Congo.

L'ex colonia francese del Medio Congo raggiunge la completa indipendenza il 15 agosto 1960 dopo essere stata sin dal novembre 1958 membro della Comunità Francese. Il Congo Francese è una repubblica presidenziale. La nuova Costituzione è stata approvata nel 2002, con violente proteste dell'opposizione che contestava presunte irregolarità nei voti. Il Parlamento è bicamerale. Informazioni sul governo del Paese.

 

Denis Sassou Nguesso. 

Nominato presidente nel 1979, Sassou Nguesso è il protagonista indiscusso della politica congolese degli ultimi 30 anni. La seconda fase del suo lungo dominio, iniziata nel 1997, è caratterizzata da una ristrutturazione totale delle vecchie istituzioni partitiche e statali. Il sistema rimane fortemente autoritario,non più caratterizzato ideologicamente bensì personalisticamente.

 

Amnesty International, (Rapporto Nazionale 2010) - Informazioni varie (la situazione contestuale del Paese, la libertà di riunione, di espressione e di movimento, la repressione del dissenso..) sulla Repubblica del Congo.

 

African Election Database - Archivio dei risultati delle elezioni nei 48 Stati dell'Africa Sub-Sahariana, con cronologia e rispettivi numeri. Pagina relativa alla Repubblica del Congo.

 

Freedom House - Organizzazione istituita nel 1941 allo scopo di documentare il grado di libertà vigente in ciascun paese in termini di diritti politici globali e libertà sociali attraverso una serie di indicatori; rapporto annuale (2010) riguardante il livello di libertà democratiche in Repubblica del Congo.

 

The Economist - The Democracy Index: L'Economist Intelligence Unit misura lo stato della democrazia in 167 Paesi. Nel 2010 l'Angola occupa il 142esimo posto.

 

Interessante ricerca universitaria (Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, anno 2005) sulla "Transizione Democratica in Congo Brazzaville", presente sul sito web sviluppoepace.it.

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Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

Documenti di altre organizzazioni

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

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Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

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