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Ambiente

Fiume Congo

Il Paese occupa la maggior parte del bacino del fiume Congo e ha un piccolo sbocco sull'Oceano Atlantico.

La foresta pluviale ricopre il territorio centrale e settentrionale. L'ecosistema forestale in questione appartiene a 7 paesi: la Repubblica Democratica del Congo, il Congo, il Gabon, il Camerun, la Repubblica Centrafricana, la Guinea Equatoriale e la piccolissima enclave di Cabinda in Angola. La foresta copre più di 1.725.000 km2 e rappresenta il 26% delle foreste mondiali. È seconda in dimensioni solamente rispetto all’Amazzonia. La Banca Mondiale sostiene in RDC l'espansione dell'industria estrattiva – tra cui quella del legno - come motore dello sviluppo, rischiando così di compromettere il
futuro del paese e del clima globale.

Nord Kivu

Nella regione orientale del Kivu, pochi anni fa, è stato scoperto il coltan (colombite e tantalite), diventato ben presto l'oro dell'high-tech e uno dei motori del conflitto

Katanga

Il sud-est è caratterizzato dall'altopiano di Shaba (storicamente conosciuto come Katanga che significa "rame" in kiswahili) che racchiude la ricchezza mineraria del paese: rame, zinco, stagno, cobalto e uranio.

La savana è il paesaggio che domina la parte meridionale del territorio nazionale caratterizzata da elevata densità demografica e da attività agricole intensive (cotone, arachidi, caffé, canna da zuccchero, caucciù e palma da olio).

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero dell'Ambiente - Legislazione, politiche, piani e programmi, trattati, accordi, potenzialità di investimento in materia di ambiente (acqua, foresta, biodiversità) e protezione della nutura

ICCN (Institut congolais pour la Conservation de la Nature/Istituto Congolese per la Conservazione della Natura) - Ente statale che gestisce le aree protette della Repubblica Democratica del Congo

Parks.it (il portale dei parchi italiani) - Parchi, riserve ed altre aree protette della Repubblica Democratica del Congo

Guide tematiche:

Cambiamento climatico

Foresta pluviale

Le foreste pluviali del bacino del Congo ospitano un'enorme biodiversità e rappresentano una risorsa essenziale per la difesa dai cambiamenti climatici. La distruzione delle foreste tropicali, infatti, è responsabile del 25% delle emissione totali di anidride carbonica di origine umana e la continua espansione dell'industria forestale rappresenta un potente impulso al rilascio di gas serra, aggravando quindi al cambiamento climatico. Esso inoltre è legato alla corruzione, alla carenza di governance e provoca la diffusione dell'ingiustizia sociale e la perdita di biodiversità.

Nella Comunicazione iniziale sui cambiamenti climatici, la RDC si era impegnata a passare in rassegna ed analizzare i più importanti settori di attività dal punto di vista del loro impatto sulle emissioni di gas serra al fine di fornire gli elementi per l'elaborazione di un piano strategico nazionale di lotta contro il riscaldamento globale

I cambiamenti climatici e il riscaldamento globale mettono a dura prova le popolazioni più vulnerabili con ricorrenti periodi di siccità, riduzione dei rendimenti agricoli, inondazioni, migrazioni. La RDC è particolarmente interessata da questi problemi e ne sta già vivendo gli effetti.

Documenti Agenzie ONU

UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici) - Profilo del Paese relativamente alla convenzione; Seconda comunicazione nazionale sui cambiamenti climatici (2009); Programma di azione nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici (2006)

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sui cambiamenti climatici; pubblicazioni; carte

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Inquinamento

Documenti Agenzie ONU

 

UNEP (United Nations Enviornment Program/Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) - Accordo regionale tra i paesi dell'Africa occidentale e centrale in materia di inquinamento dell'aria (2009). L'accordo riguarda 21 paesi. L'accordo si compone dei seguenti capitoli: 1. cooperazione regionale, 2. sistema dei trasporti, 3. pianificazione e gestione urbana, 4. settore industriale ed minerario, 5. incendi boschivi, incendi incontrollati e deforestazione, 6. inquinamento interno dell'aria, 7. gestione ambientale nazionale e regionale, 8. partecipazione pubblica nella gestione della qualità dell'aria, 9. sviluppo formazione/ricerca

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Impronta Ecologica

Global Footprint Network - Rete che promuove l’economia sostenibile utilizzando l’impronta ecologica come strumento principe per misurare la sostenibilità)

WWF (World Wildlife Fund - organizzazione internazionale per la protezione della natura) - L'organizzazione pubblica il Living Planet Report nel quale viene monitorata e analizzata la capacità del pianeta di mantenere e riprodurre la diversità biologica (il Living Planet Index misura questa capacità)

Carte tematiche:

Foreste/Deserti

Le foreste ricoprono il territorio centrale e settentrionale. L'ecosistema forestale in questione appartiene a 7 paesi: la Repubblica Democratica del Congo, il Congo, il Gabon, il Camerun, la Repubblica Centrafricana, la Guinea Equatoriale e la piccolissima enclave di Cabinda in Angola. La foresta copre più di 1.725.000 km2 e rappresenta il 26% delle foreste mondiali. È seconda in dimensioni solamente rispetto all’Amazzonia. La Banca Mondiale sostiene in RDC l'espansione dell'industria estrattiva – tra cui quella del legno - come motore dello sviluppo, rischiando così di compromettere il futuro del paese e del clima globale.

Nella regione del Kivu (centro-est del Paese), pochi anni fa, è stato scoperto il coltan (colombite e tantalite), diventato ben presto l'oro dell'high-tech e uno dei motori del conflitto

Documenti Agenzie ONU

Foresta pluviale

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore forestale

Documenti di altre Organizzazioni

Forest Monitor - Impatti dell'uso del carbone e del carburante ligneo nella regione di Goma (Nord Kivu) e Rapporto 2007 sul commercio del legno e riduzione della povertà nella regione dei Grandi Laghi (Rep. Dem. del Congo, Sud Sudan, Uganda, Kenya, Ruanda, Burundi)

foresta del bacino del Congo

COMIFAC (Commission des Forets d'Afrique Centrale) - Si occupa del monitoraggio della gestione delle risorse forestali che interessano i sei paesi della COMIFAC (Cameroun, Congo, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Centrafricana e Repubblica Democratica del Congo). La COMIFAC, organo regionale che raccoglie oltre ai sei paesi sopra citati anche Burundi, Ruanda, Sao Tomé e Principe e Ciad, lavora in stretta collaborazione con il Partenariat pour les Forêts du Bassin du Congo per la realizzazione del Plan de convergence (2015-2025). Il Piano definisce le strategie comuni di intervento degli stati membri e dei partner nell'ambito dello sviluppo dell'Africa Centrale in materia di conservazione e di gestione sostenibile degli ecosistemi forestali e di savana

CDCA (Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali) - Il bacino del fiume Congo è una terra da sempre al centro di numerosi conflitti generati da una corsa all’accaparramento delle innumerevoli risorse. Disboscamento, inquinamento e situazioni di violenza generalizzata minacciano i diritti di decine di milioni di abitanti, generando un grande conflitto sociale e minacciando la straordinaria biodiversità presente nel Paese.

CBFF (Congo Basin Forest Fund/Fondo per il bacino del Congo) - Il fondo è stato inizialmente costituito dai Governi della Gran Bretagna e della Norvegia nel 2008. Il fondo sostiene iniziative innovative e di trasformazione provenienti dai governi, dalla società civile e dal settore privato del bacino del Congo per frenare il tasso di deforestazione, attraverso lo sviluppo di una gestione sostenibile ed autonoma della foresta

Acqua

Carta idrografica del Congo

Cuore di tenebra 

E' un romanzo di Joseph Conrad pubblicato nel 1902 che raccoglie la testimonianza di un viaggio lungo il fiume Congo. Nel 2006, esce il film "Congo River. Au-delà des ténèbres" di Thierry Michel: seguendo le tracce dei grandi esploratori, il film ripercorre il viaggio lungo il fiume Congo dalla foce alle sorgenti

Il Congo è fiume principale dell'Africa centrale occidentale. Con i suoi 4.374 chilometri, si impone come il secondo fiume più lungo dell'Africa. Le sorgenti del Congo si trovano sugli altipiani e sulle montagne del Great Rift orientale, nonché nei laghi Tanganika e Mweru, che alimentano il fiume Lualaba, che diventa Congo dopo le cascate di Stanley.

La diga idro-elettrica di Inga si trova sul fiume Congo, nella provincia del Basso Congo. E' un'opera colossale - voluta da Mobutu (gli studi di fattibilità risalgono al 1957 e la prima centrale iniziò a funzionare nel 1972) e gestita dalla Società Nazionale dell'Energia Elettrica (SNEL) - che funziona a rilento: scarsa manutenzione, obsolescenza delle infrastrutture, mancanza di finanziamenti, corruzione.

In uno dei paesi africani dove le risorse idriche non sono scarse, l'accesso all'acqua potabile è uno dei principali problemi delle zone urbane e delle zone rurali. Oltre la metà della popolazione non ha ancora accesso all'acqua potabile. Nel rapporto "Progress for Children on Water and Sanitation" del 2006 vengono messi in evidenza alcuni dati relativi alla situazione in RDC.

Documenti Agenzie ONU

FAO/AQUASTAT - Informazioni su acqua e irrigazione in RDC

Documenti di altre Organizzazioni

Il lago Kivu 

Il lago Kivu è uno dei grandi laghi africani. Si trova al confine tra la RDC e il Ruanda. Le sue acque profonde celano un'enorme quantità di gas e di metano

Fiume Ubangi

Ministero dell'Ambiente - La rete idrografica del Paese è densa e ben distribuita su tutto il territorio nazionale. Il laghi (tra i quali il lago Albert, Edouard, Kivu Tanganyika, Moero, Bangwelo, Upemba, Mukamba, Fwa, Tumba et Mai-Ndombe) occupano il 3,5% della superficie totale del Paese. Tra i corsi d'acqua, il fiume Congo è il principale con un bacino idrografico di 3.882.000 km2, i cui principali affluenti sono l’Ubangi, il Kasaï, la Mongala, la Lomami, l’Itimbiri e l’Aruwimi. Tre sono i bacini idrografici che alimentano il Paese: quello del Congo, del Nilo e dello Shiloango. Le falde freatiche sono facilmente sfruttabili.

Nile Basin Initiative - Partenariato tra i paesi rivieraschi del Nilo (Burundi, Rep. Dem. del Congo, Egitto, Etiopia, Kenya, Ruanda, Sudan, Tanzania, Uganda) per una gestione cooperativa del complesso bacino idrografico internazionale

Inter-Réseaux - Politiche agricole nella Repubblica Democratica del Congo (contiene normative, documenti ed informazioni)

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Biodiversita

La Repubblica Democratica del Congo possiede un notevole patrimonio naturale caratterizzato da elevata biodiversità: aree protette e siti naturali sono stati creati per difendere alcune specie vegetali ed animali

 

Le foreste pluviali del bacino del Congo ospitano un'enorme biodiversità e rappresentano una risorsa essenziale per la difesa dai cambiamenti climatici. La distruzione delle foreste tropicali, infatti, è responsabile del 25% delle emissione totali di anidride carbonica di origine umana e la continua espansione dell'industria forestale rappresenta un potente impulso al rilascio di gas serra, aggravando quindi il cambiamento climatico. Esso inoltre è legato alla corruzione, alla carenza di governance e provoca la diffusione dell'ingiustizia sociale e la perdita di biodiversità.

 

 

 

 

 

 

 

Tre delle quattro specie mondiali di grandi scimmie vivono qui (gorilla, scimpanzé e bonobi). La loro sopravvivenza dipende da una gestione sostenibile delle foreste pluviali, come sostenuto dal rapporto 2009 del WWF "Great Apes and Logging". Inoltre, metà degli elefanti d’Africa, animali rari come il bongo e l’okapi, insieme a vari tipi di alberi, piante e frutti che oltre a rappresentare una risorsa alimentare, forniscono legname e medicine tradizionali sono a rischio a causa della pesante presenza dell'industria forestale, dell'agro-industria e del bracconaggio. Le popolazioni locali dipendono dalle foreste del paese per la loro sopravvivenza e queste sono la più grande risorsa naturale del Congo

Documenti Agenzie ONU

CBD (Convenzione sulla Biodiversità) - Informazioni generali e documentazione su regole e strategie relative alla biodiversità

 

FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione) - Rapporti e dati statistici sulla biodiversità; pubblicazioni

 

UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Progetto sulla biodiversità del lago Tanganika (Burundi, Rep. Dem. del Congo, Tanzania, Zambia)

 

Documenti di altre Organizzazioni

EarthTrends (portale di informazione ambientale del World Resources Institut) - Dati sulla biodiversità e le aree protette

 

Centre d'Echange d'Information de la RDC - Centro d'informazione sulla biodiversità e le biotecnologie in Repubblica Democratica del Congo

Guide tematiche:

Biotecnologie

Progetti cinesi in RDC

La RDC possiede una notevole ricchezza biologica che costituisce un potenziale per lo sviluppo delle biotecnologie. I saperi locali in meteria di farmacopea tradizionale lasciano intravedere delle possibilità per indiviudare nuove componenti organiche da utilizzare nei settori sanitario ed alimentare. Numerose varietà di piante coltivate e di animali d'allevamento adattatisi alle condizioni locali offrono altrettante possibilità di miglioramento genetico delle sementi e del bestiame. Tuttavia, queste conoscenze non hanno beneficiato di adeguati apporti scientifici biotecnologici e sono rimaste in parte inutilizzate

 

Attraverso finanziamenti diretti alla realizzazione di infrastrutture stradali, sanitarie, educative ed abitative in RDC, la Cina si sta aprendo la strada per accedere al patrimonio naturale del Paese, in particolare legno, prodotti agricoli (per le bioenergie), cobalto e rame

 

Documenti Agenzie ONU

FAO (Fondo delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) - Dati ed informazioni sul settore delle biotecnologie

 

Documenti di altre Organizzazioni

 

Centre d'Echange d'Information de la RDC - Centro d'informazione sulla biodiversità e le biotecnologie in Repubblica Democratica del Congo

Sviluppo umano

Documenti Agenzie ONU

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Ufficio regionale per l'Africa occidentale e centrale; UNDP in Repubblica Democratica del Congo, aree d'intervento prioritarie e pubblicazioni;Statistiche aggiornate 2009, informazioni tratte dal Rapporto (2009) sullo sviluppo umano, rapporti e documenti programmatici nazionali

 

UNDG (United Nations Development Group/ Gruppo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) - Valutazione ed analisi condivise dalle Agenzie delle Nazioni Unite sulla situazione sociale, politica ed economica congolese e relativo programma annuale di assistenza delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Paese (UNDAF 2007)

 

WB (World Bank/Banca Mondiale) - Serie di documenti preliminari in merito allo Sviluppo Umano nella Regione africana

 

NEPAD (The New Partnership for Africa's Development/ Nuovo partenariato per lo sviluppo dell'Africa) / Agenzia per la pianificazione e il coordinamento dello sviluppo umano - Agenzia finalizzata al rafforzamento delle relazioni tra crescita, educazione, scienza e sviluppo tecnologico e sradicamento della povertà

 

Cooperazione Internazionale

Documenti Agenzie ONU

Commissione Europea / EuropeAID - Programma di cooperazione internazionale in Repubblica Democratica del Congo; strategie e priorità dell'organizzazione nel Paese (2003-2007) e (2008-2013), progetti in corso e azioni dell'Unione Europea in Repubblica Democratica del Congo

 

EU (Unione Europea) - Informazioni relative alla strategia di cooperazione tra governo della Repubblica Democratica del Congo ed Unione Europea

Habitat

Documenti Agenzie ONU

Baraccopoli, cambiamento climatico e salute nell'Africa Subsahariana 

L'Africa subsahariana è la regione meno urbanizzata al mondo: solo il 39,1% della popolazione vive in città. Si stima, tuttavia, che la popolazione urbana di questa regione si moltiplicherà più del doppio entro il 2030 per un totale di 760 milioni di abitanti [...] Un recente articolo pubblicato dall' England Journal of Medicine afferma che l'urbanizzazione è "un rischio sanitario per alcune popolazioni particolarmente vulnerabili e questo mutamento demografico minaccia la crezione di un disastro umanitario". WHO/OMS, Volume 87, numero 12 del dicembre 2009

UN-HABITAT (United Nations Human Settlements Programme/Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani) - Attività, notizie e iniziative di ricostruzione di insediamenti umani e relative infrastrutture cui la Repubblica Democratica del Congo aderisce

 

Documenti di altre Organizzazioni

Habitat for Humanity - Associazione che opera con l'obiettivo di eliminare la povertà abitativa nel mondo; attività in Repubblica Democratica del Congo

Guide tematiche:

Educazione/Istruzione

Attualmente il governo della Repubblica Democratica del Congo alloca circa l'8% del PIL nazionale al settore educativo: una somma insufficiente a soddisfare la spesa totale per l'educazione nel Paese. Molti bambini, pertando devono abbandonare la scuola poichè i loro genitori non dispongono delle risorse necessarie a pagare la loro istruzione, UNICEF, 2009

 

Documenti Agenzie Onu

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization/Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) - Attività dell'UNESCO in Africa, news, pubblicazioni e piani educativi; rapporto nazionale (2008) "Educazione Inclusiva: il cammino verso il futuro"; strategia di sviluppo dell'insegnamento primario, seocndario e professionale (2010/2011-2015/2016)

 

IBE (Ufficio Internazionale dell'Educazione) / UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) - Profilo del sistema educativo della Repubblica Democratica del Congo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Associazione delle Università Africane 

La Repubblica Democratica del Congo è uno dei paesi membri dell'Associazione delle Università Africane (AAU), organizzazione apice e forum di consultazione, di scambio di informazioni e di cooperazione tra le istituzioni di educazione superiore in Africa

"Noi crediamo che attraverso l'istruzione di donne e ragazze sia possibile rendere migliore la sopravvivenza di intere comunità. Ragazze istruite saranno donne istruite, che hanno competenze, capacità e opportunità di svolgere un ruolo fondamentale nella governance e nel processo di demoratizzazione nazionale nonchè influenzare la propria società." Forum for African Women Educationalists (FAWE), ong panafricana impegnata in 32 paesi africani, e attiva anche in Repubblica Democratica del Congo, per l'empowerment di ragazze e donne attraverso l'educazione.

Guide tematiche:

Turismo responsabile

Documenti Agenzie ONU

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo 

Consiglio Internazionale dei Partners del Turismo - Sezione dedicata alla Missione Africa, iniziativa nata per triplicare in maniera sostenibilile le rendite derivanti dall'attività turistica entro il 2015

UNWTO (United Nations World Tourism Organization/ Organizzazione Mondiale per il Turismo delle Nazioni Unite) - Programmi e attività dell'UNWTO in Africa

STEP (Sustainable Tourism - Eliminating Poverty) - Il programma del UNWTO per il turismo sostenibile ha elaborato 7 meccanismi, cioè sette azioni da praticare per consentire alle popolazioni locali dei paesi svantaggiati di beneficiare del turismo

 

Documenti di altre Organizzazioni

Ministero dell'ambiente, della conservazione della natura e del turismo - Informazioni utili e news aggiornate

 

Ufficio Nazionale del Turismo della Repubblica Democratica del Congo -Portale di informazione e promozione turistica del Congo

 

Step up travel - Naviga sulla carta, scegli le destinazioni di turismo responsabile nel mondo e fai le prenotazioni del soggiorno: turismo responsabile in Repubblica Democratica del Congo, mete ed informazioni utili

 

IIPT (Istituto Internazionale per la Pace attraverso il Turismo) - Ecoturismo nel post-conflitto: un nuovo strumento di riconciliazione? Riflessione a partire da alcuni casi di studio (Uganda, Ruanda, Rep. Dem. del Congo)

 

RETOSA (Organizzazione Regionale per il Turismo del Sudafrica) - Portale di informazione e promozione turistica di 14 paesi che vanno a costituire la regione sudafricana

Guide tematiche:

MDG

Stop alla povertà entro il 2015 è la promessa che 182 leader mondiali hanno fatto al Vertice Mondiale del 2000 convenendo nel raggiungimento degli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Clicca qui per leggere le notizie più recenti sugli MDG in Africa

 

Documenti Agenzie ONU

MDG in Africa 

Rivista on-line che si focalizza in maniera specifica sui progressi e sulle abilità del continente africano nel raggiungimento degli Otto Obiettivi di sviluppo del Millennio: informazioni utili, mappatura degli MDG in Africa, e lista di paesi africani vicini al raggiungimento di ciascun obiettivo

UN (United Nations/ Nazioni Unite) / Millennium goals - Valutazione dei progressi realizzati in Africa in merito al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (2009)

 

Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Africa/ Gruppo direttivo per gli MDG in Africa - Istituito nel 2007, il gruppo riunisce i leader delle organizzazioni multilaterali per lo sviluppo per identificare le misure pratiche necessarie per raggiungere gli MDG e altri obiettivi sanciti e concordati a livello internazionale per l'Africa: rapporto relativo al Raggiungimento gli MDG in Africa (2008)

 

WB (Banca Mondiale) - Atlante degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

 

UNDP (United Nations Development Programme/ Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) / MDG - Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio in Repubblica Democratica del Congo, documenti, informazioni e collegamenti utili

 

MDG Monitor - Strumento dell' UNDP che fornisce informazioni aggiornate sui progressi riguardanti il raggiungimento degli MDG si a livello globale che locale; profilo della Repubblica Democratica del Congo

Diritti umani

Documenti Agenzie ONU

United Nations / Nazioni Unite - Pagina che fornisce informazioni dettagliate sulla Missione di pace delle Nazioni Unite (MONUC) implementata nel Paese.

 

Human Rights Council / Consiglio Diritti Umani - Risoluzione adottata dal Consiglio Diritti Umani riguardante il rispetto dei diritti umani nel Paese e il rafforzamento della cooperazione internazionale.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Soldati governativi in marcia

Amnesty International - Il rapporto del 2010 sottolinea le gravi violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario da parte dell'esercito governativo e dai ribelli. Le forze di polizia sono accusate di gravi violazioni quali: arrestri arbitrari, torture, trattamenti inumani e stupri nei confronti delle donne. Si evidenziano inoltre consistenti violazioni alla libertà di stampa e di espressione.

 

Human Rights Watch - In questo documento vengono affrontate, attraverso interessanti interviste, le violazioni ai diritti umani subite dagli sfollati. Questa relazione approfondisce, invece, il massacro avvenuto nella città di Makombo per mano delle forze ribelli dell'LRA (Lord's Resistance Army).

 

Freedom House - Il rapporto Freedom in the World 2010 analizza presenza e consistenza di diritti politici e libertà civili all'interno del paese.

Diritti delle donne

 

Documenti Agenzie ONU

Committee on the Elimination of Discrimination against Women/ Comitato sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne - Osservazioni conclusive al rapporto, presentato dalla Repubblica Democratica del Congo, relativo all'implementazione della Convenzione.

 

Segretario Generale ONU - Questa sezione fornisce informazioni generali sulla legislazione e sulle politiche implementate nel Paese e volte alla tutela della donne.

Donne in attesa di esercitare il diritto al voto.

 

UNFPA (United Nations Population Fund / Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione) - Le donne nella Repubblica Democratica del Congo sono sottoposte a molteplici violenze. La realizzazione della mostra fotografica Congo/Women ha l'obiettivo di informare e sensibilizzare il mondo interno su cosa sta accadendo nel Paese.

 

Documenti di altre Organizzazioni

Human Rights Watch - Rapporto che documeta le violenze quotidiane e gli stupri subiti dalle donne per mano dei soldati dell'esercito, i quali rimangono frequentemente impuniti.

 

SIGI (Social Institutions and Gender Index) - Informazioni generali sulle leggi implementate nel Paese a tutela delle donne.

 

Diritti dei popoli indigeni e delle minoranze

 

Documenti Agenzie ONU

Committee on the Elimination of Racial Discimination / Comitato sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale - Osservazioni conclusive del Comitato riguardanti il report, presentato dalla Reppubblica Democratica del Congo, relativo all'implementazione della Convenzione.

 

IRIN (Humanitarian News and Analysis) - Articolo che descrive le condizioni di vita della comunità indigena dei Pigmei Bambuti nel campo per sfollati a Goma.

 

Membri della comunità Bambuti

Documenti di altre Organizzazioni

Minority Rights Group International - Informazioni generali sulle minoranze presenti nel Paese.

 

University of Kinshasa - Articolo scientifico sulla protezione delle minoranze etniche nella Repubblica Democratica del Congo.

 

MAR (Minorities at Risk Project) - Fornisce informazioni sulle diverse minoranze presenti nel paese: Hutu, Tutsi, Ngbandi, Luba e Lunda.

Diritti dei bambini

Documenti Agenzie ONU

UNICEF (United Nations Children's Fund / Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia) - La pagina dedicata alla Repubblica Democratica del Congo raccoglie ultime notizie, comunicati stampa e statistiche riguardanti i diritti dell'infanzia.

 

OHCHR (Office of the High Commissioner for Human Rights / Ufficio dell'Alto Commissariato per i diritti umani) - Approfondimento che analizza la legge sulla protezione dell'infanzia adottata dal Paese nel 2009 e che fornisce raccomandazioni sull'implementazione della stessa.

 

Committee on the Rights of the Child / Comitato sui diritti dell'infanzia - Osservazioni conclusive sul rapporto, presentato dalla Repubblica Democratica del Congo, relativo all'implementazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia.

Bambini congolesi in un campo per rifugiati

 

Documenti di altre Organizzazioni

Save The Children - Descrizione delle attività poste in essere da questa ONG nella Repubblica Democratica del Congo.

 

Child Soldiers Global Report - Documento relativo al reclutamento ed impiego di bambini soldato nel Paese.

Guerre dimenticate

Documenti Agenzie ONU

 

Nell'arena internazionale ci sono regole per disciplinare i rapporti tra gli stati, anche quando essi siano in guerra. Esiste una serie di norme che regola la condotta in guerra degli eserciti, siano essi regolari o meno, ed è chiamato Diritto Umanitario. Questo s'inquadra nel più ampio Diritto Internazionale, insieme di norme ed accordi tra Stati che definiscono, tra le altre cose, quali siano i diritti umani o chi sia un rifugiato o un profugo.

UN Peacekeeping - il Peacekeeping delle Nazioni Unite è uno strumento creato dall'Organizzazione per contribuire a creare condizioni di pace duratura laddove sia scoppiato un conflitto. Il termine non trova posto nella Carta delle Nazioni unite ed è stato coniato dal secondo segretario delle Nazioni Unite, Dag Hammaskjold all'epoca dell'attivazione delle prime missioni di Peacekeeping.Questa mappa visualizza le missioni attuali dei Caschi Blu ONU, ma il Peacekeeping è stato utilizzato anche nel passato.

 

Documenti di altre organizzazioni

Department of Peace and Conflict Research Uppsala University - database dei conflitti attuali e passati per macroregione. Vengono rilevati sia i conflitti interstatali che i conflitti armati minori e le "one sided violence" cioè le violenze scatenate da gruppi etnici, clan, tribù nei confronti di minoranze, quasi sempre impossibilitate a difendersi. Scheda Paese.

 

Peacereporter - Il mondo in guerra: database dei conflitti armati in corso nell'anno. Consente di visualizzare un planisfero dei conflitti armati nell'anno in corso.

 

Guide tematiche:

Nuovi conflitti

In questa pagina riportiamo link e spunti di riflessione in merito a quei conflitti spesso ignorati dai media principali ma che influenzano (e cambiano) la vita di intere popolazioni. Spesso non è possibile racchiuderli in una precisa area geografica o entro i confini di una nazione e per questo sono più sfuggenti e sotterranei ma non meno importanti.

 

Documenti ONU

UNEP (United Nations Environment Programme/Programma Ambientale delle Nazioni Unite) - portale regionale dell'ufficio di collegamento per le iniziative di monitoraggio e gestione ambientale per l'Africa. UNEP si occupa del sostegno e della pianificazione di interventi per la cura dell'ecosistema del pianeta.

 

UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime/ Ufficio delle Nazioni Unite competente su Droga e Criminalità) - ufficio di supporto alla lotta al crimine internazionale portata avanti dai governi nazionali. Monitora costantemente le principali direttrici del traffico degli stupefacenti ed elabora le mappe mondiali relative: qui le mappe sui principali flussi di eroina e cocaina. UNODC presenta una pagina dedicata all'Africa ed ai programmi particolari di raccolta ed elaborazione dati rivolti al continente africano.

 

Documenti altre organizzazioni

 

I conflitti, spesso ignorati o dimenticati dai massa media, che infiammano tutto il mondo lasciano dietro sé una scia mortale di Mine Antiuomo che continuano a mietere vittime a distanza di anni dalla fine delle ostilità, soprattutto tra coloro che la guerra nemmeno la hanno combattuta. E-Mine promuove la messa al bando delle mine antiuomo e la messa in sicurezza dei territori minati (mappa in pdf). Scheda Paese sulle azioni intraprese da E-Mine.

CDCA (Centro Documentazione Conflitti Ambientali) - centro di studi che raccoglie informazioni sui conflitti ambientali nel mondo. Il materiale è suddiviso per area geografica o per area tematiche: biodiversità, idrocarburi, miniere, foreste, acqua. Pagina relativa alla zona del Congo.

 

Pacific Institute - World's Water - pagina informativa sulle riserve mondiali di acqua dolce, presenta una mappa interattiva e una cronologia dei conflitti legati alla risorsa destinata a scarseggiare sempre più nei prossimi anni.

 

American University - The Mandala Project - progetto educativo di studio per grandi tematiche trasversali portato avanti dalla American University del Massachussets - articoli-Paese nelle tematiche TED (Trade and Environment Database) e ICE (Inventory of Conflict and Environment Database)

Guide tematiche:

Spese militari

Documenti Agenzie ONU

UN COMTRADE (United Nations Commodity Trade Statistics Database) – Dati sulle importazioni di armi (ad uso militare e civile) e principali partner commerciali

 

Documenti di altre Organizzazioni

SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) pubblica ogni anno un rapporto su armi, disarmo e sicurezza internazionale. È il rapporto più autorevole in materia - Spesa militare (1988-2008). L'Istituto mette a disposizione il proprio database a copertura mondiale sulle spese militari per Paese.

 

Control Arms – Campagna internazionale per l’adozione presso le Nazioni Unite di un Trattato internazionale sul commercio delle armi (ATT), destinato a impedire i trasferimenti di armi che alimentano conflitti, povertà e gravi violazioni dei diritti umani.

 

Archivio disarmo (Istituto di ricerca fondato nel 1982, che studia i problemi del controllo degli armamenti, della pace e della sicurezza internazionale) - Spese militari In Africa 1998-2008 per grandi aree e per Stati (Fonte: Sipri, Sipri Yearbook 2008. Armaments, disarmament and international security, Oxford University Press, 2008)

 

Guide tematiche:

Carte tematiche:

Migrazioni

Con un saldo migratorio pari a -0,2/-0,3, secondo e dati dell'UNDP del 2015, la Repubblica Democratica del Congo può essere definito come un Paese di emigrazione. Infatti, consultando i dati elaborati da Index Mundi si può osservare tale tendenza attraverso diversi parametri:

  1. variazione degli spostamenti migratori (emigrazione ed immigrazione) negli anni: la Repubblica Democratica del Congo mostra un andamento molto variegato dal 2000 ad oggi, ma con una tendenza emigratoria piuttosto costante negli ultimi tre anni;
  2. rank a livello mondiale: la Repubblica Democratica del Congo si trova al 129° posto su 221 Paesi presi a confronto;
  3. carta comparativa a livello mondiale dei diversi saldi migratori.

La Repubblica Democratica del Congo ospita una popolazione straniera composta sia da immigrati "economici" che profughi e richiedenti asilo. Tuttavia, a causa dei continui conflitti nel Paese, i flussi verso l'interno di lavoratori stranieri sono diminuiti drasticamente, mentre quelli di richiedenti asilo provenienti da Paesi limitrofi sono rimasti costanti. I paesi di provenienza di queste persone, in particolare richiedenti asilo e rifugiati, sono Ruanda, Burundi e Repubblica centrafricana.

Per quanto riguarda i flussi verso l'esterno, cioè le emigrazioni, i cittadini della Repubblica Democratica del Congo si spostano sia in altri Paesi africani (Ruanda, Uganda, Repubblica del Congo, Zambia, Repubblica Centrafricana, Burundi) che in Europa (Germania, Francia).

A livello governativo, la strategia di gestione dell’immigrazione si concentra su tre obiettivi principali:

  1. combattere l’immigrazione irregolare, il traffico e la tratta di esseri umani;
  2. migliorare la raccolta di dati statistici relativi ai ricongiungimenti familiari e agli ingressi di migranti nel mercato del lavoro;
  3. promuovere una politica in favore dell’integrazione dei migranti regolari. 

Documenti Agenzie ONU 

2009. Cittadini dell'Angola devono lasciare la Repubblica Democratica del Congo dopo essere stati espulsi. Anche i cittadini congolesi hanno vissuto lo stesso tipo di espulsioni da parte dell'Angola. La problematica è stata l'esito dello scontro tra i due paesi sulla spartizione del greggio che viene estratto dalle profondità marine. 

UNDP (United Nations Development Program / Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) – Repubblica Democratica del Congo

United Nations Department of Economic and Social Affairs / Dipartimento per gli l’Economia e gli Affari Sociali delle Nazioni Unite) - International Migration Stock: statistiche sull'immigrazione 

IOM (International Organization for Migration / Organizzazione Internazionale per le migrazioni) - Programmi e attività nella Repubblica Democratica del Congo, Paese membro dell'Organizzazione dal 2001.

World Bank (Banca Mondiale) - Migration and Remittances 2015 fornisce una visuale delle migrazioni e dei trasferimenti di denaro connessi per tutti i Paesi e Regioni del mondo, ottenuta da dati di varia origine. Pagina relativa alla Repubblica Democratica del Congo (dati del 2010).

Carta interattiva sulle migrazioni (Fonte: i-Map)

Documenti altre Organizzazioni

Congolesi in Italia 

Guarda i dati della popolazione residente in Italia proveniente dal Sudan al 1° gennaio 2015 (Fonte: ISTAT)

NationMaster - dati e statistiche sull'immigrazione in Repubblica Democratica del Congo.

Migration Policy Institute - Iniziative e attività in Africa sub-sahariana.

Guide tematiche:

Profughi/Rifugiati

I conflitti nella zona orientale della Repubblica Democratica del Congo hanno portato alla Risoluzione 1925 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, a partire dalla quale è stata avviata la missione di peacekeeping MONUSCO, con l’obiettivo principale di proteggere i civili e favorire la transizione verso la pace.

Secondo gli ultimi dati dell’UNHCR relativi al 2015, la situazione di continuo conflitto e la fragilità o inesistenza di infrastrutture adeguate sta rendendo ancora più difficile raggiungere gli sfollati interni al Paese e i rifugiati.

Un campo di profughi ruandesi in Congo visto dall'alto.

Sono più di 400.000 i cittadini e cittadine della Repubblica Democratica del Congo che si trovano come rifugiati nei vicini Burundi, Ruanda, Uganda e Tanzania. Per quanto riguarda invece i rifugiati presenti nel Paese, essi provengono dagli stessi Paesi nei quali chiedono ospitalità i congolesi, cioè Ruanda, Burundi e Repubblica Centrafricana. Nel 1994, il genocidio in Ruanda, creò due milioni di profughi, molti dei quali trovarono rifugio in quello che all'epoca si chiamava Zaire, oggi Repubblica Democratica del Congo.

Gli sfollati interni ammontano a più di 2,8 milioni. Per questo tipo di vittime del conflitto, l’UNHCR ha avviato il progetto di Camp Coordination and Camp Management (CCCM), affinché gli aiuti e l’assistenza possano raggiungere efficacemente i civili bisognosi.

Oltre all’UNHCR, anche lo IOM (Organizzazione internazionale per le migrazioni) e Refugees International risultano molto attivi nel raggiungimento degli sfollati interni e dei rifugiati che desiderano tornare in patria, attraverso l’assistenza diretta in collaborazione con il Governo della Repubblica Democratica del Congo.

E' costituita, a livello governativo, una Commissione permanente per i Rifugiati.

Documenti Agenzie ONU

UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees / Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) - Pagina relativa alla Repubblica Democratica del Congo

UN Peacekeeping missions - Missioni delle Nazioni Unite per il mantenimento della Pace nella Repubblica Democratica del Congo

Documenti altre Organizzazioni

La Repubblica Democratica del Congo è parte della Convenzione che regola gli aspetti specifici dei problemi dei rifugiati in Africa, adottata dall'Unione Africana nel 1969.

Centro per i Diritti Umani 

Convenzioni africane sui rifugiati e sull’assistenza agli sfollati interni eConvenzione che regola gli aspetti specifici dei problemi dei rifugiati in Africa adottata dall’Unione Africana nel 1969 (Università degli Studi di Padova)

IDMC (Internal Displacement Monitoring Centre / Centro di Monitoraggio per gli Sfollati Interni) - Organizzazione umanitaria indipendente e non governativa facente parte del Consiglio Norvegese per i Rifugiati - Pagina di informazione sugli spostamenti causati del conflitto e sui diritti dei profughi nella Repubblica Democratica del Congo

Refugees International, si tratta di una ONG che si occupa dell’assistenza e della protezione 

per rifugiati e sfollati, nonché della promozione di soluzioni per situazioni in crisi e la pagina relativa alla Repubblica Democratica del Congo  

Uppsala University Department of Peace and Conflict Reasearch / Dipartimento di Ricerca sui Conflitti e sulla Pace dell’Università di Uppsala - Informazioni sulla storia dei Paesi e dei conflitti in corso grazie al Programma Uppsala Conflict Data Program /, UCDP Conflict Encyclopedia. Pagina relativa ai conflitti in corso nella Repubblica Democratica del Congo

FMO Forced Migration online / Migrazioni forzate on-line - Portale di informazione sugli spostamenti umani. Profilo sintetico sulle migrazioni forzate in Repubblica Democratica del Congo

Caritas -  Organizzazione internazionale: attività in Repubblica Democratica del Congo

Guide tematiche:

Democrazia, dittature

Con l'indipendenza ottenuta nel 1960, il Paese si diede la prima Costituzione che era basata sulla Costituzione del Belgio (Paese colonizzatore). Negli anni si sono succedute varie costituzioni, la più recente delle quali (nonché l'attuale) è quella approvata dal referendum popolare del febbraio 2006.

Testo della Costituzione. Sito web del Presidente della Repubblica, Joseph Kabila, eletto nel 2006 (dopo che nel 2001 era succeduto al padre assassinato). Il nuovo Congo di Kabila.

 

Il parlamento è bicamerale, formato dall'Assemblea Nazionale e dal Senato.

 

PressEurop.eu - La Repubblica democratica del Congo celebra i cinquant'anni dalla sua indipendenza. Un'occasione per la stampa europea per interrogarsi sul futuro di questo paese, che riassume i problemi del continente africano. Che ha da festeggiare il Congo?

 

Unimondo - Analisi della situazione del Paese a 50 anni dall'indipendenza. Il Congo rappresenta non solo geograficamente, il cuore dell’Africa: è al centro di una fitta rete di interessi e di appetiti che, per tutta conseguenza, presentano tutta una serie di sfide per la promozione di una società più democratica ed equa.

Festeggiamenti per il 50mo dell'indipendenza.

 

African Election Database - Archivio dei risultati delle elezioni nei 48 Stati dell'Africa Sub-Sahariana, con cronologia e rispettivi numeri. Pagina relativa alla Repubblica Democratica del Congo.

 

Freedom House - Organizzazione istituita nel 1941 allo scopo di documentare il grado di libertà vigente in ciascun paese in termini di diritti politici globali e libertà sociali attraverso una serie di indicatori; rapporto annuale (2010) riguardante il livello di libertà democratiche nella Rep. Dem. Congo.

 

The Economist - The Democracy Index: L'Economist Intelligence Unit misura lo stato della democrazia in 167 Paesi. Nel 2010 la Repubblica Democratica del Congo occupa il 155esimo posto.

 

Interrogazione scritta del Parlamentare Europeo Vanhecke relativa alla situazione e alla stabilità democratica nella Repubblica Democratica del Congo.

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Societa civile

Documenti Agenzie ONU

 

Cos'è una Organizzazione Non Governativa? è parte della Società Civile. E questa cos'è? la FAO risponde a queste domande.

UNDESA NGO Branch (United Nations Department of Economic and Social Affairs Non Governmnental Organization Branch/Dipartimento Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, sezione Organizzazioni Non Governative) - database e fulcro nodale della rete di ONG che lavorano con le Nazioni Unite e/o soddisfano i parametri per ottenere lo status consultivo presso l'ONU. Attraverso la pagina di ricerca avanzata si può ottenere la lista delle ONG ordinata Paese per Paese.

 

UNODC (United Nations Office for Drugs and Crime prevention/Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del Crimine e del Narcotraffico) - NGO Database - lista delle oltre 2500 ONG attive nella prevenzione del crimine organizzato e del narcotraffico che operano principalmente tramite la diffusione della cultura della legalità e la conoscenza degli stupefacenti e dei danni da essi provocati

 

UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite per Commercio e Sviluppo) - dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa anche di cooperazione tra mondo del commercio e del profitto con il mondo della Società Civile

Documenti di altre organizzazioni

WANGO - Worldwide NGO Directory - archivio mondiale delle Organizzazioni non Governative, diviso per regione. Ospita anche il Manuale per le ONG che contiene definizioni, ambiti d'intervento e margini legali delle ONG.

 

The NGO Cafè - portale di news e biblioteca virtuale delle ONG. Contiene un meta-archivio regionale delle directory per trovare ONG nel mondo.

 

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Liberta di stampa

Documenti Agenzie ONU

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura che promuove la libertà d'informazione e stampa in quanto diritto umano fondamentale.

UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization / Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Istruzione, la Scienza e la Cultura) - promuove la libertà d'informazione e stampa come un diritto umano di base

Documenti di altre Organizzazioni

RSF (Reporters sans frontiers/Reporters without border/Reporter senza forntiere) - Organizzazione internazionale di giornalisti che si bate per la libertà d'informazione nel mondo. Stila annualmente una classifica della libertà d'informazione per Paese.

Freedom House – organizzazione statunitense che si occupa di libertà e diritti. Elabora ogni anno una mappa navigabile dove riporta il livello di libertà di stampa dei Paesi del mondo. La mappa viene elaborata in base a criteri e motivazioni espressi in calce alla stessa.

Press Reference - Informazioni relative ai mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, radio e giornali, al sistema della censura e all' ingerenza dello Stato nel sistema dei mezzi di comunicazione con riferimento alla legislazione nazionale in materia di libertà di pensiero ed espressione e di diritto di replica

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